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Nell'ambito delle attività di Pordenonelegge, venerdì 17 aprile a Palazzo Badini lo storico Gabriele Ranzato presenta il saggio "Eroi pericolosi"

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Fondazione Pordenonelegge.it ospita, venerdì 17 aprile alle 18.30 nella Sala Ellero di Palazzo Badini, l'incontro con lo storico Gabriele Ranzato, già professore ordinario di Storia contemporanea nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pisa, per la presentazione del suo ultimo saggio "Eroi pericolosi" (Laterza), un evento a cura del Circolo della Storia dell'Associazione Friuli Storia. Ingresso libero. Nel panorama della storiografia italiana, il dibattito sulla Resistenza si riaccende attorno a una domanda fondamentale, spesso evitata per timore di infrangere un mito: i comunisti combatterono per liberare l’Italia o per preparare la rivoluzione? È questo l’interrogativo centrale che lo storico Gabriele Ranzato affronterà: lungi dall'enfasi celebrativa e lontano dalle strumentalizzazioni polemiche, Ranzato propone una ricostruzione rigorosa del ruolo delle Brigate Garibaldi e del Partito Comunista. Il titolo stesso dell'opera, Eroi pericolosi,...

TURANDOT A FIUME SI SCONGELA: DINAMISMO E RITMO NELLO SPETTACOLO PUCCINIANO AL TEATRO NAZIONALE CROATO IVAN ZAJC FIRMATO DA ARNAUD BERNARD, KRISTINA KOLAR UNA PROTAGONISTA AUTOIRONICA

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L'Associazione triestina Amici della lirica Giulio Viozzi è da qualche tempo sostenitrice del Teatro nazionale croato Ivan Zajc di Fiume, l’odierna Rjeka, dall’epoca cioè della sovrintendenza di Marin Blažević e del direttore artistico Petar Kovačić travolti dapprima dalla pandemia che fece ridimensionare, e di molto, il progetto Capitale europea della cultura - Fiume 2020. Per Fiume e il suo Teatro d'opera il 2020 doveva presentarsi come un punto d'arrivo ma allo stesso tempo una rampa di lancio. Così non fu, l’epidemia globale da Covid 19 ridimensionò la programmazione dall'Opera di Rijeka e non poté creare, come annunciato, in poco tempo una compagine che pensa al futuro, spesso con coraggio e audacia, ed è pronta ad affermarsi anche oltre i confini nazionali. Vi furono delle proposte notevoli, le prime assolute di Tristan und Isolde ed Elektra a Fiume, che riportava nella Croazia filoitaliana due autori - Richard Wagner e Richard Strauss - provenienti da Austria e G...

Martedì 14 aprile a Bolzano e mercoledì 15 a Trento, il Maestro danese acclamato per originalità interpretativa, si prepara a coronare il triennio di attività come Direttore ospite principale dell’Orchestra Haydn con la Sinfonia n. 2 di Svendsen e la Quarta di Brahms

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. Nel mese di aprile, l’Orchestra Haydn registrerà il gradito ritorno del suo Direttore ospite principale Thomas Dausgaard. Martedì 14 aprile alle ore 20.00 presso l’Auditorium di Bolzano, in replica mercoledì 15 aprile alle ore 20.30 all’Auditorium di Trento, il Maestro danese terrà così il primo dei due concerti in cartellone, con i quali coronerà il triennio di attività come Direttore ospite principale dell’Orchestra Haydn. Acclamato a livello internazionale per originalità interpretativa e capacità di promuovere programmi innovativi, Dausgaard dirigerà la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms accanto alla Sinfonia n. 2 del compositore norvegese Johan Svendsen, che a cavallo tra Otto e Novecento ha lasciato numerose composizioni sinfoniche dal carattere marcatamente etnico. Quando il ventiduenne norvegese Johan Svendsen si ritrova in grosse difficoltà economiche, si rivolge al console Carl Fredrik Leche affinché gli conceda un prestito e provveda al suo sostentamento. Colpito da...

Lunedì 13 aprile alle 20:30, il Teatro Miela di Trieste presenta il PUPKIN KABARETT in MALEDETTA PRIMAVERA il primo spettacolo dal vivo realizzato con un uso massiccio dell’intelligenza artificiale

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Sarà il primo spettacolo dal vivo realizzato con un uso massiccio dell’intelligenza artificiale: testi, musiche e — soprattutto — errori saranno pianificati nei minimi dettagli da una nuova applicazione creata da una startup del Sincrotrone di Basovizza. L’app fornirà al Pupkin anche alcune “molecole di scarto”, che verranno distribuite al pubblico come gadget. Solo alcuni attori saranno presenti sul palco; gli altri si esibiranno in smart working, comodamente dal divano di casa propria. In ogni caso, la penultima serata di stagione (che è sempre la migliore) affronterà numerosi temi di attualità: la mobilità di Trieste, la geopolitica del Friuli Venezia Giulia, Piazza Goldoni, la riforma della giustizia, il pieno in Slovenia, lo psicologo della mutua e la casa nel bosco. Poiché il 2026 segna il 25° anno di attività della compagnia del Pupkin Kabarett, ogni serata potrebbe essere l’ultima… anche se ci piacerebbe festeggiare degnamente questo piccolo grande traguardo il prossimo a...

