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AL SECONDO DEGLI APPUNTAMENTI AL CASTELLO DI MIRAMARE PER LA RASSEGNA ICH LIEDER DICH DELL'ASSOCIAZIONE SCHILLER DI TRIESTE BRILLA IL DUO FRANCO-TEDESCO FORMATO DAL PIANISTA STEVE ROY E DAL BARITONO DANIEL SAUER: GIOVANI, PREPARATISSIMI. UN SUCCESSO MERITATO PER LA MUSICA D'ARTE

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Il secondo dei tre concerti nella Sala del Trono del Castello di Miramare, nell’ambito della terza rassegna dedicata al Lied dall’Associazione Culturale Friedrich Schiller di Trieste e denominato Ich Lieder Dich, ha riportato nella città giuliana due giovani musicisti che già si erano fatti apprezzare dal pubblico che si sta creando attorno a queste belle manifestazioni: il baritono bavarese Daniel Sauer, classe 1999, e il pianista francese Steve Roy, classe 1993, da Compiègne, la località raccontata da Georges Bernanos e Francis Poulenc in Les Dialogues des Carmèlites (I Dialoghi delle Carmelitane). Il programma del duo franco-tedesco si apriva e si chiudeva con brani del repertorio d’Oltralpe, due delle diciassette mélodies di Henri Duparc (1848 - 1933), allievo prediletto di César Franck le cui liriche da camera, tutte scritte fra il 1868 e il 1877, segnano, assieme a quelle di Gabriel Fauré, il passaggio dall'ottocentesca romance alla moderna lirica, e costituiscono il primo s...

IN OMAGGIO A ROBERTO DE SIMONE, UNA CONVERSAZIONE TRA FILIPPO ARRIVA E PEPPE BARRA. Mercoledì 17 giugno, alle 17 nella Sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna, ingresso libero

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In occasione del dittico di appuntamenti Da Greccio al presepe napoletano, in omaggio a Roberto De Simone, mercoledì 17 giugno alle 17 la Sala Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna ospita la conversazione tra Filippo Arriva e Peppe Barra sul regista scomparso l’anno scorso. Seguirà la proiezione de La Gatta Cenerentola, nella versione Spoleto 1976, a cinquant’anni dal debutto dell'opera in cui De Simone seppe fondere magistralmente la tradizione colta del barocco napoletano con la sacralità rurale e popolaresca. Saranno inoltre esposti due costumi originali di Odette Nicoletti, mentre la sala attigua accoglie la proiezione della Cantata dei pastori nella versione di Roberto De Simone (le proiezioni saranno replica giovedì 18 dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 20). L’incontro e le proiezioni sono a ingresso libero. La stessa sera di mercoledì, Antonio Florio guida invece La Cappella Neapolitana nel concerto Per la nascita del Verbo nella Basilica di San Vitale, tra ninnen...

MELODIE SPAGNOLE E UN OMAGGIO A MORRICONE PER “RAI ORCHESTRA POPS”. Il 18 giugno con il direttore David Giménez e il chitarrista Pablo Sainz-Villegas per il Concierto de Aranjuez di Joaquín Rodrigo. Il 6 luglio con Pietro Mianiti e le musiche per il grande cinema. All’Auditorium Rai di Torino e anche su RadioTre e in live streaming su raicultura.it

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Dalla Spagna immaginata da Falla, Rodrigo, Bizet e Rimskij-Korsakov all’omaggio a Ennio Morricone a sei anni dalla scomparsa. Torna “Rai Orchestra Pops”, il ciclo estivo di concerti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai che esplora i confini tra il linguaggio classico, la scrittura sinfonica, la musica etnica, il crossover e lo swing. Due serate, il 18 giugno e il 6 luglio all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, entrambe trasmesse da Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura. Sul podio si alterneranno direttori noti per la loro versatilità e l’apertura alle contaminazioni. Il primo appuntamento, giovedì 18 giugno alle 20.30, è dedicato alla Spagna. Protagonista David Giménez che, dal suo debutto avvenuto nel 1994, ha diretto in tutto il mondo le orchestre più importanti. Particolarmente versato nei confronti del repertorio vocale, collabora regolarmente con cantanti come José Carreras, Plácido Domingo, Anna Netrebko, Kiri Te Kanawa, Roberto Alagna,...

CHANTICLEER: L'ORCHESTRA DI VOCI IN ESCLUSIVA PER RAVENNA FESTIVAL . Martedì 16 giugno, alle 21.30 alla Rocca Brancaleone, dalle polifonie rinascimentali al jazz e gospel

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Non solo un gruppo vocale, ma una vera “orchestra di voci”. È un'esperienza unica l'ascolto dei Chanticleer, straordinario coro statunitense di voci maschili a cappella che approda a Ravenna martedì 16 giugno, alle 21.30 alla Rocca Brancaleone, aprendo il tour europeo in esclusiva italiana per Ravenna Festival con il programma Without a Song. L'evento allarga ulteriormente l'indagine sulla musica corale, da sempre una delle colonne tematiche del Festival, in simbiosi con i luoghi storici della città. Stavolta a raccogliere l'invito è uno degli ensemble vocali più iconici del mondo, dodici voci maschili, senza alcun sostegno strumentale, che interpretano in maniera originale un repertorio che va dalle polifonie medievali e rinascimentali fino ad autori contemporanei e jazz, senza disdegnare sortite gospel. La purezza delle linee, la morbidezza del suono, l'intarsio del contrappunto sono solo alcune delle caratteristiche più riconoscibili del gruppo, una dell...

