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CURCI in collaborazione con CIDIM presenta di Leone Magiera: “Le più belle arie per tenore”, guida all’interpretazione

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Il maestro modenese seleziona 15 grandi arie per tenore e offre le chiavi per comprenderle e interpretarle in tutta la loro ricchezza musicale e teatrale. Il libro è dedicato a Luciano Pavarotti, che Magiera accompagnò per tutta la carriera come maestro, pianista, direttore d’orchestra e amico. Il volume è pubblicato da Edizioni Curci in collaborazione con CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica. Dopo il successo di Cantanti all’opera e Le più belle arie per soprano, Leone Magiera è di nuovo protagonista in libreria con Le più belle arie per tenore. Guida all’interpretazione con esempi musicali, tecnica vocale e caratterizzazione del personaggio, Edizioni Curci in collaborazione con CIDIM-Comitato Nazionale Italiano Musica. Nel mondo della lirica Leone Magiera è una leggenda: ha contribuito a forgiare voci immortali come quelle di Luciano Pavarotti, Mirella Freni e Ruggero Raimondi, e ancora oggi è forte il suo impegno nel sostegno ai giovani talenti. In questo nuovo volume,...

Romanzo criminale, la nuova opera lirica di Nicola Piovani al Maggio Musicale Fiorentino, sarà trasmessa da Rai Cultura in prima serata su Rai 3 il 23 ottobre. Fabrizio Zappi: “Rai Cultura rinnova il proprio impegno nella diffusione della grande musica e del teatro d’opera, portando una nuova creazione al pubblico della prima serata televisiva.” Carlo Fuortes: “Una nuova creazione che porta l’opera lirica nelle case di tutti gli italiani e conferma la vitalità di un linguaggio capace di parlare al presente.”

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 Romanzo criminale, la nuova opera lirica di Nicola Piovani, su libretto di Giancarlo De Cataldo e con la regia di Massimo Popolizio, in scena al Maggio Musicale Fiorentino in prima assoluta, sarà trasmessa da Rai Cultura in prima serata su Rai 3 venerdì 23 ottobre, alle 21.20, la sera stessa della prima. La regia televisiva è di Claudia De Toma. L’opera sarà riproposta domenica 1° novembre alle 8 su Rai 5. È stato un libro di culto, un caso letterario amatissimo dai lettori. Poi un film di successo diretto da Michele Placido e una serie televisiva popolarissima; ora diventa un’opera lirica. È Romanzo criminale, del giudice e scrittore Giancarlo De Cataldo, ispirato alla storia della banda della Magliana, commissionata dal Teatro del Maggio Musicale Fiorentino insieme alla Fondazione Musica per Roma al compositore Premio Oscar Nicola Piovani, chiamato anche a dirigerla. Lo spettacolo, con la regia di Massimo Popolizio e su libretto dello stesso De Cataldo, è ripreso in diret...

MARIOTTI DI NUOVO SUL PODIO DELL'OPERA DI ROMA PER ROSSINI CON LA PETITE MESSE SOLENNELLE E UN CAST D’ECCEZIONE: BARÁTH, VISTOLI, KORCHAK E PERTUSI. Il 17 ottobre la versione per soli, coro e Orchestra al Costanzi e il 22 ottobre quella per soli, coro, due pianoforti e armonium nella Basilica di San Vitale

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«La Petite messe solennelle rappresenta l’espressione più alta, profonda e sublimata del rapporto tra l’uomo e Dio, con tutte le sue implicazioni: dal conforto dell’affidarsi a Lui all’esperienza del dolore, fino alla paura e al turbamento. Mai Rossini si era spinto così avanti nel raccontare l’umanità, servendosi di una straordinaria varietà di linguaggi, che spazia da momenti di severità liturgica a slanci lirici mai così intensamente romantici. È proprio questa ambiguità tra sacro e profano a rendere l’opera un capolavoro assoluto e, al tempo stesso, enigmatico e misterioso». Descrive così la Petite messe solennelle il Direttore musicale dell’Opera di Roma Michele Mariotti, a cui sono affidate le due versioni del capolavoro di Rossini. Sabato 17 ottobre alle ore 20.00 Mariotti sale sul podio del Costanzi per dirigere l’Orchestra e il Coro della Fondazione capitolina nella seconda versione della Petite messe, per soli, coro e orchestra. Giovedì 22 ottobre alle ore 20.00, nella B...

Giovedì 15 ottobre alle 18 nella Sala Bartoli del Politeama Rossetti INCONTRO SU "LE ULTIME LUNE" di Furio Bordon

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Giovedì 15 ottobre alle ore 18 alla Sala Bartoli si parlerà de “Le ultime lune” con l’autore Furio Bordon, il regista Paolo Valerio e Alessandro Haber, Silvia Siravo e Francesco Godina, protagonisti della nuova edizione con cui si apre la nuova Stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. A condurre la conversazione sarà lo storico del teatro Paolo Quazzolo. Giovedì 15 ottobre alle ore 18 alla Sala Bartoli “Le ultime lune” - spettacolo inaugurale della Stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - sarà oggetto di un incontro a cura di Paolo Quazzolo, storico del teatro e accademico all’Università degli Studi di Trieste: saranno presenti l’autore Furio Bordon, i protagonisti e il regista Paolo Valerio. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. L’evento è organizzato in collaborazione con il circolo della Cultura e delle Arti e grazie al sostegno della Fondazione Casali. 14/10 Comunicato Stampa Foto: Simone De Luca Info: www.ilr...

