Der Ring des Nibelungen (L'Anello del Nibelungo) ossia la monumentale Tetralogia di Richard Wagner è di scena per il mese di marzo 2026 del Teatro alla Scala

Nel mese di marzo il Ring des Nibelungen segna uno degli appuntamenti più importanti della Stagione 2025/2026, ma non mancano novità e debutti per il Corpo di Ballo, oltre ai grandi appuntamenti sinfonici. Dopo la presentazione dei quattro titoli, uno alla volta, nel corso di tre stagioni, la Tetralogia viene ripresa per due cicli interi in occasione dei 150 anni dalla prima esecuzione del 1876. Il primo ciclo, in scena dall'1 al 7 marzo 2026, vede sul podio Alexander Soddy, mentre il secondo dal 10 al 15 marzo 2026 è sotto la direzione di Simone Young. L’iniziativa ha richiamato appassionati da tutto il mondo e per tutte le date restano pochissimi posti disponibili. La produzione è firmata da David McVicar, il cui allestimento riporta il Ring alle sue radici mitiche e alla linearità narrativa. Nel prestigioso cast spiccano Michael Volle come Wotan, Camilla Nylund come Brünnhilde e Klaus Florian Vogt come Siegfried. Per questo avvenimento, il Teatro alla Scala organizza numerosi momenti di approfondimento, tra cui la proiezione di Ludwig di Luchino Visconti il 16 marzo, la presentazione del volume “L’anello del Nibelungo” di Luca Zoppelli il 27 marzo e una doppia mostra nel Ridotto e al Museo Teatrale alla Scala ("Risonanze Wagner" e "La rivoluzione del Ring: Visconti, Ronconi e Chéreau"). Ricco di novità e di debutti per il Corpo di Ballo è il trittico McGregor / Maillot / Naharin, in scena dal 18 al 28 marzo. Chroma segna il ritorno della firma di Wayne McGregor, con uno dei suoi pezzi più rappresentativi, che arriva per la prima volta su un palcoscenico italiano nel ventennale dalla sua creazione. Per la prima volta nei programmai del Balletto della Scala entra il nome di Jean-Christophe Maillot con un lavoro profondo e delicato, Dov’è la luna. A chiusura del trittico, Minus 16 di Ohad Naharin arriva al Piermarini per eliminare la barriera tra i ballerini e il pubblico in modalità uniche e imprevedibili, incorporando tracce musicali che spaziano da Dean Martin al mambo, dalla techno alla musica tradizionale.
Nel mese di marzo tornano gli appuntamenti della Stagione Sinfonica con tre serate, dal 2 al 6 marzo, della Filarmonica guidata da Esa-Pekka Salonen, che accanto al suo Concerto per corno e orchestra in prima esecuzione italiana propone Le tombeau de Couperin di Maurice Ravel e la Quinta Sinfonia di Jean Sibelius. L’8 marzo Yefim Bronfman è protagonista di un recital pianistico, mentre il 9 marzo è sul palcoscenico Marina Rebeka per un concerto di canto accanto al Quartetto d'Archi della Scala. Il 21 marzo è poi ospite la Budapest Festival Orchestra con Igor Levit sotto la guida di Iván Fischer, e il 22 marzo la scena è della pianista Hélène Grimaud. Il prossimo Direttore Musicale del Teatro alla Scala Myung-Whun Chung torna alla testa della Filarmonica della Scala il 30 marzo per una serata con Leif Ove Andsnes. Ricominciano anche gli spettacoli dedicati ai più piccoli, con la nuova serie di avventure con protagonisti Mimì & Teo e le recite di Gilda, nel gioco del Duca tratto da Rigoletto di Giuseppe Verdi.Dopo dieci anni il Teatro alla Scala presenta un nuovo allestimento del Ring des Nibelungen di Richard Wagner, con la direzione affidata a due maestri di fama internazionale: Simone Young e Alexander Soddy. La regia è di David McVicar, uno dei nomi più autorevoli del panorama registico internazionale, che alla Scala è stato applaudito in un vasto repertorio, da Cavalli a Berlioz, Cilea e Verdi.
