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ALBERTO TRIOLA AL SUO PRIMO PUCCINI, PER LA TERZA VOLTA AL TEATRO VERDI DI TRIESTE: IL REGISTA MILANESE E MADAMA BUTTERFLY;: "HO FATTO TANTI SPETTACOLI, SOPRASTTUTTO ALL'ESTERO, MA QUESTO LO CONSERVO NEL MIO CUORE". IL NOSTRO INCONTRO A BOLOGNA VENT'ANNI FA NEL NOME DI CAPPUCCILLI

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Milanese, classe 1965, quattordici stagioni passate alla Scala, Alberto Triola ha messo in evidenza una personalità di teatrante trasversale, capace sia nel campo della gestione sia in quello più connaturato al suo temperamento, artistico. Impegnato nella ricerca di nuovi talenti della lirica, prima con la Scuola dell’Opera Italiana, dove ci siamo conosciuti quando m’invitò nella dotta Bologna a presentare la prima edizione del mio Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda uscito per Comunicarte, e poi con l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Ci ritroviamo a Trieste, vent’anni dopo, mentre mi accingo a ricordare Cappuccilli nel centenario della nascita, con il supporto della seconda edizione del libro, pubblicata a Bologna, da Bongiovanni. Come dire, gli incroci della vita sono curiosi. Triola ha firmato diverse regie di successo soprattutto all’estero, ma la Madama Butterfly che torna a mettere in scena a Trieste è alla terza versione. “Sono passati sette ...

SSG – TEATRO STABILE SLOVENO & GLASBENA MATICA MATINEES MUSICALI. Una matinée all’opera, domenica 29 marzo, alle 11.00 nel Foyer della galleria con Damjan Locatelli, baritono, Tamara Ražem Locatelli, pianoforte e Maja Locatelli, arpa: una famiglia in musica

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Le matinées musicali al Teatro Stabile Sloveno (SSG) si concluderanno domenica 29 marzo alle ore 11.00 con un evento speciale all’insegna della musica lirica. L’ultimo dei concerti organizzati dal centro musicale regionale Glasbena matica nel teatro di via Petronio a Trieste presenterà la comune passione di una famiglia di musicisti: il baritono Damjan Locatelli, la pianista Tamara Ražem Locatelli e l’arpista Maja Locatelli. Membro di lunga data del coro del Teatro lirico G. Verdi, Locatelli ha studiato canto con il tenore Carlo Biasini, poi con Adi Danev ed Eleonora Jankovič. La sua carriera da solista comprende ruoli in produzioni operistiche e recital solistici in Italia, Slovenia, Austria, Norvegia, Svezia, Giappone, Australia ed Emirati Arabi. La pianista triestina Tamara Ražem è apprezzata sia per la vivace attività da concertista (anche in più inedite formazioni pianistiche come il duo e il quartetto) che come insegnante capace di grandi risultati (con i suoi allievi ha o...

TUTTE LE FORME DEL TEMPO NEL NUOVO VOLUME DI CALIBANO, la rivista di attualità culturale dell’Opera di Roma che torna in libreria con il nono numero ispirandosi al Trionfo del Tempo e del Disinganno di Georg Friedrich Händel. Nel numero saranno presenti contributi di Dominic Pettman e dello scrittore Michael Frank, mentre le immagini sono state concesse dall’artista di fama internazionale Nicola Samorì. Mercoledì 1° aprile alle 18.00 presentazione in anteprima al Costanzi con Gianluca Capuano, Robert Carsen, Anna Bonitatibus, Raffaele Pe, Lucia Ronchetti, Mauro Dorato

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«Il tempo digitale ci ha trasformati tutti in adolescenti, storditi da un cocktail tossico di noia e iperstimolazione. Il nostro problema non è avere troppo tempo, o non averne abbastanza. Il punto è che abitiamo un tempo senza forma». È Dominic Pettman, docente della New School University di New York, ad aprire il nuovo volume di «Calibano» con un saggio che analizza come la modernità e il mondo digitale abbiano trasformato la nostra esperienza del tempo, rendendola accelerata, frammentata e spesso priva di significato condiviso. Se infatti gli orologi ci parlano di un tempo preciso, ufficiale, scientifico, la nostra esperienza dimostra che il tempo racconta molto di più: è percezione, esperienza mentale, ma può anche divenire materia concreta, nel ritmo di una canzone o nel montaggio di un film. Nel suo nono numero «Calibano», la rivista monografica di attualità culturale dell’Opera di Roma realizzata in collaborazione con la casa editrice effequ, esplora proprio le molte facce...

