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La commedia lirica tratta da Shakespeare torna a Verona dopo 15 anni.Quattro recite dal 22 al 29 marzo. FALSTAFF, L’ULTIMO CAPOLAVORO DI VERDI IN SCENA AL TEATRO FILARMONICO. Domenica 22 marzo la prima nello spettacolo brillante e pop di Jacopo Spirei. Orchestra e Coro di Fondazione Arena sono diretti da Giuseppe Grazioli. Sabato 21 marzo alle 18, per la rassegna Musica e Cinema, Shakespeare in Love, il film da 7 premi Oscar al Teatro Filarmonico

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Verdi, gran padre del melodramma italiano, chiuse la carriera a 80 anni con un sorriso: nella spassosa commedia lirica Falstaff, i versi di Boito e la musica di un Verdi più brillante che mai fanno rivivere il leggendario mattatore creato da Shakespeare con le allegre comari di Windsor. Tra i titoli più raffinati del repertorio, l’opera torna al Teatro Filarmonico di Verona dopo quindici anni domenica 22 marzo alle 15.30 nell’allestimento dinamico e “british” del Regio di Parma con la regia di Jacopo Spirei. Dieci artisti compongono il cast alle prese con i virtuosismi linguistici e vocali di Falstaff, guidati dal baritono buffo Marco Filippo Romano, al debutto nel ruolo. I complessi artistici e tecnici areniani sono guidati dal maestro Giuseppe Grazioli. Dopo la prima, repliche il 25, 27, 29 marzo. Dopo una carriera costellata di successi, all’età di 80 anni, Giuseppe Verdi (1813-1901) sorprese il mondo con una commedia: un sorriso saggio, a tratti malinconico, ma sempre brillante...

CAVALLERIA RUSTICANA DIRETTA DA DANIEL OREN IN DITTICO CON IL FILM RAPSODIA SATANICA. La celebre opera è proposta con la regia di Emma Dante e presentata insieme alla proiezione della pellicola di Nino Oxilia del 1917, le cui musiche sono eseguite dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna con Carmine Pinto sul podio. Dal 21 al 29 marzo al Comunale Nouveau

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Affianca l’opera più nota di Pietro Mascagni a un suo lavoro poco conosciuto per il grande schermo il terzo appuntamento del cartellone lirico del Teatro Comunale di Bologna, che con il dittico Rapsodia satanica – Cavalleria rusticana celebra il legame tra cinema e opera nel segno del grande compositore toscano. La fondazione lirico sinfonica felsinea propone i due lavori dal 21 al 29 marzo, al Comunale Nouveau: Rapsodia satanica, film muto del 1917 diretto da Nino Oxilia per il quale Mascagni scrisse le musiche, proiettato in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna; e, a seguire, il celebre atto unico del compositore toscano, Cavalleria rusticana, proposto nell’allestimento bolognese firmato da Emma Dante nel 2017. Le musiche di Rapsodia satanica sono eseguite dal vivo durante la proiezione dall’Orchestra del TCBO diretta da Carmine Pinto. Per Cavalleria rusticana sale invece sul podio Daniel Oren, interprete di riferimento del repertorio verista e presenza frequente...

PIER PAOLO BISLERI TRA TEATRO MUSICALE E PROSA: "quest'anno mi dedico soltanto alla prosa, ma l'anno prossimo c'è un nuovo Otello a Livorno, Lucca, Pisa e Avignone e, speriamo, la ripresa di Iris"

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Incontrare Pier Paolo Bisleri davanti a un caffè e una fetta di Sacher Torte è sempre un piacere. Perché siamo amici, entrambi golosi e, soprattutto, entrambi appassionati di teatro, musicale e no. Per anni i nostri rapporti sono stati cordiali ma neutri. Poi, una sera alla Sala Tripcovich che non c’è più, mi si avvicinò timidamente, - ero seduto assieme a un’amica, - per ringraziarmi dell’articolo che avevo pubblicato su una rivista specializzata a proposito de I Cavalieri di Ekebù di Zandonai, che Pier Paolo aveva realizzato assieme a Federico Tiezzi per un’inaugurazione della stagione lirica del Teatro Verdi di Trieste, che il Sovrintendente Cambreleng e il Direttore artistico Vigié – i due migliori dirigenti che abbiamo avuto a Trieste in questi ultimi anni - avevano impostato ma dovettero lasciare per questioni politiche. Mi disse, un po’ farfugliando, che non era suo costume ringraziare pubblicamente chi scriveva bene di lui, ma che in quel momento si sentiva di farlo. Mi fece pi...