Nel prestigioso cast spiccano Michael Volle, che sarà Wotan nell’intero ciclo, Camilla Nylund come Brünnhilde e Klaus Florian Vogt come Siegfried. Le quattro nuove produzioni vengono dapprima presentate – una alla volta – nel corso di tre stagioni: Das Rheingold a ottobre-novembre 2024, Die Walküre a febbraio 2025, Siegfried a giugno 2025 e Götterdämmerung a febbraio 2026. A inizio marzo 2026, in occasione dei 150 anni dalla prima esecuzione del 1876, la Tetralogia sarà ripresa per due cicli interi, ciascuno racchiuso nell’arco di una settimana, così come desiderava il suo autore Richard Wagner. Il primo ciclo (dall'1 al 7 marzo 2026) sarà diretto da Alexander Soddy, il secondo ciclo (dal 10 al 15 marzo 2026) da Simone Young. In occasione della nuova produzione di Der Ring des Nibelungen, il Teatro alla Scala organizza numerosi momenti di approfondimento culturale per scoprire la musica di Richard Wagner e la Tetralogia. Un’ora prima di ogni recita dei singoli spettacoli nelle stagioni 2023/24, 2024/25 e 2025/26, presso il Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”, si terrà una conferenza introduttiva riservata agli spettatori tenuta da eminenti musicologi. Inoltre, sono previsti questi eventi speciali: Proiezione di Ludwig di Luchino Visconti Dedicata al genio di Luchino Visconti, lunedì 16 marzo alle ore 18, la proiezione al Teatro alla Scala di Ludwig (versione integrale restaurata), ultimo, sensazionale capitolo della cinematografica “trilogia tedesca” (con La caduta degli dèi e Morte a Venezia), uscito nel 1973. La proiezione sarà preceduta da un’introduzione da parte del Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala, Fortunato Ortombina, e di Giovanni Agosti. La proiezione rappresenta l’evento conclusivo della rassegna “Apocalisse Wagner” organizzata dal 4 al 15 marzo dalla Cineteca Milano in occasione del Ring al Teatro alla Scala, che propone una selezione di film accomunati dall’utilizzo di musica di Wagner nella colonna sonora. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria a partire da lunedì 9 marzo alle ore 13 su www.teatroallascala.org.
Gli incontri Martedì 10 febbraio alle ore 18, per la serie “Letture e note al Museo”, presso la Sala Esedra del Museo Teatrale, Armando Torno presenta il volume “Franz Liszt: Wagner, Tannhäuser, Lohengrin, il Vascello fantasma” a cura di Nicolas Dufetel, edito da Il Saggiatore. Ingresso su prenotazione dal sito museoscala.org Mercoledì 18 febbraio alle ore 18 il Ridotto dei palchi “A. Toscanini” ospita "Der Ring des Nibelungen al Teatro alla Scala – 100 anni e più di tradizione wagneriana". Intervengono: Fortunato Ortombina, Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro alla Scala, Simone Young, direttrice d'orchestra; Alexander Soddy, direttore d'orchestra; Marco Targa, presidente dell’Associazione Wagneriana di Milano. In occasione dell’incontro saranno esposti per la prima volta dopo il restauro sei dei nove oli di argomento wagneriano di Mariano Fortuny custoditi nelle collezioni scaligere. I restanti tre dipinti sono esposti al Museo Teatrale nell’ambito della mostra “La rivoluzione del Ring”.
Venerdì 27 marzo alle ore 18 al Ridotto dei Palchi Raffaele Mellace presenta il volume “L’anello del Nibelungo” di Luca Zoppelli, edito da Carocci. Ingresso libero fino a esaurimento posti. Iniziative editoriali In occasione dell’esecuzione della Tetralogia, l’Ufficio Edizioni del Teatro alla Scala pubblica uno speciale programma di sala in due volumi con saggi di Luca Zoppelli, Emilio Sala e Raffaele Mellace. Considerata l’affluenza di pubblico da tutto il mondo per i due cicli completi del Ring di Wagner, l’Ufficio Stampa ripubblica, in lingua inglese, lo Speciale Der Ring des Nibelungen de La Scala - Rivista del Teatro con interviste a Simone Young, Alexander Soddy e David McVicar, ma anche a Riccardo Muti, Pier Luigi Pizzi e Guy Cassiers. 1/03 Comunicato Stampa Info e Foto: www.teatroallascala.org bellaunavitaalloperablogspot.com

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