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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Aprile con la Fondazione Ugo e Olga Levi presenta Vissi d’arte, un podcast della Fondazione su Spotify

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L’opera lirica è un’arte fatta di voci, gesti, consuetudini e memorie condivise. Da secoli vive nei teatri, nei palchi, nei retroscena e nelle platee, tramandando storie che appartengono alla nostra identità culturale più profonda. Vissi d’arte, il nuovo podcast della Fondazione Ugo e Olga Levi, nasce per raccontare proprio questo: l’opera vista da chi l’ha costruita, abitata e vissuta ogni giorno. Attraverso sette episodi, il podcast accompagna l’ascoltatore in un viaggio nel mondo operistico, dando voce ai suoi protagonisti fondamentali — compositori, librettisti, cantanti, impresari, editori, pubblico e maestranze — e restituendo un ritratto vivo, umano e spesso sorprendente di un’arte che non è mai stata un semplice monumento, ma una pratica quotidiana, fatta di lavoro, passione e ingegno. Ogni puntata intreccia racconto e ascolto, documenti d’archivio e testimonianze contemporanee, per entrare nel cuore della creazione operistica: dalle grandi scene dei teatri più celebri all...

Le piace Brahms? con la grande violista DANUSHA WASKIEWICZ in concerto insieme al pianista ANDREA REBAUDENGO, al Teatro Miela di Trieste l'8 aprile, alle 20.30

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Il cartellone di Cromatismi 5.0, la Stagione Cameristica di Trieste, riparte mercoledì 8 aprile con Le piace Brahms?, il percorso accolto con successo lo scorso anno: al Teatro Miela di Trieste il prossimo concerto è affidato a un Duo di grandi musicisti, Danusha Waskiewicz viola e Andrea Rebaudengo pianoforte. Spaziando fra pagine di Schumann, una composizione originale della stessa violista Waskiewicz e pagine di Johannes Brahms ci guideranno alla scoperta di un repertorio raffinato e originale, che bene esprime la cifra stilistica dell’Ensemble. La voce della viola di Danusha Waskiewicz è unica, mentre il pianoforte di Andrea Rebaudengo spazia da Bach alla musica di oggi, con una particolare predilezione per la musica degli ultimi cento anni e per particolari accostamenti tra passato e presente. A Trieste si esibiranno nel Marchenbilder op.113 di Robert Schumann in apertura, riportando lo spirito delle «storie fantastiche» di gusto tedesco, ricche di simboli e di allegorie legate a...

TRA RACHMANINOV E ŠOSTAKOVIČ CON ANDRIS POGA E ANDREÏ KOROBEINIKOV nella stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna. Il direttore d’orchestra e il pianista sono protagonisti di un concerto incentrato su due capolavori del primo Novecento pianistico e sinfonico. Giovedì 9 aprile alle 20.30 all’Auditorium Manzoni

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Sono due brani legati al segno della rinascita e della resilienza il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov e la Quarta Sinfonia di Dmitrij Šostakovič. Il primo fu infatti composto dopo un grande periodo di depressione che aveva afflitto il suo autore dopo l’insuccesso della sua Prima Sinfonia; il secondo nacque negli anni in cui Šostakovič vide la censura staliniana abbattersi sulla sua opera Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk. Il Teatro Comunale di Bologna affianca le due composizioni, proponendole in concerto per la sua stagione sinfonica giovedì 9 aprile, alle ore 20.30, all’Auditorium Manzoni. Sul podio dell’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea sale Andris Poga, Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Stavager, mentre come solista nel Concerto di Rachmaninov è impegnato uno degli interpreti più importanti del pianismo russo, Andreï Korobeinikov. Entrambi sono al loro debutto con l'Orchestra del ...

