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Visualizzazione dei post da luglio, 2020

GAGA SYMPHONY ORCHESTRA presenta NOTE A MARGINE: appuntamento a Padova, Castello Carrarese, venerdì 11 settembre alle 21

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La Gaga Symphony Orchestra torna a esibirsi finalmente dal vivo venerdì 11 settembre alle ore 21 a Padova, nella storica cornice della piazza d’armi del Castello Carrarese, con il nuovissimo spettacolo “NOTE A MARGINE. Viaggio nel Pop da Bach a Beyoncé”, che debutta in prima assoluta a conclusione della programmazione estiva “Castello Festival 2020”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il concerto vedrà impegnato l’ensemble veneto nella formazione del Sestetto, che consente la giusta distanza tra i professori d’orchestra - tutti rigorosamente under 35 come da cifra distintiva della Gaga Symphony Orchestra - nel rispetto delle restrizioni legate alla pandemia da Covid-19. Dopo aver animato con video, post e performance homemade sui propri canali social il lungo e difficile periodo del lockdown, tra una pioggia di like e commenti entusiasti dei propri fan e il sostegno al Dipartimento del

MERCOLEDì 5 AGOSTO A TEATRO ESTATE DEL GIOVANNI DA UDINE LA STORIA DI JOSE' BRAGATO, IL VIOLONCELLISTA FRIULANO CHE CAMBIO' LA FISIONOMIA DEL TANGO

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Quella del violoncellista udinese Josè Giuseppe Bragato, scomparso nel 2017 ultracentenario, è una storia di musica ma soprattutto una grande storia d’amore: per la sua terra d’origine, il Friuli, e per l’Argentina che lo ha accolto e reso grande. Una storia per molti versi poco nota al grande pubblico, che arriva al Teatro Nuovo Giovanni da Udine mercoledì 5 agosto 2020 con inizio alle ore 21.00 per la rassegna en plein air Teatro Estate 2020. Josè Bragato. L’impronta friulana nella storia del tango è lo studio di uno spettacolo-concerto che andrà in scena nella sua forma completa nella stagione di prosa 2020/21 del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Un viaggio intimo e lieve, a tratti nostalgico e a tratti sorprendentemente ironico in cui culture e lingue diverse – il friulano, l’italiano e lo spagnolo – si incontrano e si scontrano per necessità di vita, ma soprattutto dove la musica gioca da protagonista grazie alla presenza sul palcoscenico di due maestri del pianoforte e del violon

L’ORCHESTRA DEL COMUNALE DIRETTA DA ASHER FISCH PER IL CONCERTO FINALE DEL CONCORSO DI COMPOSIZIONE “2 AGOSTO”. Bologna, Piazza Maggiore, domenica 2 agosto 2020 alle 21.15, e in diretta su Rai5 e Radio3 Rai. Nel 40° anniversario della strage alla Stazione di Bologna

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Acquista un significato ancora più forte quest’anno il concerto finale della ventiseiesima edizione del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto”, che si terrà domenica 2 agosto alle 21.15 in Piazza Maggiore, nel rispetto delle misure anti-Covid, e in diretta su Rai5 e Radio3 Rai, per ricordare le vittime della strage alla Stazione di Bologna avvenuta quarant’anni fa. Protagonista sul palco l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Asher Fisch. Il concerto omaggia anche il grande compositore Ennio Morricone, recentemente scomparso, che è stato Presidente della giuria internazionale del Concorso nel 1996 e nel 2010. Il Concorso “2 agosto”, che dalla scorsa edizione è organizzato dal Teatro Comunale di Bologna, è patrocinato e promosso dall’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e dal Comitato di Solidarietà alle Vittime delle Stragi, ed è nato nel 1994 con l’intento non solo di tenere viva la memoria

RAI: I CONCERTI D’AUTUNNO DELL’ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE. Grandi direttori come Luisi, Gatti e Conlon a partire dal 17 settembre e fino a fine anno, a Torino, su Radio3 e Rai5

