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PALCHI NEI PARCHI - settima edizione. A BOSCO ROMAGNO UN NUOVO APPUNTAMENTO TRA NATURA, LETTURE E MUSICA DAL MONDO DEDICATO QUESTA VOLTA AI PIÙ PICCOLI: GIOVEDÌ 9 LUGLIO L’INCONTRO "LIBRI SELVATICI" CON LETTURE AD ALTA VOCE E CREATIVITÀ PER TRASFORMARE IL BOSCO IN UNO SPAZIO DI RICERCA, GIOCO E SCOPERTA

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C'è un modo speciale per imparare a conoscere il bosco: ascoltare una storia, osservare una foglia da vicino, seguire le tracce della natura con la curiosità di chi sa ancora stupirsi. È dall’incontro tra immaginazione, esplorazione e paesaggio che nasce il nuovo appuntamento di Palchi nei Parchi, la rassegna promossa dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura, che giovedì 9 luglio alle 17.30 trasforma Bosco Romagno, a Cividale del Friuli, in un grande laboratorio all'aria aperta dedicato ai più piccoli. Protagonista del pomeriggio sarà "Libri Selvatici. R accogli e osserva – Letture ed esplorazioni", progetto curato da 0432 Associazione culturale, realizzato in collaborazione con Damatrà nell'ambito del progetto di promozione della lettura LeggiAMO 0-18 FVG con PromoTurismoFVG e il Sistema Bibliotecario del Cividalese. Un'iniziativa pensata per bambini e bambine ...

Svelata la Stagione 2026/2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

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Svelata la Stagione 2026/2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: una vera festa del teatro con nella Prosa prestigiosi registi (Davide Livermore, Leo Muscato, Pierfrancesco Favino, Antonio Latella, Federico Tiezzi, Serena Sinigaglia), autori classici e attuali (Shakespeare e Ariosto, Brecht, Pirandello e Kureishi, Massini, Macmillan, Spregelburd) e fra gli attori, Maestri e giovani talenti. E allora Umberto Orsini, Laura Marinoni, Franco Branciaroli, Anna Ferzetti, Alessio Boni, Federica Luna Vincenti, Vinicio Marchioni, Lunetta Savino, Salvo Ficarra, Ariella Reggio, Luca Bizzarri… E Virginia Raffaele, emblema d’un raffinato teatro brillante. Sono una ventina le produzioni dello Stabile, capisaldi di un progetto di qualità: si inaugura con “Le ultime lune” di Furio Bordon con Alessandro Haber e la regia di Paolo Valerio, che firma anche “Jeanne d’Arc au bûcher” di Honnegger nuova collaborazione con il Teatro lirico G.Verdi di Trieste. Il memorabile “The Phantom of the Oper...

L’AIDA CINEMATOGRAFICA IDEATA DA DAVIDE LIVERMORE PER IL CARTELLONE ESTIVO DELL’OPERA DI ROMA. Sei recite al Circo Massimo dal 12 al 28 luglio per il capolavoro verdiano firmato dal regista torinese

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«Giuseppe Verdi parla della straordinarietà dell’amore che riesce in qualche modo a mettere insieme due persone che fanno parte di due fronti di guerra, di due etnie, di due gruppi che sono in lotta. Noi figli del Mediterraneo, noi figli della cultura greca abbiamo bisogno di essere qualcun altro per poter essere degli artisti, abbiamo bisogno di diventare qualcun altro anche per insegnare alle persone, a noi stesso in primis, quanto è fondamentale capire le ragioni dell’altro, immedesimarsi in qualcos’altro vuol dire anche migliorarsi come esseri umani, perché capendo le ragioni dell’altro noi apriamo il cuore, la mente, l’anima.» Così il regista Davide Livermore descriveva la sua visione di Aida, che dopo il successo riscosso al Costanzi nel 2023, approda ora per la prima volta al Circo Massimo. In programma dal 12 al 28 luglio, il capolavoro verdiano è il cuore operistico della stagione estiva del Teatro dell'Opera di Roma. L'Aida firmata da Livermore, rin...

Nacque al mondo un sole Dante Alighieri, elogio di San Francesco (Par., xi, 50) Il libro-catalogo di Ravenna Festival 2026. Fin dalla prima edizione: il trentasettesimo libro catalogo

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Alla fine del lungo cartellone che ha segnato questa XXXVII edizione di Ravenna Festival, come sempre nutrito dei più diversi linguaggi artistici, musica, teatro, danza, cinema…, il libro-catalogo vuole essere la testimonianza di un percorso che non si esaurisce nel momento performativo, ma anzi che apre e invita all’approfondimento e alla “sedimentazione” (quasi un verbo rivoluzionario, al tempo dell’incessante usa e getta dei social) dei contenuti e degli spunti di riflessione che hanno attraversato il programma. Del resto, si tratta della vocazione che da sempre anima questa sorta di “guida”, che affianca il calendario di eventi fin dalla primissima edizione del 1990. Un volume che negli anni ha via via mutato forma ma cercando in ogni caso di dar conto della natura “polifonica” del programma e dei diversi nuclei tematici che lo percorrono, e soprattutto declinando la dimensione internazionale del festival stesso nel segno anche della scoperta e dell’approfondimento di storie e ...

