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CAM SUGAR: 8½ PER LA PRIMA VOLTA ALLA SCALA. La Filarmonica della Scala inaugura Fotogrammi, la nuova rassegna di cineconcerti, domenica 29 novembre 2026, con 8½ di Federico Fellini, musiche di Nino Rota dirette da Timothy Brock, in collaborazione con CAM Sugar e Cineteca di Bologna/Mediaset – RTI 8½ sarà anche anteprima della seconda edizione di SLAM - Festival internazionale delle colonne sonore, promosso da CAM Sugar e Triennale Milano. Biglietti in vendita da oggi 4 maggio alle 14

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Il debutto del cineconcerto di 8½, realizzato in collaborazione tra CAM Sugar, Filarmonica della Scala e Cineteca di Bologna/Mediaset – RTI, segna l’avvio di Fotogrammi, la nuova rassegna della Filarmonica della Scala dedicata ai capolavori della storia del cinema, pensata come un unico appuntamento annuale in periodo prenatalizio. I biglietti sono in vendita da oggi 4 maggio alle ore 14. Il progetto porta il grande cinema d’autore sul palco del Teatro alla Scala nella forma del cineconcerto, con l’esecuzione dal vivo delle colonne sonore durante la proiezione integrale dei film. Il primo appuntamento è dedicato a 8½ di Federico Fellini, vincitore del Premio Oscar come Miglior film straniero nel 1964 e considerato uno dei capolavori del cinema moderno: le inconfondibili musiche di Nino Rota, parte dell’immenso catalogo CAM Sugar, verranno eseguite dal vivo – per la prima volta in assoluto durante la proiezione integrale del film – dalla Filarmonica della Scala diretta da Tim...

IL RITORNO DI KHACHATRYAN E TREVINO CON L’ORCHESTRA RAI. Giovedì 7 maggio a Torino, su Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura. Replica venerdì 8 maggio

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Torna ospite dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il violinista armeno Sergey Khachatryan, il più giovane vincitore della storia del Concorso Sibelius di Helsinki, abituale solista con orchestre come i Berliner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra e l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam. Khachatryan è protagonista del concerto di giovedì 7 maggio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con trasmissione in diretta su Radio3 e in live streaming su raicultura.it. Replica venerdì 8 maggio alle 20. Sul podio è impegnato Robert Trevino, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai e attuale Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca, oltre che Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö. Di origini messicane, è cresciuto a Fort Worth, in Texas, e si è imposto all’attenzione internazionale al Teatro Bol’šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi. Da allora è invitato regolarment...

Dall'11 al 17 Maggio la Fondazione Ugo e Olga Levi presenta al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia il laboratorio di studio Musicologia e prassi esecutiva in dialogo

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Musicologia e prassi esecutiva in dialogo Il gruppo di ricerca “Incoronazione di Poppea’ di Claudio Monteverdi e la sua esecuzione e messa in scena oggi” sarà ospite del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio ‘Benedetto Marcello’ di Venezia per una settimana di scambi tra musicologia e prassi esecutiva intorno all’opera L’Incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi. Partecipano al laboratorio i cantanti della Scuola di Musica Antica: Aino Higashi Anna Basso Caroline Voyat Claudia Floris Cristiano Luchetta Cristina Ferrajoli Francesco Triccò Gloria Ferro Irene Broz Joao Aurelio Minyoung Park Samy Timin Silvia Vavassori Maestri preparatori Luca Dordolo, Tiziano Bagnati, Francesco Erle, Valeria Montanari. © L’incoronazione di Poppea. Theater Basel, 2024. Ottavia: Anne Sofie von Otter, Nutrice: Graham F. Valentine, Regia: Christoph Marthaler, Scene e Costumi: Anna Viebrock, Fotografia: Ingo Höhn Anna Viebrock è la stata l’invitata di onore del Terzo Festival Giovanni...

Il Teatro Miela di Trieste e la SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati presentanoLA CURA. ASCOLTARE LE STORIE DEGLI ALTRI PER IMPARARE LA NOSTRA ossia Concita De Gregorio in dialogo con Paolo Giordano

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LA CURA. ASCOLTARE LE STORIE DEGLI ALTRI PER IMPARARE LA NOSTRA Concita De Gregorio in dialogo con Paolo Giordano Un giorno d’agosto una donna si prepara a stare via per un po’; così, lascia una lettera di istruzioni ai figli e al marito, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. Quella donna è Concita De Gregorio e questa storia è sua. Non è il diario di una malattia. È il resoconto luminoso di quanto l’incontro con l’altro ci faccia sentire vivi, e ci renda umani. In una sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo. Ci sono l’intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa degli altri per non raccontarli. Perché è sempre attraverso le storie degli altri che scopriamo la nostra. Concita De Gregorio, giornalista e scrittrice, firma storica del quotidiano «la Repu...