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Due tra i direttori d’orchestra italiani di maggior fama internazionale come Fabio Luisi e Daniele Gatti. Un artista dalla lunga e proficua frequentazione con il podio della Rai come l’americano James Conlon. Una scelta di giovani ma già affermate bacchette come quelle di Robert Trevino e Michele Mariotti. E ancora: un direttore esperto come Ion Marin e un violoncellista in grande ascesa come Kian Soltani. Sono alcuni dei protagonisti dei “Concerti d’autunno” dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, che prenderanno il via all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino da giovedì 17 settembre, per proseguire fino alla fine del 2020. La formula è quella sperimentata con i “Concerti per la ripresa”: una serata unica in diretta su Radio3, con molti appuntamenti trasmessi anche in TV su Rai5 e in streaming. Nel rispetto delle norme di sicurezza, tutti gli appuntamenti si svolgeranno senza intervallo e, in conformità con l’evolversi della situazione sanitaria e con le pros

TEATRO VERDI PORDENONE: LA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER DEBUTTA IN DUE NUOVE LOCATION - A LIGNANO E TRIESTE (CASTELLO DI MIRAMARE) - IL 17 E 18 AGOSTO. DIREZIONE TOBIAS WÖGERER

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La residenza al Teatro Verdi di Pordenone della Gustav Mahler Jugendorchester - che quest’anno rafforza la collaborazione con un programma di residenza realizzato in esclusiva europea per il Verdi - ha in serbo un prestigioso cartellone di concerti ed esibizioni che precedono i due appuntamenti pordenonesi programmati a Teatro per il 29 e 30 agosto. Come già annunciato, saranno ben tre le settimane di residenza della più famosa orchestra giovanile al mondo con due diverse formazioni orchestrali (da 40 elementi ciascuna, per un totale di 80 musicisti) ad alternarsi nel periodo: la prima sbarcherà a Pordenone mercoledì 12 agosto, per poi lasciare il posto al secondo gruppo che proseguirà prove, selezioni ed esibizioni fino al 31 agosto prossimo. Il sodalizio che da quattro anni si rinnova grazie all’importante sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia - Assessorato alle attività produttive - di PromoTurismo FVG con la collaborazione del Comune di Pordenone, vede quest’anno il Teatro

DAL 3 AL 16 AGOSTO DALLE 22 ALLE 24 ALLA STAZIONE ROGERS DI RIVA GRUMULA 14, TRIESTE / ITALY APOCALIPSIS CUM FIGURIS: archrypt., la time capsule per la fine del mondo installazione multimediale di Gianluca Croce, Mariacristina D'Oria, Valentina Rodani con performance di Samuel Iuri e Taufan der Weel

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Trasformata per l’occasione in un magnifico involucro, Stazione Rogers sarà, da lunedì 3 Agosto, lo scrigno trasparente, la vetrina dell’installazione “archrypt., la time capsule come architettura per la fine del mondo” di Gianluca Croce, Mariacristina D'Oria, Valentina Rodani a cui si aggiungeranno da mercoledì 5 a venerdì 7, le performance multimediali di Samuel Iuri e Taufan der Weel, che sullo stesso tema si produrranno “acrobaticamente”, dalle 22.00 per circa 45 minuti. Così reinventandosi in virtù del momento, Stazione Rogers rovescia la prospettiva canonica collocando l’osservatore all’esterno e a ”distanza”. Terremoti e tsunami, ma anche fenomeni climatici estremi imputabili al riscaldamento globale, inquinamento diffuso, pandemie, crisi economiche e umanitarie, guerre, attacchi terroristici e conflitti sociali segnano un’epoca, la nostra, in cui la catastrofe appare come condizione con la quale l'umanità si interfaccia quotidianamente, determinando uno stato emerg

UN FIUME DI NOTE” 2020: SABATO 1° AGOSTO A POLCENIGO, LO SPETTACOLO “LA VOCE DELL’ACQUA”, SU UN REPERTORIO DI MUSICA POPOLARE EUROPEA, MEDITERRANEA, ARABA E KLEZMER. NUOVA PRODUZIONE CURATA DAL MEZZOSOPRANO SACILESE VALENTINA VOLPE ANDREAZZA

