Post

Danes je svetovni dan gledališča - Oggi è la giornata mondiale del teatro; un messaggio della Direttrice del Teatro Sloveno di Trieste Nina Ukmar

Immagine
DANES JE SVETOVNI DAN GLEDALIŠČA! OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO! Gledališče uprizarja tako ideje kot zgodbe. Je pripovedovalec v živo. Predstavlja pa tudi nekakšno varno učilnico življenja za občinstvo. V varnem zavetju dvorane nas opominja, spominja, izvablja iz nas različna čustva, nenazadnje tudi sprošča in to na najrazličnejše načine. Omogoča nam vpogled vase in v različne svetove okrog nas ali tiste družbene, včasih tudi tiste v preteklosti, da bi bolje razumeli današnje. Obenem nam prinaša navdih in nas opogumlja. Živeti, živeti, živeti! Nina Ukmar Direktorica SSG. Il teatro mette in scena idee e storie. È un narratore dal vivo. Ma rappresenta anche una sorta di rassicurante scuola di vita per il pubblico. Nel rifugio sicuro della sala ci ammonisce, ricorda, suscita in noi emozioni diverse e, non da ultimo, ci intrattiene in mille modi. Ci permette di guardare dentro noi stessi e nei diversi mondi che ci circondano, o in quelli sociali, a volte anche...

IL 29 MARZO IL QUARTETTO RILKE IN CONCERTO AL CAIRO IN EGITTO EVENTO IN COLLABORAZIONE CON IL LOCALE ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

Immagine
Un nuovo appuntamento con il Quartetto Rilke: domenica 29 marzo alle 19; le musiciste Giulia Gambaro, Giada Visentin, Giulietta Bianca Bondio e Marina Pavani sono ospiti all’interno dell’Istituto Italiano di Cultura del Cairo nell’ambito del progetto “Giovani talenti musicali italiani nel mondo”. Il programma del concerto, organizzato dal CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica e dall’Istituto Italiano di Cultura del Cairo, comprende le musiche raffinate ed eleganti di Luigi Boccherini e Ludwig Van Beethoven. “Le giovani artiste, che suonano insieme nel nome del poeta tedesco Rilke, svolgono da tempo, una importante attività concertistica in Italia e all’estero grazie anche al sostegno del CIDIM che le promuove sulla base dell’accordo sottoscritto con l’Accademia Musicale Chigiana di Siena e la Fondazione Accademia Internazionale 'Incontri col Maestro' di Imola. Domenica si esibiscono all’interno dell’Istituto Italiano di Cultura, con il quale il nostro ente collabora da ...

Tomáš Netopil dirige di Bedřich Smetana - Má vlast (La mia patria). Sabato 28 marzo alle 20, in Sala Grande, il maestro Tomáš Netopil torna alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino per un nuovo appuntamento sinfonico. In programma Má vlast di Bedřich Smetana.

Immagine
A poche settimane dall’inizio dell’88esima edizione del Festival del Maggio prosegue la stagione sinfonica del Teatro: sabato 28 marzo 2026 alle ore 20, nella Sala Grande, torna sul podio dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino il maestro Tomáš Netopil per l’esecuzione integrale di Má vlast (La mia patria) di Bedřich Smetana. Composto tra il 1874 e il 1879, Má vlast è un ciclo di sei poemi sinfonici concepito come un grande affresco musicale della Boemia, in cui natura, storia e leggenda si intrecciano in una visione unitaria di forte carattere identitario. Sul podio Tomáš Netopil, di ritorno dopo il concerto tenuto nel novembre del 2012 e che nelle stagioni del Teatro ha debuttato nel febbraio del 2006. Figura di grande ispirazione, in particolare nel repertorio ceco, Tomáš Netopil è stato direttore ospite principale della Filarmonica Ceca dal 2018 al 2024; la sua stretta collaborazione con l’orchestra è proseguita anche nella scorsa stagione con i concerti...

ALBERTO TRIOLA AL SUO PRIMO PUCCINI, PER LA TERZA VOLTA AL TEATRO VERDI DI TRIESTE: IL REGISTA MILANESE E MADAMA BUTTERFLY: "HO FATTO TANTI SPETTACOLI, SOPRATTUTTO ALL'ESTERO, MA QUESTO LO CONSERVO NEL MIO CUORE". IL NOSTRO INCONTRO A BOLOGNA VENT'ANNI FA NEL NOME DI CAPPUCCILLI

Immagine
Milanese, classe 1965, quattordici stagioni passate alla Scala, Alberto Triola ha messo in evidenza una personalità di teatrante trasversale, capace sia nel campo della gestione sia in quello più connaturato al suo temperamento, artistico. Impegnato nella ricerca di nuovi talenti della lirica, prima con la Scuola dell’Opera Italiana, dove ci siamo conosciuti quando m’invitò nella dotta Bologna a presentare la prima edizione del mio Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda uscito per Comunicarte, e poi con l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Ci ritroviamo a Trieste, vent’anni dopo, mentre mi accingo a ricordare Cappuccilli nel centenario della nascita, con il supporto della seconda edizione del libro, pubblicata a Bologna, da Bongiovanni. Come dire, gli incroci della vita sono curiosi. Triola ha firmato diverse regie di successo soprattutto all’estero, ma la Madama Butterfly che torna a mettere in scena a Trieste è alla terza versione. “Sono passati sette ...

