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LA CANZONE D’AUTORE INCONTRA LA LIRICA CON OPERA GUCCINI. I grandi successi del cantautore emiliano, da Dio è morto a L’Avvelenata, rivivono in chiave lirico-sinfonica con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Da un’idea di Alessandro Nidi e Giorgio Comaschi . In programma il 29, 30 e 31 ottobre al Teatro Duse

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È un omaggio alla produzione poetica e musicale del grande cantautore Francesco Guccini l’appuntamento realizzato dal Teatro Comunale di Bologna e nato da un’idea del compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi e del giornalista e attore bolognese Giorgio Comaschi. Opera Guccini, in programma a ottobre 2026 – giovedì 29 e venerdì 30 alle 21, e sabato 31 alle 18 – al Teatro Duse di Bologna, rilegge infatti in chiave lirico-sinfonica alcune delle canzoni più celebri del musicista – da Dio è morto a L'Avvelenata – eseguite dall’Orchestra del Comunale diretta da Alessandro Nidi, che ne cura anche gli arrangiamenti. Le voci sono quelle dei cantanti lirici Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti, giovani professionisti formatisi alla Scuola dell’Opera che fanno parte del progetto Career development dell’Accademia del TCBO. Ospiti speciali dello spettacolo sono anche la chitarra di Juan Carlos “Flaco” Biondini e il sassofono di Antonio Marangolo. Ai momen...

Ultimo doppio appuntamento di maggio al Teatro Filarmonico, venerdì 22 e sabato 23. ALEXANDER MALOFEEV, STAR DEL PIANOFORTE, DEBUTTA IN CONCERTO CON L’ORCHESTRA DI FONDAZIONE ARENA. Sul podio il Maestro britannico Alpesh Chauhan. Il pianista ventiquattrenne, vincitore assoluto del Concorso Čajkovskij a soli 13 anni, affronta il romantico Concerto per pianoforte e orchestra del norvegese Edvard Grieg. A completare il programma, i virtuosismi del Concerto per orchestra di Bartók, fra le pagine più amate del Novecento. Dirige Alpesh Chuahan, premio Abbiati già apprezzato a Verona

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La primavera sinfonica di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico si conclude con un imperdibile doppio appuntamento: venerdì 22 maggio alle 20, con replica sabato 23 maggio alle 17, un programma che accosta il grande concerto romantico ottocentesco per pianoforte e orchestra, come quello del norvegese Grieg, e la rilettura novecentesca di forme più antiche nel Concerto per orchestra dell’ungherese Bartók. Sul podio dell’Orchestra areniana Alpesh Chauhan, e atteso solista il giovane Alexander Malofeev, una “promessa mantenuta” del pianoforte, tra i più richiesti interpreti di oggi sulla scena internazionale. Non solo per la comune tonalità di la minore, la classica forma tripartita e l’afflato romantico, non si può non pensare al modello di Schumann per il popolare Concerto per pianoforte e orchestra op. 16 di Edvard Grieg. Il più importante compositore norvegese (1843-1907), in un certo senso pioniere dell’identità musicale nazionale, fu autore di alcuni dei brani ancora oggi più ...

Ameyden e Giovannelli, maestri dell’Anima. La Cappella musicale di Santa Maria dell’Anima e il maestro di cappella Flavio Colusso eseguiranno musiche di Ameyden, Giovannelli e dello stesso Colusso domenica 24 maggio alle 10:00 e alle 19:30

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Nella Chiesa teutonica di S. Maria dell’Anima, domenica 24 maggio 2026, una preziosa occasione per ascoltare la magnificenza della polifonia rinascimentale nel fruttuoso incontro fra le scuole musicali Fiamminga e Romana. All’interno della solenne liturgia di Pentecoste (alle ore 10:00 in tedesco e alle ore 19:30 in latino e italiano) i solisti vocali e strumentali della Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima diretta dall’attuale maestro di cappella Flavio Colusso, interpretano la rara Missa Fontes et omnia di Christiaan Ameyden, mottetti di Ruggero Giovannelli e brani dello stesso Colusso. Christiaan Ameyden, o “van der Ameijden”, [Oirschot, ca.1534 - Roma, 1605] fu membro consigliere e "Provisore" della Confraternita di S. Maria dell’Anima (AnimaBruderschaft), ultimo cantore della Cappella pontificia originario dei Paesi Bassi, istituzione della quale fu anche "Punctator", "Abate" e "Maestro di cappella". Ruggero Giovannelli [Vellet...

