Wolf-Ferrari e Rota: un dittico novecentesco tra ironia e nevrosi domani allo Stadttheater di Bolzano
A 150 anni dalla nascita di Ermanno Wolf-Ferrari, la Fondazione Haydn mette in scena una nuova produzione nell’ambito della Stagione d’opera 2025/26: due gioielli del teatro musicale del Novecento accostati dal lavoro di Stefano Vizioli, regista di fama internazionale, con la direzione musicale di Giuseppe Grazioli, musicista da sempre impegnato nella riscoperta del repertorio novecentesco. Oltre al cast vocale, che vede tra i protagonisti il baritono ucraino Danylo Matviienko, il soprano Sara Cortolezzis, i baritoni Bruno Taddia e Matteo Loi, il tenore Antonio Mandrillo e il soprano Samantha Faina, l’opera si completa con le scene di Eleonora De Leo, i costumi di Anna Maria Heinreich, mentre il lighting design è firmato da Vincenzo Raponi. Una rappresentazione in musica della nevrosi contemporanea: è questo l’aspetto che unisce i due titoli in cartellone e che li rende ancora del tutto attuali. Sabato 7 febbraio alle ore 20.00 e domenica 8 febbraio alle ore 16.00 al Teatro C...