PER IL CICLO DI CONFERENZE nell’ambito della mostra “Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna" a Miramare, presso Trieste, la seconda è in calendario mercoledì 16 giugno

Nell’ambito della mostra “Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna, allestita fino al 1 novembre alle Scuderie del Castello di Miramare, continua il ciclo di conferenze dedicate all’approfondimento di alcuni temi legati all’esposizione e ai reperti.
Mercoledì 16 giugno "Il restauro della mummia di Pa-Sen-en -Hor". Le conferenze si terranno a cadenza mensile fino alla fine della mostra. Si terrà mercoledì 16 giugno a partire dalle ore 17 nella Sala del Trono del Castello di Miramare la seconda conferenza del ciclo di incontri organizzati per approfondire alcuni temi legati alla mostra allestita alle Scuderie. L’incontro avrà per titolo "Il restauro della mummia di Pa-Sen-en -Hor" e per protagoniste Cinzia Oliva, restauratrice della mummia in mostra e Costanza Brancolini, conservatrice del Museo Winckelmann. La mummia è ancora avvolta in tutte le sue bende ed è conservato il suo involucro di cartonnage, un materiale ottenuto dalla sovrapposizione di strati di stoffa di lino o di papiro pressati ed induriti con gesso, e il suo sarcofago.I testi geroglifici testimoniano che il sarcofago appartenne all’incensatore del tempio di Amon Pa-sen-en-hor. La mummia che vi era contenuta è ancora intatta e solo le radiografie hanno dimostrato che si tratta del corpo di un uomo di 30-40 anni, quasi certamente il sacerdote ricordato dal sarcofago. La mummia Pa-sen-en-hor è uno dei reperti più rilevanti della mostra, concesso in prestito nell’ambito dell’accordo di collaborazione sottoscritto tra il Museo storico e il Comune di Trieste; per l’occasione è stata oggetto di un accurato intervento di ripulitura e restauro, insieme alla mummia di gatto.
La partecipazione alle conferenze è gratuita. I posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione tramite la mail da spedire all'indirizzo eventi.miramare@cultura.gov.it. La prenotazione s’intende valida a ricevimento di una mail di conferma. Workshop sull’antico Egitto Alle Scuderie di Miramare, nell’ambito della mostra “Una sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna”, il Museo storico propone un ciclo di workshop dedicati agli usi e costumi dell’antico Egitto. Gli incontri, curati dall’egittologa Susanna Moser, si tengono ogni quarta domenica del mese dalle 11:00 alle 12.30 e sono pensati per piccoli gruppi, con attività a diretto contatto con le collezioni esposte. CALENDARIO DEI WORKSHOP 28 giugno 2026 | ore 11 - 12.30 La magia egizia: come si proteggevano gli antichi Egizi? 26 luglio 2026 | ore 11 - 12.30 La mummificazione e l’aldilà 30 agosto 2026 | ore 11 - 12.30 La musica egizia: canti e suoni nell’Antico Egitto 27 settembre 2026 | ore 11 - 12.30 Sapori dell’antico Egitto: la cultura del cibo e l’alimentazione 25 ottobre 2026 | ore 11 - 12.30 Tesori egizi nel mondo: viaggio nelle collezioni dei grandi musei I workshop si svolgono all’interno della mostra dedicata a Massimiliano d’Asburgo e sono rivolti ad adulti e famiglie con bambini da 10 anni in su. La partecipazione è gratuita, inclusa nell’acquisto del biglietto d’ingresso ridotto alla mostra al costo di 10 euro, al netto di eventuali riduzioni o gratuità previste. Il numero di posti è limitato ed è obbligatoria la prenotazione tramite la mail: eventi.miramare@cultura.gov.it. La prenotazione s’intende confermata previa ricezione di conferma da parte del Museo. Il punto di incontro è previsto presso la biglietteria delle Scuderie 10 minuti prima dell’inizio del workshop, al fine di espletare le procedure di acquisto dei biglietti. Ritorna a Trieste parte della collezione egizia dell’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo grazie alla collaborazione tra il Museo storico di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. L’esposizione è curata da Massimo Osanna, Christian Greco, Cäcilia Bischoff e Michaela Hüttner. In mostra oltre cento reperti, in prestito anche dal Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann di Trieste, testimonianza della passione per l’egittologia nel panorama del collezionismo ottocentesco triestino. Sono passati 143 anni da quando la collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo fu trasferita a Vienna, dove venne esposta nella Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum nel 1891.
Proprio grazie alla prestigiosa collaborazione tra il museo viennese e il Museo storico di Miramare, una parte importante della collezione egizia di Massimiliano è in esposizione a Trieste fino al 1° novembre 2026. Alle Scuderie del Castello di Miramare, la dimora nobiliare progettata dall’arciduca d’Austria e futuro imperatore del Messico, i visitatori avranno la possibilità di scoprire il sogno di Massimiliano e la sua eccezionale collezione di antichità egizie. Per l’esposizione di Miramare, i curatori Massimo Osanna, direttore della Direzione generale Musei, Christian Greco, direttore del Museo Egizio, Cäcilia Bischoff, storica dell’arte del KHM e Michaela Hüttner, curatrice della Collezione egizio-orientale del KHM, hanno selezionato una serie di opere provenienti dalle raccolte costituite da Massimiliano d’Asburgo in diverse fasi della sua vita. Si tratta di reperti oggi appartenenti alla Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum, dove confluirono in seguito all’ingresso di Miramare nella rete delle residenze imperiali austriache amministrate direttamente da Vienna. Il percorso espositivo racconta la storia della collezione in relazione al suo contesto, le scelte e gli interessi di Massimiliano come collezionista di antichità e offre lo spunto per riflettere sul concetto di museo di antichità nell’Ottocento: da luogo privato di godimento estetico e di collezionismo, riservato a una ristretta élite, esso assume progressivamente il valore di testimonianza storica, destinata allo studio, alla conservazione e alla fruizione collettiva. Oltre ai prestiti viennesi e ad alcune opere della collezione di Miramare, sono esposti reperti provenienti dal Civico Museo d’Antichità J. J. Winckelmann di Trieste, che testimoniano come la passione per l’egittologia di Massimiliano riflettesse un gusto diffuso nel panorama del vivace collezionismo ottocentesco triestino. MUSEO STORICO E IL PARCO DEL CASTELLO DI MIRAMARE Viale Miramare, 34151 Trieste tel. +39 040 224143 mu-mira@cultura.gov.it È possibile prenotare l’ingresso al Castello di Miramare chiamando il numero 040 9892028 / 0639967450, oppure scrivendo una mail all’indirizzo tour@coopculture.it; Il Castello di Miramare è aperto tutti i giorni con orario 9 – 19 (ultimo ingresso ore 18.30). Il Parco di Miramare è aperto tutti i giorni con orario 8 – 19 (ultimo ingresso ore 18.30). 9/06 Comunicato Stampa Info: www.miramare.cultura.gov.it bellaunavitaalloperablogspot.com

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