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Pordenonelegge, città dei libri: edizione record per il festival, che supera nel 2026 la soglia della passata edizione (160mila presenze) e guarda già alla 3 giorni di Praga, dove ufficialmente si concluderà la 27^ edizione della Festa del libro e della libertà. Il primo bilancio a poche ore dall’evento conclusivo con il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, e il Concerto per l’Italia del Volo: «un’edizione dove in questi giorni è passata la storia: da Vera Politkovaskaja all’ex premier francese Manuel Valls, allo scrittore Salman Rushdie – sottolinea il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti – e che apre al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura consegnando un plus straordinario al futuro della città»

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Il pubblico, certo: numeroso come non mai, in una città brulicante di gente e di libri, di voci e di eventi, di autori, autrici, editori, di pubblico in festa per il solo piacere di ascoltare e leggere le storie. «Ma innanzitutto la gioia: un sentimento che ho letto nei volti del “popolo dei libri”, in questi cinque giorni, e mi ha profondamente colpito». A pochissime ore dalla conclusione della 27^ edizione di pordenonelegge, con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia del Volo, un primo bilancio a caldo arriva dal Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti: «i risultati impressi da questa edizione sono sotto gli occhi di tutti – ha dichiarato oggi – La città gremita, sin dal primo giorno del festival, e i luoghi di incontro, andati sistematicamente sold out. Un flusso costante di pubblico per un numero di incontri - 447, con 694 protagonisti - ben superiore a quello dell’edizione 2025. Dati che ci pe...

Death in Venice (Morte a Venezia), l'ultimo capolavoro di Benjamin Britten, inaugura il 25 settembre la stagione lirica 2026 del Teatro Grande di Brescia

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Una novità e tanta tradizione. La stagione 2026 di Opera e Balletto promossa dalla Fondazione Teatro Grande propone un ricco cartellone. «Partiamo dal record dello scorso anno» ha ricordato il sovrintendente Umberto Angelini «con 1222 abbonati. Numeri che raccontano di una crescita costante del pubblico, ma che riflettono anche il successo di Capitale della Cultura 2023». Il cartellone Ad Alessandro Trebeschi, segretario artistico della stagione, è spettato introdurre i titoli in cartellone, a cominciare dalla prima assoluta per il palcoscenico del Teatro Grande, «Death in Venice» di Benjamin Britten che aprirà la stagione il 25 settembre: «L’opera è un capolavoro del Novecento e nacque in parallelo, seppur indipendentemente, al film di Luchino Visconti. L’opera privilegia la dimensione del dramma psicologico, fondato sull’incomunicabilità, ma l’allestimento a cura della regista Rodula Gaitanou non potrà non tenere conto delle suggestioni cinematografiche». Il ruolo del protagonista...

Semina chi legge. DAL 16 AL 20 SETTEMBRE PORDENONELEGGE, FESTA DEL LIBRO E DELLA LIBERTÀ PORDENONE SI TRASFORMA IN UNA CITTÀ-ARENA DOMANI, DOMENICA 20 SETTEMBRE, PER L’ARRIVO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SERGIO MATTARELLA: IL SUO INTERVENTO E IL CONCERTO PER L’ITALIA AFFIDATO AL VOLO CHIUDONO LA 27ESIMA EDIZIONE DEL FESTIVAL E SARANNO DIFFUSI NEL CENTRO STORICO IN DIRETTA, CON MAXI SCHERMI E POSTAZIONI IN VARIE LOCATION

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Pordenonelegge giunge a conclusione domani, domenica 20 settembre, con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia affidato al Trio Il Volo. Sarà una giornata nel segno della Festa di libri, e della festa di libertà e l’evento conclusivo con il Presidente Sergio Mattarella sarà seguito dal Concerto per l’Italia che vedrà protagonista il Trio Il Volo (ore 19.30, Teatro Verdi). Un benvenuto al Presidente Mattarella da parte di pordenonelegge e della città sarà visibile domani nel cuore di Pordenone, davanti al Teatro Verdi, per tutta la giornata. Per consentire a tutti di assistere agli eventi è stato progettato nel centro storico cittadino un grande “teatro a cielo aperto”, con postazioni che permetteranno a tutti di seguire l’evento in presa diretta. Un’ infrastruttura tecnologica consentirà a chiunque di vivere, in tempo reale, l'emozione e la qualità dell'esibizione, abbattendo ogni barriera fisica e trasformando...

