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FONDAZIONE CARAIAN DI TRIESTE: OSIAN DUO FLAUTO E CHITARRA, VINCE IL TRENTOTTESIMO CONCORSO DI MUSICA DA CAMERA CHE SI E' TENUTO AL CONSERVATORIO TARTINI

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Si sono tenute l'11 maggio al Conservatorio Tartini di Trieste le prove del trentottesimo concorso di musica da camera organizzato dalla Fondazione Caraian di Trieste, con l’esibizione di tutti i musicisti iscritti all’iniziativa. Diverse le formazioni che hanno partecipato, proponendo un programma variegato. A valutarle una giuria composta da Romolo Gessi, direttore d'orchestra, docente di musica da camera al Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, Severino Zannerini, violoncellista, direttore d'orchestra, docente emerito di Musica da camera, Cristina Nadal, violoncellista, vicedirettore e docente di violoncello al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine e Antonio Fracchiolla, cornista, docente di Musica d'insieme per strumenti a fiato al Conservatorio Tartini. Sono sei i complessi cameristici che si sono presentati all’appuntamento dopo aver effettuato l’iscrizione. Al primo posto si è classificato Osian Duo, flauto-chitarra, formazione che si è costituita nel 201...

Il Teatro Stabile Sloveno di Trieste rende omaggio al Poeta sloveno del Carso Kosovel nel centenario della prematura scompsrsa conTRENO N. 123 VERSO IL FUTURO dal 15 al 18 maggio

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“Il tempo in cui viviamo è grave e crudele. È un’epoca di manovre politiche tra le più vergognose, un’epoca di speculazioni sulle persone, di ipocrisia, di depressione generale..” – queste parole che condannano in modo così diretto e tagliente la disumanizzazione del mondo moderno, sono state scritte nel 1925 dal poeta Srečko Kosovel. Il suo pensiero visionario, la sua visione sullo sviluppo e le responsabilità della nuova Europa sono diventate quest'anno, nel centenario della sua morte prematura, la materia della nuova coproduzione con la quale il Teatro Stabile Sloveno conclude la stagione in abbonamento. Il testo originale dello spettacolo »Treno n. 123 verso il futuro« è andato in scena al Kosovelov dom di Sežana (coproduttore dello spettacolo), paese del Carso che ha dato i natali al poeta, e approderà sul palcoscenico del Kulturni dom di Trieste, sovratitolato in italiano, dal 15 al 18 maggio. »Il treno lo vedi solo quando stai fermo, se corri con lui non lo puoi ve...

Giovedì 14 e sabato 16 maggio prosegue a Pordenone “Case Gialle Rigeneration” nel quartiere di Largo Cervignano. Gli allievi dell’ESIAD - École Supérieure Internationale d'Art Dramatique di Versailles, sotto la guida di Carlo Boso, interpreteranno “I cavalieri” di Aristofane, mentre sabato 16 ci sarà un laboratorio artistico e comunitario sul tema della pace, condotto dalla psicologa Regina Mendes

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Proseguono a Pordenone le attività di “CASE GIALLE RIGENERATION”, il progetto culturale di rigenerazione urbana in corso nel quartiere di Largo Cervignano promosso dalla Compagnia di Arti e Mestieri con il sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia per il programma PR FESR 21-27 finanziato dall’Unione Europea. Torna giovedì 14 maggio a Pordenone l’attore, pedagogo e regista teatrale Carlo Boso, anche direttore dell’Académie Internationale Des Arts du Spectacle della città di Versailles e direttore artistico dell’Accademia Itinerante di Commedia dell’Arte; lo fa con la commedia “I cavalieri” di Aristofane, spettacolo con il quale l’autore vissuto nel IV secolo a.C. ottenne il primo premio nelle Lenee (anno 424 a.C.). A cura dei giovani attori dell’Académie Internationale des Arts di Spectacle di Versailles, lo spettacolo, a ingresso libero, va in scena presso l’area esterna di Largo Cervignano alle 20.45 (in caso di pioggia, Teatro della parrocchia di Borgomeduna, in via ...

TCBO: PRIMA MONDIALE PER OLYMPIA, L’OPERA DI NICOLA CAMPOGRANDE SULL’AMORE AI TEMPI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE. Nuova commissione della fondazione lirico-sinfonica felsinea, diretta da Riccardo Frizza e con la regia di Tommaso Franchin. Dal 15 al 19 maggio al Comunale Nouveau

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Gravita attorno a uno dei tratti più antichi dell’umanità, l’amore, e una delle sue più recenti conquiste tecnologiche, l’Intelligenza Artificiale, Olympia, opera in due atti di Nicola Campogrande – compositore in residenza del Teatro Comunale di Bologna nel triennio 2024-2026 – su libretto di Piero Bodrato, proposta in prima rappresentazione mondiale dal 15 al 19 maggio al Comunale Nouveau. Il nuovo titolo, liberamente ispirato ai “Racconti” di E.T.A. Hoffmann, è una commissione del TCBO, e si interroga sui confini tra umano e artificiale, tra etica e coscienza. Sul podio sale Riccardo Frizza, Direttore musicale e artistico del festival Donizetti Opera e già protagonista dell’inaugurazione pucciniana della scorsa stagione della fondazione lirico-sinfonica felsinea. La regia è invece affidata a Tommaso Franchin, giovane regista già attivo in importanti produzioni operistiche e collaboratore di Davide Livermore, Damiano Michieletto, Gabriele Vacis e Francesco Micheli. Protag...