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Prosegue il cartellone di “Un fiume di note”, la rassegna musicale itinerante che attraversa alcuni tra i siti di maggior pregio sotto l’aspetto paesaggistico, storico e architettonico della nostra regione, curata da Dory Deriu Frasson e Davide Fregona e realizzata dal Comune di Polcenigo sotto l’egida di Piano FVG e Il Distretto Culturale del Friuli Venezia Giulia con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. Sabato 1° agosto a Polcenigo – località inserita tra i Borghi più belli d’Italia – alle 18 alla Chiesa della Santissima, lo spettacolo “La voce dell’acqua”, su un repertorio di musica popolare europea, mediterranea, araba e klezmer. Nuova produzione curata dal mezzosoprano sacilese Valentina Volpe Andreazza, lo spettacolo riunisce artisti provenienti dall'Italia in dialogo con artisti di Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dall'Europa al Medioriente. Musica e cultura, alla riscoperta delle radici europee, in un viaggio verso la c

Il TEATRO VERDI DI TRIESTE IN CONCERTO. Nono appuntamento della rassegna estiva 2020

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Secondo appuntamento della Rassegna estiva del Teatro Verdi di Trieste 2020 dedicato agli strumenti a fiato, ottoni e legni, con un’ampia gamma di strumenti a percussione per un programma che propone stili, tendenze e scuole musicali molto diversi fa loro. Il concerto si apre con un brano significativo della tradizione musicale europea: la Suite per fiati op. 4 di Richard Strauss composta nel 1881 ed eseguita per la prima volta nel 1884 a Dresda, diretta da Strauss stesso. Articolata in quattro movimenti, quasi a voler imitare una sinfonia, la Suite sviluppa un gioco elegante e innovativo di richiami fra le sonorità degli strumenti, in strutture musicali perfette, tradizionali e antiche come la Gavotte del Terzo movimento. Una composizione giovanile rivelatrice già di tutta la genialità inventiva di Strauss, che sarà caratterizzata proprio dalla capacità di trovare soluzioni sonore nuove in forme musicali classico-romantiche del tutto collaudate. A seguire il brano Vitrail pour

IL CONCERTO CHE VORREI: SABATO 1° AGOSTO, SULLE FREQUENZE DI RADIO 1 FVG, “LA MUSICA PER BIG BAND NELLA REGIONE DAGLI ANNI '70 AD OGGI”.

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Quinta puntata de Il concerto che vorrei, il fortunato programma curato a quattro mani dal regista Rai Mario Mirasola con il musicologo e critico musicale Marco Maria Tosolini sulle frequenze di Rai Radio1 Friuli Venezia Giulia. Un format innovativo, capace di coinvolgere un nutrito gruppo di studenti del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste nella ricerca e ritrovamento di tanti tesori musicali custoditi nell’archivio e nella nastroteca della sede RAI del Friuli Venezia Giulia. Sabato 1 agosto alle 11.30 su Radiouno a diffusione regionale oppure in streaming dal sito www.sedefvg.rai.it, “La Musica per Big Band nella regione dagli anni '70 ad oggi”. Puntata dedicata esclusivamente al sound della big band, la formazione “orchestrale” del mondo jazzistico. Vid Antoni e Riccardo Pitacco proporranno registrazioni storiche della “Grande Orchestra Jazz di Udine”, datate fra il 1970 e il 1976, con musiche di B. Hollman, Sammy Nestico e Jim Bethea. Oltre a queste, si ascolteranno gli

Il mio Petruzzelli post-Covid: intervista al Sovrintendente del Teatro barese Massimo Biscardi

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In un Paese che sembra orientato ad affidare per lo più a esperti stranieri le sorti in pericolo delle sue Fondazioni, Massimo Biscardi, musicista, organizzatore musicale, docente di pianoforte pugliese, è l’eccezione che conferma la regola. Dal 2014, infatti, è Sovrintendente della Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari. Rientrato a Bari, dove si è formato musicalmente prima di perfezionarsi in composizione sotto la guida di Fernando Sarno e Armando Renzi e in direzione d'orchestra al Conservatorio Santa Cecilia, Biscardi, che ha seguito i corsi di Vincenzo Vitale per il pianoforte, e Franco Ferrara per la direzione d'orchestra, ha trovato una situazione difficile da affrontare. Non si è dato per vinto e, dopo aver riportato il Petruzzelli fra le eccellenze dei teatri italiani, è stato di recente riconfermato nella sua carica e si accinge quindi, in un periodo straordinariamente difficile, ad affrontare il suo secondo quinquennio. “Che dire?” Ci risponde al

