ALLA VIGILIA DI PASQUA BRILLA LA GIOVINEZZA DI WEBERN E ŠOSTAKOVIC NELLA SALA BEETHOVEN DI VIA CORONEO. UNA PROPOSTA DI TRIESTE CLASSICA CON IL QUARTETTO CHAGALL E IL PIANISTA ANDREA RUCLI
Un invito della gentilissima signora Edvige Ackermann, Presidente dell’Associazione Schiller che opera a Trieste, in via Coroneo nell’ex sede del Goethe Institut, che ho molto frequentato, mi fa tornare, a pochi giorni dallo splendido concerto liederistico del duo Christian Federici-Elia Macrì, nella magnifica Sala Beethoven che, con l’aiuto di qualche amico benevolo e il fondamentale supporto della Regione Friuli-Venezia Giulia è stato riportato, anche acusticamente agli antichi splendori. “C’è un concerto del Quartetto Chagall, suonano Weber e Šostakovič.”. Il programma del pomeriggio di Sabato Santo, che avrei dedicato all’indolenza, mi costringe all’ascolto, attività che mi dà grandi soddisfazioni, ma che è molto faticoso, se voglio essere ben concentrato per restituire al pubblico sensazioni e ragionamenti che traducono il pensiero dell’autore, per la cronaca Webern e non Weber, e dell’esecutore a quello dell’ascoltatore, io stesso, che lo passa al pubblico. Come dire un rito di ...