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Due grandi teatri, Verdi e Rossetti, due spettacoli di produzione, Roméo et Juliette di Gounod/Romeo e Giulietta da Shakespeare, un importante successo. Per una volta chi si loda non s'imbroda; bilancio positivo per il progetto comune tra lirica e prosa delle due massime istituzioni teatrali di Trieste e della Regione Friuli-Venezia Giulia

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Potrebbe essere sintetizzato così il progetto culturale “Roméo et Juliette/Romeo e Giulietta” realizzato in coproduzione da Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e andato in scena per la regia di Paolo Valerio sia in opera sia in prosa fra l’8 e il 24 maggio. A pochi giorni dalla conclusione delle repliche, il valore generato dall'operazione è stato commentato in conferenza stampa dai vertici dei due teatri della città di Trieste, alla presenza del Vicepresidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil e della Vicesindaca del Comune di Trieste Serena Tonel, assessora ai teatri. I risultati raggiunti e le prospettive attivate dal progetto frutto della collaborazione fra due teatri che fino a pochi anni fa, parola del Presidente dello Stabile Francesco Granbassi, "dialogavano per carte bollate", sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il Sovrintendente del Tea...

Entrare nel cuore dei grandi capolavori della musica classica e poi ascoltarli dal vivo, con una partecipazione più attiva: è questo l’obiettivo di Nota Bene - Lezioni di Musica e Storia, una novità assoluta del Teatro Nuovo Giovanni da Udine il cui secondo e ultimo appuntamento, dal titolo Sogni e ideali, è in programma domenica 31 maggio con inizio alle 11.00.

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Al centro dell’incontro il Concerto per pianoforte e Orchestra n.4 in sol maggiore op. 58 di Ludwig van Beethoven; all’analisi del capolavoro del genio di Bonn, a cura del direttore artistico Musica Paolo Cascio, ne seguirà quindi l’esecuzione affidata all’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani diretta da Orazio Sciortino, che potremo apprezzare anche nel ruolo di solista al pianoforte. “Nota Bene è un format tutto nuovo che unisce musica e parole; un percorso fatto di viaggi, scambi di idee, creazioni artistiche, coincidenze e rimandi, ma anche di grandi tormenti creativi sullo sfondo della Storia della Musica – spiega Paolo Cascio, musicologo, autore di articoli, saggi e libri di divulgazione musicale ed edizioni critiche di opere italiane -. In questo secondo appuntamento scopriremo il pensiero, il tormento, i sogni e gli ideali del grande Beethoven e del suo Concerto per pianoforte e orchestra n. 4, splendida partitura che il genio di Bonn compose fra il 1805 e il 1806 dedica...

Con il Sommernachtsgala ossia il Gala di una notte d'estate inizia ufficialmente l'11 e il 12 giugno l'edizione del giubileo estivo del Festival musicale di Grafenegg, in Austria. Tre Star della scena lirica internazionale – Angel Blue, Bogdan Volkov e Julia Hagen – in concerto al Wolkenturm accompagnati dalla Tonkünstler-Orchester Niederösterreich diretta da Fabien Gabel per un composito programma musicale.

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Am 11. und 12. Juni 2026 läutet Grafenegg jeweils um 20.15 Uhr mit der Sommernachtsgala die diesjährige, 20. Open-Air-Konzertsaison am Wolkenturm ein. Die US-amerikanische Sopranistin Angel Blue und der aus der Ukraine stammende Tenor Bogdan Volkov zählen heute zu den großen Stars der Opernwelt. Die in Salzburg geborene Cellistin Julia Hagen vereint als dritte im Bunde auf ihrem Instrument technische Meisterschaft mit höchster Musikalität. Das seit 2007 Gala-geeichte Tonkünstler-Orchester spielt die Sommernachtsgala nun zum zweiten Mal unter der Leitung seines Chefdirigenten Fabien Gabel. Das Programm beginnt auf den britischen Inseln bei Mondschein, mit dem Otto Nicolai seine Ouvertüre zu «Die lustigen Weiber von Windsor» eröffnet. Der weitere Abend steht im Zeichen des Gesangs und der großen Oper: Von Ferrandos Arie «Un’aura amorosa» aus Wolfgang Amadeus Mozarts «Così fan tutte» über Louises Arie «Depuis le jour» aus Gustave Charpentiers «Louise», Toscas Gebet «Vissi d’arte» aus...

