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MONTAGNA TEATRO FESTIVAL – ESTATE 2026. LO SGUARDO DEL GRANDE FOTOGRAFO ITALO ZANNIER PER RACCONTARE LA MONTAGNA PORDENONESE. SABATO 25 LUGLIO ALLE GROTTE DI PRADIS (ALLE 20.30) DEBUTTA IL PROGETTO “ITALO ZANNIER E LA MONTAGNA”. UNA PRODUZIONE SUAZES CON IL MONTAGNA TEATRO FESTIVAL DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE E IL PATROCINIO DEL COMUNE DI CLAUZETTO

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Ogni paesaggio esiste due volte: nella realtà e nello sguardo di chi sa raccontarlo. Quello di Italo Zannier, tra i maggiori fotografi e storici della fotografia italiani, ha restituito per decenni il volto della montagna pordenonese, trasformando fotografie, persone e luoghi in un patrimonio di memoria collettiva. A questo sguardo il Teatro Verdi di Pordenone dedica l’appuntamento "Italo Zannier e la montagna", nell’ambito del Montagna Teatro Festival, una produzione Suazes con il patrocinio del Comune di Clauzetto, a cura di Giulio Zannier e Marco Minuz al suo debutto assoluto sabato 25 luglio alle 20.30 alle Grotte di Pradis. Il progetto intreccia immagini, suoni e parole per restituire il rapporto profondo tra il fotografo e la sua montagna pordenonese. Per oltre mezzo secolo Italo Zannier ha documentato con straordinaria sensibilità paesaggi, persone, lavoro, tradizioni e trasformazioni sociali del Friuli, costruendo un patrimonio visivo che oggi rappresenta una delle...

Nella notte più calda dell'estate, a bruciare è Verona: debutto vincente per "I Capuleti e i Montecchi" al Luglio Musicale Trapanese

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Il pubblico del Teatro Giuseppe Di Stefano ha accolto con applausi, a Villa Margherita, a Trapani, il debutto de "I Capuleti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini, secondo titolo d'opera della 78ª stagione "Verbi d'Amore" dell'Ente Luglio Musicale Trapanese. In una serata segnata dal gran caldo che in questi giorni stringe la Sicilia, gli spettatori hanno gremito la platea premiando la scelta di vivere l'opera all'aperto nella cornice di Villa Margherita. La tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani tornerà in scena oggi 23 luglio alle 21.00. Sul podio dell'Orchestra dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, il direttore Mirco Reina ha restituito con misura e slancio la scrittura belliniana, dall'abbandono melodico dei duetti alla tensione drammatica dei concertati. La regia, le scene, i costumi e le luci portano la firma di Massimo Pizzi Gasparon, che nelle sue note di regia definisce l'opera "un magnifico esempio di...

PROSA, MUSICA, DANZA E LIRICA: TRA NUOVE DRAMMATURGIE, PROPOSTE MUSICALI CROSSOVER, GRANDI PROTAGONISTI DELLA SCENA ITALIANA E INTERNAZIONALE IL TEATRO VERDI PROPONE UN CARTELLONE NEL SEGNO DELLE ESCLUSIVE REGIONALI E TRIVENETE, NELL'ANNO DI PORDENONE CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA. DA OTTOBRE 2026 A GIUGNO 2027 OLTRE CINQUANTA APPUNTAMENTI CHE ATTRAVERSANO I GENERI, ABBONAMENTI AL VIA DAL 23 LUGLIO ONLINE E IN BIGLIETTERIA

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Esclusive regionali e per il Triveneto, grandi interpreti della scena italiana e internazionale, nuove drammaturgie, musica che attraversa linguaggi e continenti, danza contemporanea, alta formazione, residenze artistiche, percorsi per giovani e giovanissimi, progetti che dialogano con il territorio. Con oltre una cinquantina di appuntamenti, la programmazione 2026/2027 del Teatro Verdi si innesta nell’anno di Pordenone Capitale italiana della Cultura trovando sintesi in Teatro genera cultura, dichiarazione di identità e di intenti di un Teatro oggi riconosciuto tra i principali poli culturali del Nordest. Tra parole, musica e una speciale proiezione video realizzata per l'occasione, il cartellone è stato svelato nella serata di mercoledì 22 luglio in un atteso e partecipatissimo evento aperto alla città, a conferma del forte legame tra il Teatro Verdi e il suo pubblico. Emanuele Aldrovandi e Alessandro Taverna, artisti oltre che consulenti artistici – rispettivamente per la Pr...

