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A PALCHI NEI PARCHI L’AMORE SI RACCONTA CON L’IRONIA DI GIOIA SALVATORI. VENERDÌ 24 LUGLIO ALLE 20.45 AL PARCO RIZZANI DI PAGNACCO VA IN SCENA “CUORO – INCIAMPI PER SENTIMENTI ALTISSIMI” UNO SPETTACOLO CHE ATTRAVERSA CON COMICITÀ, SATIRA E INTELLIGENZA LE INFINITE CONTRADDIZIONI DEI SENTIMENTI

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C’è un luogo in cui l’amore perde ogni retorica per trasformarsi in materia da osservare, smontare e, soprattutto, da ridere. È quello immaginato da Gioia Salvatori, protagonista venerdì 24 luglio alle 20.45 a Parco Rizzani di Pagnacco del nuovo appuntamento con Palchi nei Parchi, la rassegna ideata e realizzata dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura. In scena arriva “Cuoro – Inciampi per sentimenti altissimi”, spettacolo nato dall’omonimo blog e diventato negli anni una delle creazioni più riconoscibili dell’autrice e attrice romana, capace di intrecciare comicità, scrittura teatrale e linguaggi contemporanei, dialogando con la tradizione della satira e con le forme della stand up comedy. Che cos’è davvero l’amore? È la domanda da cui prende avvio un viaggio ironico e sorprendente tra desideri, illusioni, relazioni, fallimenti e ostinate speranze. Sdraiata su un divano al centro ...

Incontri con l’autore e con il vino: giovedì 23 luglio Ilaria Tuti presenta Ed è un poco la notte e un poco l'alba.

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La grande narrativa italiana torna protagonista agli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli. Giovedì 23 luglio alle 18.30 al PalaPineta, protagonista Ilaria Tuti con il suo ultimo romanzo “Ed è un poco la notte e un poco l'alba” (Longanesi), che presenterà in dialogo con Alberto Garlini. Sul fondo di una vicenda storica poco raccontata — l’arrivo dei cosacchi in Friuli durante la Seconda Guerra Mondiale e il loro drammatico esodo — il romanzo intreccia memoria collettiva e destino individuale. All’inizio del Novecento, nelle valli più remote del Friuli, sopravvive una pratica antichissima: i santuari del respiro, piccole chiese di montagna dove i neonati morti senza battesimo vengono portati nella speranza di un ultimo soffio di vita. Custodi silenziose di questo sapere so...

IN ARENA DAL 23 AL 25 LUGLIO TORNANO NABUCCO E, PER LA LORO ULTIMA REPLICA, AIDA ‘DI CRISTALLO’ E LA BOHÈME. Nel fine settimana l’Arena di Verona Opera Festival propone tre opere diverse in tre serate consecutive. Giovedì 23 Nabucco è ‘atomico’ con nuovi protagonisti nella visione ipertecnologica di Stefano Poda. Ultima occasione per vedere i due allestimenti di Aida ‘di cristallo’ con laser e trasparenze, venerdì 24, e de La Bohème di Puccini, sabato 25 luglio

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Grandi allestimenti che esaltano il bimillenario Anfiteatro veronese, utilizzando nuovi linguaggi artistici e raccontando le storie immortali di Verdi e Puccini: da giovedì 23 a sabato 25 luglio tre opere diverse per altrettante serate di spettacolo in Arena. Giovedì, alle 21.15, apre Nabucco con nuovi interpreti internazionali diretti da Michele Spotti. Venerdì 24 ultima Aida nella visione di ‘cristallo’ diretta da Daniel Oren, tra simboli potenti, sontuosi costumi e inediti effetti di luce. Sabato 25 ultima rappresentazione anche per La Bohème secondo Alfonso Signorini, fra trasparenze e atmosfere parigine metà ‘800, per la bacchetta di Francesco Lanzillotta. In scena oltre 400 persone, fra i complessi artistici areniani, ballo, mimi, figuranti, cori di voci bianche. Nabucco, giovedì 23 luglio, ore 21.15. Nabucco, dramma verdiano biblico, romantico e corale, divenuto colonna sonora del Risorgimento italiano, torna in scena giovedì 23 luglio nello spettacolo del visionario Ste...

Il Premio Paganini torna ad Anacapri.. Per raccontare una storia di virtuosismo ed eccellenza, motore di diffusione musicale nel mondo, saliranno sul palco di Villa San Michele la violinista giapponese Rino Yoshimoto e il pianista russo Sergei Redkin, reduci dai successi di due concerti a Londra e Cambridge.

