Post

CASAVIOLA, UN’ESTATE DI RELAZIONI E BENESSERE: PER IL MESE IN CORSO LA FONDAZIONE DE BANFIELD RINNOVA LE ATTIVITÀ PER PERSONE CON DIFFICOLTÀ COGNITIVE E CAREGIVER SI È SVOLTA NEI GIORNI SCORSI UNA NUOVA VISITA SENSORIALE AL MUSEO DEL MARE TRA MEMORIA, RACCONTI ED EMOZIONI. ORARI RIMODULATI PER AFFRONTARE IL CALDO ESTIVO, MA RESTA INVARIATO L’IMPEGNO DI CASAVIOLA NEL GARANTIRE OCCASIONI DI INCONTRO, STIMOLAZIONE COGNITIVA, MUSICOTERAPIA E SOSTEGNO A CAREGIVER E FAMIGLIE

Immagine
Anche nel cuore dell'estate CasaViola continua a essere un punto di riferimento per le persone con difficoltà cognitive e per chi se ne prende cura. La Fondazione de Banfield prosegue infatti per tutto il mese di luglio il proprio programma di attività dedicate al benessere, alla socializzazione e al mantenimento delle capacità cognitive, adattando gli orari alle temperature estive ma senza interrompere quel percorso di vicinanza e sostegno che accompagna tanti anziani fragili del territorio. Si è svolta nei giorni scorsi una nuova esperienza sensoriale negli spazi del Museo del Mare, al Magazzino 26 di Porto Vecchio. I gruppi di stimolazione cognitiva si sono ritrovati per una visita guidata condotta dalle operatrici di CasaViola, attraverso un percorso sensoriale e narrativo pensato per evocare ricordi, favorire il dialogo e riscoprire il profondo rapporto che lega Trieste al mare, non soltanto dal punto di vista paesaggistico ma anche storico, culturale ed economico. Accanto...

ROMA: CAPITALI D’ARTE A CONFRONTO. Il Friuli-Venezia Giulia porta nella capitale le sue Capitali della Cultura. Martedì 14 luglio al Circolo Canottieri alle 18.30.

Immagine
Un talk che mette in dialogo tre città sul valore dinamico della cultura nel nostro tempo: cosa significa oggi essere un “capitale culturale” e perché si diventa “Capitale della cultura”? Dall’esperienza internazionale e transfrontaliera di GO!2025 a Gorizia/Nova Gorica, al 2027 di Pordenone, città che sorprende: nella grande bellezza della città eterna, sulle rive del Tevere. Sei grandi voci e uno scenario immaginifico per indagare le nuove rotte della cultura: si confronteranno lo scrittore Mauro Covacich, il fgiglio di Claudio Magris, Paolo, il musicista e compositore Remo Anzovino, la geografa Carmen Bizzarri, l’artista e performer Francesca Chialà, il responsabile eventi Cinemazero Riccardo Costantini. Introduce il Vicepresidente e Assessore alla Cultura e Sport della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, conduce l’artista Massimiliano Finazzer Flory, direttore artistico del progetto Capitali promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Cen...

VIVO SUCCESSO AL TEATRO VERDI DI TRIESTE PER LA BAJADERA DI KALMAN: IL PUBBLICO DELL'OPERETTA APPLAUDE E FA FESTA, LA PICCOLA LIRICA HA ANCORA ESTIMATORI DI CUI IL TEATRO DOVREBBE TENER CONTO. SUGLI SCUDI ARIELLA REGGIO E L'INFATICABILE ANDREA BINETTI, ADATTATORE, REGISTA E COMICO DELLO SPETTACOLO DIRETTO CON ENERGIA E DINAMISMO DA ANDREA ALBERTIN

Immagine
Composta da Emmerich (o meglio Imre) Kálmán nel 1921, al suo debutto viennese La Bajadera fece letteralmente impazzire la capitale dell’Impero austro-ungarico e godette subito di un successo enorme, che si ripeté negli anni successivi. Alla base dell’entusiasmo che ottenne questo titolo d’operetta erano certamente le atmosfere esotiche all’epoca di moda, ma, soprattutto, la presenza di fox-trot, shimmy e nuovi motivi musicali che avevano in gran parte sostituito i valzer – peraltro utilizzati da Kálmán e che apparvero, fin dalla prima esecuzione, destinati a sicura popolarità. La trama non è che un ricalco di altri e ben più noti capolavori della piccola lirica ed è più che altro un pretesto per inscenare uno spettacolo in grande stile che ha per cornice la romantica Parigi in cui giunge un improbabile principe Radjami, indiano, fornito di eunuco che spasima per lui al seguito, e in cerca di una moglie necessaria per poter salire al trono di Lahore. Tutto sembra inutile finché, fra rom...

