Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Intensa la stagione 2026/2027 di Lea Desandre mezzo-soprano italo-francese

Immagine
Révélation des Victoires de la musique classique en 2017, « Artiste lyrique de l’année » aux Opus Klassik en 2022 et lauréate du Prix de la critique en 2024, la mezzo-soprano franco-italienne Lea Desandre partage aujourd’hui sa carrière entre les grandes scènes lyriques et les projets de récital imaginés avec ses partenaires de longue date. Sa saison 2026/2027 sera marquée par deux grands rendez-vous à l’Opéra national de Paris. Dès le 12 septembre, elle incarnera Rosina dans Il barbiere di Siviglia de Rossini à l’Opéra Bastille, sous la direction de Jader Bignamini, avant d’y retrouver au printemps le rôle d’Idamante dans Idomeneo de Mozart, mis en scène par Wajdi Mouawad. En février, elle participera également au gala donné au Palais Garnier en hommage à Régine Crespin, où elle interprétera Les Nuits d’été de Berlioz sous la direction de Nathalie Stutzmann. Le concert occupera une place tout aussi importante, avec plusieurs rendez-vous en France. Elle se produira à Chantilly da...

100 anni di Turandot. La fiaba nata a Verona

Immagine
Fondazione Arena di Verona e Feltrinelli Librerie organizzano l’incontro giovedì 3 settembre alle 18.00 da Feltrinelli Librerie in Via Quattro Spade, 2. Ne parlano il Sovrintendente Cecilia Gasdia, il Direttore d'Orchestra Andrea Battistoni e il Musicologo Davide Annachini in un incontro aperto al pubblico. 31/08 Comunicato Stampa Info: www.arena.it bellaunavitaalloperablogspot.com

LA WUNDERKAMMER DI GUIDO CECERE: ALLA GALLERIA SAGITTARIA DI PORDENONE, DAL 12 SETTEMBRE AL 28 NOVEMBRE, IL GRANDE EVENTO ESPOSITIVO DEDICATO AL “GENIO” DELLA METAFOTOGRAFIA POP, CHE HA RIVOLUZIONATO LA GRAFICA E LA PUBBLICITÀ ITALIANA. Dal 12 settembre al 28 novembre 2026 Pordenone celebra l'eredità visiva del fotografo e art director scomparso nel 2019: un focus espositivo di rilievo nazionale sui celebri Calendari d'autore stampati in scala reale 1:1 e sul ribaltamento zenitale del banco ottico. Ad integrazione della mostra, un cartellone di quattro grandi incontri a cura del CRAF Spilimbergo con il Centro Iniziative Culturali Pordenone: l'anteprima durante pordenonelegge 2026 con Michele Smargiassi

Immagine
Un grande evento espositivo, capace di ridefinire i confini tra fotografia commerciale, linguaggi storici della Pop Art, erudizione visiva contemporanea. Al tempo stesso, l’omaggio all'intuizione pionieristica di Guido Cecere, un intellettuale visivo che ha saputo fondere il rigore geometrico della grande grafica editoriale all'immediatezza “democratica” dell'immaginario di massa: da venerdì 12 settembre e fino al 28 novembre 2026, la Galleria Sagittaria di Pordenone, sede espositiva di Casa Zanussi Centro Cultura Pordenone, ospita Guido Cecere. Wunderkammer, la 517a mostra promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone. Curata a sei mani da Angelo Bertani, Walter Criscuoli e Fulvio Dell’Agnese, la mostra è realizzata in collaborazione con il Comune di Pordenone, ed è tra i progetti selezionati dal Comune di Pordenone nell’ambito dell’Avviso pubblico “Verso Pordenone 2027”, dedicato alle iniziative che contribuiscono a sviluppare i temi e le progettualità delineati ...

