Post

SUCCESSO PIENO PER LA PRIMA A FIRENZE DI THE DEATH OF KLINGHOFFER CHE INAUGURAVA IL MAGGIO: LA MUSICA DI JOHN ADAMS E IL TESTO POETICO DI ALICE GOODMAN ILLUMINATE DA LAWRENCE RENES DAL PODIO E LUCA GUADAGNINO ALLA REGIA. UNO SPETTACOLO DA PREMIO ABBIATI 2026?

Immagine
Preceduta dalla cerimonia della consegna dei Premi Abbiati 2025 da parte dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali di cui faccio parte, è andata in scena con grande successo al Teatro del Maggio e per la prima volta a Firenze, The Death of Klinghoffer (La morte di Klinghoffer) di John Adams, opera in un Prologo e quattro atti su libretto di Alice Goodman. Spettacolo inaugurale dell’ottantottesimo Maggio Musicale Fiorentino e fortemente voluto dal Sovrintendente Carlo Fuortes, The Death of Klinghoffer è un’opera a tutti gli effetti e, come il titolo stesso evoca, rivolge il suo sguardo narrativo a uno dei più rilevanti fatti storico-internazionali degli ultimi decenni: il sequestro dell’Achille Lauro, la nave da crociera italiana dirottata nel primo pomeriggio del 7 ottobre del 1985 da un commando di quattro terroristi del Fronte per la Liberazione della Palestina, una fazione dissidente della ben più nota OLP, l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina. Come dire, un f...

SUL PALCO DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE OGGI, MARTEDÌ 21 APRILE (ORE 20.30), UNO SPETTACOLO CHE NON SMETTE DI RINNOVARE IL SUO STRAORDINARIO IMPATTO E ATTUALITÀ. GLI ATTORI MASSIMO SOMAGLINO E ALESSANDRO LUSSIANA RESTITUISCONO IN SCENA TUTTO IL DRAMMA DEL CONFLITTO ISRAELIANO-PALESTINESE ATTRAVERSO UNA LENTE PROFONDAMENTE UMANA E DOLOROSA "SALAM/SHALOM. DUE PADRI". DAL ROMANZO APEIROGON DI COLUM MCCANN ADATTAMENTO DI PAOLA FRESA. PRODUZIONE CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA E FESTIVAL VICINO/LONTANO-PREMIO TERZANI

Immagine
Ci sono gesti che in tempo di pace sembrano semplici, quasi scontati: guardarsi negli occhi, tenersi per mano, ascoltarsi davvero. Ma quando la realtà è dominata da un conflitto feroce e, almeno apparentemente, senza soluzione, quei gesti diventano un atto eroico. “Salam/Shalom. Due padri”, tratto dallo straordinario romanzo Apeirogon di Colum McCann – Premio Tiziano Terzani 2022 - è il titolo dello spettacolo in programma domani, martedì 21 aprile, alle 20.30, sul palco del Teatro Verdi di Pordenone. Prodotto dal CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e dal Festival vicino/lontano-Premio Terzani, più che uno spettacolo, è una testimonianza necessaria, una chiamata all’ascolto dentro uno dei conflitti più laceranti e apparentemente irrisolvibili del nostro tempo. Nell’adattamento di Paola Fresa, Massimo Somaglino e Alessandro Lussiana danno vita e corpo sul palcoscenico a Rami, israeliano, e Bassam, palestinese: due uomini reali, conosciuti da McCann, due padr...

RICCA DI SPUNTI INTERESSANTI E VARIEGATA L'ATTIVITA' DELL’ASSOCIAZIONE ETTORE BASTIANINI CHE FRA MAGGIO E SETTEMBRE PRESENTA TRE MANIFESTAZIONI DI CUI E' MAGNA PARS PIERO MIOLI E CUI AVRO' L'ONORE DI PARTECIPARE IN PRIMA PERSONA

Immagine
L’Associazione Ettore Bastianini prosegue nel 2026 una consistente presenza nel mondo della lirica iniziata nel 2022 e proseguita negli anni successivi e propone per il 2026 un programma di significativi eventi in presenza. 1. venerdì 22 maggio 2026 (ore 15.15 ÷17.45), nella sede della Società Letteraria di Verona, Piazzetta Scalette Rubiani, 1, 37121 Verona las Tasvola rotonda a cura di Piero Mioli CANTAR TI VIETA / DI PRONUNUNCIAR? Pronuncia e dizione nel canto e belcanto italiano. L’evento si propone di indagare il legame inscindibile tra articolazione fonetica e tecnica vocale, elemento cardine che ha reso l’opera italiana patrimonio immateriale dell’umanità e ciò in quanto la pronuncia non è un accessorio, ma un veicolo del suono ed è importante sottolinearne l’importanza perché spesso sacrificato sull’altare della vocalità. Dopo l’apertura con un omaggio musicale alla voce leggendaria di Ettore Bastianini, baritono simbolo di una dizione italiana perfettamente scolpita e ...

I MAESTRI UNGHERESI NEL CONCERTO DEL BOCCHERINI STRING TRIO, "Guardando a est" mercoledì 22 aprile, Teatro Miela ore 20.30. CAPOLAVORI DELLA TRADIZIONE CAMERISTICA UNGHERESE RISUONERANNO NELLA SERATA–CONCERTO DI UNA DELLE PIÙ AMATE FORMAZIONI D’ARCHI EUROPEE: BOCCHERINI STRING TRIO CI GUIDERÁ ALLA RISCOPERTA DI PAGINE INTENSE DI RARA ESECUZIONE, VERI E PROPRI CAPOLAVORI DEI MAESTRI UNGHERESI DAL TARDO ROMANTICISMO AL XX SECOLO. IN REPERTORIO OPERE DI LEO WEINER E DI LÁSZLÓ WEINER, DI ZOLTÁN KODÁLY E DI ERNŐ DOHNÁNYI.

