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ADDIO AL BARITONO ANGELO ROMERO: UNA CARRIERA IN PRIMA FILA CON ABBADO, SCHIPPERS, MENOTTI, PONNELLE E VISCONTI. SI ERA DA TEMPO RITIRATO NELLA SUA CITTA', CAGLIARI

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Nato a Cagliari, dove si era ritirato quando chiuse - per incompatibilità con un mondo dell’opera che non rispecchiava più il suo modo di fare teatro e musica, - il 30 maggio del 1940, ci ha lasciato da poco il baritono Angelo Romero. Aveva debuttato nel 1966 ne L'Orfeo di Monteverdi ma, per il suo carattere estroverso, la figura asciutta e la grande musicalità, si specializzò da subito nel repertorio rossiniano, e più in generale nei ruoli brillanti dell’Ottocento italiano: Figaro ne Il Barbiere di Siviglia, che interpretò più di 600 volte, di cui 400 in recita, gli portò fortuna e, favorito dall'aver studiato recitazione - in gioventù fu un apprezzato attore di prosa, - lo raffigurava con esuberante vis comica e grande abilità attoriale, passando poi, con il trascorrere del tempo, a interpretare nella stessa opera, il viscido Don Basilio. Fu proprio in occasione delle recite de Il Barbiere di Siviglia all’Opéra di Losanna, in cui era per l’appunto Don Basilio, che ebbi il p...

Lunedì 27 luglio a Udine in scena “Ridi, piangi, ti ecciti”, spettacolo finalista al Premio In-Box 2026: una “filastrocca” teatrale sulla velocità dell'esistenza

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Prosegue a Udine FESTIL_Festival estivo del Litorale, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini e organizzato da Tinaos. In collaborazione con Teatro Contatto Estate, lunedì 27 luglio al Teatro San Giorgio, alle 21, va in scena “Ridi, piangi, ti ecciti” di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli, spettacolo finalista al Premio In-box, rete per il sostegno del teatro Italiano, vetrina tra le più importanti in Italia per il teatro emergente nazionale e partner di FESTIL. “Ridi piangi ti ecciti” racconta con ironia, poesia e un ritmo incalzante la vita di un uomo qualunque, seguendolo attraverso i suoi compleanni, dall'infanzia all'età adulta. Una successione di quadri, tra sketch e immagini evocative, dà forma al ritratto di un personaggio senza nome, insieme goffo e profondamente umano, nel quale gli stessi autori si riflettono per interrogarsi sul tempo che passa, sui ricordi, sulle aspettative e sulle emozioni. Da questa corsa vertiginosa emerge il profilo d...

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA LE CELEBRATE NOZZE DI FIGARO DI MOZART FIRMATE DA CLAUS GUTH. All'Opera di Roma dal 15 settembre con Emmanuel Tjeknavorian sul podio e un cast composto nei ruoli principali da Germán Olvera, Roberta Mantegna, Martina Russomanno, Erwin Schrott ed Elmina Hasan

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Compie vent'anni e arriva per la prima volta in Italia il celebrato allestimento de Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart ideato da Claus Guth nel 2006 per il Festival di Salisburgo, e che l'Opera di Roma mette in scena a partire da martedì 15 settembre per un totale di otto recite, fino al 23 settembre, cui si aggiunge l'anteprima per i giovani di domenica 13 settembre. Creata in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart, la produzione è stata ripresa a Salisburgo nel 2007, nel 2009 e nel 2011. Nel 2016 è stata acquisita dalla Canadian Opera Company, che l'ha presentata per la prima volta a Toronto nello stesso anno. Nel 2022 è stata quindi ospitata dal Teatro Real di Madrid, per tornare a Toronto nel 2023 e arrivare oggi al suo debutto italiano al Costanzi. Guth - che torna a Roma dopo il successo della Jenůfa del 2024, produzione già vincitrice a Londra di un Olivier Award - propone una lettura profondamente psicologica del capolavoro...

Fino alla fine del mese di luglio la Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone in piena attività tra spettacoli, tournée e progetti sul territorio

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Si prospetta una settimana di fine luglio in piena attività per la Compagnia di Arti e Mestieri di Pordenone diretta da Bruna Braidotti. Mercoledì 22 luglio alle 20.45 va in scena nel Piazzale della Repubblica a La Salute di Livenza (frazione di San Stino di Livenza), per la XXVII edizione della rassegna di teatro all’aperto “Teatri fuori dai teatri”, realizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, nell’ambito del progetto “Viaggio nelle lingue venete lungo il Livenza” e parte della rete ItaliaFestival, lo spettacolo “Acqua che viaggia”. Lo spettacolo si situa nel filone originale di Bruna Braidotti, autrice del testo e regista, della “drammaturgia fluviale”: due attori - Paolo Mutti e Filippo Fossa – mettono al centro della divulgazione scenica l'acqua nei suoi diversi moti, sia per scopi difensivi che per la navigazione, prendendo spunto dai progetti di Leonardo da Vinci in Lombardia, Veneto e Toscana (in gran parte poi non realizzati) per perco...

