Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2023

GIUSEPPE GIACOBAZZI con Osteria Giacobazzi APRE LA STAGIONE 2023|2024 DEL TEATRO CELEBRAZIONI DI BOLOGNA. Protagonisti anche Andrea Vasumi e ospiti a sorpresa. Ogni martedì dal sette novembre al dodici dicembre e sabato ventitre dicembre con la versione natalizia dello spettacolo

Immagine
Dopo il grande successo dello scorso anno, con sei repliche che hanno registrato il tutto esaurito, Giuseppe Giacobazzi, insieme ad Andrea Vasumi, riaprirà le porte della sua Osteria Giacobazzi. Lo spettacolo, in programma ogni martedì dal sette novembre al dodici dicembre, e sabato ventitre dicembre con la versione natalizia Natale in Osteria, dà il via alla Stagione 2023|24 del Teatro Celebrazioni di Bologna. Per sette appuntamenti il Teatro torna a trasformarsi nell’Osteria Giacobazzi, la fucina di storie, aneddoti, atmosfere e umanità che ha forgiato lo stile di narrazione del comico. Lo spettacolo sarà un happening, ogni sera diverso, in cui si alterneranno interviste, monologhi classici e nuovi, sperimentazioni, racconti di vita vissuta, performance degli ospiti invitati e qualche sorpresa. Sul palco una decina di tavoli in stile osteria ospiteranno “personaggi di tutti i giorni”, presi a caso tra il pubblico la sera stessa dello spettacolo, e un paio di visitatori p

Novembre alla Fondazione Levi di Venezia

Immagine
Metodo e scoperta degli stilemi musicali come fondamento del dialogo comico. Totò e Ave Ninchi Capitolo I, puntata 1 dal 30 ottobre 2023 Canale YouTube Fondazione Levi I grandi del cinema Italiano e il recitativo nell’opera: alla ricerca di stilemi musicali, una indagine innovativa di Francesco Erle che in una serie di 8 puntate video presenta i risultati delle analisi musicali sui comportamenti stilematici applicabili sia al linguaggio drammaturgico filmico che alle antiche partiture di recitativo e basso continuo. Gian Francesco Malipiero tra Asolo e Venezia Le biblioteche di Malipiero Incontro di studio 6 novembre 2023 | h 17:30 Venezia, Conservatorio 'Benedetto Marcello' Iniziano gli incontri di studio previsti dal calendario delle celebrazioni per Gian Francesco Malipiero sostenute dalla L.R. 17/2019. Al Conservatorio 'Benedetto Marcello' di Venezia, Maria Ida Biggi, Paolo Da Col e Silvia Urbani parlano delle Biblioteche di Malipiero a Venez

IL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA PORTA TOSCA E NORMA IN GIAPPONE. Sul podio Oksana Lyniv e Fabrizio Maria Carminati. Dal due al dodici novembre a Tokyo, Nagoya, Okayama, Otsu e Osaka

Immagine
Con due grandi titoli lirici del repertorio italiano come Tosca di Giacomo Puccini e Norma di Vincenzo Bellini, il Teatro Comunale di Bologna torna in Giappone, paese che lo accoglie dal 1993. Sarà la nona volta nella “terra del Sole nascente” per la Fondazione lirico-sinfonica felsinea, con una tournée che dal due al dodici novembre farà tappa a Tokyo, Nagoya, Okayama, Otsu e Osaka. Oksana Lyniv è sul podio del capolavoro pucciniano: un nuovo allestimento del Comunale con la regia di Giovanni Scandella, che la Direttrice musicale del TCBO ha già diretto con successo la scorsa estate a Bologna e riproporrà anche nella Stagione 2024, nel quale l’idea registica motrice «è porre l’attenzione sui molteplici cambi di tensione dei personaggi». Protagonisti interpreti di primo piano come il soprano Maria Guleghina nel ruolo della protagonista Floria Tosca, il tenore Marcelo Álvarez in quelli del pittore Mario Cavaradossi, e il baritono Ambrogio Maestri nelle vesti del terribile Scarpia, c

Sciopero nazionale delle Fondazioni Lirico Sinfoniche. La PRIMA RAPPRESENTAZIONE di MANON LESCAUT, di Giacomo Puccini non andrà in scena il due novembre. La serata è ripresa mercoledì otto.

