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ID EVOLUTION del CIRQUE ÉLOIZE alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti di Trieste, da oggi al 3 aprile - Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

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Acrobazie stratosferiche, ambientazione contemporanea ma anche poesia: ecco ciò che rende unico il linguaggio del Cirque Éloize che ritorna dopo dieci anni d’assenza al Politeama Rossetti dall’1 al 3 aprile con ID EVOLUTION. La compagnia canadese è ai vertici del circo contemporaneo internazionale”. Arriva al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dall’1 al 3 aprile una delle eccellenze del circo contemporaneo internazionale: si tratta del Cirque Éloize che propone una versione impreziosita e attualizzata di un suo grande titolo del repertorio, “ID EVOLUTION”. La presenza di show legati in qualche modo al mondo del circo e alle sue più attuali declinazioni fa riferimento a una linea che il Teatro Stabile regionale percorre da tempo, ospitando grandi compagnie e facendo scoprire al proprio pubblico delle vere vette del panorama internazionale. È naturale in questo contesto fare menzione del Cirque du Soleil che è stato l’evento dell’estate 2025 a Trieste, ma dello stesso filone son...

Il Luglio Musicale Trapanese apre la stagione con il Requiem di Mozart. Sold out e grande emozione nella Cattedrale di San Lorenzo, a Trapani, per il capolavoro incompiuto di Mozart, con la direzione di Nicola Kitharatzis e un cast di solisti di rilievo internazionale

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Si è aperta la 78ª Stagione del Luglio Musicale Trapanese con il Requiem in Re minore K. 626 di Wolfgang Amadeus Mozart. L'Orchestra e il Coro dell'Ente, diretti da Nicola Kitharatzis, hanno accompagnato i quattro solisti - Laura Catrani (soprano), Silvia Regazzo (contralto), Luciano Giambra (tenore) e Ugo Guagliardo (basso) - in un'esecuzione che ha confermato la vocazione del Teatro di Tradizione trapanese a programmare titoli di alto profilo in apertura di stagione. All'organo Carmen Pellegrino, maestro del coro Fabio Modica. L'opera incompiuta per antonomasia della storia della musica occidentale — composta negli ultimi mesi di vita di Mozart, morto il 5 dicembre 1791 a trentacinque anni, e terminata da Franz Xaver Süssmayr nel 1792 — ha riempito la Cattedrale di San Lorenzo di un silenzio carico di attenzione, rotto soltanto dagli applausi finali del pubblico. Scelto come dono gratuito alla città nella Domenica delle Palme, il concerto ha aperto la Settimana ...

TRE RECENSIONI LUSINGHIERE PER PIERO CAPPUCCILLI, UN BARITONO DA LEGGENDA, BONGIOVANNI EDITORE, BOLOGNA. DOMANI ALLA LIBRERIA MINERVA DI TRIESTE L'AUTORE RINO ALESSI RICORDA L'ARTISTA TRIESTINO A CENT'ANNI DALLA NASCITA

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Alessandro Cammarano, Gian Guido Mussomeli e Fulvio Venturi, tre critici illuminati e preparati, hanno valutato positivamente il volume edito da Bongiovanni, Piero Cappuccilli, un baritono da leggenda. Un lavoro di eccellente livello la cui lettura è da consigliare a tutti gli appassionati d’ opera e che rappresenta un giusto omaggio a una voce che non va assolutamente dimenticata scrive Mussomeli sul suo Blog Mozart2006. Un libro destinato a restare nel cuore di chi lo legge, è Opinione su Le Salon Musical, di Alessandro Cammarano. Piero Cappuccilli (Trieste, 1926-2005), il grande baritono, rappresenta per più di una generazione di appassionati d’opera e di frequentatori del teatro lirico la voce verdiana per eccellenza. Rigoletto, Macbeth, Simon Boccanegra, il Doge Foscari, Jago, sono stati i suoi personaggi d’elezione, quelli in cui la grande voce dal timbro pastoso e brunito si è messa al servizio di caratteri spesso contraddittori o contorti, alla ricerca di una verità scenica fru...

