“La bohème” in Cavea, il grande spazio all’aperto sul tetto del Teatro del Maggio, giovedì 16 luglio 2026 alle 21 va in scena il concerto di Paolo Fresu con il Devil Quartet e l’Orchestra del Maggio. Gli arrangiamenti e la direzione sono di Paolo Silvestri. Il Teatro del Maggio ringrazia Sammontana per i gelati offerti al pubblico In occasione degli spettacoli che si terranno nella Cavea del Teatro del Maggio, il servizio bar sarà aperto dalle ore 19. Liberamente tratto da Giacomo Puccini

Un nuovo appuntamento giovedì 16 luglio alle ore 21 nella programmazione estiva del Teatro del Maggio con uno spettacolo che mette al centro dell’attenzione l'incontro e il dialogo fra il jazz, rappresentato da Paolo Fresu e dal Devil Quartet e l’opera lirica con La bohème di Giacomo Puccini.
Tra le personalità più autorevoli e riconoscibili del panorama musicale internazionale, Paolo Fresu si confronta con il capolavoro pucciniano proponendone non una semplice trascrizione, ma una rilettura capace di restituirne temi, atmosfere e tensioni emotive in una dimensione contemporanea. Con lui il Devil Quartet formato oltre che da Fresu stesso dai grandi artisti Bebo Ferra alla chitarra, Paolino Dalla Porta al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria, musicisti dalla straordinaria abilità tecnica e “quattro teste coronate” del Jazz italiano contemporaneo. Fresu e il Devil Quartet dialogano con l'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta per l'occasione da Paolo Silvestri, autore anche degli arrangiamenti, e per la prima volta sul podio dell'Orchestra del Maggio.
Il programma attraversa alcuni tra i momenti più celebri dell'opera pucciniana da “Oh! Sventata!” “Che gelida manina” a “Mi chiamano Mimì”, da “Quando me'n vo’” fino al finale “Sono andati? Fingevo di dormire”, riletti attraverso il linguaggio musicale del jazz, in un equilibrio fra improvvisazione e scrittura orchestrale. Una rilettura originale e ricca di spunti de La bohème che, però, conserva intatta la propria essenza. La locandina: Da La bohème: “Che vuol dire quell’andare e venire (in soffitta)" "Oh! Sventata - Che gelida manina" “Mi chiamano Mimì” “Momus Club (Mù, Parpignol, O bella età d’inganni e d’utopie)” “Quando me’n vo’” “La Barriera dell’Inferno - Oh Buon Marcello, aiuto!” “Invan nascondo” "C’è Mimì che sta male" "Vecchia zimarra" “Sono andati, fingevo di dormire (finale)” Tromba Paolo Fresu Arrangiamenti e direzione Paolo Silvestri Devil Quartet Chitarra Bebo Ferra Contrabbasso Paolino Dalla Porta Batteria Stefano Bagnoli Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino Durata complessiva 1 ora e 20 minuti circa 14/07 Comunicato Stampa Foto: Roberto Cifarelli Tommaso Le Pera Info. www.maggiofiorentino.com bellaunavitaalloperablogspot.com

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