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IL CIRQUE DU SOLEIL RITORNA IN ITALIA NEL 2027 CON LO SPETTACOLO ECHO. A Milano la Prima europea della nuova produzione, poi la tappa a Trieste. Iscrizioni dal 30 luglio, prevendita generale dal 28 settembre

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Il Cirque du Soleil si prepara a fare il suo attesissimo ritorno in Italia nel 2027 e sceglie Trieste e il Friuli Venezia Giulia per svelare le nuove tappe del suo tour internazionale. La celebre compagnia canadese porterà in scena ECHO, uno degli show più innovativi e visivamente imponenti del suo repertorio. Il tour italiano prenderà il via con la Prima europea a Milano il 6 maggio 2027, per poi proseguire immediatamente dopo con l'atteso debutto a Trieste in programma il 24 giugno 2027. ECHO è una favola contemporanea che esplora i temi della connessione, della scoperta, del cambiamento e della forza propositiva della giovinezza. Grazie a un design d’avanguardia, un’estetica audace e soluzioni registiche fortemente innovative, lo spettacolo ridefinisce i canoni della classica esperienza del Cirque du Soleil. Al centro della scena svetta un imponente e misterioso CUBO: alto come un edificio di due piani e capace di ruotare su sé stesso muovendosi lungo il palcoscenico, crea l...

L’ESTATE DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE. MERCOLEDÌ 29 LUGLIO (ORE 21.00, SALA PALCO) IL GRAN FINALE DEI “MERCOLEDÌ A TEATRO” CON I PLURIPREMIATI VENICE VOCAL JAM. SETTE VOCI, NESSUNO STRUMENTO. CON LO SPETTACOLO “ECHO-BATTITI” APPRODA PORDENONE UNO DEI GRUPPI VOCALI A CAPPELLA PIÙ PREMIATI DELLA SCENA INTERNAZIONALE

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Sette voci a creare un'intera orchestra. Si chiude mercoledì 29 luglio, alle 21.00 nella Sala Palco del Teatro Verdi di Pordenone, il percorso dei "Mercoledì a Teatro" con "Echo-Battiti", il nuovo spettacolo dei Venice Vocal Jam, ensemble vocale nato a Venezia nel 2010 e protagonista di una straordinaria affermazione internazionale, culminata quest'anno con quattro CARA Awards 2026, considerati gli Oscar mondiali della musica a cappella. Lo spettacolo conclude la rassegna estiva in teatro, che il Verdi ha dedicato al dialogo tra parole, musica affiancando il cartellone diffuso del Montagna Teatro Festival. "Echo" è un viaggio nella forza espressiva della sola voce umana. Senza il supporto di strumenti musicali, i sette interpreti costruiscono un paesaggio sonoro sorprendente, dove armonie, ritmo, percussioni vocali e timbri differenti si intrecciano fino a trasformarsi in un autentico organismo musicale. Un repertorio che attraversa epoche e gene...

TCBO: LA NUOVA MUSICA DI GIOVANI TALENTI PER COMMEMORARE LE VITTIME DELLA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA. Il concerto finale del 32° Concorso di Composizione “2 agosto” vede in programma l’esecuzione dei tre brani premiati seguiti dalla Quarta Sinfonia di Beethoven. Sul podio dell’Orchestra e del Coro della fondazione lirico-sinfonica felsinea Marco Angius. Domenica 2 agosto alle 21.15 in Piazza Maggiore, anche in diretta su Rai5 e su Rai RadioTre

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Jorge Coll Navarro, Teo Montero Rey e Maichol Bondanelli: sono i tre i giovani vincitori della XXXII edizione del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” – organizzato nell’ambito delle iniziative per commemorare le vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 – che vedranno eseguite le proprie partiture inedite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Comunale di Bologna nel concerto finale della competizione. Il tradizionale appuntamento carico di significato simbolico, in programma domenica 2 agosto alle ore 21.15 in Piazza Maggiore e trasmesso in diretta su Rai5 e Rai Radio3, vede tornare sul podio un direttore di riferimento per la musica di oggi come Marco Angius, mentre il coro è preparato da Claudio Marino Moretti. Il programma affianca ai tre brani premiati la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60 di Ludwig van Beethoven. A selezionare i vincitori del Concorso “2 agosto” – che quest’anno ammetteva candidati nati dopo il 1991 ed...