Notte di maggio con la grande musica il 10 maggio al Teatro Verdi di Gorizia; Marco Feruglio e la NordEst Sinfonia in un programma di musiche russe con la partecipazione al pianoforte di Giuseppe Guarrera

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Un percorso nella grande musica russa, che attraversa la forza evocativa di Mussorgskij, il lirismo di Rachmaninov e la ricchezza timbrica di Stravinskij. In programma la fantasia sinfonica Una notte sul monte Calvo di Modest Mussorgskij, il Concerto per pianoforte n. 2 e orchestra di Sergej Rachmaninov e la Suite dal balletto L’Oiseau de feu di Igor Stravinskij. Protagonista nel Concerto di Rachmaninov è Giuseppe Guarrera, giovane pianista italiano oggi residente a Berlino, che ha svolto una parte significativa del suo percorso di studi vivendo per molti anni a Gorizia. Vincitore di numerosi premi in concorsi internazionali (Montreal, Cleveland, Tel Aviv, tra gli altri), Guarrera si esibisce in importanti sale da concerto (Dvořák Festival di Praga, Ruhr Piano Festival, Pierre Boulez Saal di Berlino, Herkulessaal di Monaco di Baviera, Wigmore Hall di Londra, Festival di Andermatt, Royal Concert Hall di Nottingham, Konzerthaus di Vienna), collaborando con Daniel Barenboim, Vassily ...

In the bel mezzo of Everything” è il claim inedito con cui il Festival dei Due Mondi di Spoleto, giunto alla sessantanovesima edizione, sceglie di raccontarsi da quando Daniele Cipriani ne è il nuovo Direttore Artistico Una frase ibrida, volutamente sospesa tra italiano e inglese. Un’espressione che ha il ritmo di una battuta musicale, che si apre in inglese e si posa nell’italiano, unendo due lingue senza tradurle del tutto, per rimanere nel luogo dell’incontro

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Il bel mezzo non è soltanto un luogo fisico. È una postura, uno stato mentale. È la scelta di stare nel centro e nell’equilibrio delle cose. Significa scegliere una posizione etica e culturale: stare nel cuore della bellezza e della complessità, nel cuore dell’eccellenza e dell’inclusività, nel dialogo tra la storia e la sperimentazione, tra pubblico e artisti, tra istituzioni e nuove generazioni. Il nuovo corso dei Due Mondi riparte così, con una nuova narrazione, una nuova idea di programmazione e una nuova identità visiva che sarà svelata soltanto durante la conferenza stampa ufficiale dello scorso 28 aprile. Ho voluto con me due talenti straordinari: come consulente per la Musica classica Beatrice Rana, pianista italiana di fama internazionale, acclamata dal pubblico e dai templi della musica classica; e come consulente per Opera e Prosa Leo Muscato, regista affermato nel mondo per la sua sensibilità nel mettere in scena opera e prosa sotto il segno della contemporaneità” È con ...

I Sestetti per il concerto da camera nella storica biblioteca il 3 maggio MUSEI IN MUSICA PORTA BRAHMS ALLA CAPITOLARE Sold-out l’appuntamento di Musei in Musica in una delle nuove sedi 2026: domenica 3 maggio i professori d’Orchestra di Fondazione Arena eseguono i due sestetti per archi di Brahms nella più antica biblioteca al mondo ancora in attività

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Nuovi confini per il prossimo appuntamento di Musei in Musica, la rassegna da camera di Fondazione Arena di Verona. Domenica 3 maggio alle ore 11 sei professori d’Orchestra di Fondazione Arena si esibiranno nella storica Biblioteca Capitolare di Verona. Il concerto monografico è dedicato all’esecuzione dei due sestetti per archi di Johannes Brahms, l’op 18 in Si bemolle maggiore e l’op. 36 in Sol maggiore, opere raffinate di rara esecuzione che mostrano il magistero contrappuntistico di Brahms al massimo grado, anche con organico ridotto, in equilibrio fra trasparenza e tenero abbandono melodico. Ad eseguirli Vincenzo Quaranta, Quentin Capozzoli (violini), Giuseppe Mari, Antonio Bossone (viole), Sara Airoldi e Francesco Ferrarini (violoncelli). Abbinata al concerto, la visita libera alle sale della Biblioteca Capitolare, per quest’unico eccezionale appuntamento. Un luogo unico, il cui patrimonio fu frequentato da Dante e Petrarca, che è ad oggi la biblioteca più antica al mondo ancora...