Ville in Musica 2026 con il sostegno di Ministero della Cultura, Istituto Ville Monumentali della Tuscia e la realizzazione di Musicaimmagine ETS in collaborazione con l'Associazione Amici di Villa Lante al Gianicolo e l'Associazione “Annarosa Taddei” propone al Palazzo Farnese di CAPRAROLA, sabato 17 ottobre, alle 18:15, Amore & Marte musiche di Claudio Monteverdi

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Ultimo appuntamento di Ville in Musica 2026, sabato 17 ottobre 2026 al Palazzo Farnese di Caprarola, gioiello storico-artistico delle Ville Monumentali della Tuscia. L’Ensemble Seicentonovecento diretto da Flavio Colusso con la serata monteverdiana Amore & Marte riprende la suggestione dalla serata inaugurale (1628) del Teatro Farnese di Parma, l’Opera-Torneo Mercurio e Marte di Achillini e Monteverdi, la cui musica è oggi perduta. Il programma presenta madrigali “con e senza gesti” articolando il canto poetico in «Oratoria, Harmonica & Rethmicha» per cantare e recitare «a tempo dell’affetto del animo, e non a quello de la mano», come lo stesso Monteverdi suggerisce. Brani celeberrimi e ricchi di pathos: dal prologo dell’Opera Il ritorno d’Ulisse in patria, allegorico ed esistenziale, al commovente Lamento della Ninfa; dal drammatico Combattimento di Tancredi e Clorinda al contrastato Hor ch’ el Ciel e la Terra, per concludere con il gioioso, bucolico ballo di Tirsi e Clo...

VOCI E CORDE AL SARTORIO dal 18 ottobre all'8 novembre quattro concerti per celebrare l’alchimia fra lo “strumento” voce e gli strumenti a corda.. Dai Viaggi poetici del Novecento fra Rodrigo, Britten e Seiber con il Duo Veles, alle grandi pagine di Mozart e Beethoven con il Quartetto Rilke. E dall’artigianato musicale di Platero con il Duo Chiodini-Segulia e pagine di Castelnuovo Tedesco e de Falla, al gran finale con il Duo Šiškovič – Mallozzi e la scenografica “Notte a teatro, fra arie e danze”, in un tripudio di note da Mozart a Kreisler, da Rossini a Lehár

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Riprende nelle prime settimane d’autunno, con un’edizione che celebra l’alchimia suggestiva fra lo strumento voce e le note vibranti degli strumenti a corda, la rassegna musicale progettata da Chamber Music al Museo Sartorio di Trieste: Voci e Corde al Sartorio, ideata e promossa per la direzione artistica di Fedra Florit, rilancia il poker di grandi concerti domenicali organizzati in una locatione concertistica davvero speciale, capace di sprigionare un rapporto di complicità fra il pubblico e gli esecutori, generando quella atmosfera della “hausmusik” così tipica nella tradizione mitteleuropea. La rassegna è promossa in collaborazione con il Comune di Trieste, ZKB e Fondazione Polojaz. Appuntamento dal 18 ottobre all’8 novembre alle 17: sottolinea la direttrice artistica Fedra Florit che i quattro concertirappresentano un'esplorazione profonda e suggestiva dell'alchimia profonda che si crea tra la voce umana e gli strumenti ad arco o a pizzico: attraverso programmi raffina...

CIDIM; QUESTA SERA "SUONO ITALIANO" TORNA IN TURCHIA IL VIOLINISTA RICCARDO ZAMUNER CON L’ORCHESTRA SINFONICA DI STATO DI IZMIR

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Nella suggestiva e monumentale cornice del Teatro Antico di Hierapolis a Pamukkale, in Turchia, questa sera, alle ore 21.30, andrà in scena un prestigioso appuntamento concertistico che vedrà l'Orchestra Sinfonica di Stato di Izmir esibirsi insieme a Riccardo Zamuner, nel duplice ruolo di violino solista e direttore. L'evento è organizzato in occasione del XVII Convegno di Archeologia, e rappresenta uno speciale contributo culturale italiano alle storiche missioni archeologiche nel Paese. Il concerto vede la presenza del Ministro della Cultura italiano, Alessandro Giuli, e del Ministro della Cultura e del Turismo turco, Mehmet N. Ersoy. L'iniziativa si inserisce nel quadro di "Suono Italiano", il progetto del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica che da anni intende valorizzare i giovani talenti musicali nel mondo, e si tiene questa sera grazie al contributo dell'Ambasciata d'Italia ad Ankara, il Consolato d'Italia a Izmir e l'Istituto Ital...