Nel nostro tempo e sport a pordenonelegge
Fra geopolitica e attualità sociale, un grande osservatorio sul nostro tempo: le pagine dei libri come un ‘sismografo’ per orientare l’indagine sui grandi cambiamenti che stiamo vivendo. Ancora una volta pordenonelegge Festa del libro e della libertà, in programma quest’anno dal 16 al 20 settembre, ci guida attraverso la riflessione saggistica e il pensiero critico: "nel nostro tempo" è il filo rosso di un vasto percorso della 27^ edizione, che apre lo sguardo sulle complessità della geopolitica, le fratture internazionali, le grandi transizioni. Attualità declinata anche in chiave degli eventi sportivi: di personaggi e di storie che hanno spesso accompagnato e scandito la grande storia.
Davvero numerose le anteprime in arrivo, molte in prima presentazione a pordenonelegge: da Massimo Gramellini con Beato il paese che ha bisogno di eroi, ritratto morale dell’Italia contemporanea, a Michele Ainis con Fascismo bianco, dedicato alla trasformazione delle democrazie occidentali e al ritorno delle pulsioni autoritarie. Mario Calabresi presenterà Le voci degli altri, storie di ascolto, empatia e cura come forme di cittadinanza, mentre Federico Fubini, con La lettera di Andropov, rileggerà le relazioni fra Occidente e Russia dopo la caduta del Muro. E Federico Rampini, con Pane e cannoni, racconterà il tempo della geoeconomia.
Sul piano internazionale arriverà anche I nuovi antisemiti della giornalista Nora Bussigny, divenuto in Francia un caso politico nazionale: con l’autrice converseranno Francesco Verderami e l’ex Primo Ministro francese Manuel Valls. E Daniel Schulz racconterà la quotidianità dell’Ucraina in guerra.
Fra le anteprime più attese Profeti del buio di Stefano Nazzi, dedicato ai retroscena di diciassette sette e ai meccanismi del controllo mentale, e Brevi lezioni di resistenza. Per vivere nel mondo nuovo di Vittorino Andreoli, sull’identità dell’uomo contemporaneo tra macchine intelligenti e crisi dei valori.
Al festival torna il percorso amatissimo, dedicato allo sport e alle sue narrazioni come straordinaria metafora di vita e di crescita: un cartellone di appuntamenti curato con Antonio Bacci e Massimo Passeri.
Fra gli incontri più attesi l'anteprima nazionale del libro memoir Pulce, firmato da Novella Calligaris (foto in basso), prima nuotatrice italiana a vincere medaglie olimpiche con tre podi storici ai Giochi di Monaco 1972 e detentrice del record mondiale a Belgrado 1973.
Al festival anche Filippo Galli, per raccontare il calcio come occasione di riscatto e crescita imparando a fare squadra, mentre l'incontro con Antonio Calabrò e Stefano Micelli focalizzerà sulle emozioni del cinquecentesimo Gran Premio di Pirelli in Formula 1. E un appuntamento racconterà ai ragazzi in anteprima il nuovo libro di Riccardo Gazzaniga dedicato a Nadia Comaneci, Nadia. La ragazza che non poteva sbagliare.
Con Luigi Garlando si festeggeranno i vent'anni della celebre serie delle Cipolline fino ad arrivare alle lezioni sul campo portate dall'ex calciatore Demetrio Albertini.
Non mancheranno alle testimonianze dei campioni della Nazionale Italiana di Nuoto Lorenzo Zazzeri e Matteo Restivo; ci si sposterà poi sulla neve azzurra per ripercorrere una stagione leggendaria dello sci italiano in compagnia di Kristian Ghedina e Ninna Quario. L'esperienza dell'allenare diventerà una vera e propria lezione di leadership aziendale e umana nell'incontro con Simone Pianigiani.
A suggellare il percorso intorno allo sport, domenica 20 settembre, sarà il confronto sul presente e sul futuro del basket in Italia, in Europa e negli Stati Uniti che vedrà dialogare un’icona della pallacanestro, Dan Peterson, con un giornalista sportivo non meno amato, Sergio Tavčar.
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