Pietrasanta in Concerto giunge alla ventesima edizione intitolata "Venti Anni di Musica" dal 21 luglio al 2 agosto. Direttore Artistico Michael Guttman, nel Chiostro di Sant’Agostino, in Duomo e Piazza del Duomo, a Valdicastello – Pietrasanta (Lucca)
Per i venti anni del Festival Pietrasanta in Concerto, che ha ampliato la comunità d’arte della Piccola Atene toscana grazie alla musica dei più grandi cameristi del globo, il Direttore Artistico, violinista e collezionista Michael Guttman ha raccolto attorno a sé un eccellente cenacolo familiare ed amicale di grandissimi musicisti con ben due concerti di Martha Argerich in formazione cameristica con la propria famiglia d’arte e di vita in un esplosivo incontro con lo storico ‘clan’ artistico di Pietrasanta. Ma anche il ritorno di Maxim Vengerov a completare il ciclo delle sonate beethoveniane, e virtuosi del calibro di Pierre Génisson, Andrea Griminelli, Roberto Prosseda, Jing Zhao, senza dimenticare la raffinata arte d’improvvisazione dell’Ensemble Janovska, la residenza della Brussels Chamber Orchestra, oltre a due masterclasses in concerto grazie alla collaborazione con Conservatorii di tutto il mondo, inclusi quelli cinesi.
Un amore nato dalla continua frequentazione delle arti figurative e dei suoi grandi protagonisti contemporanei riuniti a Pietrasanta, ha portato il violinista, direttore d’orchestra e collezionista Michael Guttman alla fondazione di Pietrasanta in Concerto, festival cameristico che quest’anno compie venti anni e per l’occasione rinnova il patto di bellezza, eleganza informale e raffinata cultura musicale con la città simbolo della creatività italiana dal Rinascimento ad oggi. Negli ultimi anni Pietrasanta in Concerto si è sempre più configurato come un festival collettivo, che attorno alle grandi stelle del panorama musicale internazionale, raccoglie nella vivacissima cittadina toscana un folto pubblico di appassionati e, grazie alle masterclasses di giovani talenti da tutto il mondo con particolare attenzione al sempre più solido bacino cinese, un’ampia pletora di freschi talenti, che si esibiscono in questa edizione in ben due concerti, il 27 luglio nella romanica Pieve dei Santi Giovanni e Felicita a Valdicastello per gli allievi di violino e il 1 agosto nel Duomo di Pietrasanta per i giovani violoncellisti.
Ma la vera partenza di questa grande festa in musica nel luogo simbolo delle arti figurative del globo si avrà il 21 luglio nella splendida acustica del Chiostro di Sant’Agostino, casa per eccellenza di Pietrasanta in Concerto, dove, in collaborazione con la Fondazione Casa Stradivari di Cremona, il suo Direttore Artistico, il violinista Fabrizio von Arx, l’ensemble della Casa e il virtuoso russo-tedesco Kyrill Troussov, si avrà una serata tutta dedicata allo strumento con musiche di Geminiani, Corelli e Vivaldi.
Il 22 luglio con Brahms per sempre il padrone di casa Michael Guttman si esibirà con uno dei migliori pianisti per la musica da camera del panorama internazionale, l’argentino José Gallardo, in un impaginato tutto Brahms, impreziosito dal poco frequentato F.A.E, acronimo del motto dell’allora giovane violinista Joseph Joachim, dedicatario del brano, Frei aber Einsam (libero ma solo); trattasi di sonata molto particolare, di cui Brahms compose solo il movimento eseguito a Pietrasanta – lo Scherzo – mentre gli altri tre movimenti furono scritti da Albert Dietrich e Robert Schumann in un inedito regalo a sorpresa collettivo per l’amico comune.
Il 23 luglio si celebreranno in musica gli anniversari di Weber nei 100 anni dalla morte e di Britten nei 50 anni sempre dalla morte con un programma arricchito da Saint-Saëns, Glazunov e il raro compositore israeliano contemporaneo Oded Zehavi. Sul palco una all star d’amicizia e famiglia per la comunità internazionale di Pietrasanta con Guttman, Jin Zhao, il grande clarinettista Pierre Génisson e la Brussels Chamber Orchestra, da anni ormai in residenza nella gemma delle Apuane.
Il 24 luglio invece con Beethoven al Vertice si chiude l’integrale delle sonate beethoveniane per violino inaugurato due anni orsono con il divo dello strumento Maxim Vengerov e il celebrato pianista argentino, assai raro in Italia, Sergio Tempo.