LA “SCUOLA D’OPERA” DI RICCARDO MUTI SI CONCLUDE CON IL CONCERTO DEI GIOVANI DIRETTORI. Venerdì 31 luglio, alle 20.30 al Teatro Alighieri di Ravenna, i quattro direttori si alternano per brani di Pagliacci e Cavalleria rusticana

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Donare alla nuova generazione di musicisti quanto ricevuto, a propria volta, dai maestri: è questo lo spirito, l’etica, la missione dell’Accademia dell’opera italiana creata da Riccardo Muti nel 2015, strumento di precisione con cui indagare il tessuto sinfonico e drammatico dei titoli oggetto di studio – quest’anno Pagliacci e Cavalleria rusticana. E, come tradizione, il percorso della VI edizione si conclude con l’alternarsi dei quattro giovani direttori sul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini per l’esecuzione in concerto di una selezione di brani dalle opere: venerdì 31 luglio, alle 20.30 al Teatro Alighieri, gli italiani Giovanni Conti e Samuele Galeano, l’italo-francese Charlotte Politi e l’italo-brasiliana Tais Conte Renzetti saranno introdotti da Muti, con cui hanno lavorato fianco a fianco per due settimane fitte di prove con cantanti e orchestra. Per confrontarsi con “opere difficili – sottolinea Muti – perché prestano il fianco a esecuzioni enfatiche e volgari; v

LE STELLE DELL’OPERA TORNANO A BRILLARE ALL’ARENA DI VERONA. Dopo la prima volta del Requiem mozartiano nell’anfiteatro, il 1 agosto gala straordinario con Netrebko, Eyvazov, Gubanova e Maestri

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Anna Netrebko e Yusif Eyvazov tornano a Verona dopo il trionfale debutto 2019: a loro si uniscono i fuoriclasse internazionali Gubanova e Maestri in un programma unico appositamente pensato per l’Arena. Sul podio sale il Maestro Marco Armiliato, dopo un Requiem mozartiano pressoché sold-out. Il soprano russo e il tenore azero, acclamatissima coppia sulla scena e nella vita, mantengono la promessa: dopo aver conquistato l’Arena lo scorso anno con un successo storico ne Il Trovatore, tornano a Verona per incontrare il pubblico nel grande abbraccio dell’anfiteatro. Lo fanno nel cuore della loro prima tournée tutta italiana, poche selezionatissime date per ritornare alla grande musica dopo i tristi mesi di silenzio, con un programma di grandi cavalli di battaglia scelti appositamente per esaltare il loro indubbio talento drammatico e omaggiare i titoli operistici che hanno segnato la storia del Festival: pagine celebri di Cilea, Donizetti, Leoncavallo, Verdi e Giordano. Anna Netrebk

PROSEGUE LA LUNGA ESTATE AL CIRCO MASSIMO CON LA VEDOVA ALLEGRA IN FORMA DI CONCERTO, SUL PODIO IL MAESTRO STEFANO MONTANARI. Il progetto visivo è firmato “Fabbrica” Young Artist Program. OPERA AL CIRCO MASSIMO è in arrivo La vedova allegra il 31 luglio, 5, 7 e 12 agosto

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Prosegue l’estate al Circo Massimo con il quarto titolo del cartellone estivo dell’Opera di Roma. Dopo il Rigoletto e le sue tre recite tutte esaurite, Il barbiere di Siviglia e Le quattro stagioni in scena rispettivamente fino al 13 e fino al 3 agosto, da venerdì 31 luglio (ore 21) è possibile lasciarsi travolgere dal brio della più famosa delle operette: La vedova allegra di Franz Lehár. Eseguita in forma di concerto e in lingua originale (con sovratitoli in italiano e inglese), vede la direzione del maestro Stefano Montanari, alla cui bacchetta è affidato anche il capolavoro rossiniano. Sul nuovo palcoscenico di 1500 metri quadrati, progettato e realizzato nel pieno rispetto delle norme anti Covid-19 di distanziamento interpersonale, troveranno posto l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, il Coro diretto dal maestro Roberto Gabbiani e un cast d’eccezione composto da Nadja Mchantaf (Hanna Glawari), Markus Werba (Danilo Danilowitsch), Andrea Concetti (Mirko Ze