E MADAMA BUTTERFLY RICONQUISTA IL SUO MITO. AL TEATRO VERDI ALBERTO TRIOLA TORNA A METTERE IN SCENA L'OPERA GIAPPONESE DI PUCCINI. DIREZIONE EMOZIONANTE DEL GIOVANE GIULIO PRANDI, FELICE IL DEBUTTO DI OLGA MASLOVA IN CIO-CIO-SAN

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Ancora Madama Butterfly, ancora Puccini… Sono discorsi che ho sentito fare al termine della prima rappresentazione di Madama Butterfly, l’immortale capolavoro del genio di Lucca, nella produzione di Alberto Triola che tornava sul palcoscenico del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Trieste. La prima volta, nell’aprile del 2019 mi colpì positivamente ma ne conservavo, chissà perché, un ricordo sbiadito e nel 2021 in epoca di confinamento, non tornai a teatro per precauzione, dovendo assistere una persona molto anziana. Lo faccio ora, e devo dire che i commenti negativi mi hanno un po’ infastidito. Una signora mi ha rivelato che questa era la sua prima Butterfly a teatro, immaginando che io l’abbia ascoltata dappertutto. In realtà i titoli di grande repertorio difficilmente vado ad ascoltarli se non nel teatro di casa, ossia il mio amato Teatro Verdi di Trieste. La mia prima Cio Cio San, nel dicembre del 1966 fu Mietta Sighele, che a Trieste arrivò reduce dalla vittoria nel Concorso di Sp...

Alexander Neef, Direttore generale dell’Opéra national di Parigi ha presentato nei giorni scorsi la stagione 2026/2027 della massima istituzione musicale francese

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Alexander Neef, Directeur général, et José Martinez, Directeur de la Danse, ont dévoilé aujourd'hui la saison 26/27 de l'Opéra national de Paris. La saison lyrique Les nouveaux spectaclesVous pouvez télécharger les éléments de la saison 26/27 en cliquant sur les liens suivants : L’ÉVÉNEMENT : LE FESTIVAL RING Ouverte à l’hiver 2025 sur la scène de l'Opéra Bastille, la grande aventure du Ring de Richard Wagner mis en scène par Calixto Bieito et sous la direction de Pablo Heras-Casado s’achève avec Le Crépuscule des dieux à l’automne 2026. Le plateau vocal mené par Tamara Wilson (Brünnhilde) et Andreas Schager (Siegfried) permettra de retrouver notamment Mika Kares en Hagen, Eve-Maud Hubeaux en Waltraute et Brian Mulligan en Alberich. Pour faire vivre cette expérience d’art total telle que l’avait imaginée Richard Wagner, l’Opéra de Paris présentera à la suite le Festival de L’Anneau du Nibelung. Deux cycles complets des quatre opéras (du 6 au 13 novembre, puis du 15 au ...

Nuova produzione in giugno al Théâtre des Champs-Elysées a Parigi : Die Entführung aus dem Serail (Il Ratto dal serraglio). Mise en scène Florent Siaud - dir. musicale Laurence Equilbey, nel cast Jessica Pratt

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Pour son dernier opéra scénique de la saison, le Théâtre des Champs-Elysées présente l'un des grands chefs-d'œuvre de Mozart, mis en scène par le talentueux jeune français Florent Siaud. Spécialiste du répertoire mozartien, Laurence Equilbey dirigera ses ensembles, Insula orchestra et accentus, entourée d'une distribution de haut-vol, dont Jessica Pratt et Amitai Pati. Longtemps peu représenté, L’Enlèvement au sérail est aujourd’hui reconnu comme l’une des pages les plus importantes du catalogue lyrique mozartien. La place singulière de cet ouvrage tient au fait que, situé à la charnière de deux périodes - Mozart a alors 26 ans -, on y décèle à la fois la spontanéité de la jeunesse et la maitrise d’une écriture déjà pleinement épanouie. Le sujet, traité en turquerie, illustre en réalité le thème très sérieux du monopole des grands sentiments. Faux exotisme mais délicatesse et tendresse irrésistible caractérisent cet opéra, dont l'écriture influencera plusieurs grands c...

PASQUA IN MUSICA NEL SEGNO DI WAGNER PER IL RITORNO DI MICHELE MARIOTTI A BOLOGNA. Federico Colli solista del Concerto per pianoforte in la minore op. 54 di Schumann. Sabato 4 aprile, alle 20.30 all'Auditorium Manzoni

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Recentemente nominato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Michele Mariotti torna a Bologna per un concerto, nelle festività pasquali, della stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato Direttore Principale (dal 2008 al 2014) e poi Direttore musicale (dal 2014 al 2018). Sabato 4 aprile alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, dirige infatti la compagine felsinea in un appuntamento che affianca a tre pagine wagneriane – il Preludio da Lohengrin, l’”Incantesimo del Venerdì Santo” da Parsifal e il “Preludio e morte di Isotta” da Tristan und Isolde – un’opera di riferimento del repertorio pianistico come il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Robert Schumann. Solista per l’occasione è il pianista Federico Colli, definito da Gramophone «uno dei pensatori più originali della sua generazione». «Mi svegliai per la prima volta con il sole il mattino del Venerdì Santo: il giardino verdeggiava, gli uccelli cantavano...

