È PICCERELLA: IL NEO-REALISMO DI ELVIRA NOTARI, PRIMA DONNA REGISTA ITALIANA. Lunedì 22 giugno, alle 21,30 ai Chiostri Danteschi di Ravena la proiezione con sonorizzazione elettronica
Sessanta lungometraggi, centinaia fra cortometraggi e documentari, una casa di produzione fondata a Napoli e con una succursale a New York: è questo l’inventario della prolifica attività di Elvira Notari, prima donna regista italiana. Autrice, fra gli altri, di È piccerella (1922), che Ravenna Festival propone lunedì 22 giugno, alle 21.30 ai Chiostri Danteschi, accompagnando la proiezione con la musica e il live electronics di Maurilio Cacciatore, per una texture sonora complessa, multistrato, che intreccia strumenti classici ed elettronica. La pellicola, restaurata nel 2018 da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con ZDF-ARTE, è una storia partenopea di femminicidio, osservata con uno sguardo neorealista ante litteram. In una Napoli contesa fra tradizioni e progresso, la vicenda si ispira all’omonima canzone di Libero Bovio per comporre il ritratto di una giovane donna la cui relazione sentimentale presto degenera in dinamiche di possesso, gelosia e violenza. Senza compiacim...