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I MAESTRI UNGHERESI NEL CONCERTO DEL BOCCHERINI STRING TRIO, "Guardando a est" mercoledì 22 aprile, Teatro Miela ore 20.30. CAPOLAVORI DELLA TRADIZIONE CAMERISTICA UNGHERESE RISUONERANNO NELLA SERATA–CONCERTO DI UNA DELLE PIÙ AMATE FORMAZIONI D’ARCHI EUROPEE: BOCCHERINI STRING TRIO CI GUIDERÁ ALLA RISCOPERTA DI PAGINE INTENSE DI RARA ESECUZIONE, VERI E PROPRI CAPOLAVORI DEI MAESTRI UNGHERESI DAL TARDO ROMANTICISMO AL XX SECOLO. IN REPERTORIO OPERE DI LEO WEINER E DI LÁSZLÓ WEINER, DI ZOLTÁN KODÁLY E DI ERNŐ DOHNÁNYI.

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Prosegue Guardando verso est, e in particolare verso l’Ungheria e la sua brillante tradizione cameristica, la Stagione Cromatismi 5.0 di Chamber Music Trieste, in cartellone al Teatro Miela. Mercoledì 22 aprile, alle 20.30 riflettori sul Boccherini String Trio composto da Suyeon Kang violino, Vicki Powell viola e Paolo Bonomini violoncello: una formazione che ha saputo conquistare le platee internazionali con il suo repertorio focalizzato sulle partiture per Trio d’Archi, portando a conoscenza del grande pubblico una miniera di composizioni preziose, molte delle quali poco conosciute o rimaste in ombra nelle scelte di esecuzione concertistica, malgrado siano veri e propri capolavori. È il caso di alcune opere dei Maestri selezionati per il concerto di Trieste del Boccherini String Trio: a cominciare dal Trio per archi in sol minore op.6 di Léo Weiner, il compositore ungherese noto per la sua “fusion” di stile tardo-romantico con influenze folcloristiche della tradizione musicale d...

PAOLO RUMETZ E IL SUO AMORE PER LA VOCE DI PIERO CAPPUCCILLI: PREMIATO DA CULTURA E LIBERTA' NELL'INCONTRO ALLA LIBRERIA MINERVA DI TRIESTE; L' ATTENDE L'AUSTRIA DOVE HA CANTATO SPESSO, IL BRASLE DOVE HA RECENTEMENTE DEBUTTATO IN FALSTAFF ED E' PREVISTO UN RITORNO AL TEATRO DOVE HA COMINCIATO, IL VERDI DI TRESTE

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Con Paolo Rumetz, che è senz’altro un artista affermato e di grande esperienza, ci eravamo lasciati all’indomani dell’inaugurazione nel nome di Schiller musicato da Verdi della bella Sala Beethoven di via Coroneo, a Trieste dove il baritono triestino e un astro nascente Gesua Gallifuoco, soprano, si sono incaricati di una serata operistica all’interno di una stagione liederistica non a caso intitolata Ich Lieder dich che il prossimo 28 aprile ha in cartellone una serata tutta Schubert con il baritono brasiliano di origine slovena Lucas Somoza Osrerc e la pianista Cristina Santin. Rumetz, che dal 2013 al 2021 è stato membro dell'ensemble stabile della Staatsoper di Vienna e la giovane Gallifuoco potevano contare su un’accompagnatrice pianistica d’eccezione Sabina Arru, goriziana, dal 2018 consulente musicale e Maestro del Coro dell'Associazione Operaprima Wien e assistente del Maestro Sherman Love. Abbiamo ammirato Rumetz nell’intenso e commovente “Resta immobile” dal Tell ro...

Leonardo in castello, domenica 26 aprile l’evento inaugurale di TU27, il Teatro Urbano in piazza della Motta

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Un castello “speciale” nel cuore della città, destinato al reinserimento sociale delle persone private della libertà. E un teatro a cielo aperto, proprio ai piedi di quel castello: una scenografia che si “veste” di installazioni multimediali, con i palazzi che diventano superfici vive, trasformati dalle immagini nella “quinta” di un palcoscenico urbano, per accogliere eventi “trasversali” fra arte, letteratura, teatro, cinema, danza, musica. A Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, la contiguità fra il penitenziario cittadino e il nuovo TU27 – il Teatro Urbano in piazza della Motta, offrirà l’occasione per accogliere le parole di Leonardo da Vinci, le sue riflessioni e quelle dei posteri che intorno a lui si sono intrecciate: domenica 26 aprile, alle 20.45, appuntamento con Leonardo in castello, di e con Massimiliano Finazzer Flory, una delle più originali tappe del tour Viaggio favoloso in un’Italia che c’è voluto dal Ministero del Turismo. Curato da Fondazione Pordeno...