Immagine
Si comunica che, in conseguenza dell’astensione dal lavoro proclamata per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale delle Fondazioni lirico-sinfoniche dalle Segreterie Nazionali di SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UILCOM-UIL e FIALS-CISAL in occasione delle “Prime” di ogni produzione, la Prima rappresentazione dell’opera di inaugurazione della Stagione Lirica e di Balletto 2023-2024 del Teatro Verdi di Trieste, Manon Lescaut di G. Puccini, programmata per giovedì due novembre, non andrà in scena e verrà ripresa il giorno mercoledì otto novembre, alle venti (nella foto di Fabio Parenzan un momento delle prove). L’esecuzione delle altre recite programmate è confermata come da calendario, a partire dalla seconda rappresentazione di sabato quattro , alle sedici. Gli abbonati del turno A, così come i possessori del biglietto per la recita annullata del 2 novembre 2023, possono scegliere di assistere alla ripresa di dello Spettacolo prevista per mercoledì 8 novembr

LE GIORNATE DEL CINEMA MUTO DI PORDENONE A PARIGI

Immagine
Al via il primo novembre alla Fondation Jérôme Seydoux-Pathé, nella capitale francese, la rassegna che propone una selezione di titoli dalla 42a edizione delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Uno dei segni tangibili della reputazione di cui godono all’estero le Giornate del Cinema Muto di Pordenone è la partnership con la Fondation Jérôme Seydoux-Pathé di Parigi, considerata un punto di riferimento in materia di conservazione e salvaguardia del patrimonio cinematografico muto. Dal 2018 la Fondation ripropone nella capitale francese una selezione dei titoli presentati all’ultima edizione delle Giornate e quest’anno la rassegna parigina, in programma dal 1° al 21 novembre, a distanza di sole due settimane dalla conclusione della 42a edizione del festival, è la più ampia di sempre con 14 appuntamenti, tutti con replica. A introdurre le proiezioni accompagnate con musica dal vivo, nella prima settimana ci sarà il direttore delle Giornate del Cinema Muto Jay Weissberg, che ha cur

Martedìpoesia a curadi Roberto Cescon e Alessandro Canzian, settimo incontro il sette novembre a Palazzo Badini di Pordenone

Immagine
Ritorna #martedìpoesia, il settimo degli otto incontri che Roberto Cescon e Alessandro Canzian organizzano nella Sala Ellero della Fondazione Pordenonelegge.it, a Palazzo Badini - nel cuore di Pordenone - per mettere a contatto il lavoro poetico con le grandi questioni che attraversano il presente. Tema dell’incontro di martedì sette novembre, dalle diciotto, sarà il vivente: «il verso – spiega il poeta Roberto Cescon, co-curatore della rassegna - è infatti un organismo vivente, nella cui durata si incarna il senso non solo nel battere degli accenti, ma anche nelle relazioni tra i suoni e il disporsi delle parole. Le forme di vita producono segni per comprendere l’ambiente: ad esempio l’incedere di una volpe nel bosco assume significato per le sue prede e i suoi predatori, così come un nido su un albero. Come di consueto, l’appuntamento sarà scandito da tre momenti, per comporre un’unità di intenti e cercare di toccare il vissuto di ciascuno, ascoltando varie voci ed esperienze». Nel

ROGERS EVENTI - STUPOR MUNDI di Luciano Semerani, mercoledì otto novembre, alle diciotto e trenta a Trieste presentazione del volume pubblicato da EUT