Martedì 28 luglio, alle 21.30, al Civico Museo d’Antichità “J. J. Winckelmann” di Trieste (Piazza della Cattedrale n. 1), nell’ambito di Archeologia di Sera (Triestestate 2026) Lumen Harmonicum presenta “P… come Povera Eleonor!”, Parodia del Teatro alla Gandolfo per Mummie Egiziane & KlavierTrio

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Martedì 28 luglio, ore 21.30, presso il Civico Museo d’Antichità “J. J. Winckelmann” di Trieste (Piazza della Cattedrale n. 1), nell’ambito di Archeologia di Sera (Triestestate 2026), rassegna in 5 appuntamenti curata da Costanza Brancolini, di seguito a “Trieste e i misteri dell’Antico Egitto”, incontro culturale fissato per le 20.30 con Susanna Moser, egittologa, Maria Bruna Raimondi, autrice, coreografa e regista, Giorgio Coslovich, giornalista e musicista la Associazione Lumen Harmonicum presenta Michela Cembran - LEI (Cleopatra) Paolo Venier - LUI (Marco Antonio, Giulio Cesare) Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum Corrado Gulin - pianoforte Marco Favento - violino Massimo Favento - violoncello in Sarebbe istintivo ritenere che, in una drammatica contingenza bellica, la sensibilità degli artisti, teatranti o musicisti che siano, resti appassita o dedita ad una forma di continuo “requiem creativo”, chinata, come sembrerebbe opportuno, a denunciare disastri e violenza. Fruga...

A PALCHI NEI PARCHI L’AMORE SI RACCONTA CON L’IRONIA DI GIOIA SALVATORI. VENERDÌ 24 LUGLIO ALLE 20.45 AL PARCO RIZZANI DI PAGNACCO VA IN SCENA “CUORO – INCIAMPI PER SENTIMENTI ALTISSIMI” UNO SPETTACOLO CHE ATTRAVERSA CON COMICITÀ, SATIRA E INTELLIGENZA LE INFINITE CONTRADDIZIONI DEI SENTIMENTI

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C’è un luogo in cui l’amore perde ogni retorica per trasformarsi in materia da osservare, smontare e, soprattutto, da ridere. È quello immaginato da Gioia Salvatori, protagonista venerdì 24 luglio alle 20.45 a Parco Rizzani di Pagnacco del nuovo appuntamento con Palchi nei Parchi, la rassegna ideata e realizzata dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura. In scena arriva “Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi”, spettacolo nato dall’omonimo blog e diventato negli anni una delle creazioni più riconoscibili dell’autrice e attrice romana, capace di intrecciare comicità, scrittura teatrale e linguaggi contemporanei, dialogando con la tradizione della satira e con le forme della stand up comedy. Che cos’è davvero l’amore? È la domanda da cui prende avvio un viaggio ironico e sorprendente tra desideri, illusioni, relazioni, fallimenti e ostinate speranze. Sdraiata su un divano al centro ...

Incontri con l’autore e con il vino: giovedì 23 luglio Ilaria Tuti presenta Ed è un poco la notte e un poco l'alba.

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La grande narrativa italiana torna protagonista agli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli. Giovedì 23 luglio alle 18.30 al PalaPineta, protagonista Ilaria Tuti con il suo ultimo romanzo “Ed è un poco la notte e un poco l'alba” (Longanesi), che presenterà in dialogo con Alberto Garlini. Sul fondo di una vicenda storica poco raccontata — l’arrivo dei cosacchi in Friuli durante la Seconda Guerra Mondiale e il loro drammatico esodo — il romanzo intreccia memoria collettiva e destino individuale. All’inizio del Novecento, nelle valli più remote del Friuli, sopravvive una pratica antichissima: i santuari del respiro, piccole chiese di montagna dove i neonati morti senza battesimo vengono portati nella speranza di un ultimo soffio di vita. Custodi silenziose di questo sapere so...

IN ARENA DAL 23 AL 25 LUGLIO TORNANO NABUCCO E, PER LA LORO ULTIMA REPLICA, AIDA ‘DI CRISTALLO’ E LA BOHÈME. Nel fine settimana l’Arena di Verona Opera Festival propone tre opere diverse in tre serate consecutive. Giovedì 23 Nabucco è ‘atomico’ con nuovi protagonisti nella visione ipertecnologica di Stefano Poda. Ultima occasione per vedere i due allestimenti di Aida ‘di cristallo’ con laser e trasparenze, venerdì 24, e de La Bohème di Puccini, sabato 25 luglio

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Grandi allestimenti che esaltano il bimillenario Anfiteatro veronese, utilizzando nuovi linguaggi artistici e raccontando le storie immortali di Verdi e Puccini: da giovedì 23 a sabato 25 luglio tre opere diverse per altrettante serate di spettacolo in Arena. Giovedì, alle 21.15, apre Nabucco con nuovi interpreti internazionali diretti da Michele Spotti. Venerdì 24 ultima Aida nella visione di ‘cristallo’ diretta da Daniel Oren, tra simboli potenti, sontuosi costumi e inediti effetti di luce. Sabato 25 ultima rappresentazione anche per La Bohème secondo Alfonso Signorini, fra trasparenze e atmosfere parigine metà ‘800, per la bacchetta di Francesco Lanzillotta. In scena oltre 400 persone, fra i complessi artistici areniani, ballo, mimi, figuranti, cori di voci bianche. Nabucco, giovedì 23 luglio, ore 21.15. Nabucco, dramma verdiano biblico, romantico e corale, divenuto colonna sonora del Risorgimento italiano, torna in scena giovedì 23 luglio nello spettacolo del visionario Ste...