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Dopo una lunga assenza dalle scene veneziane Lohengrin di Richard Wagner torna al Teatro La Fenice per la prima volta in lingua originale direttore Markus Stenz, lo spettacolo è di Damiano MichelettoL

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Lohengrin, opera romantica di Richard Wagner, va in scena al Teatro La Fenice nell’ambito della Stagione Lirica e Balletto 2025-2026. Tra i titoli operistici più affascinanti del catalogo del tedesco, Lohengrin sarà proposto in un nuovo allestimento firmato da Damiano Michieletto, che si misura per la prima volta con un titolo wagneriano. Ma i ‘debutti’ riguarderanno anche altri interpreti principali: Brian Jagde, impegnato nel ruolo eponimo; Chiara Mogini in quello di Ortrud e Äneas Humm quale Der Heerrufer des Königs. Dorothea Herbert interpreterà il ruolo di Elsa von Brabant. Completano il cast Anthony Robin Schneider e Andrea Silvestrelli che canteranno nel ruolo di Heinrich der Vogler; e Claudio Otelli che sarà Friedrich von Telramund. Orchestra e Coro del Teatro La Fenice saranno diretti dall’autorevole bacchetta di Markus Stenz, uno specialista di questo repertorio; con Alfonso Caiani maestro del Coro. La regia sarà ripresa da Amanda Haberpeuntner, con Mattia Palma drammatu...

XXI Concorso Lirico Internazionale Giuseppe Di Stefano, Trapani, 13–16 maggio 2026

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Torna a Trapani il Concorso Lirico Internazionale Giuseppe Di Stefano. L'Ente Luglio Musicale Trapanese – Teatro di Tradizione bandisce la XXI edizione, finalizzata alla scoperta e al lancio di emergenti voci liriche, in programma dal 13 al 16 maggio 2026, presso la Sala Grande del Complesso Monumentale San Domenico. Possono partecipare cantanti lirici di qualsiasi nazionalità nati dopo il 1° gennaio 1989. Fondato nel 1994 per volontà di Francesco Braschi, la competizione ha da sempre perseguito una missione: non limitarsi a premiare i talenti, ma affidargli un ruolo reale sul palcoscenico. Nel suo albo d'oro compaiono cantanti che, partendo dal Concorso Di Stefano hanno poi calcato i più importanti teatri del mondo, confermando Trapani come luogo di autentica consacrazione artistica. "Il Concorso Di Stefano è un’occasione di visibilità in ambito internazionale e, soprattutto, trampolino di lancio professionale per i concorrenti. Quest'anno selezioneremo le voci che s...

Neri Marcorè protagonista del nuovo spettacolo dedicato a Giorgio Gaber e Sandro Luporini : “Gaber - mi fa male il mondo”, scritto e diretto da Giorgio Gallione è in scena al Politeama Rossetti dal 9 al 12 aprile”. Neri Marcorè, assieme al regista e drammaturgo Giorgio Gallione, ha molto frequentato i materiali gaberiani. Questo ritorno è una necessità etica e artistica e un’occasione ancora più matura e consapevole per riabbracciare l’opera dell’“uomo dalle due G maiuscole”. “Gaber - Mi fa male il mondo” arriva a Trieste, al Teatro Stabile del Friul- Venezia Giulia dal 9 al 12 aprile.

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Prodotto da Teatro Stabile di Bolzano e Fondazione Teatro della Toscana in collaborazione con la Fondazione Giorgio Gaber e Centro Servizi Culturali Santa Chiara, “Gaber - Mi fa male il mondo” porta nuovamente in scena il teatro canzone, in un’esplorazione dell’universo creativo, narrativo, etico e letterario di due grandi autori e si avvale della direzione musicale e degli arrangiamenti inediti per quattro pianoforti di Paolo Silvestri. Il disegno luci è di Marco Filibeck mentre le scene e i costumi sono di Guido Fiorato. Per anni Giorgio Gaber e Sandro Luporini hanno radiografato con acume, spietatezza e ironia, ma pure con grande partecipazione emotiva, le mutazioni della nostra società e degli individui che la abitano. «Grande affabulatore e artista totale, Gaber ci ha accompagnato, tra privato e politico, nel cammino zoppicante e incerto verso una società che tenta di combattere contro la dittatura dell’imbecillità, del conformismo e della perenne autoassoluzione. Lo spettac...

