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ADDIO A BRUNO CAMPANELLA, MAESTRO DEL BELCANTO: UN'AMICIZIA PREZIOSA VISSUTA NEL MONDO DEL TEATRO MUSICALE E INIZIATA GRAZIE A PAPA' ROSSINI

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Ci ha lasciati oggi Bruno Campanella. Era nato a Bari, il 6 gennaio del 1943, ma giovanissimo si era trasferito a Firenze per diplomarsi in composizione e direzione d'orchestra al Conservatorio Luigi Cherubini. I suoi primi passi musicali li aveva già mossi mentre frequentava il liceo classico Orazio Flacco di Bari. I suoi Maestri furono Nino Rota e Luigi Dallapiccola per la composizione, Hans Swarowsky e Thomas Schippers per la direzione d'orchestra: dei grandi Maestri. Si laureò anche in Filosofia con una dissertazione sulla filosofia delle religioni buddhiste. Tramite comuni amici di mio padre che vivevano e lo frequentavano a Losanna, dove dirigeva frequentemente, il mio babbo lo aveva conosciuto e apprezzato. Mio padre gli parlò di me come solo lui sapeva fare e Bruno Campanella si documentò. Quando ebbe conosciuto il mio lavoro, volle conoscermi. Mio padre gli consigliò di venirmi a trovare alla Libreria Minerva, quando fu scritturato dal Teatro Verdi di Trieste per ina...

SI CHIUDE IL MONTAGNA TEATRO FESTIVAL DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE: UNDICI APPUNTAMENTI TRA SPETTACOLO, MUSICA E POESIA HANNO ATTRAVERSATO LE VALLATE PORDENONESI

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È calato il sipario sul Montagna Teatro Festival Estate, il progetto del Teatro Verdi di Pordenone che per oltre un mese ha trasformato le vallate della montagna pordenonese in un grande palcoscenico diffuso, portando undici appuntamenti tra teatro, musica, poesia e narrazione nei luoghi più suggestivi della montagna del Friuli occidentale. Un percorso che ha attraversato borghi, piazze, malghe e grotte, confermando la vocazione del Verdi a mettere in dialogo cultura e paesaggio, pianura e terre alte, grazie alla collaborazione con il Club Alpino Italiano e a una rete di oltre cinquanta realtà del territorio (tra cui Fondazione Friuli, Banca 360 FVG e Camera di Commercio Pordenone-Udine). Ad aprire il cartellone era stato uno dei grandi protagonisti della scena italiana, Giobbe Covatta, dando il via a un itinerario che ha saputo intrecciare linguaggi molto diversi: spettacoli teatrali, concerti, omaggi alla canzone d'autore, incontri tra musica e letteratura, il teatro di narraz...

Sei le serate dal 7 agosto all’11 settembre: TURANDOT COMPIE CENT’ANNI. DAL 7 AGOSTO IN ARENA LO SPETTACOLO FIRMATO ZEFFIRELLI. L’ultimo capolavoro pucciniano debutta venerdì sera per l’Opera Festival 2026, nel classico e fiabesco allestimento con i costumi da Oscar di Emi Wada. Sul podio i Maestri Battistoni e Ciampa. In scena debutta il Coro di voci bianche di Fondazione Arena

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Nessun dorma! Cala la sera sull’Arena di Verona e, dal 7 agosto, risuonano le note immortali dell’ultima opera di Giacomo Puccini. Fiaba d’amore e di enigmi, di figure mitiche rese umane dalla musica del Lucchese in una Cina antica e immaginifica dove la folla palpita e spera come un unico, colossale personaggio. Per il Festival 2026 torna in scena lo spettacolo di Franco Zeffirelli con i costumi della premio Oscar Emi Wada. Sotto la direzione prima di Andrea Battistoni e poi di Francesco Ivan Ciampa, un cast di stelle per sei irripetibili serate: Anna Pirozzi e Lise Lindstrom saranno Turandot, SeokJong Baek e Yusif Eyvazov il principe ignoto che ne scioglierà il cuore di ghiaccio, con l’aiuto di Liù, interpretata da Mariangela Sicilia, Maria Agresta e, al debutto nel ruolo, Lisette Oropesa. In scena anche Alexander Vinogradov, Michele Pertusi, Gezim Myshketa, i tenori Matteo Macchioni, Saverio Fiore e Carlo Bosi e Ankhbayar Enkhbold all’esordio in Anfiteatro. E le giovaniss...