Immagine
EUT Edizioni Università di Trieste, ottobre 2023 mercoledì 8 novembre, ore 18.30 STAZIONE ROGERS Trieste Luciano Semerani STUPOR MUNDI presentazione del volume omonimo edito da EUT Edizioni Università di Trieste a cura di Giovanni Fraziano con Mauro Rossi, Giuseppina Scavuzzo, Giovanni Fraziano, Francesco Semerani, Samuel Iuri Stupor mundi è un racconto di racconti. Concepito, scritto e voluto da Luciano Semerani. L’ ultimo suo libro. Un libro che restituisce frammenti del suo vissuto come sequenza atemporale e all’apparenza casuale di eventi. Scene di una rappresentazione perpetrata nell’intento di dare, ri-trovare, un senso alle cose, di unire cielo e terra. Lo fa col garbo che gli era consono, ma anche con l’acutezza, la sagacia, l’irriverenza, l’ironia il gusto della provocazione che pure aveva: con lo stile che gli era proprio. Da accademico perfettamente antiaccademico, torna sui propri passi, rielabora stupore e meraviglia sua e dell’architettura facendoli

Newsletter del Teatro alla Scala: un novembre dominato da L'amore dei tre re di Italo Montemezzi su testo di Sem Benelli

Immagine
Il mese di novembre apre con quattro repliche (3, 7, 10, 12 novembre) de L'Amore dei tre re, l’opera di Italo Montemezzi nata alla Scala 110 anni fa e con un glorioso passato esecutivo, portata sugli scudi da Tullio Serafin, Arturo Toscanini, Gino Marinuzzi e Victor De Sabata. La nuova produzione diretta da Pinchas Steinberg ha in Chiara Isotton, recentemente aplaudita come Maddalena di Coigny in Andrea Chénier, la sola protagonista femminile, vittima degli uomini che le stanno attorno. Una condizione di schiavitù posta al centro dalla visionaria regia curata da Àlex Ollé de La Fura dels Baus. L’ultima replica del 12 novembre verrà trasmessa in diretta streaming su LaScalaTv dalle 19.45. Dopo la tournée al Teatro Lirico di Cagliari il nostro Corpo di Ballo torna a esibirsi sul palcoscenico scaligero con Onegin. Il balletto capolavoro di John Cranko è in scena dal 5 al 25 novembre e vede la coppia formata da Roberto Bolle e Nicoletta Manni alternarsi con i nostri primi ballerini e

Prosegue il ciclo: La musica raccontata e interpretata dagli esecutori a cura della Nuova orchestra Ferruccio Busoni di Trieste nella Sala Luttazzi

Immagine
Giovedì due novembre alle diciassette e trenta nella Sala Luttazzi si terrà il terzo concerto della nuova rassegna concertistica organizzata dalla Nuova orchestra Ferruccio Busoni “La musica raccontata e interpretata dagli esecutori” comprendente dieci concerti che avrà come protagonisti principalmente i giovani talenti che non saranno solamente gli interpreti, ma racconteranno al pubblico momenti della vita dei compositori e aneddoti sulle composizioni che suoneranno. Si esibiranno la giovanissima violinista Sofia De Martis insieme al pianista Matteo Di Bella in un bellissimo programma comprendente musica di Schubert, Ravel, Mozart e Brahms. Programma F. SCHUBERT (1797-1828) sonatina op.137 n.1 (D384) Allegro molto Andante Allegro vivace M. RAVEL (1875-1937) Tzigane, Rapsodie de Concert W. A. MOZART (1756-1791) Sonata K 304 in mi min. Allegro Tempo di menuetto J. BRAHMS (1833-1897) Sonata n. 3 per violino e pianoforte, op. 108 Allegro Adagio Un poco presto e con

GLI ARCHI DI FONDAZIONE ARENA AL TEATRO FILARMONICO CON SERGEJ KRYLOV; archi e percussioni dell’Orchestra areniana presentano tre opere inedite della contemporaneità: per la prima volta a Verona, brani di Pärt, Bartók ed Ezio Bosso