APPUNTAMENTO CON L DUO ANSAHMAN - IN ARMENO ILLIMITATO - IL 23/03 IN CONCERTO al Teatro Miela di Trieste

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Il duo Ansahman – che in armeno significa “illimitato” – nasce dalla collaborazione tra la cantante americana di origini armene Anaïs Tekerian (un “terzo” dell’acclamato trio a cappella Zulal) e la chitarrista Anna Garano, incontratesi a New York circa dieci anni fa. La chitarrista triestina, di formazione classica e flamenca, ha arrangiato e rielaborato per la voce di Anaïs e per la propria chitarra – ricca di inflessioni andaluse – melodie tradizionali armene, alcune molto note, altre poco conosciute. Il duo si è esibito con successo negli Stati Uniti e in numerosi festival europei, tra cui: Neue Galerie e National Sawdust (New York), Morgenland Festival (Osnabrück, Germania), MuCEM (Marsiglia, Francia), Musical Bridges Around the World (San Antonio, Texas), City of Women (Lubiana) e il Festival di Cerkno (Slovenia). Ansahman ha inoltre partecipato, con questo repertorio, allo spettacolo teatrale Lost Spring, ideato nel 2015 dal rinomato artista siriano di origini armene Kevork M...

Un percorso di alta formazione orchestrale per strumentisti dai 18 e 35 anni con l’affiancamento ai professori dell’Orchestra. Nasce Youth Orchestra Lab: la residenza artistica per giovani musicisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino

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L’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, in partnership con la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, dà il via a Youth Orchestra Lab, il nuovo progetto di Residenza Artistica Musicale dedicato a giovani strumentisti, finanziato con il sostegno dell’Unione Europea dal PR FSE+ 2021/2027 Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai giovani musicisti tra i 18 e i 35 anni una residenza artistica altamente specialistica, focalizzata sul repertorio orchestrale e lirico, con un percorso formativo completo che integra lezioni individuali, esercitazioni per fila e sessioni orchestrali sotto la guida di direttori e professori d’orchestra di chiara fama. I partecipanti avranno l’opportunità di prendere parte a produzioni liriche e concertistiche a Firenze e Livorno, confrontandosi con le dinamiche professionali del teatro d’opera e arricchendo il proprio cur...

LA GRANDE MUSICA AMERICANA DI IERI E DI OGGI PER ROBERT TREVIŇO A RAI NUOVAMUSICA. Giovedì 19 marzo con la prima italiana di Frenzy: a short symphony di John Adams e la Sinfonia n. 3 di Aaron Copland

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Un grande compositore americano di oggi, che ha saputo trasformare il minimalismo in energia narrativa, fondendo pulsazione ipnotica e spinta politica, affiancato alla voce sonora dell’America del Novecento, quella che ha dato identità epica e popolare alla sua nazione. Sono John Adams e Aaron Copland, i due grandi musicisti ai quali è dedicato il concerto di Rai NuovaMusica, la consueta rassegna dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dedicata alla musica contemporanea e distribuita nel corso della Stagione, in programma giovedì 19 marzo alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmesso in diretta su Radio3 e in live streaming sul portale di Rai Cultura. Anche sul podio è protagonista l’America, con Robert Treviño, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai e attuale Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca, oltre che Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö. Di origini messicane, è cresciuto a Fort Worth, in Texas, e s...

ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE DI PIERANGELO VALTINONI E' STATA REPLICATA CON SUCCESSO AL PALAMOSTRE DI UDINE NELLA PRODUZIONE PORDENONESE DI "ALL'OPERA RAGAZZI". BRILLANTE LA DIREZIONE DI EDDI DE NADAI E AFFIATATO IL GIOVANE CAST DOMINATO DALL'ALICE DI CLAUDIA CERAULO

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Nel segno delle più giovani generazioni è stato l’avvio delle attività 2026 della Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione di Pordenone che ha festeggiato lo scorso dicembre il suo 159° Anniversario di fondazione, nella storica sede sociale di Palazzo Gregoris, dimora nobiliare del XVII secolo di cui la SOMSI è proprietaria di un’ampia porzione, destinata allo svolgimento delle sue attività di Centro di divulgazione Culturale e di memoria del territorio, grazie alla preziosa Biblioteca-Archivio tutelato dal Ministero della Cultura per il suo particolare interesse storico. Il presidente Sandro Moretti e il direttore artistico Eddi De Nadai, presente anche il Comune di Pordenone rappresentato dall’Assessora alle Politiche Sociale Guglielmina Cucci, hanno colto l’occasione di questo momento importante della vita sociale della SOMSI Pordenone, fondata nel 1866 a breve distanza dall’annessione del Friuli al Regno d’Italia, per anticipare alcune delle principali iniziative che...