Cambiare le Storie, venerdì 11 e sabato 12 settembre si inaugura a Cjase di Catine il palco della "Nuvola Sonora", l’installazione artistica e comunitaria che ospiterà la maratona musicale intergenerazionale, e l’esplosione di note del sabato sera con una line-up di BAND GIOVANILI del territorio

Immagine
La Nuvola Sonora prende vita e viene ufficialmente inaugurata a Villalta di Fagagna, nel cortile di Cjase di Catine: appuntamento nelle serate di venerdì 11 e sabato 12 settembre, quarantott’ore concepite nel segno della musica per gettare un ponte intergenerazionale e coinvolgere musicisti e spettatori di ogni età. Si apre così il cartellone conclusivo del progetto “Cambiare le storie”, promosso da Damatrà onlus in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Comune di Fagagna, la Comunità Collinare del Friuli e USSM – Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste. «La Nuvola Sonora - spiega Mara Fabro, presidente di Damatrà onlus e curatrice del cartellone - è l’azione di progetto che ha al centro la musica come strumento privilegiato di comunicazione e aggregazione giovanile, attraverso laboratori di musica dal vivo e concerti. Vedremo in azione musicisti di varie età l’11 settembre, e il 12 settembre le band dei giovani t...

Festival Ubiqua. Seconda edizione, dal 18 al 20 settembre al Museo Nazionale di Fotografia di Villa Ghirlanda e nel Parco, a Cinisello Balsamo – Milano

Immagine
Fotografia e musica, quando la grafia della luce incontra il suono. Dal 18 al 20 settembre, lo storico parco e le sale seicentesche di Villa Ghirlanda, sede del MUNAF, a Cinisello Balsamo - Milano si trasformano nel palcoscenico di Festival Ubiqua organizzato dal Museo Nazionale di Fotografia, da un’idea del presidente Davide Rondoni: tre giorni immersivi in cui la fotografia si fa spartito visivo e la musica diventa chiave di lettura dell’immagine. 4 MOSTRE • Scrittura obliqua. Fotografia e musica: la nuova committenza pubblica sostenuta dal Bando Strategia Fotografia 2025 della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Con le opere degli artisti visivi Jacopo Benassi, Vincenzo Castella, Laura Pugno, Silvia Rosi, Francesca Todde e Trasmissione (Marco Paltrinieri e Mirko Smerdel) che hanno accettato la sfida di declinare l'immagine attraverso il fenomeno sonoro. • Vedere oltre. Fotografia e sacro curata da Gabriele D’Autilia: oltre 90 opere per esp...

IL QUARTETTO DEI CRITICI. L’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Critici Musicali torna il 3 settembre per un nuovo appuntamento allo Sperimentale di Spoleto

Immagine
L’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Critici Musicali torna per un nuovo appuntamento allo Sperimentale di Spoleto. Dopo il primo appuntamento dello scorso 22 agosto, torna a Spoleto nell’ambito dell’80a Stagione lirica sperimentale il Quartetto dei critici, l’iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Critici Musicali. L’incontro si terrà giovedì 3 settembre alle 18.30 nel Foyer del Teatro Caio Melisso di Spoleto e questa volta vedrà quattro critici dialogare intorno ad alcuni temi suggeriti dall’opera La cantatrice calva di Luciano Chailly. Prenderanno parte alla conversazione Giancarlo Landini (L’Opera), Stefano Ragni (Musica in Umbria), Donatella Righini (Le Salon Musical, Il Mondo della Musica) e Johannes Streicher (Classic Voice). L’appuntamento è aperto al pubblico con ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. L’opera La cantatrice calva andrà in scena al Teatro Caio Melisso di Spoleto venerdì 4 settembre ore 20.30, sabato 5 settembre ...

Nuovo allestimemento in novembre al Théâtre des Champs-Elysées: Manon Lescaut di Puccini, una rarità per le scene di Parigi. Regia di Oliver Mears e direzione musicale di Lorenzo Passerini, il Divo Roberto Alagna sarà Des Grieux

Immagine
Le Théâtre des Champs Elysées présente le premier grand succès de Puccini, Manon Lescaut, mis en scène par Oliver Mears. En fosse, le talentueux chef italien Lorenzo Passerini dirigera l'Orchestre National de France, entouré d'une distribution de premier plan, dont la brillante Ailyn Pérez dans le rôle-titre et le célèbre ténor Roberto Alagna en chevalier des Grieux. Puccini n’a écrit que dix opéras en quarante ans de carrière et Manon Lescaut tient une place particulière dans son corpus car il est le premier grand succès qui établit définitivement sa renommée. Pour cette histoire ayant déjà été mise en musique par Auber et Massenet, le compositeur épuisa sept librettistes avant d’être pleinement satisfait. Le résultat est un ouvrage profondément lyrique, avec de nombreux arias inoubliables et des duos exaltant l’amour et la frivolité, jusqu’à l’exil et la mort de Manon dans une lointaine Louisiane. Pour cette œuvre si peu donnée à Paris ces dernières décennies, le Théâtre ...