Immagine
Prosegue Guardando verso est, e in particolare verso l’Ungheria e la sua brillante tradizione cameristica, la Stagione Cromatismi 5.0 di Chamber Music Trieste, in cartellone al Teatro Miela. Mercoledì 22 aprile, alle 20.30 riflettori sul Boccherini String Trio composto da Suyeon Kang violino, Vicki Powell viola e Paolo Bonomini violoncello: una formazione che ha saputo conquistare le platee internazionali con il suo repertorio focalizzato sulle partiture per Trio d’Archi, portando a conoscenza del grande pubblico una miniera di composizioni preziose, molte delle quali poco conosciute o rimaste in ombra nelle scelte di esecuzione concertistica, malgrado siano veri e propri capolavori. È il caso di alcune opere dei Maestri selezionati per il concerto di Trieste del Boccherini String Trio: a cominciare dal Trio per archi in sol minore op.6 di Léo Weiner, il compositore ungherese noto per la sua “fusion” di stile tardo-romantico con influenze folcloristiche della tradizione musicale d...

PAOLO RUMETZ E IL SUO AMORE PER LA VOCE DI PIERO CAPPUCCILLI: PREMIATO DA CULTURA E LIBERTA' NELL'INCONTRO ALLA LIBRERIA MINERVA DI TRIESTE; L' ATTENDE L'AUSTRIA DOVE HA CANTATO SPESSO, IL BRASLE DOVE HA RECENTEMENTE DEBUTTATO IN FALSTAFF ED E' PREVISTO UN RITORNO AL TEATRO DOVE HA COMINCIATO, IL VERDI DI TRESTE

Immagine
Con Paolo Rumetz, che è senz’altro un artista affermato e di grande esperienza, ci eravamo lasciati all’indomani dell’inaugurazione nel nome di Schiller musicato da Verdi della bella Sala Beethoven di via Coroneo, a Trieste dove il baritono triestino e un astro nascente Gesua Gallifuoco, soprano, si sono incaricati di una serata operistica all’interno di una stagione liederistica non a caso intitolata Ich Lieder dich che il prossimo 28 aprile ha in cartellone una serata tutta Schubert con il baritono brasiliano di origine slovena Lucas Somoza Osrerc e la pianista Cristina Santin. Rumetz, che dal 2013 al 2021 è stato membro dell'ensemble stabile della Staatsoper di Vienna e la giovane Gallifuoco potevano contare su un’accompagnatrice pianistica d’eccezione Sabina Arru, goriziana, dal 2018 consulente musicale e Maestro del Coro dell'Associazione Operaprima Wien e assistente del Maestro Sherman Love. Abbiamo ammirato Rumetz nell’intenso e commovente “Resta immobile” dal Tell ro...

Leonardo in castello, domenica 26 aprile l’evento inaugurale di TU27, il Teatro Urbano in piazza della Motta

Immagine
Un castello “speciale” nel cuore della città, destinato al reinserimento sociale delle persone private della libertà. E un teatro a cielo aperto, proprio ai piedi di quel castello: una scenografia che si “veste” di installazioni multimediali, con i palazzi che diventano superfici vive, trasformati dalle immagini nella “quinta” di un palcoscenico urbano, per accogliere eventi “trasversali” fra arte, letteratura, teatro, cinema, danza, musica. A Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, la contiguità fra il penitenziario cittadino e il nuovo TU27 – il Teatro Urbano in piazza della Motta, offrirà l’occasione per accogliere le parole di Leonardo da Vinci, le sue riflessioni e quelle dei posteri che intorno a lui si sono intrecciate: domenica 26 aprile, alle 20.45, appuntamento con Leonardo in castello, di e con Massimiliano Finazzer Flory, una delle più originali tappe del tour Viaggio favoloso in un’Italia che c’è voluto dal Ministero del Turismo. Curato da Fondazione Pordeno...

CAM SUGAR: 8½ PER LA PRIMA VOLTA ALLA SCALA. La Filarmonica della Scala inaugura Fotogrammi, la nuova rassegna di cineconcerti, domenica 29 novembre 2026, con 8½ di Federico Fellini, musiche di Nino Rota dirette da Timothy Brock, in collaborazione con CAM Sugar e Cineteca di Bologna/Mediaset – RTI. 8½ sarà anche anteprima della seconda edizione di SLAM - Festival internazionale delle colonne sonore, promosso da CAM Sugar e Triennale Milano. Biglietti in vendita da lunedì 4 maggio alle 14

Immagine
Il debutto del cineconcerto di 8½, realizzato in collaborazione tra CAM Sugar, Filarmonica della Scala e Cineteca di Bologna/Mediaset – RTI, segna l’avvio di Fotogrammi, la nuova rassegna della Filarmonica della Scala dedicata ai capolavori della storia del cinema, pensata come un unico appuntamento annuale in periodo prenatalizio. Il progetto porta il grande cinema d’autore sul palco del Teatro alla Scala nella forma del cineconcerto, con l’esecuzione dal vivo delle colonne sonore durante la proiezione integrale dei film. Il primo appuntamento è dedicato a 8½ di Federico Fellini, vincitore del Premio Oscar come Miglior film straniero nel 1964 e considerato uno dei capolavori del cinema moderno: le inconfondibili musiche di Nino Rota, parte dell’immenso catalogo CAM Sugar, verranno eseguite dal vivo – per la prima volta in assoluto durante la proiezione integrale del film – dalla Filarmonica della Scala diretta da Timothy Brock, tra i principali specialisti internazionali ...