Maggio Aperto Samuele Lastrucci e Le Grand Théâtre de Dieu: l'11 giugno nella sala Mehta alle 20 prosegue il cartellone del Maggio Aperto con un appuntamento dedicato alla grande tradizione della musica sacra francese tra Sei e Settecento. Samuele Lastrucci dirige Orchestra e Coro de I Musici del Gran Principe in un viaggio attraverso gli splendori musicali del barocco sacro francese. In programma le musiche di Michel-Richard de Lalande, Sébastien de Brossard, Jean Gilles e un brano inedito composto da Federico Maria Sardelli.

Giovedì 11 giugno alle ore 20, nella Sala Mehta del Teatro del Maggio – nell’ambito dei concerti del Maggio Aperto – va in scena “Le Grand Théâtre de Dieu,” concerto pensato in collaborazione con l’Istituto Lulli, in occasione del tricentenario della scomparsa di Michel-Richard de Lalande, una delle figure più significative della vita musicale alla corte di Luigi XIV. Il concerto si presenta come un itinerario attraverso la ricchezza espressiva del barocco sacro francese, proponendo al pubblico opere di rara esecuzione in Italia ma molto importanti per comprendere la cultura musicale dell'epoca.
Cori, ricchi intrecci vocali e importanti sonorità strumentali evocano quel "grande teatro di Dio" che dà il nome alla serata, nel quale la liturgia si trasforma in musica. Sul podio Samuele Lastrucci alla guida dell'Orchestra e Coro I Musici del Gran Principe, formazione specializzata nell'esecuzione del repertorio antico e da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio musicale francese del Grand Siècle. Insieme a Lastrucci un ampio cast lirico: Lili Aymonino, Helena Bregar, Marie Zaccarini (solisti) con Elena Mascii, Maria Clara Maiztegui e Isaure Brunner sono i Dessus; Sebastian Monti, Alessandro Vianelli (solisti) e Lorenzo Renosi sono i Haute-contre; Marco Angioloni (solista) con Enrico Busia e Neri Landi sono i Taille e Samy Timin, Alessandro Abis (solisti) con Chun-Hao Chiang e Andrea Berni sono i Basse. Il programma propone un suggestivo percorso attraverso alcune pagine del barocco francese, accostando pagine di rara esecuzione e di grande fascino: la serata si apre con “Cantique quatrième, Sur le bonheur des justes et sur le malheur des réprouvés, S.127” di Michel-Richard de Lalande, autore che contribuì in maniera decisiva alla definizione del linguaggio musicale della monarchia francese e della Cappella Reale di Versailles. Segue “Jesu dulcis memoria, hymne latin sur un texte de Saint Bernard de Clairvaux”, una vera chicca per la serata: il brano – inedito - è stato infatti composto per l’occasione da Federico Maria Sardelli e dedicato proprio al suo allievo Samuele Lastrucci: composto nel 2019 su testo di San Bernardo di Chiaravalle, per l’occasione è presentato in una trascrizione nuova e inedita per organico ampliato rispetto alla versione originale.
Il concerto continua con lo Stabat Mater, SdB.8 di Sébastien de Brossard e “Velum templi scissum estrépons pour le Jeudi saint aux Ténèbres” di Jean Gilles. Chiude la serata un’altra composizione di Michel-Richard de Lalande, Miserere mei Deus, S.87. La locandina: MICHEL-RICHARD DE LALANDE Cantique quatrième, Sur le bonheur des justes et sur le malheur des réprouvés, S.127 cantique spirituel sur un texte de Jean Racine pour deux dessus, chœur à deux voix & basse continue FEDERICO MARIA SARDELLI Jesu dulcis memoria hymne latin sur un texte de Saint Bernard de Clairvaux motet pour solistes, chœur à quatre voix, deux dessus instrumental & basse continue SÉBASTIEN DE BROSSARD Stabat Mater, SdB.8 hymne de la Semaine sainte sur texte de Jacopone da Todi motet pour solistes, chœur à cinq voix & basse continue. JEAN GILLES Velum templi scissum est répons pour le Jeudi saint aux Ténèbres motet pour solistes, chœur à cinq voix, deux parties de dessus instrumental & basse continue MICHEL-RICHARD DE LALANDE Miserere mei Deus, S.87 pour les religieuses de Montmartre psaume 50 motet pour chœur à voix seule, basse continue & versets alternés en faux-bourdon (dans la version transmise par Sébastien de Brossard) _ Direttore Samuele Lastrucci Dessus Lili Aymonino, Helena Bregar, Marie Zaccarini, Elena Mascii, Maria Clara Maiztegui, Isaure Brunner Haute-contre Sebastian Monti, Alessandro Vianelli, Lorenzo Renosi Taille Marco Angioloni, Enrico Busia, Neri Landi Basse Samy Timin, Alessandro Abis, Chun-Hao Chiang, Andrea Berni _ Viole de gambe I Enrico Ruberti Viole de gambe II Johanna Lopez Violoncelle Thomas Chigioni Théorbe I Tommaso Tarsi Théorbe II Lisa Soardi Orgue Lorenzo Biso Clavecin Tommaso Bassetti _ Orchestra e Coro I Musici del Gran Principe Prezzi: Settore unico: 15€ Durata: Durata complessiva 1 ora e 10 minuti circa, senza intervallo 9/06 Comunicato Stampa Info: www.maggiofiorentino.com bellaunavitaalloperablogspot.com

Commenti

Post popolari in questo blog

DOPPIA INAUGURAZIONE NEL NOME DI FIGARO: AL TEATRO VERDI DI TRIESTE A SERE ALTERNE IL BARBIERE DI SIVIGLIA DI ROSSINI E LE NOZZE DI FIGARO DI MOZART: SUCCESSO PER TUTTI, MA SOPRATTUTTO PER PIER LUIGI PIZZI

BRECHT-WEILL E ASCESA E CADUTA DELLA CITTA' DI MAHAGONNY: STENTA A DECOLLARE AL TEATRO VERDI DI TRIESTE LO SPETTACOLO DI HENNING BROCKHAUS. NESSUNA CONTESTAZIONE PER BEATRICE VENEZI

A MENO DI UNA SETTIMANA DAL DEBUTTO AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE DELLA SUA OPERA-MUSICAL 55 SECONDI, FIORENZA CEDOLINS ANNUNCIA LA SUA PRIMA AMNERIS AL LICEU DI BARCELLONA