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XIV EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI DIREZIONE D’ORCHESTRA “GUIDO CANTELLI”: ANNUNCIATI I NOMI DEI GIOVANI DIRETTORI AMMESSI ALLE FASI ELIMINATORIE DEL CONCORSO. Main Sponsor della XIV edizione del Premio Cantelli è Banca Intesa

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Una nuova generazione di direttori d’orchestra si prepara a vivere la XIV edizione del Premio Cantelli. Sono stati annunciati oggi i nomi dei concorrenti ammessi alle fasi eliminatorie del prestigioso concorso internazionale promosso dalla Fondazione Teatro Coccia di Novara dedicato ai giovani talenti della direzione d’orchestra di età compresa tra i 18 e i 35 anni, la cui XIV edizione è in programma tra Milano e Novara dal 1° al 4 ottobre 2026. Selezionati tra 200 candidature provenienti da 42 paesi, i direttori scelti rappresentano 12 nazioni distribuite su 3 continenti. Un risultato che testimonia la crescente autorevolezza del concorso dedicato alla memoria del direttore novarese Guido Cantelli – di cui quest’anno ricorrono settant’anni dalla scomparsa – nel panorama musicale globale e la sua capacità di attrarre giovani provenienti da culture e tradizioni artistiche profondamente differenti. Tale posizionamento trova conferma nell’ingresso del Premio Internazionale di Direzi...

DOMENICA 5 LUGLIO alle 18,00 a Sauris di Sopra/Ouberzahre nella piazzetta Sant’Antonio (in caso di maltempo nella sala del Centro Etnografico) sarà presentato il libro “L’estate indiana del ‘76” di Angelo Floramo, Bottega Errante editore. Augusto Petris in dialogo con l’autore

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DOMENICA 5 LUGLIO 2026 ore 18.00 a Sauris di Sopra/Ouberzahre nella piazzetta Sant’Antonio (in caso di maltempo nella sala del Centro Etnografico) Presentazione del libro “L’estate indiana del ‘76” di Angelo Floramo, Bottega Errante editore. Augusto Petris in dialogo con l’autore. Il libro: Questa è una storia diversa, raccontata attraverso gli occhi di un bambino che nel '76 non ha ancora compiuto dieci anni e vive i giorni del terremoto in bilico tra l'orrore e la favola, la paura e l'avventura. Siamo tra San Daniele e Gemona, tra operai jugoslavi e militari canadesi, fantasmi notturni che svolazzano tra le macerie, figure indimenticabili che forse non sono mai esistite, se non nella fervida immaginazione di un bambino... Un bambino che sapeva trasformare perfino una tenda militare in un accampamento indiano e il profilo di una montagna nella faccia di quell'Orco che talvolta si risveglia, goloso com'è di case, paesi e carne umana. E così la trag...

LUṢ: UN CONCERTO-SPETTACOLO DI ERMANNA MONTANARI E DANIELE ROCCATO. Giovedì 25 e venerdì 26 giugno, alle 21 al Teatro Rasi di Ravenna sul testo in romagnolo di Nevio Spadoni

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Oltre trent’anni fa, dalla voce-corpo di Ermanna Montanari prendeva vita Bêlda, spigolosa protagonista di un monologo in romagnolo di Nevio Spadoni dal titolo Luṣ, luce. Giovedì 25 e venerdì 26 giugno, alle 21 al Teatro Rasi, Luṣ torna in scena in una nuova edizione, ideata e diretta da Ermanna Montanari e Marco Martinelli. Pluripremiata per l’originalità della sua ricerca vocale e per il centro di ricerca Malagola fondato e diretto con Enrico Pitozzi, l’attrice-autrice dà voce al poemetto di Spadoni all’interno dell’architettura sonora originale realizzata ed eseguita dal contrabbassista e compositore Daniele Roccato. Al centro del concerto-spettacolo c’è Bêlda, veggente e guaritrice delle campagne romagnole di inizio Novecento, figura potente di donna vittima dell'ipocrisia del paese e che anela alla luce dal “buio” delle campagne ravennati in cui la sorte l’ha relegata. Così nella coproduzione di Ravenna Festival e Albe / Ravenna Teatro, un testo di straordinaria forza esp...

IL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA E LA FONDAZIONE VALENTINO GARAVANI E GIANCARLO GIAMMETTI CONDIVIDONO CON LA CITTÀ LA TRAVIATA IN PIAZZA DI SPAGNA

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A dieci anni dal suo debutto torna in scena La traviata ideata da Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti e prodotta dal Teatro dell’Opera di Roma. Con la regia di Sofia Coppola, al suo esordio nella lirica, l’opera di Verdi sarà trasmessa in diretta nel cuore della città, su maxischermo in Piazza di Spagna, martedì 30 giugno alle ore 20.00. L’iniziativa, promossa grazie alla collaborazione tra le due istituzioni, nasce dal desiderio di condividere con il pubblico una delle opere più amate del repertorio operistico italiano e il dialogo tra lirica, moda e cinema che distingue questa produzione. Valentino Garavani disegnò i costumi di Violetta, mentre Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli – allora direttori creativi della Maison Valentino – firmarono quelli di Flora e del coro. Il progetto si inserisce nel programma della Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che pone al centro della propria missione il sostegno e la diffusione delle arti co...