Cordoglio di Fondazione Arena di Verona per la morte del Maestro Antonino Fogliani

Immagine
Fondazione Arena di Verona ha oggi appreso la notizia della scomparsa del direttore d'orchestra Antonino Fogliani, venuto a mancare all'età di cinquant'anni. Apprezzato maestro molto attivo nel mondo dell'opera italiana e in particolare rossiniana, è stato più volte anche alla testa dei complessi artistici areniani al Teatro Filarmonico, come per le produzioni di Oberto (suo debutto veronese nel 2008), Tosca (2017, replicata anche in Arena nello stesso anno) e Otello (2018). A nome di tutta Fondazione Arena di Verona, il Sovrintendente Cecilia Gasdia si unisce al cordoglio del mondo musicale e desidera esprimere la propria vicinanza alla famiglia del Maestro Fogliani. (EnneviFoto, 2018) 29/08 Comunicato Stampa Nella foto Ennevi: Il Maestro Fogliani dirige Otello al Teatro Filarmonico Info: www.arena.it bellaunavitaalloperablogpost.com

Il Teatro Comunale di Bologna ricorda Antonino Fogliani. Al direttore d’orchestra scomparso precocemente sarà dedicata l’esecuzione de La straniera di Bellini

Immagine
Con profonda commozione il Teatro Comunale di Bologna si unisce al cordoglio per la scomparsa prematura del direttore d’orchestra Antonino Fogliani. Grande specialista del repertorio belcantistico, il direttore messinese è stato protagonista delle stagioni del Comunale per due concerti, nel 2004 e poi durante la pandemia nel 2021 per un appuntamento a porte chiuse trasmesso in streaming. In quest’ultima occasione aveva scelto di omaggiare proprio Bologna – città nella quale aveva vissuto e studiato laureandosi in Discipline della musica presso l’Università e diplomandosi in pianoforte al Conservatorio “G. B. Martini” – proponendo la Sinfonia in re maggiore detta “di Bologna” di Gioachino Rossini, accanto ad altre pagine. Ancora nel 2021, Fogliani aveva guidato i complessi del Comunale per la prima assoluta della composizione di Marco Taralli Cantus Bononiae. Missa Sancti Petroni, incisa per l’etichetta Tactus ed eseguita in pubblico per la prima volta nella Basilica di San Petroni...

Food Ensemble al Chiostro di San Domenico: a Trapani il primo concerto che si può mangiare. Domenica 30 agosto, alle e 21:00, la 78ª Stagione "Verbi d'Amore" dell'Ente Luglio Musicale Trapanese presenta un'esperienza multisensoriale che fonde musica elettronica e arte culinaria

Immagine
Suoni, profumi e sapori si intrecciano in un unico viaggio: domenica 30 agosto, alle ore 21.00, il Chiostro di San Domenico ospita il Food Ensemble, "il primo concerto che puoi mangiare", su composizioni di Francesco Sarcone. L'appuntamento, dedicato al tema dei sensi, si inserisce nella 78ª Stagione "Verbi d'Amore" dell'Ente Luglio Musicale Trapanese. Sul palco, uno chef prepara i piatti davanti agli occhi del pubblico: il fruscio degli ingredienti, il tintinnio delle posate, lo sfrigolio della padella vengono campionati e trasformati in musica dal vivo. Ogni brano nasce dai rumori della preparazione e ogni portata diventa un assaggio della composizione che l'ha ispirata. Il risultato è una degustazione che è al tempo stesso show cooking e concerto, dove cucina e musica si fondono in una simbiosi capace di catturare tutti i sensi. Attivo dal 2018, Food Ensemble ha firmato progetti innovativi come "Spaghetti Symphony" (2019), album realizz...