Dodici secoli di musica sacra, un'unica Guida

Immagine
Ogni volta che ascoltiamo un Requiem, una Passione, una Messa, un Magnificat o un semplice corale di Bach, entriamo in una storia che dura da oltre dodici secoli. Una storia nella quale la musica ha accompagnato la spiritualità dell'uomo, ma anche l'evoluzione dell'arte, della cultura e del pensiero occidentale. Dal canto gregoriano alle prime polifonie medievali, da Palestrina a Monteverdi, da Bach e Händel fino a Bruckner, Verdi, Fauré, Poulenc, Messiaen e Arvo Pärt, la musica sacra ha rappresentato uno dei più straordinari laboratori creativi della civiltà europea, dando vita a opere che ancora oggi continuano a emozionare credenti e non credenti. La Guida alla Musica Sacra, curata da Claudio Bolzan, nasce proprio per accompagnare il lettore dentro questo immenso patrimonio. Un'opera unica nel panorama editoriale italiano, capace di raccontare oltre 1200 anni di storia seguendo l'evoluzione cronologica dei linguaggi, delle forme, dei grandi compositori e d...

Festival Puccini di Torre del Lago presenta domenica 12 luglio alle 21.15: Marcia d'ordinanza della Marina Militare · Banda A.T.M.

Immagine
Dai capolavori di Rossini e Verdi fino alle melodie immortali di Giacomo Puccini, domenica 12 luglio il Gran Teatro all’aperto accoglie la Banda Musicale della Marina Militare per il concerto gratuito “Puccini e dintorni”. Tra i più antichi e prestigiosi complessi bandistici militari italiani, la Banda Musicale della Marina Militare, comandata dal Capitano di Fregata Aniello Grasso e diretta dal Capitano di Vascello Antonio Barbagallo, condividerà il palcoscenico con il soprano Chiara Bonzagni, il tenore Héctor López Mendoza, ed il baritono Enrico Marrucci. Il programma attraversa alcuni dei capolavori di Rossini e Verdi e rende omaggio a Giacomo Puccini con pagine tratte da “Le Villi”, “Gianni Schicchi”, “Suor Angelica”, “Tosca” e “Madama Butterfly”, accanto a brani meno conosciuti come “Corazzata Sicilia” e “Scossa elettrica”. Una serata che celebra la musica italiana e l’eredità di Puccini, proprio nei luoghi che continuano a custodirne la memoria e a farne vivere la voce. Domenic...

TREEART FESTIVAL CHIUDE LA SUA SETTIMA EDIZIONE GUARDANDO AL FUTURO: DOMENICA 12 LUGLIO L'ULTIMA GIORNATA A BUTTRIO TRA SCIENZA, ARTE E VISIONI PER LE CITTÀ DI DOMANI IL FESTIVAL CONCLUDE IL PERCORSO DEDICATO A "TEMPO: IL RITMO DELLA TERRA". AL CENTRO DELLA GIORNATA CONCLUSIVA IL TEMA "FUTURI ARBOREI – VISIONI ECOLOGICHE E IMMAGINAZIONE"

Immagine
Dopo tre giornate che hanno trasformato Villa di Toppo Florio in un laboratorio aperto di idee, capace di intrecciare ricerca scientifica, arte contemporanea, musica, teatro e divulgazione, TreeArt Festival si prepara a vivere domani, domenica 12 luglio, la giornata conclusiva della sua settima edizione, ancora con riflessioni sul tempo degli alberi, dei paesaggi, della memoria e dei cambiamenti climatici attraverso il contributo di artisti, ricercatori e divulgatori Un percorso che, partendo dal tema "Tempo: il ritmo della Terra", confermato il festival una tra le esperienze culturali più originali dedicate al ruolo delle foreste urbane e degli alberi nel futuro delle città contemporanee. Dopo l'inaugurazione della mostra personale di Giorgio Celiberti, destinata a rimanere aperta fino al 1° agosto, lo svelamento della monumentale stele "Lettera aperta" e le performance dal vivo, tra tutti Balletto Civile e lo spettacolo della fisica e divulgatrice Gabriella...

ARENA PER TUTTI, TORNA IL PROGETTO DI ACCESSIBILITA’ ALL’OPERA LIRICA. GLI ISCRITTI SONO GIÀ PIÙ DI 1.100 PRONTI AL DEBUTTO I NUOVI PERCORSI MULTISENSORIALI SU ORCHESTRA E DANZA

Immagine
Un'Arena sempre più accessibile e partecipata. Due nuovi percorsi per scoprire e fare esperienza da vicino dell’orchestra con i suoi strumenti e della danza con i movimenti del corpo. E il ritorno dei laboratori dedicati al backstage e al canto lirico. Oltre, ovviamente, alle 26 serate con tecnologia e supporti per garantire la massima fruizione dello spettacolo dal vivo. E 2.600 posti di platea riservati, 100 a serata. Sono state presentate, questa mattina, le novità dell’edizione 2026 di Arena per Tutti, il progetto di Fondazione Arena dedicato alle persone con disabilità sensoriali e intellettive che, giunto al quarto anno, si arricchisce di nuove esperienze immersive. Realizzato con il supporto di Müller, Accessibility Partner del Festival, Arena per Tutti conferma il proprio impegno nel rendere l'esperienza del Festival lirico sempre più inclusiva, accessibile e condivisa. A testimoniare il crescente interesse per l'iniziativa sono i numeri: la quarta edizione d...