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AL TEATRO VERDI DI PORDENONE E' IN CARTELLONE IL MONTAGNA TEATRO FESTIVAL: AL VIA L'ESTATE DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE IN QUOTA DOMANI, SABATO 27 GIUGNO, ALLE 20.00 A POFFABRO GIOBBE COVATTA INAUGURA LA QUINTA EDIZIONE DEL FESTIVAL CON "70. RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI": UNDICI APPUNTAMENTI TRA SPETTACOLO, MUSICA E POESIA NEI LUOGHI PIÙ SUGGESTIVI DELLE VALLATE PORDENONESI

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Il teatro esce dal palcoscenico e torna a incontrare il paesaggio, trasformando piazze, borghi, malghe e vallate in luoghi di spettacolo. Prende il via domani, sabato 27 giugno, il Montagna Teatro Festival Estate, il progetto del Teatro Verdi di Pordenone che per il quinto anno consecutivo porta alcuni tra i più apprezzati protagonisti della scena italiana nei luoghi più identitari delle vallate pordenonesi, costruendo un originale dialogo tra cultura e territorio. Inserito nel percorso che accompagna Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, il festival, una collaborazione tra Teatro Verdi e Club Alpino Italiano, proporrà fino al 2 agosto undici appuntamenti tra teatro, musica, poesia e narrazione, attraversando numerose località montane. Ad aprire il cartellone sarà Giobbe Covatta, protagonista alle 20.00, in Piazza XX Settembre a Poffabro, di "70. Riassunto delle puntate precedenti", spettacolo con cui il popolare attore e comico celebra i suoi settant'anni di vi...

Gustav Kuhn sul podio per il Don Giovanni di Mozart ha inaugurato 'La musica è una cosa meravigliosa.' Un'orchestra di under 35 al Festival romano dal 25 giugno al 7 agosto nella capitale

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Per il secondo anno consecutivo, la rassegna apre alla città, nelle sere d'estate, gli spazi dell'Inps, trasformando il grande chiostro del complesso razionalista progettato da Angiolo Mazzoni, sede dell'ex Convitto Vittorio Locchi, oggi Palazzo Mazzoni, in un luogo di ascolto e di incontro. La manifestazione si concluderà il 6 e 7 agosto al Teatro Palladium con la Nona Sinfonia di Beethoven. A inaugurare il Festival, il 25 giugno con replica questa sera, è stato il Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart. Sul podio torna a Roma, dove è stato per anni Direttore stabile al Teatro dell'Opera, Gustav Kuhn, "maestro di fama internazionale e gradito ritorno dopo il successo della prima edizione del Festival R3o chiarisce una nota. Il Don Giovanni sarà presentato nella versione di Praga del 1787, scelta da Gustav Kuhn "per il suo straordinario equilibrio drammaturgico e la sua incisività teatrale, in forma di concerto per musica e canto, coinvolgendo un cast in...

50 ENSEMBLE CAMERISTICI DI 29 PAESI DEL MONDO SONO IN GARA ALLA VENTITREESIMA EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE PREMIO TRIO DI TRIESTE ! NEL 2026 IL PREMIO È DEDICATO AD ENSEMBLE PER DUO, TRIO E QUARTETTO CON PIANOFORTE E ARCHI. LE FASI FINALI A TRIESTE DAL 12 AL 16 SETTEMBRE, PER SELEZIONARE I FINALISTI SI RIUNIRÀ SABATO 27 GIUGNO LA GIURIA DEL PREMIO, GUIDATA DAL VIOLINISTA E DIRETTORE D’ORCHESTRA PAVEL BERMAN. NE FANNO PARTE ANCHE IL VIOLISTA SIMONE GRAMAGLIA, LA PIANISTA MÁRTA GULYÁS, IL VIOLINISTA JOHANNES MEISSL, IL VIOLONCELLISTA MILOŠ MLEJNIK, IL PIANISTA DIRK MOMMERTZ E LA VIOLISTA DANUSHA WASKIEWICZ

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. È un risultato che si iscrive subito nei record della storia del Concorso internazionale Premio Trio di Trieste: sono ben 50, e provengono da 29 Paesi del mondo le formazioni cameristiche in gara alla 23^ edizione, che si svolgerà con le sue fasi finali dal 12 al 16 settembre 2026: dedicato quest’anno agli Ensemble per Duo, Trio e Quartetto con Archi e Pianoforte, il Premio Trio di Trieste vede in gara gruppi in arrivo da Austria, Cina, Corea del sud, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Hong Kong, Indonesia, Inghilterra, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria. Lo ha annunciato oggi la fondatrice e direttrice artistica del concorso promosso da Chamber Music Trieste, Fedra Florit, ricordando che «dal 1996 ad oggi il Premio Trio di Trieste, promosso a cadenza biennale, ha coinvolto oltre 18...

