Post

LABORATORIO DI DIZIONE al Teatro Miela di Trieste. A cura di DAVIDE ROSSI

Immagine
Il Teatro Miela / Bonawentura propone per la primavera un nuovo laboratorio di Dizione curato da Davide Rossi, che si terrà ogni martedì dal 19 maggio al 28 luglio, dalle ore 19.00 alle 21.00, presso la sala tonda del Teatro Miela. Un laboratorio pensato per offrire strumenti concreti e accessibili a chi desideri migliorare la propria dizione, acquisendo maggiore chiarezza, sicurezza ed efficacia comunicativa, nel rispetto della propria identità espressiva. Accade frequentemente che una parola pronunciata con naturalezza richieda di essere ripetuta per risultare pienamente comprensibile, così come accade che un semplice saluto consenta di individuare immediatamente la provenienza geografica dell’interlocutore. A ciò si accompagna, talvolta, una percezione non del tutto soddisfacente della propria voce, che emerge con particolare evidenza nell’ascolto di registrazioni. Dalle vocali aperte e chiuse, agli esercizi di articolazione e pronuncia corretta, con un approccio pratico, leggero ...

Il baritono argentino Lucas Somoza Osterc in duo con Cristina Santin a Ich Lieder dich - appuntamento nella Sala Beethoven di via Coroneo a Trieste martedì 28 aprile alle 20

Immagine
La primavera porterà alla Sala Beethoven le impressioni naturalistiche e romantiche di uno dei maggiori capolavori della liederistica, ovvero il ciclo Die schöne Müllerin (La bella mugnaia) di Franz Schubert. Datato 1823, è un racconto in musica attraverso venti liriche da camera che raccontano di innamoramento e tragica delusione per un amore non corrisposto. Le singole tappe di questo viaggio si riflettono con spirito romantico nella natura e soprattutto nel flusso del ruscello che alimenta il mulino al centro della storia. Le poesie di Wilhelm Müller descrivono un percorso emotivo di sapore quasi popolare, caratteristica che offre a Schubert la possibilità di un rapporto diretto, immediato con l’uditorio. Questo iconico racconto, primaverile per l’ambientazione e liricamente drammatico nei contenuti, sarà protagonista del concerto del ciclo Ich Lieder dich in programma martedì 28 aprile alle ore 20.00 nella Sala Beethoven in via del Coroneo 15. L’Associazione culturale Friedri...

IL 29 e 30 APRILE LA CONTRADA PRESENTA "OMBRELLONI" DI IACOPO GARDELLI PER LA RASSEGNA DI TEATRO CONTEMPORANEO AI FABBRI

Immagine
Il palcoscenico del Teatro dei Fabbri ospita per la rassegna della Contrada "AiFabbri", il 29 e 30 aprile alle 20:30, una riflessione brillante e profonda sull'identità italiana, filtrata attraverso la lente deformante di uno stabilimento balneare romagnolo. Lo spettacolo 'Ombrelloni' mette a nudo, sotto il sole dell'Adriatico, le illusioni e le ossessioni di un Paese, il nostro, che dà il meglio e il peggio di sé proprio quando è... in vacanza! Al centro della narrazione troviamo il fittizio Bagno Kursaal, un microcosmo schizofrenico che funge da specchio per le illusioni e le ossessioni di un intero Paese. Come suggerito dalle riflessioni del celebre fotografo Martin Parr, la spiaggia rappresenta quel raro spazio pubblico dove le assurdità e le eccentricità di una nazione emergono con prepotenza. In questo contesto, gli stabilimenti diventano grandi condomini temporanei sulla sabbia, luoghi votati all’ozio dove, tra un'eccitazione febbrile e ...

DONALD di e con STEFANO MASSINI alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti di Trieste il 28 e 29 aprile nell'ambito della stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Immagine
Stefano Massini è protagonista al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, dopo i successi delle passate stagioni, con il nuovo spettacolo intitolato “DONALD. Storia molto più che leggendaria di un Golden Man” in cui analizza Trump prima di Trump, le origini, la formazione, i successi e le sconfitte. Appuntamento da non perdere solo il 28 e 29 aprile alle 20.30 per la stagione Prosa al Politeama Rossetti ”. Stefano Massini ritorna al Politeama Rossetti martedì 28 e mercoledì 29 aprile con il suo nuovo spettacolo “Donald”: appuntamento da non perdere dopo i successi clamorosi nelle scorse stagioni dei suoi monologhi dedicati a Freud e a “Mein Kampf”. Questa volta il più premiato e risconosciuto dei nostri autori, punta dritto all’attualità, alla figura che più in questi mesi fa discutere… ma il suo taglio, come sempre non è scontato. Trump prima di Trump, le origini, la formazione, i successi e le sconfitte del ragazzo e dell’uomo che è diventato poi l’attuale Presidente degli Sta...