Don Giovanni e Il Turco in Italia nel cartellone estivo 2026 del Teatro Nuovo, a New York. Il capolavoro di Mozart sarà rappresentato nella versione librettistica approntata da Lorenzo Da Ponte per la prima americana del 1826

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Greetings as springtime approaches! I’m writing to share the details of our 2026 summer season, which promises to be a real feast of novelty and excitement. A familiar masterpiece in an unfamiliar guise (Il Don Giovanni as arranged by its librettist Lorenzo da Ponte for its American premiere); a rarity that sparkles in a familiar way (Rossini’s madcap Il Turco in Italia), and tying them together, the narrative of opera’s arrival in New York two hundred years ago in a bold venture led by Rossini's fave tenor Manuel García. . The dates and times are listed below, and you can read all about them at teatronuovo.org (including why we're using the original title of Il Don Giovanni). Also linked: a feature article, hot off the press, from the Festivals Issue of Opera magazine. I hope you’ll enjoy hearing about a project that has been a tremendous joy to prepare, save the dates if you haven’t already, and look out for our follow-up mail when tickets are available for purchase in Apri...

ARTIFICIAL HUB ossia FULCRO ARTIFICIALE tra marzo e giugno alla Stazione Rogers di Trieste si sperimenta il rapporto tra creatività e intelligenza artificiale

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CALL4IDEAS tra creatività umana e intelligenza artificiale Come cambia l’immaginario artistico quando la creatività incontra l’intelligenza artificiale? A questa domanda prova a rispondere CALL4IDEAS, la open call internazionale lanciata da Stazione Rogers nell’ambito del progetto Artificial Hub. La call è rivolta a giovani creativi maggiorenni under 35 che lavorano tra arte e tecnologia e invita a presentare progetti capaci di esplorare la relazione, spesso complessa e contraddittoria, tra sensibilità umana e processi generativi dell’AI. Sono aperte quattro categorie: Musica, Design, Digital Art e Arte Contemporanea. Le opere saranno selezionate dai curatori Giulio Centis, Tobia Faiman, Samuel Iuri e Arba Murati e presentate nell’esposizione finale prevista alla Stazione Rogers a Trieste. La giuria assegnerà un premio al miglior progetto per ciascuna categoria. La scadenza per partecipare è l'8 aprile 2026 https://artificialhub.stazionerogers.org/ita Referente scientifico...

MONDO DELLA CULTURA, E' DAVVERO CRISI? I DATI SEMBRA NON LASCINO DUBBI, MA LA SCONFITTA MELONIANA AL REFERENDUM IN MATERIA GIURIDICA POTREBBE CAPOVOLGERE LA SITUAZIONE: UNA RIFLESSIONE MENTRE ASCOLTO MASCAGNI

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Tempi grami per la Cultura, in ogni settore di quello che in sindacalese è definito un comparto, si lamentano tagli vistosi ai finanziamenti pubblici e privati, con conseguenti tagli nelle programmazioni, una per tutte a Genova, e siamo in argomento musicale, la cancellazione dell’opera di Filidei tratta da Il nome della rosa di Umberto Eco, sostituita a tambur battente da un’ennesima Tosca, senza nulla volere a Puccini. E se il teatro piange, il cinema, ben sostenuto dalle Film Commission delle località più disparate volte, a ospitare troupes che garantiscano lavoro temporaneo a molti giovani che invecchiano senza posto fisso, il cinema, dicevamo, non ride. Questi e altro sono gli argomenti di cui si fa carico il Partito Democratico di Trieste che proprio in una sede teatrale prestigiosa, quella del Teatrino dei Fabbri di via dei Fabbri ristrutturato di recente per condurre una vita grama, e gestito con competenza da La Contrada, imbastisce un incontro pubblico sul futuro del settor...

VERDI E BEETHOVEN PROTAGONISTI DEL FINE SETTIMANA VERONESE. Nel weekend delle celebrazioni mondiali del Teatro: posti disponibili per l’opera Falstaff, in scena fino al 29 marzo. Già tutto esaurito il concerto Aspettando Beethoven di sabato 28. Negli stessi giorni le visite guidate gratuite al Filarmonico

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Diversi appuntamenti per un fine settimana celebrativo. Il 27 marzo, in tutto il mondo, si festeggia la Giornata del Teatro. Fondazione Arena rende omaggio a questa ricorrenza con opera, musica sinfonica e visite guidate. FALSTAFF di Giuseppe Verdi mercoledì 25 marzo ore 19.00 venerdì 27 marzo ore 20.00 domenica 29 marzo ore 15.30 Teatro Filarmonico di Verona Fino al 29 marzo sarà possibile assistere alle repliche del Falstaff di Verdi. Tratto dalla commedia Le allegre comari di Windsor e da alcune scene dell’epico Enrico IV, sir John Falstaff, geniale antieroe di Shakespeare, arriva sulle scene liriche grazie alla musica di Giuseppe Verdi e all’eclettico libretto di Arrigo Boito. Dietro il sipario, la tranquilla e borghese Windsor diventa un paesaggio dinamico e sghembo, scosso dalla mole e dalla personalità di Falstaff, nobile decaduto e non più giovane ma tutt’altro che rassegnato. Il cast è guidato da Marco Filippo Romano, esordiente come Falstaff. Le allegre comari di Windsor ann...