Il 25 luglio Mamma mia, che Fiesta! porta sul palco un’altra imperdibile parata di stelle musicali in una formazione totalmente inedita e possibile solo all’interno della grande famiglia di Pietrasanta in Concerto: con i violini di Pavel Vernikov e Svetlana Makarova, il violista francese Pierre-Henri Xuereb, Alessandra Ammara e Roberta Prosseda al pianoforte, il 23enne Dionysis Grammenos, astro nascente del clarinetto, e la Brussels Chamber Orchestra, Rossini e Mendelssohn danzeranno con il più raro spagnolo Joaquín Turina, collaboratore di Segovia e famoso per le sue tecniche flamenche nel contesto della scrittura classica.
Il 26 luglio poi con la serata Storia del Festival un’altra vera e propria rimpatriata dei grandi virtuosi internazionali che hanno davvero fatto la storia in musica di Pietrasanta, guidati sempre da Guttman sul palco con la violinista Maria Solozobova, il flautista per eccellenza Andrea Griminelli, Jing Zhao al violoncello e la Brussels Chamber Orchestra in un ampissimo impaginato di pagine celeberrime, da Rossini a Morricone, da Piazzolla a Paganini.
Il 27 e 28 luglio saranno invece dedicati ai concerti dei nuovi talenti della Masterclass di Violino tenuta da Vernikov, Makarova, Hiber e Guttman, e di violoncello con Jing Zhao, Chauchian e Geringas nella romanica pieve campestre dei Santi Giovanni e Felicita nella frazione di Valdicastello, il borgo che diede i natali a Carducci, per una gita fuoriporta in luoghi ancora intonsi alla scoperta dei virtuosi di domani. Negli stessi giorni si terrà anche la masterclass di viola con Pierre-Henri Xuereb, Professore al Conservatorio Superiore di Parigi.
Di nuovo nel cuore di Pietrasanta il 28 luglio per l’ormai tradizionale concerto in Piazza Duomo con uno dei gruppi più innovativi, originali ed imprevedibili del panorama internazionale, l’Ensemble Janovska, famiglia di musicisti legati da vincoli di sangue e musica che con un virtuosismo e un affiatamento quasi irripetibili proprio per la loro storia di convivenza tra le note, stupiranno il sempre ampio pubblico della piazza con uno stile musicale unico, che unisce ad un impeccabile approccio al grande repertorio classico, una travolgente vocazione improvvisativa riportando la grande musica alle sue più vitali origini.
Con Il Paradiso di Mendelssohn, compositore preferito da Guttman, il 29 luglio il festival torna al suo Chiostro con un impaginato monografico impreziosito da due violoncellisti d’eccezione, Jing Zhao e Alexander Chaushian con Guttman al violino per il Trio e il giovane pianista russo nonché star internazionale assai rara nel nostro paese Denis Kozhukhin.
Serata imperdibile il 30 luglio grazie non solo grazie all’ennesima formazione stellare raccoltasi attorno al cuore pulsante di Pietrasanta – la coppia d’arte e di vita Michael Guttman e Jing Zhao – ma anche per un repertorio davvero originale sotto il titolo Origini e Scoperte, con la prima esecuzione mondiale del Concerto per due violini di Sir Yehudi Menuhin, mito assoluto del Novecento, incastonata tra composizioni di Bach, Ravel e altre rarità come la Chorale del compositore contemporaneo Avner Dorman e il movimento Nigun da Baal Shem. Tre quadri di vita Cassidica per violino e pianoforte di Ernst Bloch. Sul palco con Guttman e l’orchestra residente due grandi solisti: il violinista star francese Philippe Graffin al suo debutto a Pietrasanta e la giovane oboista e direttrice d’orchestra Patricia Kachkalyan Gomes.
Il 31 luglio con Schubert, Haydn e Beethoven si avrà la serata I Maestri del Classico con I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, Zhao, Guttman ma soprattutto un primo assaggio di un’altra celeberrima famiglia musicale, quella della star ed icona del pianismo Martha Argerich, che chiuderà con il proprio cenacolo di note e vita il festival nelle due serate seguenti. Sul palco infatti anche la violista e direttrice d’orchestra Lyda Chen-Argerich e il giovanissimo pianista David Chen, figlio di Lyda Chen e Vladimir Sverdlov-Ashkenazy.