LA MUSICA DI SMOG NEL CENTENARIO DI PIERO UMILIANI. CAM Sugar pubblica la colonna sonora del primo film italiano interamente girato a Los Angeles con l’aggiunta di 7 brani inediti. In uscita giovedì 30 aprile ma già ordinabile dalla Giornata internazionale del jazz – in doppio vinile, doppio CD e digitale

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Nel centenario della nascita di Piero Umiliani (Firenze, 1926 – Roma, 2001) CAM Sugar pubblica SMOG, la colonna sonora dell’omonimo film di Franco Rossi, con l’aggiunta di sette brani inediti mai ascoltati prima. L'album è ordinabile da oggi, 2 aprile, mentre l’uscita è prevista per giovedì 30 aprile – in occasione della Giornata internazionale del jazz – in formato doppio vinile, doppio CD e digitale. Realizzato nel 1962, SMOG è il primo film italiano interamente girato a Los Angeles e racconta la metropoli statunitense in pieno boom economico: un uomo italiano perde la coincidenza all’aeroporto e vaga per la città tra autostrade, piscine e architetture moderniste, in attesa del prossimo volo, attraversando un paesaggio fatto di incontri fugaci e solitudini. Al centro di questa visione sospesa si trova la musica di Piero Umiliani, in uno dei momenti più alti della sua carriera, che descrive una città luminosa e al tempo stesso alienata. Fondamentale il contributo del po...

Copernico SIM ospite di GGI – Confindustria Udine

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Il 4 marzo, Copernico SIM è stata ospite di GGI – Confindustria Udine su invito del Gruppo Giovani Imprenditori, per un incontro dedicato ai mercati e al tema delle decisioni di investimento. L’incontro si è focalizzato sull’importanza delle decisioni finanziarie consapevoli per chi fa impresa. Prendere decisioni consapevoli significa saper gestire il capitale con metodo, diversificare e mantenere una visione di lungo periodo anche in contesti complessi. Durante l’incontro, il nostro Presidente – Gianluca Scelzo – e consigliere delegato – Cristina Scelzo – hanno condiviso l’approccio di Copernico SIM alla consulenza finanziaria, con uno spazio finale di confronto sui temi di geopolitica e impatto sui mercati. Ringraziamo Confindustria Udine e per l’invito e per il bellissimo confronto. 2/04 Comunicato Stampa Info: www.copernicosim.it bellaunavitaalloperablogspot.com

Esito della 41ª edizione del Concorso Internazionale di Interpretazione “Premio Valentino Bucchi” 2026

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La Fondazione Valentino Bucchi, padre del vignettista di Repubblica Massimo Bucchi, è lieta di annunciare l'esito della 41ª edizione del Concorso Internazionale di Interpretazione “Premio Valentino Bucchi” 2026. Il concerto finale, tenutosi il 28/03/2026 alla presenza del pubblico e in diretta streaming presso la Sala Casella di Roma nell'ambito delle attività artistiche dell'Accademia Filarmonica Romana, ha visto cimentarsi 4 giovani Interpreti selezionati tra i numerosi partecipanti attraverso una prima fase eliminatoria ed una semifinale. I musicisti finalisti sono stati: Chiara Biagioli (Pianoforte), Silvia Giliberto (Pianoforte), Simone Librale (Pianoforte), Sara Mazzarotto (Violino). La Commissione formata dai Maestri: Enzo Filippetti, Massimo Massimi, Giorgio Nottoli (Presidente della commissione), Francesco Telli, ha assegnato all'unanimità il Premio Valentino Bucchi 2026 alla pianista Silvia Giliberto, nata a Milano il 09/11/1997 , interprete, per la finale/co...