LA CURA DELLE RELAZIONI È IL TEMA DELLA SUMMER SCHOOL 2026 DI LEGGIAMO 0-18 FVG, CON UNA LECTIO DELLA FISICA E DIVULGATRICE GABRIELLA GREISON SULLA LUNGHEZZA D’ONDA DELLE RELAZIONI, E L’INTRODUZIONE DELLO SCRITTORE PIERDOMENICO BACCALARIO. APPUNTAMENTO AL TEATRO CANDONI DI TOLMEZZO IN ORARIO 9/17.30, LUNEDÌ 31 AGOSTO: IN PROGRAMMA ANCHE GLI INTERVENTI DELLA NEUROSCIENZIATA TERESA FARRONI, DI MAURIZIO MASCARIN DIRETTORE ONCOLOGIA RADIOTERAPICA CRO AVIANO E DELLA DOCENTE ALESSANDRA MERIGHI

Immagine
La giornata registra una presenza record di circa 500 docenti, bibliotecari e bibliotecarie, educatrici ed educatori, pediatri/e, operatori e operatrici socio-sanitari. La cura delle relazioni è il tema della Summer School 2026 di LeggiAMO 0-18 FVG, l’evento estivo di formazione che coinvolgerà quest’anno circa 500 docenti, bibliotecari e bibliotecarie, educatrici ed educatori, pediatri/e, operatori e operatrici socio-sanitari: con l’obiettivo di aggiornare e sensibilizzare i principali attori della filiera di promozione della lettura tra i giovani. Una partecipazione record, quella della nuova edizione, che supera i numeri registrati nel 2025, quando a Gorizia erano state ben 350 le presenze. La data da segnare in calendario? È lunedì 31 agosto: il Teatro Candoni di Tolmezzo (in via XXV Aprile) accoglierà, dalle 9 alle 17.30, una full immersion animata da grandi voci della divulgazione. L’iniziativa è realizzata in sinergia fra tutti i partner LeggiAMO 0-18 FVG ed è completamente g...

A Vicenza giovedì 10 settembre alle 20.30 al Cinema Patronato Leone XIII première del documentario che testimonia l’impatto del valore del perdono e della pratica meditativa in carcere. LIBERI DENTRO con Daniel Lumera, un film di Thomas Torelli, Segue la proiezione una conferenza di Daniel Lumera sui temi del film

Immagine
Cosa accade quando le porte di un carcere si aprono al perdono, alla meditazione e alla consapevolezza? Com’è possibile costruire una società più sicura “fuori” guardandosi “dentro”, lavorando dentro di noi e dentro il carcere? Da questi interrogativi ha preso le mosse il film documentario “Liberi Dentro” con Daniel Lumera, per la regia di Thomas Torelli, che verrà presentato in anteprima assoluta giovedì 10 settembre alle ore 20.30 a Vicenza, presso il Cinema Patronato Leone XIII. Il cortometraggio (Italia, 2026, 25’) intende raccontare con uno sguardo dall’interno l’impatto della pratica meditativa negli istituti penitenziari ed è prodotto da Percorsi My Life Design e dall’associazione La Lumera O.d.V., che da anni coinvolge persone detenute, educatori e operatori penitenziari, mostrando come la consapevolezza possa diventare uno strumento reale di trasformazione personale, responsabilità e reintegrazione sociale. Dopo la proiezione il biologo naturalista e riferimento inte...

AL TEATRO VERDI DI PORDENONE LA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER TORNA PER IL GRAN FINALE DEL SUMMER TOUR 2026 LUNEDÌ 31 AGOSTO E MARTEDÌ 1° SETTEMBRE SUL PODIO PHILIPPE JORDAN – UNO DEI DIRETTORI PIÙ STIMATI E RICHIESTI NELLE SALE DA CONCERTO DI TUTTO IL MONDO - PER DUE GRANDI SERATE SINFONICHE CON BARTÓK, BRUCKNER E NEL SECONDO CONCERTO MAHLER

Immagine
Ogni estate oltre cento fra i migliori giovani musicisti d'Europa arrivano a Pordenone e per alcune settimane il Teatro Verdi diventa la loro casa. Qui studiano, provano, lavorano con tutor provenienti dalle maggiori orchestre internazionali e preparano i programmi destinati ai grandi palcoscenici europei. Da oltre dieci anni la Gmjo-Gustav Mahler Jugendorchester, fondata da Claudio Abbado e considerata la più prestigiosa orchestra giovanile del continente, rinnova un sodalizio che ha trasformato Pordenone in uno dei luoghi di riferimento della sua attività e la Gmjo nell'Orchestra internazionale residente del Verdi, grazie al sostegno della Regione FVG e la collaborazione del Comune di Pordenone. Sono 112, provenienti da 22 Paesi, i musicisti selezionati quest’anno tra oltre 2500 aspiranti: una straordinaria geografia di talenti che ad agosto si ricompone al Verdi per un'esperienza di alta formazione musicale, unica nel panorama nazionale. Dopo aver toccato le più prestig...