AL TEATRO VERDI DI PORDENONE: VENERDÌ 10 E SABATO 11 APRILE VA IN SCENA “L’ASSAGGIATRICE DI HITLER”, TRASPOSIZIONE DEL ROMANZO “LE ASSAGGIATRICI” DI ROSELLA POSTORINO

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Una storia potentissima emerge dalle pieghe più oscure della Seconda guerra mondiale: venerdì 10 e sabato 11 aprile (ore 20.30), sul palco del Teatro Verdi di Pordenone in cartellone lo spettacolo “L’assaggiatrice di Hitler”, trasposizione scenica del romanzo “Le assaggiatrici” di Rosella Postorino, Premio Campiello 2018, firmato da Gianfranco Pedullà e dalla stessa autrice, con la regia di Sandro Mabellini. Una vicenda ispirata a fatti reali: quella delle donne costrette ad assaggiare i pasti destinati ad Adolf Hitler per scongiurare il rischio di avvelenamento. La storia comincia nell’inverno del ’43, quando la ventiseienne Rosa – rimasta sola dopo la partenza del marito per il fronte russo – si rifugia dai suoceri a Gross-Partsch, un villaggio di campagna della Prussia orientale. Il paese si trova in prossimità di quella che veniva chiamata la “Tana Del Lupo”, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. Insieme ad altre nove giovani donne, Rosa viene forzosamente recluta...

Con il debutto nella regia d'opera di Marco Filiberti, che viene dalla prosa e dal cinema, torna al Teatro Verdi di Trieste dopo una lunga assenza Elektra di Richard Strauss su testo di Hugo von Hofmannsthal dal 19 al 28 giugno

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Torna al Teatro Verdi di Trieste per l’Elektra di Richard Strauss a giugno un debutto importante in campo operistico, quello del drammaturgo, regista di teatro e cinema, attore, didatta e saggista, narratore e poeta Marco Filiberti. Forte di un’estetica sempre impeccabile, di una conoscenza profonda della cultura musicale e di un lavoro di anni su testi fondanti la letteratura occidentale, da Proust fino a Wagner, declinati in cinema e teatro di prosa, Filiberti realizzerà un’Elektra filologicamente corretta, ma con molte sorprese per il pubblico triestino, a partire dall’orchestra sul palco coinvolta nell’azione scenica, come desiderata dal Direttore Musicale Enrico Calesso. La nuova produzione di Elektra di Richard Strauss, che chiuderà a giugno la stagione d’opera e balletto 2025/2026, nasce sotto i migliori auspici come frutto di un lunghissimo lavoro di dialogo e intensa collaborazione tra il Direttore Musicale Enrico Calesso e una delle menti più irrituali, versatili ed indip...

VIAGGIO NEL ROMANTICISMO SINFONICO CON CAETANI E YANG AL FILARMONICO DI VERONA. La prima venerdì 10 aprile alle 20; replica eccezionalmente domenica 12 aprile alle 17

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Torna la Sinfonica 2026 al Teatro Filarmonico: venerdì 10 aprile alle 20 e domenica 12 aprile alle 17 l’Orchestra di Fondazione Arena sarà diretta da Oleg Caetani, fra i maestri più richiesti di oggi, nella Sinfonia fantastica di Berlioz, un viaggio appassionante dal sogno all’incubo, che ha rivoluzionato la musica romantica. Ad aprire il programma, il Concerto per violino di Mendelssohn, capolavoro assoluto del genere, con il solista Inmo Yang, trentenne vincitore dei premi Paganini e Sibelius. Due grandi artisti di oggi, entrambi al debutto con Fondazione Arena. Doppio appuntamento imperdibile, con preludio aperto alle scuole venerdì un’ora prima del concerto. Malinconia e gioia, sogno e delirio, estasi e passione: emozioni forti e opposte convivono nel secondo appuntamento sinfonico 2026 di Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico. Il tedesco Felix Mendelssohn-Bartholdy da un lato e il francese Hector Berlioz dall’altro. Quasi coetanei, entrambi finissimi orchestratori,...

Ha debuttato ieri sera al Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume, l'odierna Rjeka, Turandot di Puccini, una nuova produzione firmata da Arnaud Bernard - Uhvatite posljednje ulaznice za jedinstveno djelo u Puccinijevom opusu, “Turandot”!

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U 2026. cijeli operni svijet slavi jubilarnu 100. godišnjicu praizvedbe Puccinijeve “Turandot” u milanskoj Scali. U svjetlu tog jubileja HNK Ivana pl. Zajca nakon 32 godine u utorak 7. travnja u 19 sati premijerno postavlja jedinstvenu operu u skladateljevom opusu. Puccinijeva „Turandot“ od svoje praizvedbe fascinira jedinstvenom spojem glazbene raskoši, dramatične napetosti i dalekoistočne bajkovitosti. Priča o zagonetnoj princezi Turandot, koja svoje prosce stavlja pred naizgled nerješive zagonetke, i hrabrom princu Calafu, koji snagom svoje ljubavi nadvladava sve prepreke, ubraja se među najupečatljivija djela talijanskog repertoara. Nezaboravni trenuci, poput arije „Nessun dorma“, učinili su „Turandot“ jednom od najizvođenijih opera na svijetu. Za novu inscenaciju ove sezone angažirali smo francuskog redatelja Arnauda Bernarda, međunarodno poznatog po svojoj svestranosti i sposobnosti da klasična djela sagleda iz novih, često iznenađujućih perspektiva. Njegove produkcije odliku...