Immagine
Nel fine settimana, Fondazione Arena propone tre visioni diverse della musica del Novecento, con altrettante composizioni scritte fra il 1939 e il 2005 per un organico di soli archi, con la presenza di timpani e percussioni: il programma offre al pubblico una musica contemporanea senza barriere e pregiudizi, con un direttore e solista d’eccezione, il virtuoso del violino Sergej Krylov, già più volte acclamato a Verona. L’undicesimo concerto sinfonico debutta venerdì tre novembre alle venti e replica sabato quattro alle diciassette. La durata prevista è di ottanta minuti circa compreso un intervallo. È possibile acquistare biglietti singoli o i nuovi mini-carnet al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico Ad aprire il concerto spetta l’ipnotico paesaggio sonoro di Fratres dell’estone Aarvo Pärt, compositore emblematico di quella rivoluzione “semplice” del secondo Novecento che ha sedotto anche il cinema, con la tecnica della “tintinnabulazione”. Il brano, scritto nel 1977,

Laura Formenti in scena giovedì due novembre a Pordenone per “La Scena delle donne”: la popolare stand-up comedian sul palco del Capitol con “Tranquilli, poi vi spiego”

Immagine
Arriva a Pordenone giovedì due novembre per “La Scena delle donne – The Women Theatre Revolution” per la direzione artistica di Bruna Braidotti e organizzato dalla Compagnia di Arti&Mestieri, una protagonista della stand-up comedy italiana e volto di Comedy Central, Laura Formenti, per presentare al teatro Capitol alle venti e quarantacinque “Tranquilli, poi vi spiego”, uno spettacolo che parla di verità e menzogne. Così infatti l’attrice, comica e performer: «Bugie per vendere, bugie per rimorchiare, bugie per non sfigurare. Bugie dietro cui ci nascondiamo perché abbiamo paura di dire la verità e quelle che creano veri e propri tabù. Uno spettacolo che ha già fatto 3576687,6 repliche in 322 paesi e che è stato definito da Charlie Chaplin “una performance necessaria, una vera rivoluzione nella comicità normale”. Com’è possibile? Tranquilli poi vi spiego». Laura Formenti, seguita da centinaia di migliaia di follower sui social network, è arrivata al grande pubblico nel 2021

AL MUSEO SARTORIO DI TRIESTE , CON LA RASSEGNA CHAMBER MUSIC "CORDE IN ARMONIA" RIVIVE PER TUTTO NOVEMBRE LA TRADIZIONE DELLA HAUSMUSIK

Immagine
«Fui assaltato da quella musica che mi prese. Mi parve dicesse la mia malattia e i miei dolori». Nel quinto capitolo de La coscienza di Zeno, la musica irrompe prepotente nel romanzo, e nella vita del suo protagonista, mentre il salotto di casa Malfenti diventa terreno di duello a suon di note. Proprio quella atmosfera di Hausmusik, così tipica degli ambienti familiari mitteleuropei, sarà piacevolmente ricreata dalla rassegna “Corde in armonia”, il nuovo poker di concerti che Chamber Music Trieste presenta al Museo Sartorio dal cinque al ventisei novembre, ogni domenica alle diciassette. «L’idea – spiega la direttrice artistica Fedra Florit (nella foto)– nasce dal piacere di approfondire e riscoprire gli strumenti a corda nel loro impatto con l’audience dei concerti: la Sala del Museo Sartorio è particolarmente adatta a evocare il clima della Hausmusik, favorisce la vicinanza del pubblico ai musicisti e quindi un dialogo che si sviluppa anche oltre alle note. In cartellone siamo felic

Il debutto al Teatro Comunale di Bologna della MARTHA GRAHAM DANCE COMPANY CON ELEONORA ABBAGNATO. Sabato quattro novembre e domenica cinque al Comunale Nouveau

Immagine
Ha già iniziato i festeggiamenti per il centenario dalla sua fondazione, che si celebrerà nel 2026, la Martha Graham Dance Company, al debutto nella Stagione di Danza 2023 del Teatro Comunale di Bologna con un programma che annovera anche celebri coreografie della pionieristica e leggendaria danzatrice statunitense Martha Graham. I due appuntamenti al Comunale Nouveau, sabato quattro novembre alle venti e trenta e domenica cinque alle quattordici, vedono la partecipazione straordinaria dell’Étoile Eleonora Abbagnato (mella foto di Fabrizio De Blasio, qui sotto), che danzerà per la prima volta con la compagnia newyorkese per il suo ritorno nella stagione del teatro felsineo. Abbagnato sarà protagonista dell’assolo Lamentation (1930), con coreografia e costumi di Martha Graham su musica di Zoltán Kodály: un lavoro potente e altamente espressivo sulla rappresentazione del dolore, che racchiude le tecniche della “madre della danza moderna americana”. L’illuminazione origin