CROMATISMI AL TARTINI DI TRIESTE 2026, PRIMA EDIZIONE: STASERA NELLA STORICA SEDE DEL CONSERVATORIO IN VIA GHEGA, S'INAUGURA LA STAGIONE CON UN CONCERTO DEL TRIO QUODLIBET DEDICATO ALLA MEMORIA DI FERNANDA SELVAGGIO, ECCELSA MUSICISTA , VIOLINISTA DI GRANDE TALENTO E INDIMENTICABILE AMICA

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Chamber Music al Conservatorio Tartini di Trieste dal 20 maggio al 5 dicembre 2026 un intreccio Cameristico nel segno delle giovani generazioni. Tre concerti e un evento che proietterà i giovani musicisti nel cuore del Camerismo internazionale, alla ventitreesimaa edizione del Premio Trio di Trieste. Si comincia mercoledì 20 maggio con il Trio d’Archi Quodlibet, per un omaggio alla violinista Fernanda Selvaggio. Vi aspettiamo questa sera, MERCOLEDÌ 20 MAGGIO, alle 20.30 al Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, per la nuova rassegna CROMATISMI AL TARTINI, con il TRIO QUODLIBET composto da Vittorio Sebeglia violino, Virginia Luca viola e Fabio Fausone violoncello. In arrivo poi il Trio Concept e il Coro Vikra, mentre il 17 settembre saranno protagonisti gli studenti del Tartini, in un concerto-intervista all’Ensemble vincitore del Premio Trio di Trieste, a cura dei giovani giurati dello Young Award 2026. Tutte le informazioni qui: 20/05 Comunicato Stampa Info: www.ac...

I MOMIX ritornano al Politeama Rossetti di Trieste con BOTANICA SEASON 2 e i danzatori diventano vespe leggere come colibrì, calendule luminose, seducenti architetture arboree. La compagnia fondata da Moses Pendleton sarà protagonista assoluta con i suoi sortilegi dal 22 al 24 maggio nella Sala Assicurazioni Generali.

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Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 22 al 24 maggio riaccoglie i Momix con quattro repliche affollatissime e con una incredibile attesa per le meraviglie a cui il coreografo statunitense Moses Pendleton - fondatore e direttore artistico della compagnia - ha ormai abituato gli spettatori. Egli ha impresso alla compagnia la propria visionarietà, la poetica del gioco, la fiducia nelle immense possibilità del corpo umano che per questi danzatori è il principale punto di forza, centro e motore di mirabolanti trasformazioni. Vere mutazioni in cui hanno un ruolo anche le luci sapienti e i geniali costumi a cui in questa edizione di “Botanica - Season 2” si aggiungono a diverse novità. «Con BOTANICA - Season 2 siamo tornati al nostro giardino originario e abbiamo lasciato che nuove idee mettessero radici» ha infatti detto Pendleton. Più che una ripresa, infatti, questo secondo capitolo fa rifiorire “Botanica”, il grande successo MOMIX del 2008, arricchendolo di nuove sorprese...

Il Festival Ravel 2026 propone L'Heure espagnole dal 26 agosto al 5 settembre a Saint-Jean-de-Luz - Ciboure

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España de Chabrier, le Boléro, l'Alborada del gracioso ou la Rapsodie espagnole de Maurice Ravel sont autant d’œuvres qui nous rappellent que la France et l’Espagne entretiennent une relation ancienne et musicalement particulièrement féconde. (Bertrand Chamayou) Après une édition 2025 consacrée au 150ᵉ anniversaire de la naissance de Maurice Ravel, le Festival Ravel poursuivra en 2026 son exploration de l’univers du compositeur à travers les liens artistiques et musicaux entre la France et l’Espagne. À l’occasion du 150ᵉ anniversaire de la naissance de Manuel de Falla, le Festival propose « un voyage entre Espagne moderne et Espagne rêvée », à travers les grandes figures musicales qui, d’Isaac Albéniz à Enrique Granados, ont façonné au tournant du XXᵉ siècle une véritable « école espagnole de Paris » autour de Ravel, Debussy et Ricardo Viñes. Concerts symphoniques, musique de chambre, récitals, créations, flamenco : pendant près de trois semaines, le Festival fera dialogue...

Casanova di nuovo a Trieste, domenica prossima, 24 maggio alle 11 al Civico Museo Sartorio di Largo Papa Giovanni

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Lo potrete incontrare presso la SalaCostantinides del Civico Museo Sartorio di Largo Papa Giovanni XXIII n. 1, Trieste, così come ci ha lasciato tra il 1772 e il 1774 quando, soggiornando presso la Locanda Grande, scrisse la Cantata La_Felicità_di_Trieste! ArmandoBadia, cantante attore alla Casanova, assieme ai suoi musici del LumenHarmonicum (Marco Favento, Pietro Furlanetto, Giovanni Boscarato, Massimo Favento), saranno interpreti, rigoosamente in costume d'epoca, di una Mémoire Théatrale per baritono e quartetto d'archi in merito a curiose vicende accadute nella Trieste settecentesca all'epoca dell'Imperatrice Maria Teresa. L'evento è organizzato dalla Società Dante Alighieri di Trieste nell'ambito dell'iniziativa Giornata_della_Dante_2026, con il contributo del Comune di Trieste e di Dante Lingua e Cultura Italiane. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 20/05 Comunicato Stampa Info: www.lumenharmonicum.com hwww.icdantetrieste.edu.it bellaunavitaal...