CIDIM; IL CHITARRISTA LUIGI ATTADEMO IN CONCERTO A BRATISLAVA PER IL FESTIVAL "DOLCE VITAJ". IL CONCERTO SI TERRA’ IL 14 LUGLIO NEL CORTILE DI PALAZZO ZICHY GRAZIE ALL' ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA DI BRATISLAVA

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Martedì 14 luglio, alle ore 19, il suggestivo cortile di Palazzo Zichy a Bratislava ospiterà il concerto del chitarrista Luigi Attademo, uno dei più importanti interpreti della sua generazione. L'appuntamento si inserisce nell'ambito del rinomato festival "Dolce Vitaj" ed è organizzato dal CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica grazie alla collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Bratislava. “Quello che ci offre Attademo è un delizioso viaggio musicale tra classicismo e contemporaneità. Il programma della serata, che si apre con il barocco di Domenico Scarlatti, per poi passare a Niccolò Paganini offrirà al pubblico locale un percorso di grande varietà stilistica e tecnica, mettendo in luce l'anima multiforme della sua chitarra. Siamo davvero felici di poter tornare a Bratislava e di poterlo fare con un altro musicista di grande spessore che ci aiuta nella nostra missione di promuovere il talento italiano in Europa e nel mondo”, spiega il pre...

Il potere e la sua fragilità: il Nabucco di Verdi apre la settantottesima Stagione del Luglio Musicale Trapanese

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Il 12 e il 14 luglio, alle ore 21:00, il Teatro Giuseppe Di Stefano di Trapani, suggestivo spazio open air immerso tra alberi secolari, ospita due recite di Nabucco, capolavoro di Giuseppe Verdi su libretto di Temistocle Solera, in scena nell'ambito della 78ª Stagione dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, intitolata "Verbi d'Amore". Sul podio sale il direttore Giovanni Di Stefano, alla guida dell'Orchestra e del Coro dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, quest'ultimo preparato dal Maestro del Coro Fabio Modica. La regia porta la firma di Renato Bonajuto, affiancato da Lorenzo Trucco per le scene e Artemio Cabassi per i costumi. Il cast riunisce Enkhbold Ankhbayar nel ruolo del titolo, Caterina Meldolesi in quello di Abigaille, Giovanni Battista Parodi in quello di Zaccaria, Blagoj Nacoski in quello di Ismaele e Angela Schisano in quello di Fenena. Completano la locandina Mariano Orozco, Gianluca Moro e Ikumi Nakagawa. L'opera racconta la parabola ...

IN MENO DI 80 ORE VANNO IN SCENA ALL’ARENA DI VERONA LA TRAVIATA, AIDA, LA BOHÈME E NABUCCO. LUDOVIC TÉZIER PER LA PRIMA VOLTA A VERONA NEL RUOLO DI NABUCCO. IMPERDIBILE LA TRAVIATA DI GIOVEDì. IN SCENA RUSSOMANNO, MELI E TÉZIER. Da giovedì 9 a domenica 12 luglio, quattro grandi titoli d’opera. E sul palcoscenico areniano i grandi nomi della lirica, diretti da Spotti, Oren e Lanzillotta

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La Traviata, giovedì 9 luglio. La Traviata apre il fine settimana areniano, nel nuovo allestimento del Festival 2026. Ultima occasione per vedere e ascoltare la protagonista dell’inaugurazione: Violetta sarà il soprano Martina Russomanno. Accanto a lei, il tenore Francesco Meli come Alfredo, e il debutto stagionale del baritono Ludovic Tézier come Giorgio. Con loro in scena Jan Antem, Gabriele Sagona, Carlo Bosi, Nicolò Ceriani, Clarissa Leonardi, Francesca Maionchi. Michele Spotti dirige il capolavoro di Verdi con l’Orchestra di Fondazione Arena, il Coro istruito da Roberto Gabbiani, il Ballo coordinato da Gaetano Petrosino, mimi e Tecnici, impegnati a movimentare le colossali scenografie. La produzione è firmata dal regista Paul Curran, con scene di Juan Guillermo Nova, costumi di Stefano Ciammitti, luci di Fabio Barettin e coreografia di Kyle Lang. Per la prima volta l’Arena collabora con il Moulin Rouge di Parigi: in scena il celebre mulino rosso e il leggendario elefante di ...