RICORDO DEL REGISTA TORINESE GIULIO CHAZALETTES, SCOMPARSO LA SCORSA ESTATE. ULISSE SANTICCHI, SUO SCENOGRAFO E COSTUMISTA, RIEVOCA TRENT'ANNI DI LAVORO COMUNE: LA SCALA, CHICAGO, DALLAS, SPOLETO, TRIESTE, CATANIA E PER FINIRE VENEZIA
Era nato a Torino nel 1930, se n’è andato nell’agosto dello scorso anno a Città della Pieve dove si era ritirato quando, esauriti gli impegni con il Massimo Bellini di Catania e con la Fenice, coproduttori dell’elegantissimo Der Rosenkavalier straussiano che a Catania fu diretto da Spiros Argiris e segnò il debutto di Renata Scotto nel personaggio della Marschallin, decise che era venuto il momento di ritirarsi. Il tedesco era la sua seconda lingua, dalla madre pianista, che dalla Germania si era trasferita in Italia. ricevette le prime lezioni di musica. Il padre, piemontese, produceva liquori. Una famiglia agiata che poté permettersi di mantenere agli studi il figlio, che trasferitosi a Milano, fu ammesso alla scuola di recitazione del Piccolo Teatro. “Ben presto” ci racconta Ulisse Santicchi che collaborò con Chazalettes per lunghi anni, “si unì alla compagnia del Piccolo Teatro e si esibì in Sacrilegio massimo di Stefano Landi per proseguire, sostituendo Giorgio De Lullo, ne La paz...