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Cambiare le Storie, la narrazione al centro delle relazioni sociali. Il gran finale del progetto dall’11 al 27 settembre, perno delle iniziative sarà Cjase di Catine a Villalta di Fagagna, motore dell’intenso cartellone di eventi promosso da Damatrà onlus. In arrivo 2 settimane di eventi per il pubblico di ogni età, l’inaugurazione con la maratona musicale di due serate - venerdì 11 e sabato 12 settembre - per dare voce speciale ai giovani e giovanissimi e inaugurare la nuova "Nuvola Sonora"

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. Un intero anno dedicato all'esplorazione della narrazione come strumento di inclusione, fusione intergenerazionale e rigenerazione del territorio. Arriva al gran finale “Cambiare le storie”, il progetto promosso da Damatrà onlus in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, e in collaborazione con il Comune di Fagagna, la Comunità Collinare del Friuli e USSM – Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Trieste. Dall'autunno 2025 a oggi, l'iniziativa ha lavorato intensamente per trasformare gli spazi al primo piano di Cjase di Catine, a Villalta di Fagagna, in un polo culturale permanente per la comunità. Il mese di settembre 2026 sarà il coronamento ideale di questo percorso: un grande cartellone di eventi comunitari, ideati per restituire i frutti di un anno di incontri tra giovani, anziani e persone in condizione di fragilità. Finanziato dal PR FESR FVG 2021-2027, l'intero progetto ha messo al centro il contrasto alla solitudine e l...

IL LUCIGNANO MUSIC FESTIVAL 2026 si presenta con la sua sesta edizione. Concerti e Masterclass tra il 23 e il 26 settembre “L’ETÀ DELL’ORO”

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Per la sesta volta Lucignano Music Festival torna ad animare dal 23 al 26 settembre, l’intonso borgo fortificato della campagna aretina grazie alla residenza di sapore antico di otto grandi artisti internazionali, guidati dalla fondatrice, direttrice artistica e violinista Irene Abrigo e dal compagno d’arte e di vita Jürg Dähler, violista di solida fama. Il tema del ’26 sarà “L’Età dell’Oro” e con esso la vocazione sinestetica della kermesse di Lucignano risulterà ancora più evidente, unendo per quattro giorni grande musica, cinema, il formidabile patrimonio artistico del paese, l’intelligenza delle mani con oreficeria e liuteria ed infine degustazioni enogastronomiche del territorio. Quest’anno inoltre per la prima volta il borgo dell’Albero d’Oro si animerà di giovani talenti da tutto il mondo grazie alla masterclass del compositore in residenza e sassofonista Daniel Schnyder, eclettica star internazionale tra jazz e musica classica. Vissuto per anni come luogo di vill...

PORDENONE CAPITALE DELLA GRANDE MUSICA EUROPEA: LA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER TORNA AL TEATRO VERDI PER IL GRAN FINALE DEL SUMMER TOUR 2026 IL 31 AGOSTO E 1° SETTEMBRE I 112 GIOVANI MUSICISTI DA 22 PAESI DELLA PIÙ PRESTIGIOSA ORCHESTRA GIOVANILE EUROPEA RITROVANO IL TEATRO CHE DA OLTRE DIECI ANNI È LA LORO DIMORA ESTIVA. SUL PODIO PHILIPPE JORDAN PER DUE GRANDI SERATE SINFONICHE

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Ogni estate oltre cento fra i migliori giovani musicisti d'Europa arrivano a Pordenone e per alcune settimane il Teatro Verdi diventa la loro casa. Qui studiano, provano, lavorano con tutor provenienti dalle maggiori orchestre internazionali e preparano i programmi destinati ai grandi palcoscenici europei. Accade ormai da oltre dieci anni con la Gmjo-Gustav Mahler Jugendorchester, fondata da Claudio Abbado e considerata la più prestigiosa orchestra giovanile del continente: un sodalizio che ha progressivamente trasformato Pordenone in uno dei luoghi di riferimento della sua attività e la Gmjo nell'Orchestra internazionale residente del Teatro Verdi. Attesi adesso i due grandi concerti di chiusura del Summer tour 2026: lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre, alle 20.30, la Gmjo farà ritorno al Verdi sotto la direzione di Philippe Jordan, fra i protagonisti assoluti della scena musicale internazionale. Due serate che suggellano la tournée estiva e, insieme, restituiscono al p...

