IN ATTESA DEL VENTUNESIMO CONCORSO STEFANO MARIZZA, PER GIOVANI TALENTUOSI PIANISTI: NE PARLIAMO CON MASSIMO GON

Dal 16 ai 18 ottobre prossimi, negli ambienti del Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, si terrà la ventunesima edizione del Premio Pianistico Internazionale Stefano Marizza, organizzato dall’Università Popolare di Trieste, dal Conservatorio triestino e dalla Famiglia Marizza, in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo SpA. Il Concorso è riservato ai giovani pianisti di età compresa tra i sedici e i ventisette anni. Il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione è fissato per il 2 ottobre prossimo e dovranno essere inoltrate a mezzo raccomandata, via fax o per e-mail, all’Università Popolare - Piazza del Ponterosso, 6 - 34121 Trieste. Gli interessati, troveranno il Regolamento del Premio e la scheda d’iscrizione, nel sito dell’Università Popolare (www.unipoptrieste.it) e in quello del Conservatorio “Tartini” (www.conservatorio.trieste.it).
Fin qui le informazioni nel dettaglio, ma per parlarci più diffusamente di questa manifestazione ci siamo rivolti a Massimo Gon, pianista di valore e didatta insigne proprio al Conservatorio Tartini dove si è formato e da qualche anno Presidente della giuria del Concorso. “Stefano” racconta Gon “era un giovane collaboratore dell’Università Popolare di Trieste, scomparso nel dicembre del 1996 a ventisette anni in seguito a un incidente di macchina, era considerato fra i più brillanti allievi del mio corso di pianoforte al Conservatorio di Trieste.”. Era nato a Fogliano il 9 dicembre 1969, quindi isontino come il suo Maestro, aveva iniziato a studiare pianoforte alla guida della maestra Gianna Visintin. Dal 1988 è stato allievo di Massimo Gon al Tartini, dove si è diplomato, con ottimo punteggio, nel 1995. Nel 1994 si era laureato in materie letterarie, con lode, alla Facoltà di Magistero di Trieste e, l’anno seguente, si era iscritto al corso di laurea in pedagogia. Da anni collaborava con l’Università Popolare di Trieste, dove era stato assunto nel gennaio 1996 ed era considerato uno dei funzionari emergenti. Nei frequenti viaggi e contatti in Istria aveva allacciato importanti rapporti con le Comunità degli Italiani dalle quali era particolarmente stimato ed apprezzato.
“Alla sua morte la famiglia, l’Università Popolare e il Conservatorio hanno voluto creare a suo nome un Concorso dedicato a quei giovani che si trovano nella fase più delicata del loro percorso musicale, gli inizi” spiega Massimo Gon. Un incoraggiamento in denaro dotato per di più, tramite i contatti dell’Università Popolare, di un giro di concerti in Italia, Slovenia e Croazia. “Da subito le adesioni sono arrivate da ogni parte del mondo e hanno visto arrivare a Trieste ragazzi molto quotati. Non lo avremmo mai immaginato. Né avremmo immaginato che nel tempo il Concorso si sarebbe guadagnato la fama di molto serio. Quest’anno i quindici-venti partecipanti sono di altissima qualità e le iscrizioni non sono ancora chiuse…”. C’è stato un premiato che ha avuto una carriera clamorosa? “Sì” conferma Gon “c’è stato. Si chiama Dmitrij Masleev, non aveva mai vinto concorsi importanti ed è uscito vincitore da uno dei primi Marizza. Dopo pochi mesi vinceva il prestigioso Concorso Ciaijkovskij di Mosca.”.
In giuria si sono alternate negli anni figure di musicisti illustri, Raffaello de Banfield per esempio o Dario De Rosa che ne è stato Presidente per molti anni. O Dubravka Tomsic e, fra i pianisti più giovani, Piero De Maria. Sono arrivati da Vienna, da Budapest e da Mosca per selezionare a Trieste i giovani musicisti. “Oggi abbiamo problemi di budget e la giuria è formata da elementi legati al territorio regionale, ma di altissima qualità.
E da tre-quattro anni ne sono io il Presidente.”. Una grande soddisfazione, per un didatta esigente e richiesto come Massimo Gon, è aver riscontrato che “il Concorso richiama musicisti che ne sanno sul web, dove l’informazione è democratica, e che sono dotati di grande voglia di fare e di gande forza di volontà. Sono stati pochi gli italiani usciti vincitori dal Concorso. Anche questo un buon segno. E noi siamo orgogliosi che molti di loro, dopo la vittoria, si siano affermati con carriere brillanti.”. Che dire? Forza Concorso Stefano Marizza! di Rino Alessi 18/09/2017 bellaunavitaallopera.blogspot.com Info: www.massimogon.it

Commenti

Post popolari in questo blog

ANDREA ZAUPA: UNA CARRIERA TRA CANTO, MEDITAZIONE E FOTOGRAFIA. INTERVISTA CON IL BARITONO VICENTINO CHE STA PER DEBUTTARE NEL PERSONAGGIO DI SCARPIA

STEFANIA BONFADELLI UNA REGISTA ALL'OPERA: DOPO IL VERDI COMICO A MARTINA FRANCA L'ARTISTA VERONESE METTE IN SCENA MARIA CALLAS MASTER CLASS

PER IL COMPLEANNO DI GIORGIO STREHLER A VENT'ANNI DALLA MORTE: 14 AGOSTO 1921