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"IL TEATRO GENERA CULTURA" PRESENTAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE 2026/2027 DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE: MERCOLEDÌ 22 LUGLIO IN PIAZZETTA PESCHERIA. UNA SERATA SPECIALE TRA PAROLE, MUSICA E IMMAGINI PER SVELARE IL NUOVO CARTELLONE DI PROSA, MUSICA, DANZA E LIRICA. GIÀ ESAURITI I POSTI A SEDERE, SARANNO A DISPOSIZIONE POSTI IN PIEDI. In caso di maltempo l’evento si terrà in Teatro, con posti a sedere fino a esaurimento. La campagna abbonamenti aprirà il 23 luglio (online e in biglietteria)

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PORDENONE – Sarà una serata costruita come una performance live, dove il racconto del nuovo cartellone artistico diventa esso stesso momento di spettacolo. Mercoledì 22 luglio alle 21, in Piazzetta Pescheria, il Teatro Verdi presenta alla città la programmazione artistica 2026/2027 con un suggestivo appuntamento tra parole, musica e immagini per accompagnare gli spettatori alla scoperta dei percorsi di Prosa, Musica, Danza e Lirica del cartellone che va da ottobre 2026 a giugno 2027. Un evento originale e inedito che già ha già fatto registrare un tutto esaurito di prenotazioni per i posti a sedere, a conferma del forte legame tra il Teatro Verdi e il suo pubblico. Dopo l'introduzione del presidente Giovanni Lessio e i saluti istituzionali, saranno i consulenti artistici Emanuele Aldrovandi, per la Prosa, e Alessandro Taverna, per Musica e Danza, a guidare il pubblico alla scoperta dei rispettivi programmi attraverso le parole di Platone, Émile Zola e Oscar Wilde, e le musiche di ...

23, 24 e 25 luglio Feste Musicali Jacopee: tre appuntamenti di musica sacra a Roma con la Cappella Musicale di San Giacomo diretta da Flavio Colusso

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Le Feste Musicali Jacopee 2026, giunte alla XXIII edizione, dedicano anche quest’anno alla Festa di San Giacomo, patrono dei pellegrini e dei farmacisti, tre appuntamenti di musica sacra con la Cappella Musicale di San Giacomo. Giovedì 23 luglio (ore 18) il “Labyrinthus”, simbolo del cammino spirituale, è dedicato a Domenico Zipoli [Prato, 1688 - Córdoba (Argentina), 1726] nel terzo centenario della morte. Zipoli è una delle figure più affascinanti del Barocco italiano e le sue Sonate d'intavolatura per organo e cimbalo sono tra i vertici della letteratura tastieristica italiana dell'epoca. Entrato nella Compagnia di Gesù, nel 1716 Zipoli decise di partire come missionario per il Sud America, dove continuò a comporre e a insegnare musica, mettendo il proprio talento al servizio della liturgia e dell'evangelizzazione nelle missioni gesuitiche. Morì a soli trentasette anni, lasciando un'eredità musicale che oggi è riconosciuta come uno dei più preziosi ponti culturali t...

MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER L’INCARICO DI SOVRINTENDENTE DELLA FONDAZIONE RAVENNA MANIFESTAZIONI. Entro sabato 8 agosto le domande di ammissione

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Fondazione Ravenna Manifestazioni ha pubblicato un Avviso finalizzato all'acquisizione di manifestazioni di interesse per l'incarico di Sovrintendente, ruolo ricoperto dal 2005 da Antonio De Rosa (nella foto), oramai prossimo alla quiescenza. Il profilo ricercato è quello di una persona dotata di specifica e comprovata esperienza nel settore dell’organizzazione musicale, teatrale e della gestione di enti quali Festival, Teatri di Tradizione, Fondazioni Lirico Sinfoniche, Teatri d’Opera e attività analoghe; al Sovrintendente sono infatti attribuiti tutti i compiti e le competenze gestionali che non ricadono in quelli degli altri organi previsti dallo Statuto della Fondazione. “Questo avviso – è il commento del presidente Alessandro Barattoni – sancisce un passaggio importante nella vita di questa Fondazione, che dal 1990 opera per allargare e innalzare l’offerta culturale della nostra città. Come Consiglio d’Amministrazione sentiamo la responsabilità e il dovere di cont...

