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UN NUOVO PARSIFAL PER DANIELE GATTI A DRESDA. L’allestimento del capolavoro di Richard Wagner va in scena alla Semperoper con la regia di Floris Visser dal 22 marzo al 6 aprile

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L’ultima opera di Wagner dopo l’ultima opera di Verdi. Daniele Gatti, Direttore principale della Staatskapelle di Dresda, torna sul podio della Semperoper del capoluogo sassone dopo il Falstaff, con cui lo scorso ottobre ha inaugurato la Stagione 2025/26, per dirigere il Parsifal. Sono passati tredici anni dalla sua ultima interpretazione del titolo, che Gatti ha diretto la prima volta per l’inaugurazione del Festival di Bayreuth nel 2008 e poi alla Metropolitan Opera House di New York nel 2013. La prima rappresentazione della nuova produzione di Parsifal alla Semperoper di Dresda, per l’occasione firmata dal regista olandese Floris Visser, è in programma il 22 marzo alle 16, con repliche fino al 6 aprile. «È una grande privilegio tornare a dirigere Parsifal dopo tredici anni dall’ultima volta – dice Daniele Gatti –, ma lo è ancora di più poterlo fare in un luogo come Dresda, profondamente legato alla storia di Richard Wagner, che qui è stato Hofkapellmeister. Ritrovare inoltr...

AL TEATRO VERDI DI TRIESTE LE CONFERENZE STAMPA SONO a Invito e in concerto; sarà così anche per Madama Butterfly di Puccini in scena dal 2 aprile per la Stagione d’Opera e di Balletto 2025-2026, Appuntamento giovedì 26 marzo alle 18.00 nella Sala dell Ridotto Victor de Sabata

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Il Sovrintendente Giuliano Polo ha il piacere di invitarLa alla presentazione in musica di Madama Butterfly di Puccini. Interverranno il Sovrintendente Giuliano Polo, il direttore artistico Valerio Vicari, il direttore Giulio Prandi, il regista Alberto Triola, la giornalista Sara Del Sal per Associazione Triestina Amici della Lirica G. Viozzi. Il Teatro Verdi di Trieste si prepara ad accogliere il ritorno di Madama Butterfly di Giacomo Puccini,nell'allestimento che Alberto Triola creò qualche stagione fa a Trieste che sarà in scena dal 2 aprile. Tragedia di ambientazione giapponese in tre atti su libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, tratta dal dramma Madame Butterfly di David Belasco, l’opera racconta la storia intensa e struggente di Cio-Cio-San, giovane geisha che affida il proprio destino all’amore per l’ufficiale americano Pinkerton. Tra le pagine più celebri del repertorio pucciniano, Madama Butterfly è un viaggio di grande emozione, sospeso tra sogno, attesa e sac...

Rusalka d'Antonín Dvořák dal 2 al 20 maggio all'Opéra Bastille di Parigi: è una produzione storica dell'istituzione musicale più importante di Francia, nata nel periodo di direzione di Hugues Gall che la affidò a Renée Fleming, da poco ascoltata alla Bastille n Nixon in China

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En partie inspiré du conte d'Andersen La Petite sirène, l'opéra Rusalka du compositeur tchèque Antonín Dvořák, sera donné du 2 au 20 mai à l'Opéra Bastille. Robert Carsen a conçu pour ce conte lyrique une mise en scène spectaculaire, d’une grande inventivité visuelle où les jeux de symétrie et de dédoublement évoquent autant les reflets dans l’eau que le miroir du rêve. Sous la baguette de Kazushi Ōno, le rôle-titre sera interprété par Nicole Car, tandis que le Prince sera chanté par Sergey Skorokhodov, la Princesse étrangère par Ekaterina Gubanova et Jezibaba par Jamie Barton. Le dossier de presse de cette production est disponible en cliquant sur ce lien : dossier de presse / press release. L’affiche et des visuels sont accessibles en cliquant sur le lien suivant : affiche, visuel 1, visuel 2, visuel 3. L’intégralité des éléments destinés à la presse (portraits des artistes, photos de production, extraits audio et vidéo) sont à retrouver sur le site de presse de l...