LIGNANO, INCONTRI CON L’AUTORE E CON IL VINO: domani GIOVEDì 30 LUGLIO NADIA TERRANOVA IN DIRETTA STREAMING PRESENTA "COME UNA STORIA D'AMORE"

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Proseguono gli "Incontri con l'Autore e con il vino" di Lignano Pineta, la storica rassegna letteraria promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio e curata dallo scrittore Alberto Garlini e dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso. Giovedì 30 luglio alle 18.30 in diretta streaming sulla pagina Facebook Lignano Pineta e sul Gruppo Facebook Scrittori a domicilio, Nadia Terranova racconterà “Come una storia d’amore” (Perrone), la sua raccolta di racconti in cui le protagoniste sono tutte donne: di età diversa, sono accomunate dal vivere nella periferia di Roma, una Roma che non è la loro città d’origine, ma in cui sono approdate a un certo punto, senza mai avere la forza o la voglia di staccarsene. La scommessa dell'identità strepita coi corvi del Pigneto, nella gramigna di una pensilina a Porta Maggiore la mattina di Natale, andando incontro all'età adulta, ride forte nelle lavanderie di quartieri multietnici, sognando l'altrove. Roma, come ogni stor

UNA VITA DA FILM: L’OMAGGIO A LUIS BACALOV CON MARIA GRAZIA CUCINOTTA, VITTORIO SCALZI E GLI ÀNEMA. Giovedì 30 luglio, alle 21.30 al Pavaglione di Lugo, l’omaggio al compositore argentino

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Se “ogni film è un’avventura”, come sosteneva Luis Bacalov, la sua è stata un’avventura lunga tutta una vita – Una vita da film, appunto, come vuole il titolo dello spettacolo di musica, teatro e cinema da lui stesso ideato con Carlos Branca. Giovedì 30 luglio, alle 21.30 al Pavaglione di Lugo, la XXXI edizione di Ravenna Festival si conclude con un omaggio al musicista, compositore e direttore d’orchestra argentino che dell’Italia aveva fatto la propria casa e che nel cinema, ma anche nel mondo della canzone, aveva trovato il proprio terreno espressivo. Amico fraterno di Ennio Morricone, ma anche pianista di Claudio Villa e collaboratore alla RCA in centinaia di canzoni, da Mia Martini a Sergio Endrigo, Bacalov è celebrato con una serata durante la quale sfilano le sue grandi colonne sonore, dal Django di Corbucci alla Città delle donne di Fellini, al Vangelo secondo Matteo di Pasolini, raccontate da Maria Grazia Cucinotta, protagonista de Il postino, il film che gli valse l’Oscar n

DOMANI PIANO FVG E COMUNE DI SACILE PRESENTANO IL CORTOMETRAGGIO MUSICALE "GOLDBERG SERPENTINE LOVE". PRESENTAZIONE AL PUBBLICO IN PRIMA ASSOLUTA GIOVEDI' 30 LUGLIO A SACILE ALLE 20.45 AL TEATRO ZANCANARO

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Promuovere il valore turistico di Sacile e lo strumento musicale che meglio lo rappresenta, il Pianoforte, così come coinvolgere il territorio attraverso i suoi giovani studenti e dare rilievo a uno dei suoi fiori all’occhiello in ambito culturale, il Festival pianistico internazionale Piano FVG: sono questi gli elementi al centro del progetto cinematografico “Goldberg serpentine love”, il cortometraggio musicale che girato alla fine del 2019 sulle sponde del Livenza. Un progetto ambizioso che ha mobilitato decine e decine di studenti degli Istituti Marchesini e Pujati di Sacile e della scuola danza ML danza che si sinfoono iscritti ai casting per la selezione della protagonista femminile del cortometraggio. A seguito di una serie di provini, la troupe capitanata dal regista Luca Coassin, il producer e sceneggiatore Pasqualino Suppa ed Elettra Del Mistro, responsabile di scene e costumi, hanno scelto la giovane interprete che ha affiancato sul set il talento pianistico polacco Timoteus