GIOVEDÌ 14 E VENERDÌ 15 MAGGIO (ALLE 20:30) SUL PALCO DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE UNO DEGLI SPETTACOLI PIÙ ATTESI E APPLAUDITI DELL’INTERA STAGIONE ITALIANA. L’IMMORTALE COMMEDIA DI ARISTOFANE NELLA NUOVA EDIZIONE FIRMATA DALLA REGISTA SERENA SINIGAGLIA CHE AFFIDA IL RUOLO DEL TITOLO ALL’AUTOREVOLEZZA DI LELLA COSTA

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Una commedia antica che continua a parlare al presente con disarmante lucidità, un manifesto pacifista che attraversa i registri della satira, ma anche un grido politico e civile affidato alla voce e al carisma di una delle interpreti più amate del teatro italiano contemporaneo. Sarà Lisistrata con Lella Costa protagonista e la regia di Serena Sinigaglia, tra le più autorevoli e premiate registe della scena nazionale – che firma anche l’adattamento del testo con Emanuele Aldrovandi, consulente artistico entrante del Verdi - a suggellare giovedì 14 e venerdì 15 maggio (ore 20.30) la programmazione di Prosa del Teatro Verdi di Pordenone 2025/2026. Uno degli spettacoli più applauditi e attesi dell’intera stagione italiana arriva dunque sul palco pordenonese: la nuova, vibrante edizione della celebre commedia di Aristofane, è affidata all’autorevolezza interpretativa di Lella Costa nel ruolo di “colei che scioglie gli eserciti”, come suggerisce il significato stesso del nome Lisistrata. ...

Il festival "Settimane musicali al Teatro Olimpico" riprende - e il 17 maggio Vicenza diventa il palcoscenico!

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Si riprende domenica 17 maggio con il Mu.Vi — Musica Vicenza: una giornata intera di musica diffusa nel cuore della città, tra palazzi storici, logge e gallerie d'arte. Jazz, musica brasiliana, pianoforte, teatro e viola... tutto in un unico giorno, tutto a Vicenza. E dopo il Mu.Vi, il programma si fa ancora più ricco: concerti al Teatro Olimpico, il flamenco di Israel Galván, Giovanni Sollima, Bruno Canino, e molto altro fino alla chiusura del 7 giugno. Vi raccontiamo tutto qui sotto. DOMENICA 17 MAGGIO · VICENZA Mu.Vi — Musica Vicenza La musica esce dal teatro e si diffonde in città · ore 10.30–16.00 LOGGIA DEL CAPITANIATO ORE 10.30 Muraad Layousse pianoforte Chopin, i 24 Preludi op. 28 — un viaggio attraverso tutti i caratteri dell'anima pianistica. Con Tchaikovsky e la trascrizione Liszt della Danse Macabre di Saint-Saëns. ORE 11.30 E ORE 15.00 Anteprima MiAmOr Music Festival 2026 Milano Amateurs & Orchestra · Moreno Paoletti, pianoforte II In collaborazione...

Festival del Maggio/Maggio aperto: domani, 13 maggio in sala Mehta, alle 20, l'Homme Armé presenta "Dolcezze amarissime- Monteverdi i poeti e le alterne vicende dell'amore"

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Dopo il concerto tenuto al Maggio lo scorso giugno si rinnova la collaborazione fra il Teatro e l’ensemble de L’Homme Armé, che da oltre quattro decenni svolge un’intensa attività di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal ‘300 al ‘600, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino. Sul podio, il maestro Fabio Lombardo, che sempre alla guida de “L’Homme Armé” ha debuttato nelle stagioni del Maggio nella primavera del 2011. Il concerto in programma – che prende il nome “Dolcezze amarissime” – trova in programma una corposa selezione dei Madrigali di Claudio Monteverdi. Solisti della serata Giovanna Baviera (Mezzosoprano e viola da gamba); Marta Fumagalli (Mezzosoprano) Andrés Montilla Acurero e Riccardo Pisani (Tenori), il baritono Gabriele Lombardi e, al chitarrone, Giovanni Bellini. Il programma propone una selezione di madrigali tratti dai libri pubblicati da Claudio Monteverdi tra il 1592 e il 1619, pa...