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LA TRAVIATA DEL COSTANZI A ROMA O IL TRIONFO DELL'ELEGANZA

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Fino al 26 gennaio al Teatro Costanzi di Roma, e tutti i giorni eccetto il lunedì, è tornata in scena come primo spettacolo del 2019, una delle opere più amate dal pubblico, La traviata di Giuseppe Verdi, per la regia più volte ammirata all’Opera di Sofia Coppola che questa volta è stata ripresa da Marina Bianchi. Le scene sono di Nathan Crowley, scenografo collaboratore Leila Fteita. I costumi sono disegnati da Valentino assieme a Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. Non si può negare allo spettacolo una grande eleganza. Una novità sul podio, il maestro Pietro Rizzo che dà all’esecuzione continuità e assicura un corretto equilibrio fra buca e palcoscenico. Non sempre questa Traviata emoziona, ma non le si può negare una certa scorrevolezza e un buon impatto fonico. La sera della prima, il personaggio di Violetta era affidato a Claudia Pavone che nel corso delle rappresentazioni si alterna con Francesca Dotto e Valentina Varriale. E’ una Violetta intimistica quella della Pavone, …

Presentata a Trieste l'anteprima operistica di Fiume 2020 Capitale della cultura

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L'Associazione triestina Amici della lirica Giulio Viozzi presenta per la terza volta a Trieste il cartellone operistico del Teatro nazionale croato Ivan Zajc di Fiume, quest'anno con la preziosa collaborazione del Consolato Generale della Repubblica di Croazia a Trieste. Il sovrintendente del Teatro nazionale croato Ivan Zajc Marin Blažević e il direttore dell'Opera di Fiume Petar Kovačić hanno scelto di presentare in questa occasione le nuove produzioni operistiche, ma anche le anticipazioni dei progetti operistici per il progetto Capitale europea della cultura – Fiume 2020. Per Fiume e il suo Teatro d'opera il 2020 si presenta come un punto d'arrivo ma allo stesso tempo una rampa di lancio. La Capitale europea della cultura rappresenta infatti il vertice del progetto partito quattro anni fa all'Opera di Rijeka con il sovrintendente Marin Blažević, poi affiancato dal direttore artistico Petar Kovačić, che si sono impegnati ad avviare un differente approccio…

TRA WAGNER E MAHLER DANIELE GATTI TRIONFA ALL'ACCADEMIA DI SANTA CECILIA

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Per il primo concerto del nuovo anno Daniele Gatti, fresco della nomina a Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma, è tornato a dirigere l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Gatti ha in parte modificato il programma previsto da Yuri Temirkanov, cui era destinato in origine l’appuntamento, sostituendo la Sinfonia n. 104 di Haydn con l’Idillio di Sigfrido di Wagner e mantenendo nel programma la Sinfonia n. 4 di Mahler. Anziché mettere a confronto due capolavori appartenenti alla prima e all’ultima fase della storia della sinfonia, Gatti ha preferito quindi accostare due opere, di genere molto diverso, di due autori molto vicini stilisticamente. A rendere l’accostamento ancora più stimolante, li ha eseguiti quasi senza soluzione di continuità, abolendo l’intervallo. Già Direttore musicale dell’Orchestra dal 1992 al 1997, Gatti ha quindi aperto la serata, coronata da un franco successo di pubblico, con L'Idillio di Sigfrido, una composizione per orchestra da …

PORDENONE, CONCERTO DI FINE ANNO: AL TEATRO VERDI IL 31 DICEMBRE LA ODESSA PHILHARMONIC ORCHESTRA DIRETTA DA HOBART EARLE E CON ALEXEY STADLER AL VIOLONCELLO. MUSICHE DI CHAIKOVSKIJ, JOHANN E JOSEF STRAUSS.