In Germania, oltre 760 mila spettatori per il documentario di ARD sulla nuova Traviata dell'Arena di Verona. Su ARD il racconto esclusivo del dietro le quinte della nuova produzione: dai segreti dell'allestimento alla corsa contro il tempo dopo la tromba d'aria

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Il dietro le quinte della nuova Traviata dell'Arena di Verona conquista la televisione tedesca. Dopo aver inaugurato il 103° Arena Opera Festival 2026, la produzione firmata da Paul Curran diventa protagonista di un documentario trasmesso dalla rete pubblica ARD, seguito da 760 mila telespettatori già alla prima messa in onda, pari al 6,1% dello share nazionale. Telecamere che si addentrano nel cuore dell'Arena, tra artisti, tecnici e comparse. Che percorrono corridoi e arcovoli alla scoperta di storie, curiosità e dettagli nascosti, tra costumi, parrucche, scenografie e oggetti di scena. Che catturano l'istante in cui la violenta tromba d'aria devasta gli allestimenti e raccontano la determinazione di un'Arena che, anche di fronte alle avversità, non si ferma mai. "Arena. Verona. Gänsehaut. Hinter den Kulissen" ("Arena. Verona. Brividi. Dietro le quinte"), della durata di 44 minuti e diretto da Andreas Krieger, accompagna gli spettatori ...

Incontri con l’autore e con il vino: giovedì 27 agosto Enrico Galiano presenta “Il cuore non va a dormire”

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Penultimo appuntamento degli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli. Appuntamento al PalaPineta, nel cuore del Parco del Mare, giovedì 27 agosto alle 18.30: l’insegnante considerato fra i piú influenti d’Italia, Enrico Galiano, presenta “Il cuore non va a dormire” (Einaudi), introdotto dalla giornalista e scrittrice Elisabetta Pozzetto. C'è un'età in cui ogni cosa brucia, soprattutto l'amore. E ce n'è un'altra in cui persino l'amore sembra uno sbaglio. Ma per quanto tu possa provare a nasconderti o a scappare da te, il tuo cuore non si lascerà ingannare. Il cuore a volte tace, ma non va mai a dormire. Sasha ha sedici anni, un’anima inquieta e un segreto. Quando arriva il supplente di diritto – quello strano, che parla solo d’arte – per la prima volta s...

Dmitri Jurowski sostituisce Axel Kober alla testa della Tonkünstler-Orchester Niederösterreich per l'esecuzione dell'opera di Korngold Die tote Stadt (La città morta) il 24 agosto al Festival di Grafenegg

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Axel Kober musste sein Dirigat von Erich Wolfgang Korngolds Oper «Die tote Stadt» im Rahmen des heurigen Grafenegg Festival am Sonntag, 30. August 2026 zurücklegen. Dmitri Jurowski wird stattdessen das Tonkünstler-Orchester Niederösterreich leiten. Der Dirigent Axel Kober muss seinen Auftritt in Grafenegg absagen. Er sollte am 30. August in Grafenegg das Tonkünstler-Orchester Niederösterreich in einer konzertanten Aufführung von Korngolds «Die tote Stadt» leiten. Für Kober springt Dmitri Jurowksi ein, der das Werk bereits mit großem Erfolg an der Semperoper Dreden dirigiert hat. «Dmitri Jurowski hat in seiner faszinierenden Lesart der fast cineastisch anmutenden, modernen Musik Korngolds alles Sentimentale weitgehend vermieden und stattdessen in einer zwar breit angelegten, aber klaren Lesart, die Qualitäten Korngolds hörbar gemacht. Er animiert die Sächsische Staatskapelle zu einem orgiastischen Klangrausch, in dem sich Parsifalglocken- und Pelléas-Klänge, Spätromantik und...

Da mercoledì 26 agosto riprendono le attività della Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone: in arrivo spettacoli a Pordenone, Brugnera e una tappa in Veneto

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Dopo una breve pausa estiva, riprendono le attività della Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone. Mercoledì 26 agosto per il progetto di rigenerazione urbana “CASE GIALLE RIGENERATION”, realizzato a Pordenone con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia per il programma PR FESR 21-27 finanziato dall’Unione Europea, ci sarà nell’Arena esterna di Largo Cervignano alle 20.45, il concerto “Muse Sonore”, un omaggio musicale alle grandi donne che hanno segnato la storia della musica, abbattendo barriere, ispirando generazioni e trasformando il panorama artistico. Attraverso un viaggio sonoro ed emozionante, il progetto rende omaggio a compositrici, interpreti, cantautrici e innovatrici che hanno usato la musica come strumento di espressione, lotta e cambiamento, e lo fa celebrando le figure femminili della musica attraverso reinterpretazioni originali ispirate alla loro vita e carriera. Da Aretha Franklin a Whitney Houston, da Amy Winehouse a Mina, la storia delle...