PALCHI NEI PARCHI - settima edizione DOPPIO APPUNTAMENTO PER IL GRAN FINALE DI PALCHI NEI PARCHI: SABATO 29 AGOSTO A TRIESTE IL JAZZ DEL RICCARDO PITACCO QUARTET, DOMENICA 30 A MULINO BRAIDA FLAMBRO DI TALMASSONS IL DOCUMENTARIO “MAGREDI. LA STEPPA FRIULANA” DIRETTO DA IVO PECILE E MARCO VIRGILIO CON MUSICA DAL VIVO DI CATERINA DE BONI E IVAN TOMÈ SI CHIUDE LA SETTIMA EDIZIONE DELLA RASSEGNA IDEATA DALLA FONDAZIONE LUIGI BON, CHE PER TUTTA L’ESTATE HA PORTATO MUSICA E TEATRO NEI LUOGHI NATURALI PIÙ SUGGESTIVI DEL FRIULI VENEZIA GIULIA. DUE ULTIMI APPUNTAMENTI TRA JAZZ, CINEMA, MUSICA E NATURA

Immagine
Due paesaggi, due linguaggi artistici e un unico fine settimana per concludere il viaggio estivo di Palchi nei Parchi, la rassegna itinerante ideata e organizzata dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura e sport. Sabato 29 agosto a Trieste, alle 18.00, e domenica 30 agosto a Mulino Braida Flambro di Talmassons, alle 20.30, la rassegna saluta la sua settima edizione con un doppio appuntamento che riassume lo spirito di uno dei progetti più originali dell’estate: portare lo spettacolo fuori dai suoi luoghi consueti e farlo dialogare direttamente con il paesaggio. Il gran finale prenderà il via sabato 29 agosto alle 18.00 nell’area esterna del Teatrino Basaglia, nel Parco di San Giovanni a Trieste, dove il Riccardo Pitacco Quartet presenterà “Hello & Goodbye, Bob!”, progetto jazzistico ispirato all’opera del grande compositore e trombonista statunitense Bob Brookmeyer, figura di ri...

ANNA NETREBKO È AIDA, ARENA DI VERONA SOLD-OUT DA GIORNI, E ANNUNCIA IL SUO RITORNO NEL 2027 PER TRE SERATE. Sono già esauriti da giorni i biglietti per la recita di Aida di domenica 30 agosto, unica data 2026 in Arena per Anna Netrebko, in scena con Eyvazov, Margaine, Tézier nello spettacolo di Zeffirelli. Il grande soprano annuncia con un anno di anticipo le date del suo ritorno al Festival 2027: due volte Aida (nei diversi allestimenti 1913 e Poda) e un’unica serata come Abigaille in Nabucco

Immagine
Una serata fra le più attese del 2026, quella di domenica 30 agosto. Aida, con regia e scene di Franco Zeffirelli, incontra una delle sue interpreti di riferimento: Anna Netrebko, per la sua unica data in Arena di questo Festival. E il soprano, stella dell’opera, rilancia l’appuntamento con il pubblico areniano per l’anno prossimo, nel segno delle eroine verdiane: 7, 12, 15 agosto. Aida, in due diverse produzioni, e Nabucco. Tre serate, tre allestimenti diversi. Biglietti già disponibili. Anna Netrebko ha incontrato l’Arena di Verona nel 2019, con tre memorabili recite de Il Trovatore di Verdi ed è subito scattata la scintilla tra lei e il vasto pubblico internazionale dell’Anfiteatro. Da allora, ogni anno, è tornata in attesissime produzioni e concerti, dando voce a Tosca, Adina, Elisabetta, Maddalena, Adriana, Violetta, Turandot, Abigaille (in entrambi i casi, per la prima volta in Italia), e naturalmente Aida. E, per un’unica data in questo Festival 2026, torna nei panni di ...