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NASCE A UDINE UNO SPAZIO DEDICATO ALLA MUSICA, ALL'ARTE E ALLA CREATIVITA' DOVE PRIMA ERA UNA CASERMA DISMESSA. E la Cavallerizza diventa un centro culturale polifunzionale. Venerdì 17 aprile l'inaugurazione ufficiale

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“Al mondo ci sono ancora dei pazzi che credono nella musica e nella cultura tanto da aprire un nuovo teatro polifunzionale!” mi scrive entusiasta ieri sera la cara Daniela Ferletta. “Da venerdì 17 aprile, la Cavallerizza è quel luogo che sarà la casa del nostro Coro del Friuli Venezia-Giuia, dell’Orchestra dei Filarmonici Friulani…”. Tutte eccellenze in musica del nostro territorio” aggiungo io. “E di SimulArte, L'armonia delle arti che ispira e connette come recita il loro sito. Giovani e pieni d’idee” insiste Daniela, che mi segnala la pagina Facebook del Coro FVG diretto da Cristiano Dell’Oste che pubblica il seguente comunicato stampa. La Cavallerizza di Udine ha dunque aperto le sue porte. Per noi del Coro del Friuli-Venezia Giulia è un momento speciale, di quelli che si aspettano a lungo e che, quando arrivano, portano con sé un’emozione difficile da raccontare. Da ieri abbiamo una nuova casa della musica: un luogo in cui ritrovarci, crescere, progettare, condividere. Uno s...

Il Soroptimist Club di Trieste presenta alla Stazione Rogers DONNE E MONTAGNA incontro pubblico, oggi, lunedì 13 aprile, alle 18 in Riva Grumula 14

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Soroptimist Club Trieste DONNE E MONTAGNA incontro pubblico, lunedì 13 aprile, ore 18 13/04 Info: www.stazionerogers.eu Stazione Rogers · Riva Grumula 14 · Trieste, Ts 34123 · Italia bellaunavitaalloperablogpost.com

Il Requiem di Berlioz con l'Orchestra e il Coro dell'Opéra National di Parigi è in programma il 22 maggio alla Philharmonie sotto la direzione di Philippe Jordan

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C'est dans le monumental Requiem d’Hector Berlioz, dirigé par Philippe Jordan, que se réuniront l’Orchestre et les Chœurs de l’Opéra national de Paris, préparés par Ching-Lien Wu, le 22 mai 2026 à la Philharmonie de Paris, en compagnie du ténor Pene Pati. Écrite en hommage aux insurgés de la Révolution de Juillet 1830, la partition requiert des effectifs vocaux et orchestraux pléthoriques, avec des groupes de cuivres spatialisés, pour en restituer toute la force expressive et la solennité.Le Requiem de Berlioz par l'Orchestre et les Chœurs de l'Opéra national de Paris le 22 mai 2026 à la Philharmonie de Paris- 13/04 Comunicato Stampa Foto: Sébastien Mathé Info: www.operadeparis.fr bellaunavitaalloperablogpost.com

DIALOGO FRA PADRE E FIGLIA: UN'INTERVISTA A GIULIO PRANDI AL TERMINE DELLE RECITE DI MADAMA BUTTERFLY AL TEATRO VERDI DI TRIESTE. "PUCCINI E' ENTRATO NEL MIO MONDO"

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Pavese, poco più che quarantenne, Giulio Prandi è direttore d’orchestra e musicologo e, soprattutto, padre di una figlia adolescente, Beatrice, che gli somiglia come una goccia d’acqua ed è il suo punto di riferimento più importante nella vita al di fuori della musica. All’appuntamento per l’intervista si presenta con lei e ha piacere che nel corso della conversazione ci sia anche lei a interloquire, così saltiamo tutti i convenevoli su come è entrata la musica nella sua vita. La risposta è semplice, è entrata perché, come per Beatrice, “doveva entrarci. Prima di ogni recita papà chiama me per l’in bocca al lupo di rito” racconta orgogliosa Beatrice. Puccini è un autore che conosceva bene, ma che non aveva mai affrontato Certo è che dirigere Madama Butterfly gli metteva ansia: “amo profondamente la musica, mi sono diplomato in direzione d’orchestra con Donato Renzetti a Pescara dove ho completato il triennio…”. Parallelamente si è laureato in matematica e diplomato in canto. In comun...

