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Il clarinettista Julien Hervé sostituisce Martin Fröst nel concerto della Rotterdam Philharmonic il 23 agosto al Festival di Grafenegg in Austria

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Der Klarinettist Martin Fröst muss seinen Auftritt in Grafenegg aus gesundheitlichen Gründen kurzfristig absagen. Er sollte am 23. August in Grafenegg gemeinsam mit dem Rotterdam Philharmonic Orchestra unter der Leitung von Lahav Shani spielen. Wir wünschen Martin Fröst rasche Genesung sowie eine baldige Rückkehr auf die Konzertbühnen der Welt und freuen uns, dass Julien Hervé, der Soloklarinettist des Rotterdam Philharmonic Orchestra, das Konzert bei unverändertem Programm (Wolfgang Amadeus Mozart: Konzert für Klarinette und Orchester A-Dur KV 622) übernimmt. Lahav Shani zur Besetzungsänderung: «Ich bewundere Julien für seine musikalischen Qualitäten, er ist ein exzellenter Solist und Kammermusiker und großartiger Kollege. Ich freue mich sehr darauf, mit ihm gemeinsam in meinem letzten Konzert als Chefdirigent des Rotterdam Philharmonic Orchestra das Klarinettenkonzert von Wolfgang Amadeus Mozart zu interpretieren. Martin Fröst wünsche ich eine schnelle Genesung.»...

ADDIO A ILEANA COTRUBAS, NE DA' NOTIZIA L'OPERA DI BUCAREST, IL TEATRO IN CUI AVEVA DEBUTTATO GIOVANISSIMA, UNA CARRIERA DI SOPRANO LIRICO SU TUTTE LE PIU' IMPORTANTI RIBALTE INTERNAZIONALI

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Ileana Cotrubaș, il celebre soprano rumeno, è mancata oggi all'età di 87 anni, come informa in una nota l'Opera Nazionale di Bucarest. E' stata una delle voci più note di soprano lirico della seconda metà del secolo scorso, interprete sensibile e di grande musicalità molto apprezzata alla Scala, al Metropolitan di New York, al Covent Garden, alla Staatsoper di Vienna, ai Festival d Salisburgo e di Glyndebourne, nel Regno Unito dove ottenne le prime affermazioni. I suoi personaggi più noti sono stati Violetta, Gilda, Mimì, Pamina e Mélisande rappresentati sulle ribalte piùimportanti della scena internazionale. Nata a Galați (Romanía) il 9 giugno de 1939, Cotrubaș iniziò a cantare da ragazzina nel coro della Radio Rumena e studiò canto a Bucarest. Debuttò nel 1964 all'Opera di Bucarest nel personaggio infantile di Yniold in Pelléas et Mélisande di Debussy. I premi ottenuti nei concorsi di ’s-Hertogenbosch (1965) e della Radio de Monaco di Baviera (1966) le facilitaron...

PALCHI NEI PARCHI - settima edizione. PER LA PRIMA VOLTA LA RASSEGNA ITINERANTE ARRIVA NEL PARCO DI VILLA VARDA: SABATO 22 AGOSTO ALLE 18.30 LA NOTA AUTRICE E ATTRICE SATIRICA ARIANNA PORCELLI SAFONOV PORTA A BRUGNERA, IN FRIULI, IL SUO MONOLOGO "MINOTAURI CONTEMPORANEI"

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Un nuovo luogo entra nella geografia di Palchi nei Parchi e lo fa con uno degli appuntamenti più originali dell'edizione. Sabato 22 agosto alle 18.30, per la prima volta, la rassegna ideata e organizzata dalla Fondazione Luigi Bon, con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura della Regione, approda nello splendido Parco di Villa Varda a Brugnera, nuova cornice di un percorso che continua a valorizzare il patrimonio naturale e paesaggistico del territorio attraverso lo spettacolo dal vivo. Protagonista è la nota autrice e attrice comica Arianna Porcelli Safonov con "Minotauri Contemporanei", produzione Milagros: uno spettacolo che intreccia teatro, satira e racconto per osservare con ironia le contraddizioni del nostro tempo. Il Minotauro, simbolo del mito classico, smette di essere soltanto il mostro rinchiuso nel labirinto e diventa la metafora dell'individuo contemporaneo, sospeso tra il deside...