88º Festival del Maggio Musicale Fiorentino Francesco Meli e Luca Salsi “Viva Verdi!” Martedì 16 giugno alle 20 Francesco Meli e Luca Salsi protagonisti di un appassionante recital di canto in Sala Mehta. Un concerto dedicato alle arie di Giuseppe Verdi con due fra i più grandi interpreti della scena internazionale. Al pianoforte, Nelson Calzi

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Un nuovo appuntamento arricchisce il calendario dell'88º Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Martedì 16 giugno alle ore 20, nella Sala Mehta del Teatro del Maggio, il tenore Francesco Meli e il baritono Luca Salsi, artisti di riferimento della scena lirica internazionale e interpreti fra i più autorevoli del repertorio verdiano, sono protagonisti del recital di canto dedicato a Giuseppe Verdi, accompagnati al pianoforte da Nelson Calzi. Un appuntamento che riunisce sul palcoscenico del Teatro due protagonisti assoluti della lirica italiana, da anni applauditi nei maggiori teatri del mondo e al Maggio dove frequentemente hanno illuminato il palcoscenico con le loro interpretazioni. Entrambi tornano al Maggio dopo le recentissime e coinvolgenti masterclass aperte al pubblico e rivolte ai giovani talenti dell’Accademia del Maggio dove hanno mostrato e trasmesso la loro grande attenzione alla parola, la loro continua ricerca stilista, il rigore interpretativo e la prof...

L’ULTIMA RISATA DI MURNAU, UN CAPOLAVORO DEL MUTO CON MUSICHE DI FEDERICO GARDELLA. Lunedì 15 giugno, alle 21.30 nei Chiostri Danteschi di Ravenna la proiezione con sonorizzazione elettronica

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Si rinnova quest’anno l’incontro fra cinema e musica dal vivo, a partire dall’appuntamento di lunedì 15 giugno: alle 21.30 ai Chiostri Danteschi, L’ultima risata (Der letzte Mann), capolavoro del 1924 firmato dal maestro dell’Espressionismo tedesco Friedrich W. Murnau, sarà proposto con musiche di Federico Gardella, l’informatica musicale di Carmine Emanuele Cella e il sound design e live electronics di Tempo Reale. La pellicola dalla collezione Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung in Wiesbaden, restaurata presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, ritrae l’anziano portiere di un prestigioso hotel finire spogliato della sua mansione; la scena in cui gli viene quasi strappata via l’uniforme, simbolo del suo status e orgoglio personale, sembra un rovesciamento del volontario spogliarsi di Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il titolo di questa XXXVII edizione del Festival. Il fil rouge di musica e cinema continua lunedì 22 giugno con un altro classico del muto come È piccerella (192...

LE GIORNATE DELLA LUCE PROCLAMATI I VINCITORI DELLA DODICESIMA EDIZIONE. VINCE IL QUARZO DI SPILIMBERGO – LIGHT AWARD 2026 GIANFRANCO ROSI PER LA FOTOGRAFIA DEL FILM “SOTTO LE NUVOLE”, IL QUARZO DEL PUBBLICO A MARCO GRAZIAPLENA PER LA FOTOGRAFIA DI “DUSE”, IL QUARZO DEI GIOVANI A PAOLO CARNERA PER LA FOTOGRAFIA DI “FUORI”: CONSEGNATO ANCHE IL QUARZO D’ORO ALLA CARRIERA AL MAESTRO DELLA FOTOGRAFIA GIUSEPPE LANCI. OSPITE DELLA SERATA DI PREMIAZIONE INSIEME A LELLA COSTA

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È Gianfranco Rosi, per il film Sotto le Nuvole, il vincitore del Quarzo di Spilimbergo – Light Award 2026, il premio che Le Giornate della Luce, ideate da Gloria De Antoni che le dirige assieme a Donato Guerra, assegnano da dodici anni alla migliore fotografia cinematografica italiana. Sabato 13 giugno, al Cinema Miotto di Spilimbergo, la cerimonia di premiazione che ha concluso la dodicesima edizione del festival dedicato all’arte della luce nel cinema, condotta dai due direttori artistici. Ospite d’onore della serata è stata Lella Costa, che ha emozionato il pubblico con la lettura di Se domani non torno, la intensa e struggente poesia della giovane poetessa peruviana Cristina Torre Cáceres dedicata alle vittime di femminicidio. Un momento di forte intensità civile e umana che ha preceduto la consegna dei premi del festival. Lella Costa ha inoltre proposto una personale rilettura al femminile del celebre incipit dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, trasformandolo in un omag...