Infine tre gli appuntamenti delle due giornate conclusive del 1 e 2 agosto: in Duomo gli allievi della Masterclass di Violoncello guidati dall’impeccabile magistero di Jing Zhao, quindi al Chiostro in serata il primo appuntamento Martha Argerich e Amici con la l’ineffabile regina del pianoforte alla tastiera in alternanza e con i suoi pupilli e partner di sempre, dal pianista toscano Gabriele Baldocci alla giapponese Akane Sakai, insieme a Lyda Chen-Argerich, Jing Zhao e Guttman stesso.
Il 2 agosto gran finale quasi con la stessa formazione guidata dal carisma e dal file rouge della storia artistica e personale della Argerich ma con il giovanissimo talento del violinista Julian Kainrath.
Dunque mai come quest’anno Pietrasanta in Concerto presenta al pubblico l’occasione unica di assistere a veri e propri happening musicali nati non dalla logica della tournée, ma dall’esplosivo incontro creativo di due fra i più stimati, imprevedibili e virtuosi ‘clan’ musicali del globo per una grande festa tra famiglie d’arte amiche da sempre, con leggende assolute insieme a nuovi talenti per appuntamenti irripetibili fuori dalla cornice di veri, profondi legami umani ed artistici tra i protagonisti, il cui clima d’eccezione non potrà che riverberare sul pubblico e sulla resa musicale.
21 luglio
La follia del Violino - La Casa di Stradivari di Cremona, a Pietrasanta
La Storia della Liuteria: da Amati ad oggi
Fabrizio von Arx - violino
Kyrill Troussov - violino
Archi della Casa di Stradivari di Cremona
Musiche di F. Geminiani, A. Corelli e A. Vivaldi
22 Luglio
Brahms per Sempre
Michael Guttman - violino
José Gallardo - pianoforte
Johannes Brahms
F-A-E Sonata III. Scherzo - Opera Postuma di Johannes Brahms, Albert Dietrich e Robert Schumann
Sonata n. 2 in La maggiore per violino e pianoforte, op.100
Sonata n. 3 in Re minore per violino e pianoforte, op.108
23 Luglio
Celebrazioni! Gli anniversari di Weber e Britten
Michael Guttman - Violino
Jing Zhao - Violoncello
Pierre Génisson - Clarinetto
Brussels Chamber Orchestra
Simple Symphony, op. 4 Benjamin Britten 1913-1976
La Muse et le poète, op. 132 Camille Saint-Saëns
Le Chant du Ménestrel, op. 71 Aleksandr Glazunov
Duo per violino, clarinetto e archi Oded Zehavi
Quintetto con Clarinetto in Si bemolle maggiore, op.34 (versione per orchestra d'archi) K.M von Weber 1786-1826
24 Luglio
Beethoven al Vertice
Maxim Vengerov - violino
Sergio Tiempo - pianoforte
Ludwig van Beethoven
Sonata per violino n. 2 in La maggiore, op.12
Sonata per violino n. 3 in Mi bemolle maggiore, op.12
Sonata per violino n. 4 in La minore, op.23
Sonata per violino n. 6 in La maggiore, op.30
25 Luglio
Mamma mia, che Fiesta!
Pavel Vernikov - Violino
Svetlana Makarova - Violino
Pierre-Henri Xuereb – Viola
Alessandra Ammara - Pianoforte
Roberto Prosseda - Pianoforte
Dionysis Grammenos - Clarinetto
Brussels Chamber Orchestra
Musiche di J. Turina, F. Mendelssohn, G. Rossini
26 Luglio
La Storia del Festival
Andrea Griminelli - Flauto
Maria Solozobova - Violino
Michael Guttman - Violino
Jing Zhao - Violoncello
Brussels Chamber Orchestra
Musiche di A. Piazzolla, E. Morricone, N. Paganini, S. Prokoviev
27 Luglio
Pieve dei Santi Giovanni e Felicita, Valdicastello
Masterclass di Violino in Concerto
28 Luglio
Piazza Duomo di Pietrasanta
Janoska Ensemble
29 Luglio
Nel Paradiso di Mendelssohn
Michael Guttman – violino
Jing Zhao – violoncello
Alexander Chaushian – violoncello
Denis Kozhukhin – pianoforte
Felix Mendelssohn
Romanze senza parole – pianoforte solo
Sonata per violoncello e pianoforte n. 1 in Si bemolle maggiore, op. 45
Trio per pianoforte, violino e violoncello n. 2 in Do minore, op. 66
30 Luglio
Origini e Scoperte
Philippe Graffin – violino
Michael Guttman – violino
Patricia Kachkalyan Gomes – oboe
Brussels Chamber Orchestra
Concerto per violino e oboe – J. S. Bach
