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Prosegue al Teatro Miela di Trieste 2526 ODISSEA CRINGE che poi sarebbe imbarazzante, appuntamento giovedì 28 maggio con NOSTALGIA CANAGLIA di e con Laura Bussani e Omar Giorgio Makhloufi. Una serata per dare voce alle proprie nostalgie

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Cosa ti manca del passato? Qual è la tua nostalgia? Ti mancano gli anni ’90 solo perché si pagava ancora in lire? O la ricchezza degli anni ’80? O forse la prima volta che hai visto la TV a colori? Oppure sei nostalgico di epoche che non hai mai vissuto? Ti manca o non ti manca? Se hai una storia nostalgica o un inspiegabile senso di saudade, devi assolutamente partecipare. Il mondo ha tanti problemi, ma noi crediamo che condividere insieme nostalgia e malinconia sia un modo per non affondare. Questa sarà una serata in cui ricordare e raccontarci tutto ciò che ci manca. Quando fissi il vuoto e pensi: “Ah, ma questo è l’odore della cantina dei nonni”, oppure: “Ah, com’era bello quando le caramelle mou ti si incastravano tra le gengive”, oppure: “Ah, che aria pulita si respirava a Trieste”, oppure ancora: “Ah, quando c’era… noooo, ah”. È facilissimo: arrivi, entri, ordini da bere e ti godi una serata all’insegna della nostalgia. Come di consueto, open mic in cui non solo puoi part...

MUSICA E COMUNITÀ: “SONATA FOR 7 CITIES” PROSEGUE CON IL LIVE DA CAPE TOWN. Oggi 22 maggio esce “Sonata for 7 Cities: live in Cape Town”, secondo album del progetto internazionale di Filippo Gorini per Alpha Classics. Dal vivo la Sonata d’altura di Federico Gardella, Kreisleriana op. 16 di Schumann e la Sonata D960 di Schubert

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Dopo Vienna, “Sonata for 7 Cities” approda discograficamente in Sudafrica. Oggi, venerdì 22 maggio, il pianista trentenne Filippo Gorini pubblica per Alpha Classics / Outhere Music France il secondo album del suo progetto internazionale: “Sonata for 7 Cities: live in Cape Town”, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il nuovo capitolo discografico documenta la seconda tappa del progetto pluriennale ideato da Gorini, premiato nel 2023 con il Franco Buitoni Award, che unisce ricerca musicale, nuove commissioni e impegno sociale attraverso residenze artistiche in sette città del mondo. Registrato dal vivo durante la residenza a Cape Town nel 2025, l’album propone un programma che accosta Sonata d’altura di Federico Gardella – composta appositamente per Gorini nell’ambito del progetto – alla Kreisleriana op. 16 di Robert Schumann e alla Sonata in si bemolle maggiore D960 di Franz Schubert. Come già avvenuto per il live viennese, anche questo album nasce come testimonianza di ...

CRESCE IL PROGETTO “67 COLONNE PER L’ARENA DI VERONA” SFIORATI I 12 MILIONI DI EURO RACCOLTI DAL 2021 A OGGI. Il progetto di Fondazione Arena, che vede tra i founder Pastificio Rana e Oniverse, fa scuola in Italia e nel 2026 registra un incremento del 25%. Crescono anche gli sponsor: +12%.. Ospite della serata riservata ai mecenati il campione paralimpico Renè De Silvestro Sul palcoscenico anche il Coro di Voci bianche dell’Arena e alcuni lavoratori

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Con l’innovativo progetto di fundraising “67 Colonne per l’Arena di Verona”, iniziativa nata nel 2021 con l’obiettivo di rafforzare il legame tra il mondo culturale e il tessuto economico del territorio, l’Arena di Verona si conferma icona culturale, sociale ed economica dell’Italia nel mondo. E fa scuola in Italia, dove stanno nascendo altri progetti basati sullo stesso modello. A sei anni dalla sua ideazione, il progetto ha raggiunto un traguardo straordinario sfiorando i 12 milioni di euro raccolti (11,8 per l’esattezza) grazie al contributo di grandi aziende, imprenditori, istituzioni e sostenitori che credono nel valore dell’Arena come patrimonio da vivere, custodire e tramandare. Solamente nel 2026, da gennaio ad oggi, sono stati raggiunti i 2,6 milioni di euro, risultato che fa segnare un +25% rispetto al già ottimo traguardo raggiunto nel 2025 quando la raccolta superò i 2 milioni di euro a testimonianza del crescente entusiasmo del mondo imprenditoriale nei confront...

