ADDIO AL BARITONO ANGELO ROMERO: UNA CARRIERA IN PRIMA FILA CON ABBADO, SCHIPPERS, MENOTTI, PONNELLE E VISCONTI. SI ERA DA TEMPO RITIRATO NELLA SUA CITTA', CAGLIARI
Nato a Cagliari, dove si era ritirato quando chiuse - per incompatibilità con un mondo dell’opera che non rispecchiava più il suo modo di fare teatro e musica, - il 30 maggio del 1940, ci ha lasciato da poco il baritono Angelo Romero. Aveva debuttato nel 1966 ne L'Orfeo di Monteverdi ma, per il suo carattere estroverso, la figura asciutta e la grande musicalità, si specializzò da subito nel repertorio rossiniano, e più in generale nei ruoli brillanti dell’Ottocento italiano: Figaro ne Il Barbiere di Siviglia, che interpretò più di 600 volte, di cui 400 in recita, gli portò fortuna e, favorito dall'aver studiato recitazione - in gioventù fu un apprezzato attore di prosa, - lo raffigurava con esuberante vis comica e grande abilità attoriale, passando poi, con il trascorrere del tempo, a interpretare nella stessa opera, il viscido Don Basilio. Fu proprio in occasione delle recite de Il Barbiere di Siviglia all’Opéra di Losanna, in cui era per l’appunto Don Basilio, che ebbi il p...