Concerto per due violini (prima esecuzione assoluta) – J. Menuhin
Chorale – Avner Dorman
Nigun – Ernest Bloch
Tzigane – Maurice Ravel
31 Luglio
I Maestri del Classico
Jing Zhao - violoncello
David Chen Sverdlov - pianoforte
Michael Guttman - violino
Lyda Chen-Argerich - direzione
Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino
Ouverture in Mi minore, D. 648 – Franz Schubert
Concerto per violoncello n. 1 in Do maggiore, Hob. VIIb/1 – Joseph Haydn
Concerto per pianoforte n. 2 in Si bemolle maggiore, op. 19 – Ludwig van Beethoven
1° Agosto
Duomo – Ore 11.00
Masterclass di Violoncello in Concerto
Chiostro di Sant’Agostino – ore 21.15
Martha Argerich e Amici
Martha Argerich - Pianoforte
Lyda Chen-Argerich- Viola
Akane Sakai- Pianoforte
Gabriele Baldocci- Pianoforte
Jing Zhao - Violoncello
Michael Guttman - Violino
Musiche di D. Shostakovich, C. Debussy e L. van Beethoven
2 Agosto
Martha Argerich e Amici
Martha Argerich - Pianoforte
Lyda Chen-Argerich- Viola
Akane Sakai- Pianoforte
Jing Zhao - Violoncello
Michael Guttman - Violino
Julian Kainrath - Violino
Musiche di M. Ravel, R. Schumann e W. Lutoslavsky
Michael Guttman è violinista, direttore d'orchestra e direttore musicale di importanti festival in tutto il mondo, tra cui Pietrasanta in Concerto, Crans Montana Classics in Svizzera, Le Printemps du Violon a Parigi e Made in Polin a Varsavia. È anche direttore musicale della Napa Valley Symphony e della Belgian Chamber Orchestra.
Guttman ha ricevuto il prestigioso Scopus Prize (2014) dall'Università Ebraica di Gerusalemme per i suoi risultati in campo musicale ed è stato anche nominato per un Grammy Award per il suo album Hindemith con la Philarmonia Orchestra. A 10 anni è stato il più giovane violinista mai ammesso al Conservatorio Reale di Bruxelles. Il suo debutto all'età di 14 anni, con Jean-Pierre Rampal, ha portato all'incontro con il suo mentore Isaac Stern, che lo ha condotto verso gli studi alla Juilliard School di New York, dove ha studiato con Dorothy Delay e il Quartetto Juilliard. Ha studiato con il leggendario violinista russo Boris Goldstein, in omaggio al quale ha organizzato un concorso di violino insieme al professor Zakhar Bron a Berna, in Svizzera, nel 2014. Come violinista di punta del Belgio, è stato scelto per rappresentare il suo Paese nel 1992, durante l'Esposizione Universale di Siviglia.
I concerti al Lincoln Center, alla Barbican Hall, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, alla Salle Pleyel di Parigi e in Asia sono stati seguiti da inviti a prestigiosi festival come il Progetto Martha Argerich, il Flanders Festival, il Bashmet's Elba Festival, le Folles Journées di Nantes e Tokyo e il Menuhin Festival di Gstaad. Ha eseguito in prima assoluta il Doppio Concerto per violino e violoncello di Philip Glass con la Dallas Symphony Orchestra e con la Hong Kong Philhamonic in Asia, entrambe dirette da Jaap Van Zweden. È stato in tournée con Martha Argerich, Nestor Marconi, Nigel Kennedy, Boris Berezovsky e Vadim Repin, tra gli altri.
Dopo aver collaborato con compositori e direttori d'orchestra come Lukas Foss e Noam Sheriff, ha sviluppato la nuova carriera di direttore d'orchestra e nel 2017 ha girato le sale più prestigiose della Spagna apparendo con il leggendario pianista Ivo Pogorelich. L'incontro con Astor Piazzolla lo ha incoraggiato a scoprire diversi stili di musica, come il tango e nel 2017 ha creato il primo doppio concerto per violino e bandoneon con l'Orpheus Chamber Orchestra e J.P. Jofre, il famoso bandoneonista argentino.
Michael Guttman suona un violino Guarneri del Gesù del 1735, appartenuto al grande violinista e compositore italiano Giovanni Battista Viotti.
9/06 Comunicato Stampa Info: www.pietrasantainconcerto.com/en bellaunavitaalloperablogpost.com




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