CD rari ci restituiscono l'arte dell'indimenticabile Dino Ciani in una speciale offerta su www.ildiapason.it

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Il Diapason propone una speciale offerta di rari CD del grande pianista Dino Ciani (1941-1974). Nato a Fiume, Dino si trasferìsce con la sua famiglia dopo la guerra a Genova dove studia con Martha Del Vecchio, rivelando fin da giovanissimo uno straordinario talento artistico. A soli quattordici anni si diploma al conservatorio di Roma e successivamente frequenta i famosi corsi di perfezionamento di Alfred Cortot, sia a Parigi che a Siena (nella foto qui sotto), legandosi poi di stretti rapporti di amicizia col celebre pianista svizzero/francese. La sua carriera prende subito il volo in un crescendo di successi internazionali, ovunque acclamato tra le maggiori promesse del concertismo. Suona nelle più prestigiose sale, spesso alla Scala di Milano, collaborando con importanti orchestre dirette da illustri bacchette, come quelle di Abbado, Muti, Gavazzeni, Barbirolli, Schippers, Giulini. Con Giulini Dino Ciani suona il suo ultimo concerto (il "Terzo" di Beethoven) a Chicago n...

Incontri con l’autore e con il vino: giovedì 6 agosto a Lignano Pineta Tullio Avoledo presenta “Ultimo valzer di una ragazza perbene. Un'indagine dell’avvocato Contrada”

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Dopo il successo dei primi appuntamenti, proseguono gli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli (nelle foto in basso). Giovedì 6 agosto alle 18.30 al PalaPineta, Tullio Avoledo presenta il suo “Ultimo valzer di una ragazza perbene: Un'indagine dell’avvocato Contrada” (Neri Pozza), in dialogo con Alberto Garlini. Autore capace di attraversare con naturalezza generi diversi, Avoledo torna con una nuova indagine dell'avvocato Contrada, costruendo un giallo raffinato che va oltre il mistero per esplorare le contraddizioni dell'animo umano. La sua scrittura, insieme ironica e tagliente, accompagna il lettore in una vicenda dove nulla è davvero come appare e dove la ricerca della verità si intreccia con le fragilità, i rimpianti e le ambiguità dei protagonisti. È un invern...

Alla presenza delle massime autorità del Vietnam e dell’Ambasciatore italiano Marco della Seta, il Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste ha presentato la prima produzione operistica realizzata in Vietnam da una fondazione lirico-sinfonica italiana, valorizzando l’eccellenza del nostro sistema culturale e produttivo in un Paese in rapido sviluppo economico e con relazioni sempre più profonde con l’Italia

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La Traviata disegnata da Arnaud Bernard per l’apertura di stagione 2024/2025 del Teatro Verdi di Trieste ha portato l’opera lirica italiana nel cuore del Vietnam, nell’avveniristico teatro Ho Guom della capitale Hanoi, con grande successo per questa prima presentazione nel Paese di una produzione operistica completa realizzata da una fondazione lirico-sinfonica italiana. L’evento è stato accolto come uno dei massimi appuntamenti dell’anno, tanto da essere coronato dalla presenza di numerosissime autorità apicali, fra cui vale ricordare To Lam, Segretario Generale del Partito Comunista del Vietnam e Presidente della Repubblica, Phan Van Giang, Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa, Le Hoai Trung, Ministro degli Affari Esteri, Luong Tam Quang, Ministro della Pubblica Sicurezza, Lam Thi Phuong Thanh, Ministra della Cultura, Sport e Turismo, Marco della Seta, Ambasciatore d’Italia in Vietnam e Nguyen Phuong Anh, Ambasciatrice del Vietnam in Italia. Dunque il Presidente della Rep...

GUSTI DI FRONTIERA 2026 A GORIZIA DAL 24 AL 27 SETTEMBRE. PRESENTATA LA XXI EDIZIONE. IL VISUAL DEL 2026 RACCONTA UNA CITTÀ APERTA AL MONDO, UN MURALE URBANO COMPOSTO DA SEGNI NETTI E VIVACI

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Saranno 17 i Borghi tematici e circa 300 gli stand che trasformeranno ancora una volta il centro storico di Gorizia nel più grande viaggio enogastronomico del nord Italia: 5 continenti e oltre 50 stati rappresentati. Presentate la nuova immagine ufficiale e la mappa della manifestazione. A poco meno di due mesi dall'apertura dei suoi Borghi, Gusti di Frontiera prende forma. Dal 24 al 27 settembre il centro storico di Gorizia accoglierà la XXI edizione della più importante manifestazione enogastronomica del Triveneto e dell’intero nord Italia, pronta a raccogliere l'eredità di un anno straordinario per la città confermandone il ruolo di punto di riferimento per il turismo, la cultura dell'accoglienza e la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche internazionali. La prima conferenza stampa dell'edizione 2026 ha svelato la nuova identità visiva della manifestazione, insieme ai primi numeri già definiti dell'evento. Saranno 17 i Borghi che animeranno la ...