STORIA DEL NUOVO COGNOME: L’AMICA GENIALE A FUMETTI, VOL.2. Venerdì 29 maggio, alle 21, una prima di Fanny & Alexander alle Artificerie Almagià di Ravenna

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Fanny & Alexander tornano a confrontarsi con la tetralogia de L’amica geniale di Elena Ferrante, attraverso la graphic novel di Mara Cerri e Chiara Lagani edita da Coconino Press. Al suo debutto a Ravenna Festival venerdì 29 maggio, alle 21 alle Artificerie Almagià, Storia del nuovo cognome - L’amica geniale a fumetti, vol. 2 è il nuovo capitolo che reinterpreta l’appassionante best-seller pubblicato da E/O attraverso il teatro, la musica e il fumetto, osservando le protagoniste Lila e Lenù (Chiara Lagani e Fiorenza Menni) alle prese con una società spesso violenta e maschilista con il solo sostegno della loro amicizia. Con la regia di Luigi Noah De Angelis, la storia si compone in un accumulo poetico dei volti, dei paesaggi e dei personaggi disegnati da Mara Cerri, l’illustratrice Premio Andersen 2025. Al termine dello spettacolo di venerdì, Mara Cerri e Chiara Lagani presenteranno la graphic novel; modera la scrittrice e traduttrice Claudia Durastanti. “Partendo dal nuc...

DUE SERATE CON FIGARO AL TEATRO VERDI DI PORDENONE: NELLE PRODUZIONI DI PIER LUIGI PIZZI CHE HANNO INAUGURATO LA STAGIONE LIRICA A TRIESTE, IL TEATRO VERDI DI PORDENONE CHIUDE LA STAGIONE CON LE DUE ATTESE LIRICHE. DIRIGE ENRICO CALESSO

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Con uno dei personaggi più amati e rivoluzionari della storia del teatro musicale, il Teatro Verdi di Pordenone si prepara a congedare la programmazione 2025/2026 prima dell’avvio del ricco cartellone estivo. Sarà infatti la figura di Figaro, simbolo di intelligenza, libertà e riscatto sociale, a suggellare il cartellone attraverso due capolavori assoluti del repertorio operistico: Le Nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart (libretto di Lorenzo da Ponte), in scena venerdì 29 maggio (ore 20.15), e Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini (libretto di Cesare Sterbini) sul palco giovedì 4 giugno, sempre alle 20.15. Due appuntamenti già accolti da un nuovo sold out che conferma il forte legame tra il pubblico pordenonese e la grande lirica. A rendere ancora più speciale questo finale di programma è il valore simbolico delle due rappresentazioni, che coincidono con il ventunesimo anniversario della riapertura del Teatro Verdi, avvenuta alla fine di maggio del 2005. Una ricorrenza c...

ARCHILETTURE Tre incontri su progetto, teoria e città: il 4, 19, 26 giugno, alle 18 alla Stazione Rogers di Trieste

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Nel mese di giugno Stazione Rogers presenta un ciclo dedicato alla presentazione e alla discussione di libri di architettura come strumenti di riflessione sulla cultura del progetto. Tre appuntamenti con Aldo Aymonino, Renato Capozzi e Pierluigi Grandinetti. Tre autori, tre libri, tre occasioni per interrogare l’architettura come forma di conoscenza. Al centro degli incontri vi sono il rapporto tra progetto e teoria, la costruzione della forma architettonica, la città come luogo di confronto tra permanenze e trasformazioni, e il ruolo della composizione architettonica nel dibattito contemporaneo. A cura di Thomas Bisiani, Giuseppina Scavuzzo, Adriano Venudo 1. Giovedì 4 giugno, ore 18 Aldo Aymonino Utopie misurate Co-organizzato da: Stazione Rogers, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste Il ciclo si apre con Aldo Aymonino (nelle foto in alto) e con il volume Utopie misurate, una riflessione sull’architettura come pratica capace di tenere insieme immaginazione e misur...

SIEVA BORZAK DIRIGE BEETHOVEN E DEBUTTA CON L’ORCHESTRA DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA. In programma per la rassegna “Gioia” l’Ouverture Leonore III e la Sesta Sinfonia. Domenica 31 maggio, alle 11, all'Auditorium Manzoni

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Ha vinto nel 2025 il Concorso internazionale di Direzione d'Opera indetto dall’Opéra Royal de Wallonie-Liège e si è distinto al Malko Competition di Copenhagen nel 2024 Sieva Borzak, che debutta con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna nella rassegna “Gioia. Domenica con Beethoven”, dedicata al pubblico giovane e alle famiglie. Il concerto, in programma il 31 maggio alle 11.00 all’Auditorium Manzoni, propone l’Ouverture Leonore III in do maggiore op. 72 e la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale” del grande compositore di Bonn. Direttore d’orchestra italo-russo, nato a Roma nel 1997, Borzak ha studiato pianoforte, canto, composizione e direzione d’orchestra. Si è formato con Riccardo Muti, Daniel Oren e Daniele Gatti ed è stato assistente di Francesco Lanzillotta al Théâtre Royal de la Monnaie di Bruxelles. Dal 2021 è Direttore in residenza dell'Orchestra Roma Tre, con la quale ha diretto oltre settanta concerti sinfonici spaziando da Wolfgang Amadeu...