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È PICCERELLA: IL NEO-REALISMO DI ELVIRA NOTARI, PRIMA DONNA REGISTA ITALIANA. Lunedì 22 giugno, alle 21,30 ai Chiostri Danteschi di Ravena la proiezione con sonorizzazione elettronica

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Sessanta lungometraggi, centinaia fra cortometraggi e documentari, una casa di produzione fondata a Napoli e con una succursale a New York: è questo l’inventario della prolifica attività di Elvira Notari, prima donna regista italiana. Autrice, fra gli altri, di È piccerella (1922), che Ravenna Festival propone lunedì 22 giugno, alle 21.30 ai Chiostri Danteschi, accompagnando la proiezione con la musica e il live electronics di Maurilio Cacciatore, per una texture sonora complessa, multistrato, che intreccia strumenti classici ed elettronica. La pellicola, restaurata nel 2018 da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con ZDF-ARTE, è una storia partenopea di femminicidio, osservata con uno sguardo neorealista ante litteram. In una Napoli contesa fra tradizioni e progresso, la vicenda si ispira all’omonima canzone di Libero Bovio per comporre il ritratto di una giovane donna la cui relazione sentimentale presto degenera in dinamiche di possesso, gelosia e violenza. Senza compiacim...

SARA JAKUBIAK DEBUTTA NEL TRISTAN UND ISOLDE CON ANTONIO PAPPANO E LA LONDON SYMPHONY ORCHESTRA. Il soprano americano, acclamata Lady Macbeth dell’ultima inaugurazione scaligera, interpreta per la prima volta l’innamorata principessa d’Irlanda nel capolavoro di Wagner Il 1° e 12 luglio al Barbican Centre di Londra, il 5 luglio al Festspielhaus di Baden-Baden

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Dalla sanguinaria protagonista della Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Šostakovič, che il 7 dicembre scorso ha aperto la nuova Stagione del Teatro alla Scala, all’eroina tragica emblema dell’amore assoluto del Tristan und Isolde di Wagner. Con una carriera in continua ascesa, definita dal «New York Times» un “soprano dalla voce vellutata e impressionante”, Sara Jakubiak consolida così sempre più la sua posizione tra le principali interpreti odierne di ruoli drammatici, in particolare nel repertorio tedesco. Il 1° e il 12 luglio, al Barbican Centre di Londra, canterà infatti per la prima volta Isolde, l’innamorata protagonista del capolavoro wagneriano, proposto nelle due date in forma di concerto dalla London Symphony Orchestra diretta dal suo Direttore principale Antonio Pappano. Il 5 luglio, con la stessa compagine, sarà invece al Festspielhaus Baden-Baden per un altro concerto, sempre nelle vesti di Isolde. In questa occasione interpreterà il Liebestod dal terzo atto. ...

ELEKTRA CHOC: AL TEATRO VERDI DI TRIESTE ESECUZIONE MEMORABILE DELL'ATTO UNICO DI RICHARD STRAUSS SU TESTO DI HOFMANNSTHAL. ECCELLENTE LA PROVA DELL'ORCHESTRA E DEL CAST GUIDATI DA ENRICO CALESSO, AFFASCINANTE LO SPETTACOLO DI MARCO FILIBERTI

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Chi non si è sentito, almeno una volta nella propria vita, sull’orlo di un baratro? Ascoltare Elektra, un atto, due ore buone di musica, di Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal, che lo derivò dalla sua tragedia Elettra che a sua volta si rifà alla tragedia omonima di Sofocle, ti da questa sensazione.. L'impatto della violenza dell'opera sull'ascoltatore è devastante, e, al termine dell’esecuzione – mirabile – cui ho assistito venerdì sera al Teatro Verdi di Trieste, mi è stato difficile riconoscere una gentile signora che voleva comunicarmi il suo entusiasmo per la rappresentazione che si era appena conclusa tra applausi e vivaci manifestazioni di plauso. Insieme a Salome che la precede di poco Elektra (Dresda, 1909) rientra nel primo periodo del teatro musicale di Strauss, caratterizzato in chiave espressionista. L'orchestra, molto nutrita, che lo spettacolo di Marco Filiberti colloca sul fondo del palcoscenico mentre l’azione si consuma fra proscenio ...

UNA SERATA DI SWING CON LA GLENN MILLER ORCHESTRA E ULI PLETTENDORFF. Domenica 21 giugno, alle 20.30 a Palazzo San Giacomo di Russi, Cosimo & the Hot Coals per l’opening act

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Ti fa oscillare, ti fa battere i piedi, dondolare, gettarti in pista: è lo swing, il ritmo che ha trasformato il jazz e fatto ballare intere generazioni, diventando il suono dominante della musica popolare americana tra il 1935 e il 1945. Per rivivere il periodo d’oro di uno degli stili musicali più sofisticati e cosmopoliti mai creati, l’appuntamento è domenica 21 giugno con la seconda delle notti di Ravenna Festival a Palazzo San Giacomo di Russi. La serata decolla alle 20.30 con Cosimo & the Hot Coals, travolgente jazz band italiana, già virale sui social, che spazia dalla tradizione di New Orleans e dell’Hot Jazz allo Swing degli anni Venti e Trenta. Dopo il loro opening act, la scena è di Swing Forever con la Glenn Miller Orchestra guidata da Uli Plettendorff, incarnazione europea di una delle più grandi big band di tutti i tempi e portatrice di un suono inconfondibile ed elettrizzante, plasmato con precisione tecnica e massima passione. L’appuntamento è reso possibile d...