PADRE CICOGNA: NICOLA PIOVANI TRASFORMA IL TESTO DI DE FILIPPO IN RACCONTO SINFONICO. Sabato 27 giugno, alle 21.30 al Pavaglione di Lugo con Toni Servillo

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La famiglia con le sue relazioni, le ipocrisie e le illusioni che tengono insieme le persone, i desideri e le fragilità di ogni uomo sono al centro di gran parte del teatro di Eduardo De Filippo. E sono anche i temi di Padre Cicogna, il poemetto che il grande drammaturgo, attore e regista napoletano compose nel 1969. Quarant'anni più tardi, nel 2009, Nicola Piovani ha trasformato il testo di Eduardo in un racconto sinfonico, una partitura di forte tensione drammatica che ha debuttato al Teatro San Ferdinando di Napoli (con la voce di Luca De Filippo) e che il Maestro riprenderà sabato 27 giugno al Pavaglione di Lugo, dirigendo l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, con il fil rouge recitante di Toni Servillo e le voci di Sara Di Fusco, Pino Ingrosso, Tony Nežić e Susy Sebastiano. Fra i momenti più toccanti, il tema di Padre Cicogna e il lamento funebre della madre, ma anche i brani ripresi dalla tradizione natalizia partenopea e riadattati, oltre a una ninna nanna, “Si te ...

Sabato 27 giugno alle 19,30 il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia presenta MIRAMARE MYSTERY scritto da ENRICO LUTTMANN e diretto da DAVIDE CALABRESE

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Si apre sabato 27 giugno “Il Rossetti a Miramare” - rassegna nata dalla sinergia fra il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare ed il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - con un debutto assoluto. Si tratta di “Miramare Mystery” inedito di Enrico Luttmann per la regia di Davide Calabrese che tinge le serate nel Parco del mistero dell’antico Egitto. Una grande compagnia di attori interpreta cinque investigatori e un gran numero di personaggi, spiriti, testimoni che metteranno pubblico e protagonisti sulle tracce di un prezioso gioiello egizio appartenuto a Carlotta. Un omaggio alla mostra allestita alle Scuderie del Castello e incentrata sulle collezioni egizie di Massimiliano d’Asburgo. Un debutto assoluto va in scena sabato 27 giugno alle 19.30 per “Il Rossetti a Miramare”, frutto della consolidata sinergia fra il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare ed il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia . Si tratta di “Miramare Mystery” inedito di Enrico Lut...

Daniele Gatti – Ciclo Beethoven Sinfonie n. 2 e 3. Prosegue nella Sala Mehta del Teatro del Maggio il ciclo di concerti dedicati alle nove Sinfonie di Ludwig van Beethoven dirette da Daniele Gatti alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Domenica 28 giugno – alle 20 – è in cartellone l’esecuzione della “Sinfonia n.2 in re maggiore op. 36” e della “Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Eroica”.

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Penultimo appuntamento in cartellone per il Ciclo dedicato all’esecuzione delle nove sinfonie di Ludwig van Beethoven dirette dal maestro Daniele Gatti alla guida dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Domenica 28 giugno alle ore 20 è in programma, in sala Mehta, l’esecuzione della “Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36” e della “Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55”, la celebre Eroica. Pur se nata in un periodo di angoscia (sono difatti gli anni della scoperta della malattia che lo porterà alla sordità) la “Sinfonia n. 2”, di impianto classico, non reca alcun segno del dolore provato da Beethoven ma anzi, risulta pervasa da una grande energia positiva: alla prima esecuzione - che ebbe luogo nell’aprile del 1803 al Theater an der Wien - venne giudicata un’opera sorprendente. Segue, nell’esecuzione del concerto, la “Sinfonia n. 3” che fu presentata agli editori come Sinfonia grande da un Beethoven ben consapevole dell’eccezionalità della sua nuova creazione. Del resto...

ORIENTE E OCCIDENTE DIALOGANO CON IL CORO DA CAMERA DEL CONSERVATORIO DI LUBIANA. Sabato 27 giugno, alle 21.30, nella Basilica di San Vitale a Ravenna

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Un incontro straordinario tra musica, storia e spiritualità attende il pubblico del Ravenna Festival sabato 27 giugno alle ore 21.30 sotto i mosaici della millenaria Basilica di San Vitale, dove il prestigioso Coro da Camera del Conservatorio di Lubiana, guidato dal direttore e compositore Ambrož Čopi, darà vita a Oriente ~ Occidente, un programma dedicato alla musica sacra ortodossa e cattolica, sospeso tra tradizione e contemporaneità. Il repertorio esplora la preghiera della sera, quel momento in cui – dalle più remote origini dell'uomo fino alla tradizione paleocristiana – il canto diventa baluardo contro l'oscurità della notte, invocando la Madre di Dio e celebrando la Luce che non tramonta mai. In questo viaggio mistico, la profondità avvolgente delle armonie dell'Oriente cristiano si intreccia alla trasparenza dell'Occidente europeo. I capolavori di Rachmaninov dialogheranno con la purezza stilistica di Poulenc e di Holst, per poi riflettersi nelle sorprende...