ADDIO AL BARITONO ANGELO ROMERO: UNA CARRIERA IN PRIMA FILA CON ABBADO, SCHIPPERS, MENOTTI, PONNELLE E VISCONTI. SI ERA DA TEMPO RITIRATO NELLA SUA CITTA', CAGLIARI

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Nato a Cagliari, dove si era ritirato quando chiuse - per incompatibilità con un mondo dell’opera che non rispecchiava più il suo modo di fare teatro e musica, - il 30 maggio del 1940, ci ha lasciato da poco il baritono Angelo Romero. Aveva debuttato nel 1966 ne L'Orfeo di Monteverdi ma, per il suo carattere estroverso, la figura asciutta e la grande musicalità, si specializzò da subito nel repertorio rossiniano, e più in generale nei ruoli brillanti dell’Ottocento italiano: Figaro ne Il Barbiere di Siviglia, che interpretò più di 600 volte, di cui 400 in recita, gli portò fortuna e, favorito dall'aver studiato recitazione - in gioventù fu un apprezzato attore di prosa, - lo raffigurava con esuberante vis comica e grande abilità attoriale, passando poi, con il trascorrere del tempo, a interpretare nella stessa opera, il viscido Don Basilio. Fu proprio in occasione delle recite de Il Barbiere di Siviglia all’Opéra di Losanna, in cui era per l’appunto Don Basilio, che ebbi il p...

Lunedì 27 luglio a Udine in scena “Ridi, piangi, ti ecciti”, spettacolo finalista al Premio In-Box 2026: una “filastrocca” teatrale sulla velocità dell'esistenza

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Prosegue a Udine FESTIL_Festival estivo del Litorale, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini e organizzato da Tinaos. In collaborazione con Teatro Contatto Estate, lunedì 27 luglio al Teatro San Giorgio, alle 21, va in scena “Ridi, piangi, ti ecciti” di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli, spettacolo finalista al Premio In-box, rete per il sostegno del teatro Italiano, vetrina tra le più importanti in Italia per il teatro emergente nazionale e partner di FESTIL. “Ridi piangi ti ecciti” racconta con ironia, poesia e un ritmo incalzante la vita di un uomo qualunque, seguendolo attraverso i suoi compleanni, dall'infanzia all'età adulta. Una successione di quadri, tra sketch e immagini evocative, dà forma al ritratto di un personaggio senza nome, insieme goffo e profondamente umano, nel quale gli stessi autori si riflettono per interrogarsi sul tempo che passa, sui ricordi, sulle aspettative e sulle emozioni. Da questa corsa vertiginosa emerge il profilo d...

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA LE CELEBRATE NOZZE DI FIGARO DI MOZART FIRMATE DA CLAUS GUTH. All'Opera di Roma dal 15 settembre con Emmanuel Tjeknavorian sul podio e un cast composto nei ruoli principali da Germán Olvera, Roberta Mantegna, Martina Russomanno, Erwin Schrott ed Elmina Hasan

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Compie vent'anni e arriva per la prima volta in Italia il celebrato allestimento de Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart ideato da Claus Guth nel 2006 per il Festival di Salisburgo, e che l'Opera di Roma mette in scena a partire da martedì 15 settembre per un totale di otto recite, fino al 23 settembre, cui si aggiunge l'anteprima per i giovani di domenica 13 settembre. Creata in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart, la produzione è stata ripresa a Salisburgo nel 2007, nel 2009 e nel 2011. Nel 2016 è stata acquisita dalla Canadian Opera Company, che l'ha presentata per la prima volta a Toronto nello stesso anno. Nel 2022 è stata quindi ospitata dal Teatro Real di Madrid, per tornare a Toronto nel 2023 e arrivare oggi al suo debutto italiano al Costanzi. Guth - che torna a Roma dopo il successo della Jenůfa del 2024, produzione già vincitrice a Londra di un Olivier Award - propone una lettura profondamente psicologica del capolavoro...

Fino alla fine del mese di luglio la Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone in piena attività tra spettacoli, tournée e progetti sul territorio

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Si prospetta una settimana di fine luglio in piena attività per la Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone diretta da Bruna Braidotti. Mercoledì 22 luglio alle 20.45 va in scena nel Piazzale della Repubblica a La Salute di Livenza (frazione di San Stino di Livenza), per la XXVII edizione della rassegna di teatro all’aperto “Teatri fuori dai teatri”, realizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto “Viaggio nelle lingue venete lungo il Livenza” e parte della rete ItaliaFestival, lo spettacolo “Acqua che viaggia”. Lo spettacolo si situa nel filone originale di Bruna Braidotti, autrice del testo e regista, della “drammaturgia fluviale”: due attori - Paolo Mutti e Filippo Fossa – mettono al centro della divulgazione scenica l'acqua nei suoi diversi moti, sia per scopi difensivi che per la navigazione, prendendo spunto dai progetti di Leonardo da Vinci in Lombardia, Veneto e Toscana (in gran parte poi non realizzati) per perco...