Uno dei titoli più amati del repertorio pucciniano, torna giovedì 2 aprile, per la terza volta nell'allestimento di Alberto Triola, sul palcoscenico del Teatro Verdi di Trieste: Olga Maslova, Antonio Poli e Ambrogio Maestri i protagonisti. Dirige Giulio Prandi

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Torna al Teatro Verdi di Trieste Madama Butterfly nell’allestimento di Alberto Triola, che con il suo rispetto della moda giapponese e orientalista di inizio Novecento, armonizza benissimo il palco con la realtà estetica della Trieste di allora, capitale mercantile verso le rotte del Sol Levante. Sul podio un inedito debutto nel titolo per il direttore Giulio Prandi, noto a livello internazionale soprattutto per il repertorio antico a partire dalla sua lunga esperienza con la celeberrima istituzione del Ghislieri di Pavia. Nel cast voci di pregio ma soprattutto un’importante serie di debutti, fra cui anche il decano dei grandi baritoni italiani Ambrogio Maestri, che si misurerà con il ruolo di Sharpless prima di interpretarlo di nuovo al Festival Pucciniano nella prossima estate. E’ indubbio che il milieu culturale tra fine ‘800 e primo ventennio del Novecento fu letteralmente travolto, in senso estetico, dalla scoperta dell’arte dell’estremo oriente: da Londra, dove Puccini as...

PINOCCHIO - in spagnolo - alla sala Bartoli del Politeama Rossetti di Trieste oggi e dopodomani 31/3 e 2/4 nella stagione del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia

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Arriva alla Sala Bartoli il 31 marzo e replica fino al 2 aprile “Pinocchio, o lo spettacolo della paternità” un interessante spettacolo pieno di interrogativi e riflessioni proposto dal Teatre Akadémia di Barcellona. Scritto e diretto da Enrico Ianniello e interpretato da Moreno Bernardi e Luciano Saltarelli lo spettacolo va in scena il lingua spagnola con sovratitoli in italiano”. Tratto dal classico di Collodi e percorso anche da altre ispirazioni, questo “Pinocchio” - che dal 31 marzo al 2 aprile è ospite alla Sala Bartoli nella riscrittura e regia di Enrico Ianniello e interpretato da Moreno Bernardi e Luciano Saltarelli del Teatre Akadémia di Barcelona - è uno spettacolo che si pone molte domande e porta su di sé importanti riflessioni. Una particolarità è che sarà dato in lingua spagnola con sopratitoli in italiano. Il sottotitolo di “Pinocchio” suggerisce “ovvero lo spettacolo della paternità” che è un grande tema che percorre tutta la favola collodiana: la figura di Geppet...

Stagione 2025/2026 del Théâtre des Champs-Elysées, il progetto "Opéra participatif jeune public" presenta Roméo et Juliette, da Charles Gounod, ed è in cartellone all'Opéra di Reims il 28 e 29 maggio e all'Opéra di Bordeaux il 12 e 13 giugno

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La Caissese des Dépôts en est le partenaire principal depuis sa création . Ce format a pour but de favoriser la sensibilisation des enfants à la musique classique et leur faire découvrir l'opéra de manière ludique, en adaptant les grands chefs-d'œuvre du répertoire lyrique. Une œuvre interactive Lors des représentations, les enfants interprètent une partie des airs et se projettent ainsi dans l’histoire. Plusieurs interventions chantées du public sont prévues, ainsi qu'un air entièrement traduit en langue des signes ; lors de ces moments, le chef d'orchestre se retourne alors vers la salle afin d'inviter les enfants à démarrer et leur donner le bon tempo. Pour s’accorder au mieux à son public, l’œuvre choisie est traduite en français, et son action resserrée afin de ne pas dépasser 1h15. La production deRoméo et Juliette Le Théâtre a présenté en février une nouvelle production de Roméo et Juliette d’après Charles Gounod, mis en scène par Johanna Boyé, dont le trava...

Scopriamo la nuova stagione 2026/2027 del Théâtre du Capitole di Tolosa, la Parma francese: in cartellone sette opere fra cui Rusalka di Dvořák per la regia di Stefano Poda, Lohengrin con il debutto di Chiara Isotton in Elsa, i grandi ritorni di Roberto Alagna e Karine Deshayes

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Une saison où l’ambition la plus haute et l’émerveillement se confondent Pour cette nouvelle saison 2026/2027, le directeur artistique de l’Opéra national du Capitole, Christophe Ghristi, nous entraîne dans un parcours passionnant : des monuments retrouvés après des décennies d’absence, des premières attendues et des reprises réclamées, des artistes parmi les plus grands du moment, une politique de répertoire qui affirme une identité unique en France - et une relation au public qui, de triomphe en triomphe ne cesse de s’enrichir. Sept opéras, dont 4 nouvelles productions jalonneront la saison : Rusalka de Dvořák nous envoûtera de nouveau dans la mise en scène spectaculaire de Stefano Poda qui réunira une distribution d’exception, mêlant voix slaves et d’Europe centrale. L'extraordinaire Peter Grimes de Britten sera à l’affiche dans la production de référence de David Alden, venue de l'English National Opera. À la baguette, l’immense chef Frank Beermann retrouvera le Capitole o...