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Conto alla rovescia per il Concerto di Fine Anno al Teatro Verdi, organizzato dal Centro Iniziative Culturali Pordenone con il sostegno della Ragione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Pordenone. Appuntamento lunedì 31 dicembre alle 16 al Teatro Verdi di Pordenone con la performance esclusiva di un’Orchestra che esprime la migliore tradizione musicale russa: l’Odessa Philharmonic Orchestra diretta da Hobart Earle e con Alexey Stadler al violoncello. Il tradizionale Concerto di Fine Anno a Pordenone – con la direzione artistica di Franco Calabretto ed Eddi De Nadai – propone un programma che spazia fra pagine musicali di Tchaikovskij (Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia; Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra), Johann Strauss (Accelerationen Walzer op.234, Egyptischer Marsch op.335, Wo die Zitronen blühen op.364 Walzer, Spanischer Marsch op.433, Im Krapfenwaldl op.336 Polka francese) e Josef Strauss (Auf Ferienreisen op.133 Polka schnell). La Odessa Philharmoni…

TCBO: Il trovatore di Giuseppe Verdi inaugura la stagione bolognese 2019. Sul podio Pinchas Steinberg, regia di Robert Wilson. Serata di gala il 22 gennaio, con diretta su Radio3 Rai. Repliche fino al 29 gennaio

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«La prima cosa che faccio nelle prove è illuminare la scena: senza luce non c’è spazio. Per illuminare un mondo che Verdi ha descritto così buio, c’è bisogno di luce per renderlo ancora più buio». Sono le parole del regista Robert Wilson a proposito del suo nuovo allestimento del Trovatore di Giuseppe Verdi, che inaugura la Stagione 2019 del Teatro Comunale di Bologna il 22 gennaio ore 20 con serata di gala e trasmissione in diretta su Radio3 Rai. Lo spettacolo è stato realizzato da Wilson per Le Trouvère, la versione francese del capolavoro verdiano che ha visto la luce nel settembre 2018 al Teatro Farnese di Parma nell’ambito del Festival Verdi; una co-produzione tra Comunale, Teatro Regio di Parma e Change Performing Arts. A Bologna, però, la messinscena sarà ripensata da Wilson stesso per il palco della Sala Bibiena e per la più consueta versione dell’opera del 1853 in lingua italiana, con scene e luci firmate dal regista, costumi di Julia von Leliwa, trucco di Manu Halligan e dra…

IL VIAGGIO DI ROBERTO, UN TRENO VERSO AUSCHWITZ Domenica 16 dicembre, alle 15.30 al Teatro Alighieri di Ravenna

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“Senza memoria non saremmo umani, non saremmo noi stessi, non avremmo coscienza di chi siamo, del perché siamo. Così una comunità acquista maggiore coscienza di sé e si rafforza nella sua identità, facendo memoria della sua storia, del suo passato, delle sue radici… Fare memoria, dunque, cioè rivivere; ripercorrere il passato, per vivere l’oggi con più coscienza e verità”: con queste parole, quattro anni fa, il direttore artistico Angelo Nicastro motivava la scelta di una nuova produzione di teatro musicale dedicata a Roberto Bachi, la giovane vittima della Shoah che aveva vissuto per un anno a Ravenna quando ne frequentava la Scuola Elementare Mordani. Con la stessa profonda consapevolezza del valore di questo percorso della memoria, che è anche un tributo della collettività, Il viaggio di Roberto, un treno verso Auschwitz torna sul palcoscenico del Teatro Alighieri nella nuova versione rivista per orchestra dallo stesso autore delle musiche Paolo Marzocchi. Fuori abbonamento della S…

DAMIANO MICHIELETTO DEBUTTA AL BOL'ŠOJ DI MOSCA CON IL VIAGGIO A REIMS Dopo Amsterdam, Copenaghen e Roma, la fortunata produzione dell’opera di Rossini approda in Russia dal 12 dicembre

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Segna il debutto del regista Damiano Michieletto in Russia la produzione del Viaggio a Reims di Gioachino Rossini in scena a partire da mercoledì 12 dicembre al Teatro Bol’šoj di Mosca. Lo spettacolo, allestito per la prima volta con grande successo all’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam nel 2015 e replicato a Copenaghen e a Roma, approda nel tempio dell’opera e del balletto della capitale russa con la direzione musicale di Tugan Sochiev. Le scene sono realizzate da Paolo Fantin, i costumi da Carla Teti e le luci da Alessandro Carletti. Protagonisti sul palco gli artisti della Compagnia del Teatro Bol’šoj. «Il Bol’šoj rappresenta uno dei luoghi simbolici del teatro, della danza e della musica internazionali – afferma Michieletto – Per me è un grande privilegio essere invitato a lavorare in questa città e avere l’opportunità di approfondire la storia di questo teatro. La cultura teatrale russa ha plasmato in modo indelebile l’arte della recitazione grazie a personalità quali Mej…