IL TEATRO STABILE SLOVENO DI TRIESTE COMUNICA UNA NUOVA DATA PER LO SPETTACOLO VERONIKA DESENIŠKA: DEBUTTO IL 17 APRILE

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Il Teatro Stabile Sloveno informa che l'atteso debutto dello spettacolo Veronika Deseniška (Veronica di Desenice), con la regia di Maruša Kink, è stato rinviato a venerdì 17 aprile alle ore 20:00 a causa della sostituzione di un attore (per infortunio). Seguiranno due repliche in abbonamento: sabato 18 aprile e domenica 19 aprile. Per gli abbonati a turno fisso il teatro ha già preparato una nuova disposizione dei posti assegnati (secondo lo stesso schema che varrà per il prossimo spettacolo in abbonamento, Treno n.123 verso il futuro). Gli abbonati a turno libero sono gentilmente invitati a prenotare per tempo il proprio posto presso la biglietteria dell'SSG. Il giorno della prima sarà particolarmente ricco di eventi, poiché alle 18.30 si terrà la cerimonia di consegna del primo Premio Igor Pahor per i giovani talenti in campo teatrale, mentre alle 19.00 seguirà l'inaugurazione della mostra d'arte di Viktorija Potočnik «Tukaj smo!», incentrata sulla tematica fe...

LA "POVERA" SANTUZZA PREDILETTA DA MASCAGNI, ossia la figura, l'arte e le tragiche vicende di Lina Bruna Rasa; esce presso il Gruppo Lumi il ricco volume di Adriano Orlandini dedicato alla Primadonna padovana prediletta dal musicista livornese e da Toscanini, Premio Boito alla memoria nel 2018 del Cantiere all'Opera di Mara Zampieri. Notevoli i contributi di Piero Mioli e Paolo Padoan

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Ci sono personaggi che il mondo dell’opera ha quasi dimenticato. Lina Bruna Rasa, il soprano di Padova, che Arturo Toscanini apprezzò e fece debuttare alla Scala e Pietro Mascagni sostenne, volle come prima interprete del suo Nerone e considerò la più grande Santuzza da lui mai ascoltata, è uno di questi. Una vita straordinaria e triste, la sua, consumata fra le ribalte dei teatri più importanti che la applaudirono nei giorni del successo per poi escluderla dallo star system e relegarla, quando il male prese il sopravvento, a un’attività intermittente e poi all’oblio. La malattia che minò la vita e la carriera di Lina Bruna Rasa, scrivevo su Le Salon Musical nel 2018 e ritrovo le mie parole senza citare la fonte, nel bel libro di Adriano Orlandini, storico della musica da Cento (Ferrara), La “povera Santuzza” prediletta da Mascagni ossia La figura, l’arte e le tragiche vicende di Lina Bruna Rasa (Gruppo Lumi S.r.l, 2025, pagg. 302, Euro 25). Orlandini che già aveva dato alle stampe u...

Tra poco più di due mesi a Verona l’inaugurazione dell’Opera Festival 2026. IN ARENA LA NUOVA TRAVIATA FIRMATA DA PAUL CURRAN AMBIENTATA AL MOULIN ROUGE DI PARIGI. La Parigi spettacolare della Belle Époque e del Moulin Rouge risplenderà nelle scene di Juan Guillermo Nova e negli abiti di Stefano Ciammitti, costumista delle cerimonie olimpiche in Arena. Il 12 e 13 giugno doppia inaugurazione, undici repliche tra stelle affermate e giovani talenti. Paul Curran, regista d’opera già collaboratore di Luhrmann

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Una collaborazione senza precedenti, una dichiarazione d’amore all’opera e a Parigi, città della Traviata. Il melodramma più amato e rappresentato al mondo, capolavoro di Giuseppe Verdi, aprirà il 103° Arena di Verona Opera Festival in una nuova produzione che, per la prima volta nella storia areniana, porterà a Verona una delle istituzioni più iconiche della capitale francese: il Moulin Rouge. A curarne la regia sarà lo scozzese Paul Curran che debutterà in Arena firmando il nuovo spettacolo. Oggi regista d’opera, ieri collaboratore di Baz Luhrmann durante le prime fasi di lavorazione del film musical Moulin Rouge! che ha festeggiato nelle scorse settimane i 25 anni dall’uscita nelle sale. Le scenografie, che rappresentano anche il Moulin Rouge, saranno di Juan Guillermo Nova, i costumi di Stefano Ciammitti, creatore dei visionari abiti per le cerimonie olimpiche in Arena e le luci di Fabio Barettin. Una lettura originale ed esteticamente d’impatto che proietta il pubblico nella Par...