L'esperienza di pordenonelegge a Lecce

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Filo rosso Pordenone – Lecce, nel segno dei libri e della promozione della lettura: l’esperienza di pordenonelegge è stata ieri al centro della rassegna culturale di Lecce Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore per la direzione di Gabriella Morelli. Il futuro si legge. Libri, festival e comunità culturali era il tema dell’evento che si è svolto ieri pomeriggio - venerdì 17 luglio –al Museo Castromediano di Lecce: un momento di confronto sul ruolo dei festival letterari e culturali come spazi di relazione, progettazione e sviluppo territoriale, soprattutto sulla capacità dei festival di attivare comunità, generare pubblico e costruire reti tra istituzioni, imprese, università, scuole, biblioteche, associazioni, autrici, autori, lettrici e lettori. «Esattamente le caratteristiche di pordenonelegge – osserva la Direttice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin – Il nostro è un festival costruito per durare nel tempo, non sol...

TORNA IN ARENA ROBERTO BOLLE AND FRIENDS. Étoile da tutto il mondo, per un’unica imperdibile serata a passo di danza in coproduzione con ARTEDANZAsrl. In cartellone martedì 21 luglio alle 21.30

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Un’unica serata-evento a passo di danza. Torna all’Arena di Verona, martedì 21 luglio alle 21.30, Roberto Bolle con un cast di dieci ballerini ed étoile da tutto il mondo. A più di venticinque anni dalla sua ideazione, il format Roberto Bolle and Friends unisce con successo stili, epoche e talenti diversi in un programma eclettico, appassionante, accessibile. Sull’immenso palcoscenico areniano, grandi classici, danza moderna e contemporanea, e una prima assoluta firmata Moses Pendleton dedicata al mito greco. Si rinnova l’appuntamento all’Arena di Verona con Roberto Bolle and Friends, format che dal 2000 porta la danza al grande pubblico, in coproduzione con ARTEDANZAsrl. Per un’unica imperdibile data, martedì 21 luglio, l’immenso palcoscenico sotto le stelle accoglierà undici tra i più prestigiosi ballerini solisti del mondo, fra debutti e attesi ritorni. Ben dieci, quest’anno, guidati naturalmente dall’ideatore e principale interprete, Roberto Bolle, étoile del Teatro alla S...

Bellini incontra Shakespeare: "I Capuleti e i Montecchi" il 21 e 23 luglio al Teatro Giuseppe Di Stefano Il capolavoro belliniano per la 78ª Stagione del Luglio Musicale Trapanese, nel segno del verbo "Immortalità". In scena i vincitori del XXI Concorso Di Stefano

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L'amore che sfida la morte approda sul palcoscenico del Teatro Giuseppe Di Stefano. Martedì 21 e giovedì 23 luglio, alle ore 21.00, l'Ente Luglio Musicale Trapanese porta in scena "I Capuleti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini, su libretto di Felice Romani, secondo titolo d'opera della 78ª Stagione "Verbi d'Amore", che a questo appuntamento affida il verbo "Immortalità". La tragedia lirica del Cigno di Catania, ispirata alla storia dei due amanti veronesi divisi dall'odio tra le rispettive famiglie, è tra le pagine più intense del belcanto italiano: una partitura in cui la purezza melodica dà voce a un sentimento assoluto, destinato a vincere la morte e a farsi eterno. Sul podio dell'Orchestra del Luglio Musicale Trapanese sale Pietro Borgonovo, mentre regia, scene e costumi portano la firma di Massimo Pizzi Gasparon. Il cast è frutto della XXI edizione del Concorso Lirico Internazionale Giuseppe Di Stefano, che ha selezionato i pr...

AL FESTIVAL DI LUBIANA MARTHA ARGERICH INCANTA IL PUBBLICO ALLO CANKARJEV DOM NEL CONCERTO IN SOL MAGGIORE DI RAVEL, BERLIOZ E RESPIGHI PER L'OMAGGIO A ROMA, NEL NOME DI BERLIOZ E DELLA TRILOGIA DI RESPIGHI, DI CHARLES DUTOIT E DELLA MAGNIFICA SLOVENSKE FILHARMONJIE

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Un concerto di quelli che, nella mia storia personale non potrò che ricordare con il classico: io c’ero. Memorabile è l’aggettivo che più gli si addice: la grande sala dello Cankarjev Dom stipata di pubblico venuto in gran parte da lontano, sul palcoscenico un’orchestra di oltre cento elementi, la magnifica Slovenske Filharmonije, e al centro della serata i due arzilli vecchietti della musica d’arte internazionale, la grande Martha Argerich, classe 1941, al pianoforte, e sul podio, reduce dall’elettrizzante Samson et Dalila di Saint-Saëns della scorsa settimana, il quasi novantenne Charles Dutoit. Il programma della serata - che vuole essere in controluce un omaggio a Roma - inizia nel nome di Hector Berlioz, con l’Ouverture Le carnival romain (Il carnevale romano) Op. 9 scritta per grande orchestra sinfonica nella tonalità di La maggiore con una consistente parte solistica affidata al corno inglese. Anche se alcuni temi dell'ouverture sono tratti dal Benvenuto Cellini, l’opera c...