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CARMEN TORNA ALLA SCALA DOPO UNDICI ANNI, FISCHI ALLA PRIMA E DOMANI SERA ALLA 21,20 E' IN DIFFERITA SU RAI5 E SU RAIPLAY

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Dopo undici anni, è tornata alla Scala Carmen di Georges Bizet, e l'accoglienza non è stata delle più lusinghiere!. Uno dei titoli più amati e insieme più complessi del repertorio operistico, in scena fino al 27 giugno, arriva sul palco del Piermarini con Myung-Whun Chung sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro alla Scala. La regia è firmata da Damiano Michieletto, con scene di Paolo Fantin, costumi di Carla Teti e luci di Alessandro Carletti. Lo spettacolo viene trasmesso in differita televisiva giovedì 11 giugno alle ore 21.20 su Rai 5 e RaiPlay. La registrazione resterà disponibile on demand su RayPlay fino a 15 giorni dalla messa in onda tv. Dall’11 al 17 giugno, il Direttore musicale designato è inoltre alla guida della Filarmonica della Scala in tre serate che accostano due capolavori del repertorio tedesco. In programma il Triplo Concerto di Ludwig van Beethoven, con Myung-Whun Chung al pianoforte insieme a Francesco Manara al violino e Massimo Polidori al violo...

TCBO: MARCELO LOMBARDERO DEBUTTA IN ITALIA CON NAPOLI MILIONARIA DI NINO ROTA. Il regista argentino firma un nuovo allestimento del capolavoro operistico del secondo Novecento tratto dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo, per la prima volta in scena per la fondazione lirico-sinfonica felsinea. Sul podio James Feddeck. Protagonisti Paolo Bordogna, Carmen Giannattasio, Mariam Battistelli, Matteo Falcier e Marco Miglietta. Dal 12 giugno alle 20 – anche in diretta su Rai RadioTre – al 17 giugno al Comunale Nouveau di Bologna

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È un lavoro dal gusto amaro in cui ironia e tragedia convivono, segnato dalla disillusione post-bellica nei confronti del genere umano e dalla presa di coscienza del degrado dei valori: è Napoli milionaria, nato dalla collaborazione tra il compositore Nino Rota e l’autore teatrale Eduardo De Filippo, ultimo titolo della Stagione ad essere rappresentato al Nouveau: un saluto a questo luogo – che dal febbraio 2023 al giugno 2026 è stato la “casa temporanea” della fondazione lirico-sinfonica felsinea – in attesa di rivivere, dal prossimo febbraio, le opere in scena nella storica sede di Piazza Verdi rinnovata. Il capolavoro novecentesco arriva per la prima volta nella storia del Teatro Comunale di Bologna da venerdì 12 giugno alle 20 – anche in diretta su Rai Radio3 – e in replica fino al 17 giugno al Comunale Nouveau, in un nuovo allestimento che segna il debutto in Italia del regista argentino Marcelo Lombardero. «Pensare di portare in scena Napoli milionaria mi pone di fr...

DOPPIA SERATA INAUGURALE PER L’APERTURA DELL’ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL 2026 VENERDÌ 12 E SABATO 13 GIUGNO VA IN SCENA LA NUOVA TRAVIATA Debutto areniano per Martina Russomanno, sul palcoscenico con Yusif Eyvazov e Amartuvshin Enkhbat. Sul podio Michele Spotti

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L’opera di Verdi nello splendore della Belle Époque. Venerdì 12 e sabato 13 giugno si apre l’Arena di Verona Opera Festival con una nuova produzione della Traviata. Doppia serata inaugurale per lo spettacolo firmato da Paul Curran e realizzato in collaborazione con il Moulin Rouge di Parigi. Scene di Juan Guillermo Nova, costumi di Stefano Ciammitti, luci di Fabio Barettin, coreografie di Kyle Lang. Michele Spotti dirige i complessi artistici areniani e un cast di prestigio internazionale: Martina Russomanno, al debutto areniano, Yusif Eyvazov, Amartuvshin Enkhbat. Venerdì già sold-out ma disponibili ancora gli ultimi posti per sabato 13 giugno, con la prima data di Gilda Fiume e Galeano Salas. È tutto pronto per la doppia inaugurazione 2026: il 12 e 13 giugno andrà in scena la nuova produzione de La Traviata di Verdi, opera che approdò sul palcoscenico areniano 80 anni fa, proprio nel 1946, come primo spettacolo del dopoguerra. Durante l’estate 2026 sarà in scena per 13 serate, fi...

IL PRIMO NATALE DI BACH A LIPSIA: IL MAGNIFICAT NELLA BASILICA DI SANT’APOLLINARE IN CLASSE A RAVENNA. Giovedì 11 giugno alle 21.30. Le Poème Harmonique fa rivivere la storica esecuzione del 1723

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La macchina del tempo non è ancora stata inventata, ma Vincent Dumestre ci è andato vicino, essendo uno dei pochi musicisti barocchi capaci di ricreare le atmosfere, i programmi e la prassi esecutive nella musica di tre-quattro secoli fa. Ravenna Festival ospita il brillante liutista e direttore francese con il suo gruppo vocale e strumentale Le Poème Harmonique, col quale da quasi trent'anni ha sviluppato un modo unico di interpretare e restituire anche visivamente la filologia musicale. L'appuntamento, giovedì 11 giugno alle 21.30 sotto i mosaici di Sant'Apollinare in Classe, permetterà di rivivere l'esatto programma con cui Johann Sebastian Bach si presentò alle celebrazioni dei Vespri del Natale 1723 alla Chiesa di San Tommaso a Lipsia, occasione in cui eseguì per la prima volta uno dei suoi pezzi sacri emblematici, il Magnificat Bwv 243a, accanto alla Cantata Bwv 63, all'Alleluia di Leo Hassler e a Ein Kindlein so löbelich di Gottfried Vopelius. Una rara ...