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Venerdì 31 luglio il Premio Paganini torna a Villa San Michele, sede del Consolato Onorario di Svezia e del museo dedicato ad Axel Munthe, luogo simbolo di quel Grand Tour che ha consacrato l’Italia al centro del pensiero mondiale. Luogo ideale, dunque, per accogliere l'istituzione musicale genovese, tra le più prestigiose del violinismo internazionale. Sul palco, la violinista giapponese Rino Yoshimoto, seconda classificata alla 58ª edizione del Concorso, in duo con il pianista russo Sergei Redkin, pluripremiato interprete in brillante carriera internazionale. Il concerto si aprirà con le celebri variazioni paganiniane “Di tanti palpiti”, per poi proseguire con un caposaldo del repertorio romantico tedesco, la Sonata n.2 in re minore di Robert Schumann. Il melanconico lirismo popolare di Londonderry air, dipinto dall’elegante mano di Fritz Kreisler lascerà poi spazio all’umoristico e salottiero brano di Edward Elgar, La Capricieuse. A conclusione, La Campanella di ...

CIDIM; A NOTO E A MOLA DI BARI LA MAGIA DEI 5 ELEMENTI DI QUARTA IN CONCERTO CON L'ORCHESTRA CARACCIOLO DUE APPUNTAMENTI IN SICILIA E IN PUGLIA

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Sabato 25 luglio a Noto (Cortile Collegio dei Gesuiti) e lunedì 27 luglio a Mola di Bari (Arena Castello Angioino) il CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica propone un doppio appuntamento in collaborazione con l’Associazione Concerti Città di Noto e con l’Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali. A salire sul palco il violinista e compositore di fama internazionale Alessandro Quarta, affiancato dal talento jazz del pianista Giuseppe Magagnino e dall’Orchestra Filarmonica "Franco Caracciolo", diretti dalla bacchetta di Cristian Lombardi. “La nostra associazione è orgogliosa di promuovere in Sicilia e in Puglia questi due concerti, che non sono soltanto un appuntamento con la grande musica sinfonica e d'improvvisazione, ma rappresentano un importante tassello del progetto Circolazione musicale in Italia - Nuove Carriere”, spiega il presidente del CIDIM e di AIAM Associazione Italiana Attività Musicali, Francescantonio Pollice che aggiunge: “A guidarci con ...

L’ORCHESTRA RAI AL FESTIVAL DI RAVELLO CON TJEKNAVORIAN Venerdì 24 luglio sul Belvedere di Villa Rufolo con musiche di Khachaturian e i Quadri di un’esposizione di Musorgskij/Ravel

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L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai torna a Ravello, per la settantaquattresima edizione del festival della cittadina campana, gioiello della costiera amalfitana. Il concerto è in programma venerdì 24 luglio alle 20 sul Belvedere di Villa Rufolo, amatissima anche da Richard Wagner, che ne rimase profondamente affascinato nel suo viaggio in Italia del 1880. Sul podio della compagine Rai sale Emmanuel Tjeknavorian. Classe 1995, viennese di origine armena, è apprezzato per la sua grande versatilità artistica. Lanciato come violinista in una carriera folgorante che lo ha portato a collaborare con grandi orchestre, ha debuttato con l’Orchestra Rai nel 2018 proprio in veste di solista. Si è avvicinato alla direzione d’orchestra fin da piccolo, grazie al padre, il compositore e direttore d’orchestra Loris Tjeknavorian, che lo ha introdotto alla musica. La sua carriera di direttore è iniziata tra il 2022 e il 2023: è salito sul podio di compagini come l’Orchestra Sinfonica Nazi...

pordenonelegge, online il programma della 27^ edizione

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È online il programma della 27^ edizione di pordenonelegge Festa del libro e della libertà, consultabile giorno per giorno. In un click sarà facilissimo verificare le autrici e gli autori in arrivo, dalla A di Kader Abdolah alla Z di Lorenzo Zazzeri, passando attraverso la H di Michel Houellebecq (nella foto), la M di Laura Morante, la N di Eshkol Nevo, la R di Salman Rushdie, la S di Peter Sloterdijk. Tutti gli incontri del festival saranno proposti con ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti in sala. Insieme al programma, sono online alcune importanti novità: pordenonelegge annuncia che fra i protagonisti del festival, nella nuova Dissensio Arena, ci sarà anche Vera Politkovskaja, a 20 anni dall’assassinio della madre, la giornalista russa Anna Politkovskaja (7 ottobre 2006). Domenica 20 settembre, alle 15.30 incontrerà il pubblico e sfoglierà il suo intenso memoir Una madre. La vita e la passione per la verità di Anna Politkovskaja (Rizzoli), pagine nelle quali si intrec...