Nell'ambito delle attività di Pordenonelegge, venerdì 17 aprile a Palazzo Badini lo storico Gabriele Ranzato presenta il saggio "Eroi pericolosi"

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Fondazione Pordenonelegge.it ospita, venerdì 17 aprile alle 18.30 nella Sala Ellero di Palazzo Badini, l'incontro con lo storico Gabriele Ranzato, già professore ordinario di Storia contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa, per la presentazione del suo ultimo saggio "Eroi pericolosi" (Laterza), un evento a cura del Circolo della Storia dell'Associazione Friuli Storia. Ingresso libero. Nel panorama della storiografia italiana, il dibattito sulla Resistenza si riaccende attorno a una domanda fondamentale, spesso evitata per timore di infrangere un mito: i comunisti combatterono per liberare l’Italia o per preparare la rivoluzione? È questo l’interrogativo centrale che lo storico Gabriele Ranzato affronterà: lungi dall'enfasi celebrativa e lontano dalle strumentalizzazioni polemiche, Ranzato propone una ricostruzione rigorosa del ruolo delle Brigate Garibaldi e del Partito Comunista. Il titolo stesso dell'opera, Eroi pericolosi,...

TURANDOT A FIUME SI SCONGELA: DINAMISMO E RITMO NELLO SPETTACOLO PUCCINIANO AL TEATRO NAZIONALE CROATO IVAN ZAJC FIRMATO DA ARNAUD BERNARD, KRISTINA KOLAR UNA PROTAGONISTA AUTOIRONICA

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L'Associazione triestina Amici della lirica Giulio Viozzi è da qualche tempo sostenitrice del Teatro nazionale croato Ivan Zajc di Fiume, l’odierna Rjeka, dall’epoca cioè della sovrintendenza di Marin Blažević e del direttore artistico Petar Kovačić travolti dapprima dalla pandemia che fece ridimensionare, e di molto, il progetto Capitale europea della cultura - Fiume 2020. Per Fiume e il suo Teatro d'opera il 2020 doveva presentarsi come un punto d'arrivo ma allo stesso tempo una rampa di lancio. Così non fu, l’epidemia globale da Covid 19 ridimensionò la programmazione dall'Opera di Rijeka e non poté creare, come annunciato, in poco tempo una compagine che pensa al futuro, spesso con coraggio e audacia, ed è pronta ad affermarsi anche oltre i confini nazionali. Vi furono delle proposte notevoli, le prime assolute di Tristan und Isolde ed Elektra a Fiume, che riportava nella Croazia filoitaliana due autori - Richard Wagner e Richard Strauss - provenienti da Austria e G...

Martedì 14 aprile a Bolzano e mercoledì 15 a Trento, il Maestro danese acclamato per originalità interpretativa, si prepara a coronare il triennio di attività come Direttore ospite principale dell’Orchestra Haydn con la Sinfonia n. 2 di Svendsen e la Quarta di Brahms

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. Nel mese di aprile, l’Orchestra Haydn registrerà il gradito ritorno del suo Direttore ospite principale Thomas Dausgaard. Martedì 14 aprile alle ore 20.00 presso l’Auditorium di Bolzano, in replica mercoledì 15 aprile alle ore 20.30 all’Auditorium di Trento, il Maestro danese terrà così il primo dei due concerti in cartellone, con i quali coronerà il triennio di attività come Direttore ospite principale dell’Orchestra Haydn. Acclamato a livello internazionale per originalità interpretativa e capacità di promuovere programmi innovativi, Dausgaard dirigerà la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms accanto alla Sinfonia n. 2 del compositore norvegese Johan Svendsen, che a cavallo tra Otto e Novecento ha lasciato numerose composizioni sinfoniche dal carattere marcatamente etnico. Quando il ventiduenne norvegese Johan Svendsen si ritrova in grosse difficoltà economiche, si rivolge al console Carl Fredrik Leche affinché gli conceda un prestito e provveda al suo sostentamento. Colpito da...