La Biennale di Venezia diciannovemila presenze alla Biennale Musica 2023. I premi della Giuria degli studenti dei Conservatori: miglior produzione CBM 8032 AV di Robert Henke, miglior performance Ictus Ensemble

Immagine
Sono diciannovemila gli spettatori (quasi raddoppiati rispetto al 2022) che hanno affollato gli appuntamenti di Micro Music, il sessantasettesimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, che dal sedici al trenta ottobre, sotto la direzione artistica di Lucia Ronchetti, ha portato in laguna tutto il meglio, il nuovo, l’extra-ordinario dell’elettronica nell’era digitale. A partire da Ships di e con Brian Eno e la Baltic Sea Philarmonic, che ha visto la Biennale Musica capofila di un progetto internazionale che da Venezia ha preso il largo per le città europee di Berlino, Parigi, Utrecht e Londra, dove si conclude proprio oggi, trenta ottobre, alla Royal Festival Hall del South Bank Centre. Un’edizione “coraggiosa e originalissima” (Il Corriere della Sera), “l’anno della svolta”, segnato da un “successo entusiastico che ha ribadito la felicità della scelta della direttrice Lucia Ronchetti nell’allestire una Biennale Musica senza preclusioni ideologic

LA QUINTA SINFONIA DI MAHLER PER ROBERT TREVINO CON L’ORCHESTRA RAI. Il due e tre novembre a Torino, in live streaming su raicultura.it e in diretta su RadioTre. La serata sarà proposta anche a Ferrara e a Milano

Immagine
Torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il suo Direttore ospite principale Robert Trevino. Il concerto, in programma giovedì due novembre alle venti e trenta all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con trasmissione in live streaming sul portale di Rai Cultura e in diretta su RadioTre, è replicato venerdì tre novembre alle venti. La serata sarà proposta anche mercoledì primo novembre alle venti e trenta al Teatro Comunale di Ferrara per la stagione di Ferrara Musica e sabato quattro novembre alle diciotto per il Festival Mahler dell’Orchestra Sinfonica di Milano nell’Auditorium del capoluogo lombardo. Trentanove anni, di origini messicane, Trevino è cresciuto a Fort Worth, in Texas. È Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca e Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö. Si è imposto all’attenzione internazionale al Teatro Bol’šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi. Da allora è invi

AL TEATRO MIELA DI TRIESTE MATERIALI PER LA MORTE DELLA ZIA

Immagine
Gio 02 Nov 20:30H Ven 03 Nov 18:00H Teatro Miela Bonawentura Ingresso interi € 18,00, ridotti € 15,00 Abbonamenti alla stagione teatrale settembre 2023 – giugno 2024: ingresso a 5 spettacoli a scelta € 65,00 ingresso a 10 spettacoli a scelta € 120,00 ingresso a 15 spettacoli a scelta € 150,00 Prevendita c/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. www.vivaticket.com MATERIALI PER LA MORTE DELLA ZIA testo Mattia Michele De Rinaldis regia collettiva Bribude Teatro e Athos Mion di e con Sebastiano Bronzato, Isabella Rizzitello, Marko Bukaqeja coproduzione Bonawentura / Compagnia Bribude Teatro Progetto finalista Premio Scenario 2021 Vincitori del bando I teatri del sacro 2021 Una zia è venuta tristemente a mancare e c’è bisogno di un rito per onorare il suo passaggio a miglior vita. A prendersi quest’onere sulle spalle saranno preti alle prese con un’omelia “standard”, agenti di pompe funebri pronti a sfidarsi su offerte al ribasso, nipoti squattrinati dispos