CAM SUGAR E TRIENNALE DI MILANO PRESENTANO LA SECONDA EDIZIONE DI SLAM - FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE COLONNE SONORE: DAGLI INEDITI DI MORRICONE ALL’ELETTRONICA DI JEFF MILLS. Dall’11 al 13 dicembre tre giorni di concerti, proiezioni, DJ set, listening session, workshop e talk in Triennale per instaurare un dialogo tra patrimonio d’archivio e mondo del cinema e della musica di oggi

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Entra nel laboratorio creativo del suono, dove la musica prende forma tra ricerca, studio e sperimentazione, la seconda edizione di SLAM – Festival Internazionale delle Colonne Sonore, che CAM Sugar e Triennale Milano presentano dall’11 al 13 dicembre 2026, con anteprima al Teatro alla Scala il 29 novembre. Con un programma che spazia tra concerti, proiezioni, DJ set, listening session, workshop e talk, il Festival apre le porte al processo ideativo e alle pratiche compositive che definiscono l’identità sonora del panorama musicale del passato e del presente, dalle colonne sonore di Ennio Morricone e di Piero Umiliani fino alle sperimentazioni più attuali della scena internazionale. Tra i primi protagonisti di questa edizione figurano Jeff Mills, pioniere della techno e figura centrale della musica elettronica mondiale, il regista e autore Romain Gavras, che con i suoi videoclip ha ridefinito il linguaggio della musica contemporanea, il giornalista e scrittore Stefano Nazzi e Hania...

LO CHEF EMANUELE SCARELLO FIRMA IL NUOVO MENÙ DELLE CENE STELLATE ALL’ARENA DI VERONA. Al via l’edizione 2026 dell’esclusiva esperienza Star Roof, gestita da Infront

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È lo chef Emanuele Scarello a firmare l’edizione 2026 della Star Roof, l’esperienza corporate di Fondazione Arena di Verona, gestita da Infront. Fino al 12 settembre, la terrazza più scenografica ed esclusiva di Verona, all’ombra dell’Ala dell’Arena, torna ad essere una esclusiva location per cene stellate pre-opera. Due dei patrimoni italiani dell’umanità si fondono per celebrare l’eccellenza del nostro Paese: la cucina e il canto lirico. Lo chef, che assieme alla sorella Michela, gestisce il ristorante udinese Agli Amici di Godia, due stelle Michelin, porterà in tavola un menù suddiviso in quattro atti: Atto I - La Materia con baccalà in acqua di pomodoro e accenti mediterranei; Atto II - Il Mare e la Terra con spaghetti tiepidi, melanzana e sarde affumicate; Atto III - La Brace con Garronese alloro e ciliegie; Atto IV - Il Dolce con zuppa di pesche alla salvia, crema di vaniglia bruciata e meringa. Ad accompagnare ogni pietanza i vini della Cantina Sartori di Verona, l’acqua S...

103° Arena di Verona Opera Festival 2026 ARENA A TUTTO VERDI DAL 25 AL 27 GIUGNO Tre opere diverse in tre serate consecutive: nuovi artisti in Aida giovedì 25, la prima di Nabucco venerdì 26, torna la nuova Traviata sabato 27. AIDA ed. Poda giovedì 25 giugno ore 21.15, NABUCCO venerdì 26 giugno ore 21.15 , LA TRAVIATA sabato 27 giugno ore 21.15

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Aida, Nabucco, La Traviata. Tre capolavori di Verdi in tre serate consecutive per questo fine settimana all’Arena di Verona Opera Festival. In scena grandi artisti internazionali negli allestimenti più recenti: giovedì 25 giugno torna Aida ‘di cristallo’, venerdì 26 prima stagionale per il Nabucco ‘atomico’, quindi sabato 27 tocca alla nuovissima Traviata, spettacolo inaugurale 2026. Aida, giovedì 25 giugno. Seconda rappresentazione del Festival 2026 per Aida secondo Stefano Poda, detta ‘di cristallo’ sin dal suo apparire per trasparenze inedite e giochi di luce che sottolineano le linee originali dell’Arena di Verona, che diventa parte attiva della storia, luogo del rito collettivo, elemento essenziale del viaggio ‘dantesco’ compiuto dall’umanità attraverso amore, gelosia, guerra, preghiera. Il tutto unendo l’iconografia dell’Antico Egitto, presente anche nei costumi sontuosi e dettagliati che sono anche esempi di alta moda e arte contemporanea. Accanto ai protagonisti del...