L'emozionante OMAGGIO ALLA VIOLINISTA FERNANDA SELVAGGIO - a un anno dalla scomparsa - HA INAUGURATO IERI CROMATISMI AL TARTINI

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È stata una colonna preziosa dell’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, dal 1970 al 1997 Primo Violino di Spalla, ruolo che ha ricoperto anche nell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Come solista, si è esibita per la direzione di Maestri leggendari, da Giuseppe Sinopoli a Maxim Shostakovich, Carlo Zecchi, Vladimir Fedoseev: Fernanda Selvaggio, certamente la più insigne violinista mai espressa dal Friuli Venezia Giulia, è stata ricordata nella serata di ieri – 20 maggio – a un anno esatto dalla sua scomparsa, attraverso il concerto inaugurale di Cromatismi al Tartini, prima edizione di un cartellone cameristico che guarda ai giovani come protagonisti ma anche come fruitori della musica cameristica, una proposta di Chamber Music Trieste che consolida la collaborazione avviata nel tempo con il Conservatorio Tartini. E nella Sala Tartini ha registrato ieri un vero sold out l’esibizione del Trio Quolibet, composto da Vittorio Sebeglia violino, Virginia Luca viola e Fabio Fausone v...

TCBO: IL GRANDE PIANISTA EMANUEL AX E IL TALENTO DEL PODIO NICOLÒ UMBERTO FORON PER MOZART E SIBELIUS. Primo appuntamento sinfonico della Stagione che vede protagonista la Filarmonica. Lunedì 25 maggio alle 20.30 all’Auditorium Manzoni

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Ha vinto la prima edizione del Concorso Pianistico Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv nel 1974; ha ottenuto otto Grammy Awards, sia come solista che nello storico sodalizio con il violoncellista Yo-Yo Ma; è “Artista dell’anno 2026” al 65° Musical America Awards e ha da poco interpretato un brano a lui dedicato da John Williams con i Berliner Philharmoniker: è Emanuel Ax, pianista acclamato nel mondo che torna ospite della fondazione lirico-sinfonica felsinea per interpretare il celebre Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 in mi bemolle maggiore K 482 di Wolfgang Amadeus Mozart. Sul podio, per l’appuntamento in programma lunedì 25 maggio alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, sale il talento under30 Nicolò Umberto Foron, vincitore nel 2023 del Concorso “Donatella Flick”, che affronta anche la Sinfonia n. 1 in mi minore op. 39 di Jean Sibelius. Si tratta in realtà di un doppio debutto per i due artisti con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna – protagonista di ...

VISIONI D’ADDIO AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA MARIOTTI DIRIGE I VIER LETZTE LIEDER DI STRAUSS E “LA GRANDE” DI SCHUBERT. Il 28 maggio al Costanzi il soprano Marina Rebeka canta per la prima volta in Europa i Vier letzte Lieder

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«Questo programma rappresenta una sorta di testamento spirituale. L’ultima sinfonia di Schubert è inquieta e agrodolce, e alterna momenti di tenera speranza ad altri più malinconici e irrequieti. Il secondo movimento, più degli altri, manifesta un senso di sconforto e paura, evocando atmosfere quasi mahleriane. Strauss, invece, ci accompagna verso l’ultima fase della vita: il misterioso viaggio dell’uomo verso una morte desiderata.» Con queste parole il Direttore Musicale dell’Opera di Roma Michele Mariotti introduce il concerto sinfonico del 28 maggio al Costanzi. Il programma ruota attorno a due pilastri della musica: da un lato le ultime composizioni vocali di Richard Strauss: i Vier letzte Lieder (Quattro ultimi Lieder), e dall’altro la Sinfonia n. 9 in Do maggiore, detta “La Grande”, di Franz Schubert. Il soprano di fama internazionale Marina Rebeka, vincitrice del Readers’ Award agli International Opera Awards 2025, debutta in Europa nei Vier Letzte Lieder. Il t...

NICCOLÒ FABI APRE IL TOUR NEL SEGNO DI ROMAGNA IN FIORE. Sabato 23 maggio alla Torraccia di Ravenna

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Niccolò Fabi torna live e lo fa a partire da Ravenna Festival, per la precisione dalla rassegna ecosostenibile e diffusa Romagna in fiore, che anche per la propria terza edizione approda alla Torraccia di Ravenna: qui, sabato 23 maggio alle 16, Fabi propone i brani più amati del suo repertorio (che giusto l’anno scorso si è arricchito di un decimo disco di inediti, Libertà negli occhi) per un racconto musicale capace di unire generazioni diverse. Perché, da quando ha vinto il Premio della Critica a Sanremo 1997 con Capelli, Niccolò Fabi ha attraversato gli ultimi trent’anni di musica italiana senza mai sgomitare o alzare troppo la voce, ma lasciando tracce profonde. Come quelle del mare a Ravenna, di cui è testimone la Torraccia, un tempo destinata a vegliare sul nuovo porto Candiano. Oggi è immersa nella campagna di Classe in uno dei terreni di C.A.B. TER.RA., la più antica cooperativa agricola della provincia che nel 2023 ha sacrificato parte dei propri campi per far defluire l...