L'ALBERO DELLA VITA LA STAGIONE 2026/ 2027 DEL TEATRO STABILE SLOVENO. Hanno presentato la stagione 2026/ 2027 del TSS in occasione della conferenza stampa: Ivan Jevnikar, presidente del Teatro Stabile Sloveno, Nina Ukmar, direttrice del Teatro Stabile Sloveno, Alida Bevk, consulente e assistente della direttrice, Valentina Repini, responsabile organizzativa. Per il Premio Tantadruj: Katja Pegan, direttrice del Teatro Capodistria, Mirjam Drnovšček, direttrice del Teatro nazionale di Nova Gorica

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Il teatro stimola il dialogo, la collaborazione, la creatività, la riflessione, lo scambio e il confronto. Per gli amanti dello spettacolo dal vivo è una fonte di ispirazione, un luogo dell’anima, un’esperienza che coinvolge tutto quanto accade anche attorno alla performance. La stagione 2026/ 2027 del Teatro Stabile Sloveno, la prima con la direzione di Nina Ukmar, darà particolare rilievo alle molte funzioni del luogo dove l'arte vive a stretto contatto con il suo ruolo sociale. Il programma si presenta quindi con un corredo di eventi fuori abbonamento più vario del consueto, con uno spazio maggiore per la partecipazione attiva del pubblico, con un'offerta più ampia per bambini e famiglie. »Il teatro nasce sempre dal tempo in cui viviamo: dalle sue tensioni, dalle sue domande e dalle inquietudini silenziose del presente, ma anche dal bisogno umano di vicinanza e di racconto condiviso. Per questo il teatro non è mai soltanto spettacolo.« - ha scritto nel suo...

Ecco i vincitori del Premio Hemingway 2026: NICCOLÒ AMMANITI nella sezione Letteratura. PAOLO CREPET, BURHAN SÖNMEZ, GIADA MESSETTI e PAOLO GASPARINI vincono le altre sezioni della 42^ edizione

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Lo scrittore Niccolò Ammaniti per la Letteratura, lo psichiatra Paolo Crepet nella categoria Avventura del pensiero, la saggista e sinologa Giada Messetti nella sezione Lignano per il Futuro 2026, lo scrittore turco-curdo Burhan Sönmez nella sezione Testimone del nostro tempo e il foto-artista Paolo Gasparini per la Fotografia/Fotolibro sono i vincitori della 42^ edizione del Premio Hemingway, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro con gli Assessorati alla Cultura e alle Attività Produttive e Turismo della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, attraverso la consolidata collaborazione con Fondazione Pordenonelegge.it. Il Premio ricorda la storica visita di Ernest Hemingway a Lignano, nell’aprile 1954, pochi mesi prima che gli venisse conferito il Premio Nobel per la Letteratura: le cinque categorie del Premio declinano idealmente la sua poliedrica personalità. La Giuria del Premio Hemingway, presieduta da Alberto Garlini, è composta da Gian Mario Villalta, direttore artistic...

PROSEGUE NEL NOME DI VERDI LA STAGIONE 2026 DI TONES TEATRO NATURA A CURA DELLA FONDAZIONE TONES ON THE STONES. IN SCENA VENERDÌ 24 E SABATO 25 LUGLIO AIDA L'OPERA IMMORTALE DI GIUSEPPE VERDI, SCELTA PER CELEBRARE I VENT’ANNI DI TONES ON THE STONES. UN ALLESTIMENTO IMMERSIVO, UN PROGETTO MONUMENTALE DOVE IL MITO SI FA VISIONE E LA TRAGEDIA DIVENTA RITO COLLETTIVO DI SUONO E IMMAGINI

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Continua la stagione 2026 di Tones Teatro Natura, a cura di Tones on The Stones. In scena venerdì 24 e sabato 25 luglio nel meraviglioso teatro di pietra di Oira di Crevoladossola (VB) “Aida”, l’opera immortale di Giuseppe Verdi, scelta per celebrare i vent’anni della fondazione. Una coproduzione monumentale realizzata con Lirica Tamagno e affidata alla direzione creativa di Maddalena Calderoni. La rappresentazione prevede un allestimento immersivo site-specific a multidimensionale che fonde musica, arte, tecnologia e paesaggio e la danza aerea. In questa visione contemporanea, “Aida” diventa il dramma dell'individuo schiacciato da guerra, potere e ideologia. La cava naturale si trasforma in un paesaggio post-umano e in uno spazio mentale: le pareti rocciose si fanno “archivi della storia” senza tempo, dove la guerra è una macchina eterna di dissoluzione dell'anima. L’amore emerge come disobbedienza e atto politico, mentre le identità si spezzano. Rifiutando il folklore es...