TRIONFALE RITORNO SUL PALCOSCENICO PARIGINO DELL'OPERA BASTILLE DI HAMLET DI AMBROISE THOMAS PER LA REGIA DI WARLIKOWSKI: ECCEZIONALI IL DIRETTORE DANESE SCHONWANDT E GLI INTERPRETI PRINCIPALI, JOHN OSBORN, ADELA ZAHARIA E CLEMENTINE MARGAINE

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“Vi sono due generi di musica, la buona e la cattiva e poi c'è la musica di Ambroise Thomas”, la celebre battuta con cui Emmanuel Chabrier, il cui stile audace ed eclettico esercitò un'influenza marcata su grandi Maestri della musica francese del Novecento come Maurice Ravel, Claude Debussy e Francis Poulenc, non va interpretata, come spesso si fa, in modo negativo, e l’ascolto, dopo parecchi anni, del suo Hamlet (Parigi, 9 marzo 1868) nella splendida produzione diretta con grande fervore da Michael Schonwandt all’Opéra Bastille e messa in scena da Krzysztof Warlikowski ce lo conferma. La musica di Ambroise Thomas (Metz, 1811 - Parigi, 1896), in buona sostanza, non va considerata né buona né cattiva; è di stile eclettico, non molto originale, leggera, facile e melodiosa, pensata proprio per piacere al pubblico popolare del Secondo impero. Thomas, in realtà, fu un musicista dotato di tecnica solida, di buone qualità come orchestratore e, soprattutto, fu buon melodista, e nelle...

ALDO CAZZULLO E RICCARDO MUTI PROTAGONISTI A RAVENNA DELLA GIORNATA CONCLUSIVA DI PROSPETTIVA DANTE 2026. Domenica 20 settembre, alle 11 ai Chiostri Danteschi, Aldo Cazzullo con Da Dante al Rinascimento. A seguire la consegna del Premio Dante-Ravenna al Maestro Muti

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Si conclude la XV edizione del festival Prospettiva Dante, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca: la quinta e ultima giornata di programmazione – domenica 20 settembre – sarà all’insegna di un doppio e imperdibile appuntamento. Alle 11, l’incontro con il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, che propone una riflessione dal titolo Da Dante al Rinascimento, per raccontare l’Italia non come uno stato politico, ma come una superpotenza culturale e linguistica. A seguire, l’immancabile Premio Dante-Ravenna, quest’anno attribuito al Maestro Riccardo Muti. Alle 11 Aldo Cazzullo invita il pubblico lungo un viaggio che unisce il Poeta, considerato l’inventore dell’identità italiana, ai secoli d'oro di Leonardo e Michelangelo, fondatori di una nazione nata dalla bellezza e dalla libertà. Dopo quindici anni a "La Stampa", dal 2003 Cazzullo è inviato speciale ed editorialista del "Corriere dell...

LaScalaTv: nuovi contenuti e dirette gratis

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LaScalaTv continua ad arricchirsi di spettacoli, concerti e contenuti disponibili gratuitamente in streaming. Dal 20 al 27 settembre sarà disponibile L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti realizzato dalle forze artistiche dell’Accademia Teatro alla Scala, con la direzione di Marco Alibrando e la regia di Maria Mauti. Il 25 settembre sarà trasmesso in diretta il concerto sinfonico diretto da Daniele Rustioni, dedicato a Johannes Brahms e Robert Schumann, attraverso un percorso che dalla dimensione festosa e pubblica dell’Akademische Fest-Ouvertüre op. 80 conduce al più intimo e visionario Schicksalslied op. 54, per approdare alla Seconda Sinfonia di Schumann (contenuto disponibile fino al 2 ottobre). Se nello Schicksalslied uno dei protagonisti è il Coro del Teatro alla Scala diretto da Alberto Malazzi, l’elemento corale constraddistingue anche i monumentali Gurre-Lieder di Arnold Schönberg, con l’Orchestra e il Coro del Teatro alla Scala affiancati dal Chor des Bayerischen Rundfunk...

FESTEGGIATI A PORDENONELEGGE I VINCITORI DI “Caro autore, ti scrivo...”, il contest di recensioni in forma di lettera all’autore del cuore dedicato alle giovani lettrici e ai giovani lettori. ECCO TUTTI I NOMI! Record di partecipazione con 267 lettere

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Hanno scritto da Pordenone, Venezia, Treviso, ma anche da Siracusa, Bari, Nuoro, Perugia, Como, Torino e addirittura da Francoforte, per partecipare a “Caro autore, ti scrivo...”, il contest rivolto alle giovani lettrici e ai giovani lettori e dedicato alle recensioni dei libri, in forma di lettera indirizzata all’autore o all’autrice del cuore. Sono state ben 267, un nuovo record rispetto all’edizione 2025, le lettere indirizzate a Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, Annet Schaap, Nicola Cinquetti, Silvia Vecchini e Sualzo. Partendo dai libri selezionati per il contest, i vincitori hanno raccontato le proprie esperienze in famiglia, hanno rivelato come sono riusciti a controllare gli scatti d’ira e si sono immedesimati nei protagonisti. E c’è stato anche chi ha suggerito un finale diverso al libro recensito. Le lettere dei giovani lettori e lettrici sono state vagliate dalla giuria composta da Beatrice Masini (Presidente), Caterina Ramonda, Vera Salton, Sara Marconi e Alice Ma...