DOPO IL RECENSITISSIMO DEBUTTO A LUGANO, APPRODA A PORDENONE MERCOLEDÌ 29 E GIOVEDÌ 30 APRILE ALLE 20.30, IL NUOVO SPETTACOLO DELLA COMPAGNIA VICOQUARTOMAZZINI, PROTAGONISTA GIUSEPPE CEDERNA. IL SEMPRE DINAMICO TEATRO VERDI SE N'E' ASSICURATO L ESCLUSIVA ASSOLUTA PER IL NORDEST.. TRATTO DALL’OMONIMO ROMANZO DI BERNARDO ZANNONI, GIOVANE AUTORE PREMIO CAMPIELLO 2022, IL NUOVO ALLESTIMENTO IDEATO E DIRETTO DA MICHELE ALTAMURA E GABRIELE PAOLOCÀ, PROSEGUE IL PERCORSO DELLA COMPAGNIA NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA ITALIANA

Immagine
Un romanzo sorprendente, vincitore del Premio Campiello 2022, firmato dal giovanissimo Bernardo Zannoni. L’affiatata e superpremiata compagnia VicoQuartoMazzini e una regia, quella di Michele Altamura e Gabriele Paolocà, che incontra in scena Giuseppe Cederna, tra i più amati protagonisti del teatro e del cinema italiano. Sono questi gli elementi che fanno di “I miei stupidi intenti”, uno degli appuntamenti teatrali dell’anno. Una favola nera e visionaria, in cui le grandi domande sull’esistenza si specchiano nello sguardo di un animale, tra istinto e coscienza, sopravvivenza e desiderio di consapevolezza. La parabola inquieta e luminosa di una creatura che tenta ostinatamente di superare la propria natura, interrogando il senso stesso dell’esistenza. Tratto dall’omonimo romanzo – acclamato anche dal New York Times, tradotto in tutta Europa e negli Stati Uniti – lo spettacolo, freschissimo di debutto a Lugano e dopo sole due tappe in altrettanti teatri italiani, arriva al Teatro Ve...

IL MAGGIO DELLA GLORIOSA SOCIETA' DEI CONCERTI RIPORTA A TRIESTE DOPO IL SUCCESSO OTTENUTO AL FESTIVAL "IL FARO DELLA LIRICA", UN NUMERO UNO FRA I VIRTUOSI DEL PIANOFORTE DI OGGI: NIKOLAI LUGANSKY

Immagine
Il prossimo 4 maggio, al Teatro Verdi di Trieste, con inizio alle 20,30, la Società dei Concerti ospita Nikolai Lugansky, pianoforte. Alle 19,15 condotto dal Direttore aristico Marco Seco, NOTE D'ARTISTA, ossia breve incontro con gli artisti al Ridotto del Teatro Verdi, a ingresso libero. Un modo di conoscere dal vivo il musicista che si andrà ad ascoltare. Dopo l’enorme successo e il tutto esaurito dell’ultima edizione del Festival di Trieste – Il Faro della Musica, Nikolai Lugansky torna con un programma che intreccia lirismo, introspezione e grandiosità. Dalle tenere e poetiche Kinderszenen di Schumann alla sua complessa e visionaria Humoresque, fino alle trascrizioni wagneriane – dal Tristanoalla Götterdämmerung – in cui il pianoforte si fa orchestra, voce e dramma. Un viaggio musicale tra intimità e trascendenza, guidato da uno dei massimi interpreti del nostro tempo. Suggerimento della Società dei Concerti: se ami la profondità psicologica di Schumann, torna ai Cicli nei Mus...

Marc Minkowski sarà l'11 giugno al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi per eseguire con i suoi Musiciens du Louvre i Salmi di Haendel e lo Stabat Mater de Vivaldi

Immagine
Nisi Dominus, Dixit Dominus, Salve Regina Georg Friedrich Haendel Stabat Mater, Concerto RV 151 Antonio Vivaldi Jeudi 11 juin, à 19h30 Le Théâtre des Champs-Elysées propose une soirée dédiée à la musique sacrée avec les psaumes envoutants d'Haendel et le Stabat Mater de Vivaldi. Un concert tout en spiritualité, où Marc Minkowski guidera ses Musiciens du Louvre à travers les plus belles pages du répertoire baroque. Lors d'un séjour prolongé à Rome, le jeune Haendel met en musique les psaumes 110 et 127 : Dixit Dominus et Nisi Dominus. Composés en 1707, probablement pour la fête de Notre-Dame du Carmel sur commande du cardinal Colonna, les deux psaumes s'inscrivent dans la grande tradition de la musique sacrée baroque. Haendel propose des partitions vives et colorées, démontrant sa parfaite maîtrise du contrepoint et de la polyphonie. Composé la même année, le Salve Regina est une cantate issue d'une prière catholique dédiée à la Vierge Marie, alternant airs méditati...