La giovane orchestra AYSO di Bari trionfa a Berlino. L'Accademia Youth Symphony Orchestra, diretta da Teresa Satalino chiude con successo la ventisettesima edizione del Festival Young Euro Classic 2026 con ripetute ovazioni del pubblico in piedi convenuto il 16 agosto al Konzerthaus. Il Festival sarà trasmesso da ARTE e da Deutschlandfunk Kultur

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Dopo aver sorpreso il mondo vincendo per due anni consecutivi il Primo Premio al Summa cum Laude Festival di Vienna, quindi nel ‘25 il Golden Award al World Orchestra Festival sempre a Vienna, dimostrando come anche una giovane realtà dell'Italia meridionale possa stupire per eccellenza proprio nel cuore togato del grande sinfonismo europeo, anche quest’anno la AYSO – Accademia Youth Symphony Orchestra di Bari ha proseguito il suo trionfale cammino internazionale conquistando uno degli appuntamenti cardine dell’estate berlinese, il Festival Young Euro Classic 2026, giunto ormai alla sua ventisettesima edizione e quest’anno coronato da oltre 22.000 spettatori da tutto il mondo per i concerti di 14 orchestre giovanili. Il festival infatti – sostenuto da personalità artistiche del calibro di Daniel Barenboim, Iván Fischer e Gidon Kremer – con la direzione artistica di Alban Gerhardt e Mathias Hinke, riunisce ogni anno i migliori ensemble giovanili provenienti da tutto il globo....

Nell'ambito di Bologna Estate dal 18 settembre incontri dedicati a SIBELIUS IN ITALIA, il grande compositore finlandese che ha saputo trasformare natura, silenzi e spiritualità in musica eterna

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«Sibelius è un compositore che, come nessun altro, ha saputo trarre forza poetica e ispirazione dalla Natura e dall’incontro, dal silenzio e dall’ascolto. Noi siamo uomini del Sud e sentiamo attraverso la sua arte il richiamo e il fascino del Nord, di cui abbiamo bisogno per riunire in quella imperscrutabile armonia la percezione dell’Universo, dentro e fuori di noi. Con la nostra Society abbiamo una missione importante. Vale davvero la pena di seguirla! Grazie» Antonio Pappano Dopo il successo dello scorso anno, anche nel 2026 Castenaso e Bologna realizzano e condividono gli eventi dedicati a Jean Sibelius [1865-1957], il grande compositore finlandese che ha saputo trasformare natura, silenzi e spiritualità in musica eterna. Il Progetto di cooperazione tra Musicaimmagine ETS e la Sibelius Society Italia fa progredire la collaborazione con la rete di istituzioni finlandesi e delle città italiane legate al grande compositore nordico, in primis Bologna, città dove fu ascoltata per l...

QUESTA SERA VIVA VIVALDI, SECONDO CONCERTO FIRMATO BALICH. E POI ALL'ARENA DI VERONA TORNANO NABUCCO, TURANDOT, LA TRAVIATA E AIDA

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Sei spettacoli in sei giorni. Dopo i concerti immersivi Paganini Paradise e Viva Vivaldi, il secondo in programma questa sera, in Arena torna la grande opera lirica con quattro diversi titoli di Verdi e Puccini: giovedì 20 il Nabucco ‘atomico’ secondo Stefano Poda, venerdì 21 la fiabesca Turandot firmata da Franco Zeffirelli, sabato 22 la nuova Traviata con l’ultima direzione di Michele Spotti, domenica 23 Aida nell’allestimento aureo di Zeffirelli. Sul palcoscenico, per quattro sere, interpreti internazionali tra importanti debutti e attesi ritorni: Salsi, Torbidoni, Vinogradov, Werle, Lindstrom, Eyvazov, Oropesa, Pertusi, Feola, Smith, Alagna, Kurzak, Margaine, Park, Lim diretti dai maestri Rolli, Battistoni, Spotti e Ommassini Tra poche ore torna in scena, per il terzo anno consecutivo, Viva Vivaldi, il concerto immersivo firmato Balich Wonder Studio. E da domani, 20 agosto, riflettori accesi sui capolavori Nabucco, Turandot, La Traviata e Aida, in una settimana contrasseg...

L’elisir d’amore di Donizetti torna in scena al Teatro Malibran di Venezia nell'ambito della stagione del Gran Teatro La Fenice

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Attingendo dai grandi classici del suo repertorio, la Fenice propone L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, nella collaudatissima produzione con la regia di Bepi Morassi, e con le scene e i costumi di Gianmaurizio Fercioni. Dirige Francesco Ivan Ciampa. Quattro le repliche al Teatro Malibran: il 26, 28, 30 agosto, 1 settembre 2026. Melodramma giocoso in due atti su un libretto di Felice Romani, tratto dal libretto francese Le Philtre di Eugène Scribe, L’elisir d’amore fu presentato il 12 maggio 1832 al Teatro alla Canobbiana di Milano e segnò la definitiva consacrazione di Donizetti in quella piazza, dopo il lusinghiero trionfo di Anna Bolena (1830) e l’esito incerto di Ugo conte di Parigi (1832). Fin dalla prima, L’elisir d’amore è divenuto un classico dell’opera ottocentesca: un classico ‘atipico’, perché non ascrivibile al genere serio né a quello dell’opera comica, quanto piuttosto a quel genere intermed...