VERONA DEDICA L'INAUGURAZIONE DEL FESTIVAL 2027 AL BICENTENARIO DI BEETHOVEN E ALLO STORICO RITORNO DEL BALLETTO IN ARENA DOPO 34 ANNI. DA FINE APRILE PREVENDITE APERTE PER L’OPERA FESTIVAL 2027

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In Arena i tecnici sono già al lavoro, iniziano in queste ore i lavori di allestimento del palcoscenico e della platea in vista dell’inaugurazione dell’Opera Festival. A motori già accesi, si pensa già alla Stagione 2027. Approvato dal Consiglio di Indirizzo, alla vigilia di Pasqua, il cartellone del prossimo anno. Una stagione che si aprirà eccezionalmente con un grande concerto sinfonico-corale dedicato alla Nona sinfonia di Beethoven. La prima dell’11 giugno sarà un omaggio al bicentenario del compositore di Bonn. Ma la vera novità sarà il ritorno del balletto in Arena dopo ben 34 anni. Saranno quattro le recite di Romeo e Giulietta di Prokof’ev, in una nuova produzione di Fondazione Arena di Verona, nella città dove Shakespeare ha ambientato la storia d’amore più celebre di tutti i tempi. Gli spettacoli di balletto in forma completa mancano in Anfiteatro dal 1993. “Siamo lieti di poter comunicare oggi, con oltre un anno di anticipo, il Festival 2027 – afferma Cecilia Gasdia –....

GRANDE MUSICA IN ESCLUSIVA REGIONALE AL VERDI DI PORDENONE: LUNEDÌ 13 APRILE ALLE 20.30 SUL PALCO LOUIS LORTIE CON L’ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA DIRETTA DA HOSSEIN PISHKAR

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Un viaggio musicale che attraversa ombra e luce, tensione e slancio vitale, affidato a tre protagonisti d’eccezione della scena internazionale: il Teatro Verdi di Pordenone accoglie in esclusiva regionale lunedì 13 aprile alle 20.30 l’Orchestra da Camera di Mantova, diretta da Hossein Pishkar, con al pianoforte il grande Louis Lortie, interprete tra i più raffinati e originali del nostro tempo. Al centro della serata, un programma che accosta due capolavori assoluti, capaci di restituire “due paesaggi dell’anima” profondamente diversi ma complementari: il Concerto per pianoforte n. 20 in re minore K 466 di Mozart e la Sinfonia n. 4 in la maggiore “Italiana” di Mendelssohn . Un percorso musicale che, come suggeriscono le note di sala, si sviluppa idealmente “dalle tenebre alla luce”, trasformando inquietudine e tensione in una luminosa affermazione di vita. Protagonista assoluto della serata è Louis Lortie, pianista franco-canadese acclamato nei principali centri musicali d’Europa, A...

ANNONCIATION, LA STRAVAGANZA E NOCES: PER LA PRIMA VOLTA PRELJOCAJ RIUNISCE TRE COREOGRAFIE ALL’OPERA DI ROMA TRA SACRO, MEMORIA E RITO. Dal 14 al 19 aprile al Teatro Nazionale la danza incontra Vivaldi, Ravel e Stravinskij, in dialogo con sonorità elettroniche contemporanee

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Per la prima volta, tre lavori fondamentali del repertorio di Angelin Preljocaj sono riuniti in un’unica serata al Teatro dell’Opera di Roma. Dopo il trittico Neumeier/Godani/Millepied, l’Opera di Roma prosegue nel racconto della contemporaneità con sei serate dedicate al coreografo francese. Dal 14 al 19 aprile 2026 al Teatro Nazionale, il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato affronta Annonciation (1995), duetto ispirato all’episodio evangelico che indaga il momento della Rivelazione a Maria; La Stravaganza (1997), che mette in dialogo suggestioni barocche e sensibilità contemporanee; e Noces (1989), su musica di Stravinskij, rilettura del rito nuziale. Il programma attraversa oltre un decennio della produzione di Preljocaj, dagli anni Ottanta ai Novanta, restituendo un percorso coerente e stratificato che mette in relazione spiritualità, memoria e ritualità collettiva. Una proposta che si inserisce in un dialogo ormai consolidato con l’Opera di Roma: Annonciati...