CAM SUGAR: 8½ PER LA PRIMA VOLTA ALLA SCALA. La Filarmonica della Scala inaugura Fotogrammi, la nuova rassegna di cineconcerti, domenica 29 novembre 2026, con 8½ di Federico Fellini, musiche di Nino Rota dirette da Timothy Brock, in collaborazione con CAM Sugar e Cineteca di Bologna/Mediaset – RTI. 8½ sarà anche anteprima della seconda edizione di SLAM - Festival internazionale delle colonne sonore, promosso da CAM Sugar e Triennale Milano. Biglietti in vendita da lunedì 4 maggio alle 14

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Il debutto del cineconcerto di 8½, realizzato in collaborazione tra CAM Sugar, Filarmonica della Scala e Cineteca di Bologna/Mediaset – RTI, segna l’avvio di Fotogrammi, la nuova rassegna della Filarmonica della Scala dedicata ai capolavori della storia del cinema, pensata come un unico appuntamento annuale in periodo prenatalizio. Il progetto porta il grande cinema d’autore sul palco del Teatro alla Scala nella forma del cineconcerto, con l’esecuzione dal vivo delle colonne sonore durante la proiezione integrale dei film. Il primo appuntamento è dedicato a 8½ di Federico Fellini, vincitore del Premio Oscar come Miglior film straniero nel 1964 e considerato uno dei capolavori del cinema moderno: le inconfondibili musiche di Nino Rota, parte dell’immenso catalogo CAM Sugar, verranno eseguite dal vivo – per la prima volta in assoluto durante la proiezione integrale del film – dalla Filarmonica della Scala diretta da Timothy Brock, tra i principali specialisti internazionali ...

ALDO CAZZULLO e ANGELO BRANDUARDI sabato 18 e domenica 19 aprile in "FRANCESCO" al Politeama Rossetti di Trieste per il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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A ottocento anni dalla morte, nel 2026, l’Italia celebra il proprio Santo patrono: la ricorrenza ha ispirato la nascita di un’inedita coppia teatrale che sabato 18 e domenica 19 aprile, rispettivamente alle 19.30 e alle 16, sarà protagonista al Politeama Rossetti, ospite della stagione prosa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo “Francesco”, infatti, coniuga l’autorevolezza giornalistica di Aldo Cazzullo, alla raffinata creatività di Angelo Branduardi. Assieme sul palcoscenico tratteggiano un irripetibile ritratto del Santo: fatto della divulgazione e dell’avvincente racconto - a cui Cazzullo ha abituato il pubblico che lo segue nel suo programma di approfondimento storico su La 7 e attraverso le pagine degli oltre venti libri dedicati alla storia e all’identità italiana - e fatto anche di sortileghe atmosfere musicali, di quelle citazioni melodiche ed evocazioni sonore di tempi e luoghi lontani, che rendono uniche le composizioni di Branduardi. La ricostruzio...

Palazzo Maffei già sold-out per la rassegna da camera di Fondazione Arena. DOMENICA 19 APRILE TORNA MUSEI IN MUSICA 2026. Al Teatrino di Palazzo Maffei le sinfonie dalle opere di Rossini trascritte per quartetto di fiati. Fine settimana denso di appuntamenti con Fondazione Arena, tra prime assolute, visite guidate, Musica in Famiglia

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Palazzo Maffei, sede del prossimo concerto di Musei in Musica 2026, domenica 19 aprile alle 11 @EnneviFoto Musica e arte insieme, per la rassegna di Fondazione Arena di Verona giunta quest’anno alla terza edizione. Dieci concerti da camera in sette sedi diverse, la domenica mattina alle 11, fino al 29 novembre. L’appuntamento di domenica 19 aprile, già sold-out, è nel Teatrino di Palazzo Maffei: in programma cinque nuove trascrizioni delle più celebri sinfonie dalle opere di Gioachino Rossini: Guglielmo Tell, Semiramide, La Gazza ladra, La Cenerentola e il meno noto ma originalissimo Signor Bruschino. Ad eseguirle un quartetto di fiati composti da professori d’Orchestra di Fondazione Arena: Chiara Ronchi Piccinelli (flauto), Maurizio Trapletti (clarinetto), Paolo Guelfi (fagotto), e Andrea Leasi (corno), anche autore delle trascrizioni. Abbinata al concerto, la visita libera alle sale di Palazzo Maffei Casa Museo, cultural partner di Fondazione Arena, che sarà sede anche dei prossim...

A FIRENZE LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE DEL 45° PREMIO DELLA CRITICA MUSICALE “FRANCO ABBIATI” . Appuntamento domenica 19 aprile alle ore 15.00 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, nel giorno inaugurale dell’88° Festival del Maggio. Il “Junge Lord” fiorentino premiato come miglior spettacolo. Saranno presenti, tra gli altri il baritono Salsi, il soprano Miknevičiūtė, i registi Ligorio e Pizzi, i direttori Soddy e Angius. L’Ensemble degli Intrigati e Andrea Molino eseguiranno “Dadd’s Faires” di Alex Paxton, nominato compositore dell’anno

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Si terrà domenica 19 aprile 2026 alle ore 15.00 la cerimonia di consegna del 45° Premio della critica musicale “Franco Abbiati”, assegnato dall’Associazione Nazionale Critici Musicali, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, che ospita i vincitori del premio in quanto istituzione produttrice del Miglior Spettacolo dell’anno: Der junge Lord di Hans Werner Henze, con la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini. La premiazione, inoltre, avverrà in un giorno davvero importante: lo stesso 19 aprile, poco dopo l’Abbiati, sarà infatti inaugurato l’88° Festival del Maggio, con la messa in scena dell’opera The Death of Klinghoffer di John Adams. L’edizione 2025 del Premio è stata dedicata alla memoria di Angelo Foletto, maestro della critica musicale italiana scomparso lo scorso 29 gennaio, presidente dell’Associazione per quasi trent’anni e grande artefice del suo consolidamento come voce autorevole e indipendente della vita musicale italiana. Il premio come Miglior Spetta...