L’ARENA DI VERONA SU MAXISCHERMO A NEW YORK . TOSCA PROTAGONISTA A BRYANT PARK. Tosca dall'Arena sul grande schermo di Bryant Park Un maxischermo per accorciare le distanze. L'eco dell'Arena che si propaga a 6.700 chilometri di distanza. Arrivando nel cuore di New York

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Qualche sera fa, centinaia di persone si sono ritrovate sui prati di Bryant Park, nel pieno centro di Manhattan, per assistere alla proiezione gratuita di Tosca. Un appuntamento realizzato in collaborazione con Carnegie Hall Citywide e Unitel che ha portato l’opera areniana tra i grattacieli della città americana. L’iniziativa si rinnova per il secondo anno consecutivo: dopo la proiezione di Carmen nel 2025 per il lancio del canale streaming Carnegie Hall+, è stata la volta del capolavoro di Puccini, proposto a un pubblico eterogeneo fatto di residenti, lavoratori, turisti e curiosi passanti, con grande partecipazione di giovani e giovanissimi, rapiti dal titolo forse più cinematografico di Puccini, vero e proprio thriller con alcune delle arie più celebri della storia dell’Opera (tra cui Recondita armonia, Vissi d’arte, E lucevan le stelle). Sul grande schermo la produzione filmata in Arena nel 2023, con Sonya Yoncheva, Vittorio Grigolo e Roman Burdenko: stelle internazionali dire...

MUSICA E POESIA DA UNA FINESTRA SUL MARE ULTIMA SERATA A MIRAMARE DEL CICLO ICH LIEDER DICH: MARTEDÌ 23 GIUGNO, alle 20,30 nella Sala del Trono del Castello di Miramare, presso Trieste, Jonas Müller, baritono e Aris Alexander Blettenberg, pianoforte

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Martedì 23 giugno l'Associazione Friedrich Schiller concluderà il ciclo di concerti di liederistica Ich Lieder dich con una serata speciale, in programma alle 20.30 nella Sala del trono del Castello di Miramare. Sarà un viaggio raffinato e appassionante attraverso i diversi volti del Lied e attorno al valore della poesia che li ha ispirati e offrirà al pubblico l'opportunità di conoscere dal vivo uno degli interpreti emergenti più interessanti in questo ambito, ovvero il baritono tedesco Jonas Müller, membro dell’Internationale Opernstudio dell’Opera di Francoforte, in duo con il pianista Aris Alexander Blettenberg, artista ufficiale Bösendorfer che può vantare collaborazioni con artisti del calibro di Julia Fischer, Christian Tetzlaff, Julian Rachlin. Nel segno di Schumann, Mahler, Wolf e Schönberg, il programma proporrà in successione quattro personalità artistiche, temi e approcci stilistici distinti. La serata si aprirà nel segno di Heinrich Heine con il celebre ...

FESTA DELLA MUSICA 2026 OGGI AL TEATRO DONIZETTI DI BERGAMO TANTE INIZIATIVE TRA CUI IL DEBUTTO DI GUASTA DIVA. COME DISTRUGGERE UN’OPERA, DIVERTENTE SPETTACOLO PARTECIPATO CHE RENDE IL PUBBLICO PROTAGONISTA

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Uno spettacolo partecipato, un concerto che spazia nella musica francese tra Ottocento e Novecento, visite guidate gratuite, il nuovo cocktail dedicato al Donizetti Opera 2026 e promozioni speciali per assicurarsi fin da ora i biglietti del festival: sono tutte le iniziative che la Fondazione Teatro Donizetti mette in campo al Teatro Donizetti per celebrare sabato 20 giugno la Festa della Musica, aprendo le porte del teatro alla città. Culmine della giornata sarà Guasta Diva. Come distruggere un’opera, spettacolo partecipato liberamente ispirato a Le convenienze ed inconvenienze teatrali di Gaetano Donizetti, in scena alle ore 21.00. Dalle più celebri pagine donizettiane, passando per Mina, fino ai tormentoni pop del 2026, il pubblico scoprirà cosa si prova quando le star calcano il palcoscenico e vivono per il proprio pubblico. Non serve aver studiato canto né superare alcuna audizione: chi entra in teatro canta, in gruppo, guidato dalla Maestra del Coro. Lo spettacolo è firmato d...