Tre modi di danzare il presente: alla Scala il trittico McGregor / Maillot / Naharin

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La musica dei White Stripes che si intreccia alle composizioni di Joby Talbot nell’elettrizzante coreografia di Wayne McGregor, l’esordio di Jean-Christophe Maillot con uno dei suoi lavori più intimi e profondi, il linguaggio Gaga di Ohad Naharin che rompe ogni distanza tra scena e platea. Dal 18 al 28 marzo, al Teatro alla Scala, il trittico McGregor / Maillot / Naharin porta in scena tre modi radicalmente diversi, e ugualmente necessari, di abitare il corpo, la musica e lo spazio, in un percorso che attraversa energia, memoria e libertà, tra novità e debutti per il Corpo di Ballo della Scala. La sera si apre sull'impatto immediato, quasi fisico, di Chroma, segnando il ritorno della firma di Wayne McGregor, con uno dei suoi pezzi più rappresentativi, che arriva per la prima volta su un palcoscenico italiano nel ventennale dalla sua creazione. «Nel linguaggio, Chroma è una ridefinizione della danza classica: porta la tecnica tradizionale verso nuove possibilità espressive grazie ...

Alla ricerca della lingua perduta - lo spettacolo bilingue di GO!25/ Mittelfest domenica al Teatro Stabile Sloveno di Trieste

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Il confine, il bilinguismo, le storie e le divisioni di questo territorio saranno i temi principali dello spettacolo in programma domenica 22 marzo alle 17.00 al Teatro Stabile Sloveno di Trieste. «Alla ricerca della lingua perduta» è uno spettacolo del Teatro nazionale di Nova Gorica inserito nel programma ufficiale della Capitale della Cultura GO! 2025 e parte di una trilogia di confine ideata da Mittelfest. L’idea dello spettacolo è nata infatti in collaborazione con Giacomo Pedini, direttore artistico del festival Mittelfest, che nell’ambito della Capitale Europea della Cultura 2025 Nova Gorica – Gorizia, insieme al partner sloveno, ha voluto presentare storie di confine in periodi specifici e cruciali della storia recente. L’ispirazione per la trilogia è il romanzo di Joseph Roth “La cripta dei Cappuccini”, analisi del crollo dell’Impero austro-ungarico e della nascita del nazismo attraverso gli occhi di Franz Ferdinand Trotta, di nazionalità slovena. Il primo spettacolo...

Firenze: venerdì 20 marzo alle ore 20 il maestro Christopher Franklin e il soprano Jessica Pratt protagonisti per una serata interamente dedicata alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart. Il concerto, in programma nella Sala Grande del Maggio, trova in cartellone alcune delle più celebri arie e ouvertures del genio di Salisburgo.

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Il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino presenta, venerdì 20 marzo 2026 alle ore 20 - nella Sala Grande - il frizzante concerto “Mozart: ouvertures e arie”. Protagonista uno dei soprani più acclamati e amati della scena internazionale, Jessica Pratt, artista profondamente legata al Maggio e al pubblico fiorentino. Interprete “di casa” del Teatro, Jessica Pratt torna dopo il successo della sua interpretazione in Lucrezia Borgia andata in scena scorso novembre, accolta con strepitoso entusiasmo sia da parte del pubblico che dalla critica. A dirigere l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino è il maestro Christopher Franklin, anche lui da poco ospitato sul podio del Maggio per il recital di canto, tutto buffo, dello scorso novembre con Marco Filippo Romano. Il concerto del 20 marzo nasce come estensione e introduzione al recente progetto discografico dedicato a Mozart, inciso da Christopher Franklin e Jessica Pratt insieme all’Orchestra del Maggio: un lavoro che viene c...

DANZA AL TEATRO ALIGHIIERI DI RAVENNA, il 21 e 22 marzo la compagnia ŻfinMalta con la prima italiana di Mortal Heroes

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È alla resilienza e alla tenacia dell’animo umano che si ispira la coreografia presentata in prima italiana dalla compagnia ŻfinMalta, sabato 21 marzo alle 20.30 e domenica 22 marzo alle 15.30 al Teatro Alighieri di Ravenna. Mortal Heroes, firmata da Sita Ostheimer è un vero e proprio viaggio fra caos e passione, oscurità e luce, fragilità e forza; una lettera d’amore che invita a riflettere sulle modalità con cui gli individui affrontano la fragilità e si rinnovano. La potenza espressiva dei movimenti gioca un ruolo chiave nella coreografia, che si costruisce per ossimori su gesti esplosivi e al tempo stesso delicati, aggressivi ma anche gentili. Le luci di Barnaby Booth e le musiche di Adrien Casalis / VIMALA contribuiscono al ritmo dell’opera, guidando gli spettatori a percepire l’essenziale dentro di sé. «In Mortal Heroes – spiega l’artista – l’obiettivo è creare uno spazio pulsante e teso che porti il pubblico in uno stato di eccitazione interiore ininterrotta e consenta di ...