SSG – TEATRO STABILE SLOVENO & GLASBENA MATICA MATINEES MUSICALI. Una matinée all’opera, domenica 29 marzo, alle 11.00 nel Foyer della galleria con Damjan Locatelli, baritono, Tamara Ražem Locatelli, pianoforte e Maja Locatelli, arpa: una famiglia in musica

Immagine
Le matinées musicali al Teatro Stabile Sloveno (SSG) si concluderanno domenica 29 marzo alle ore 11.00 con un evento speciale all’insegna della musica lirica. L’ultimo dei concerti organizzati dal centro musicale regionale Glasbena matica nel teatro di via Petronio a Trieste presenterà la comune passione di una famiglia di musicisti: il baritono Damjan Locatelli, la pianista Tamara Ražem Locatelli e l’arpista Maja Locatelli. Membro di lunga data del coro del Teatro lirico G. Verdi, Locatelli ha studiato canto con il tenore Carlo Biasini, poi con Adi Danev ed Eleonora Jankovič. La sua carriera da solista comprende ruoli in produzioni operistiche e recital solistici in Italia, Slovenia, Austria, Norvegia, Svezia, Giappone, Australia ed Emirati Arabi. La pianista triestina Tamara Ražem è apprezzata sia per la vivace attività da concertista (anche in più inedite formazioni pianistiche come il duo e il quartetto) che come insegnante capace di grandi risultati (con i suoi allievi ha o...

TUTTE LE FORME DEL TEMPO NEL NUOVO VOLUME DI CALIBANO, la rivista di attualità culturale dell’Opera di Roma che torna in libreria con il nono numero ispirandosi al Trionfo del Tempo e del Disinganno di Georg Friedrich Händel. Nel numero saranno presenti contributi di Dominic Pettman e dello scrittore Michael Frank, mentre le immagini sono state concesse dall’artista di fama internazionale Nicola Samorì. Mercoledì 1° aprile alle 18.00 presentazione in anteprima al Costanzi con Gianluca Capuano, Robert Carsen, Anna Bonitatibus, Raffaele Pe, Lucia Ronchetti, Mauro Dorato

Immagine
«Il tempo digitale ci ha trasformati tutti in adolescenti, storditi da un cocktail tossico di noia e iperstimolazione. Il nostro problema non è avere troppo tempo, o non averne abbastanza. Il punto è che abitiamo un tempo senza forma». È Dominic Pettman, docente della New School University di New York, ad aprire il nuovo volume di «Calibano» con un saggio che analizza come la modernità e il mondo digitale abbiano trasformato la nostra esperienza del tempo, rendendola accelerata, frammentata e spesso priva di significato condiviso. Se infatti gli orologi ci parlano di un tempo preciso, ufficiale, scientifico, la nostra esperienza dimostra che il tempo racconta molto di più: è percezione, esperienza mentale, ma può anche divenire materia concreta, nel ritmo di una canzone o nel montaggio di un film. Nel suo nono numero «Calibano», la rivista monografica di attualità culturale dell’Opera di Roma realizzata in collaborazione con la casa editrice effequ, esplora proprio le molte facce...

Don Giovanni e Il Turco in Italia nel cartellone estivo 2026 del Teatro Nuovo, a New York. Il capolavoro di Mozart sarà rappresentato nella versione librettistica approntata da Lorenzo Da Ponte per la prima americana del 1826

Immagine
Greetings as springtime approaches! I’m writing to share the details of our 2026 summer season, which promises to be a real feast of novelty and excitement. A familiar masterpiece in an unfamiliar guise (Il Don Giovanni as arranged by its librettist Lorenzo da Ponte for its American premiere); a rarity that sparkles in a familiar way (Rossini’s madcap Il Turco in Italia), and tying them together, the narrative of opera’s arrival in New York two hundred years ago in a bold venture led by Rossini's fave tenor Manuel García. . The dates and times are listed below, and you can read all about them at teatronuovo.org (including why we're using the original title of Il Don Giovanni). Also linked: a feature article, hot off the press, from the Festivals Issue of Opera magazine. I hope you’ll enjoy hearing about a project that has been a tremendous joy to prepare, save the dates if you haven’t already, and look out for our follow-up mail when tickets are available for purchase in Apri...