MONTAGNA TEATRO FESTIVAL – ESTATE 2026. LO SGUARDO DEL GRANDE FOTOGRAFO ITALO ZANNIER PER RACCONTARE LA MONTAGNA PORDENONESE. SABATO 25 LUGLIO ALLE GROTTE DI PRADIS (ALLE 20.30) DEBUTTA IL PROGETTO “ITALO ZANNIER E LA MONTAGNA”. UNA PRODUZIONE SUAZES CON IL MONTAGNA TEATRO FESTIVAL DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE E IL PATROCINIO DEL COMUNE DI CLAUZETTO

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Ogni paesaggio esiste due volte: nella realtà e nello sguardo di chi sa raccontarlo. Quello di Italo Zannier, tra i maggiori fotografi e storici della fotografia italiani, ha restituito per decenni il volto della montagna pordenonese, trasformando fotografie, persone e luoghi in un patrimonio di memoria collettiva. A questo sguardo il Teatro Verdi di Pordenone dedica l’appuntamento "Italo Zannier e la montagna", nell’ambito del Montagna Teatro Festival, una produzione Suazes con il patrocinio del Comune di Clauzetto, a cura di Giulio Zannier e Marco Minuz al suo debutto assoluto sabato 25 luglio alle 20.30 alle Grotte di Pradis. Il progetto intreccia immagini, suoni e parole per restituire il rapporto profondo tra il fotografo e la sua montagna pordenonese. Per oltre mezzo secolo Italo Zannier ha documentato con straordinaria sensibilità paesaggi, persone, lavoro, tradizioni e trasformazioni sociali del Friuli, costruendo un patrimonio visivo che oggi rappresenta una delle...

Nella notte più calda dell'estate, a bruciare è Verona: debutto vincente per "I Capuleti e i Montecchi" al Luglio Musicale Trapanese

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Il pubblico del Teatro Giuseppe Di Stefano ha accolto con applausi, a Villa Margherita, a Trapani, il debutto de "I Capuleti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini, secondo titolo d'opera della 78ª stagione "Verbi d'Amore" dell'Ente Luglio Musicale Trapanese. In una serata segnata dal gran caldo che in questi giorni stringe la Sicilia, gli spettatori hanno gremito la platea premiando la scelta di vivere l'opera all'aperto nella cornice di Villa Margherita. La tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani tornerà in scena oggi 23 luglio alle 21.00. Sul podio dell'Orchestra dell'Ente Luglio Musicale Trapanese, il direttore Mirco Reina ha restituito con misura e slancio la scrittura belliniana, dall'abbandono melodico dei duetti alla tensione drammatica dei concertati. La regia, le scene, i costumi e le luci portano la firma di Massimo Pizzi Gasparon, che nelle sue note di regia definisce l'opera "un magnifico esempio di...

PROSA, MUSICA, DANZA E LIRICA: TRA NUOVE DRAMMATURGIE, PROPOSTE MUSICALI CROSSOVER, GRANDI PROTAGONISTI DELLA SCENA ITALIANA E INTERNAZIONALE IL TEATRO VERDI PROPONE UN CARTELLONE NEL SEGNO DELLE ESCLUSIVE REGIONALI E TRIVENETE, NELL'ANNO DI PORDENONE CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA. DA OTTOBRE 2026 A GIUGNO 2027 OLTRE CINQUANTA APPUNTAMENTI CHE ATTRAVERSANO I GENERI, ABBONAMENTI AL VIA DAL 23 LUGLIO ONLINE E IN BIGLIETTERIA

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Esclusive regionali e per il Triveneto, grandi interpreti della scena italiana e internazionale, nuove drammaturgie, musica che attraversa linguaggi e continenti, danza contemporanea, alta formazione, residenze artistiche, percorsi per giovani e giovanissimi, progetti che dialogano con il territorio. Con oltre una cinquantina di appuntamenti, la programmazione 2026/2027 del Teatro Verdi si innesta nell’anno di Pordenone Capitale italiana della Cultura trovando sintesi in Teatro genera cultura, dichiarazione di identità e di intenti di un Teatro oggi riconosciuto tra i principali poli culturali del Nordest. Tra parole, musica e una speciale proiezione video realizzata per l'occasione, il cartellone è stato svelato nella serata di mercoledì 22 luglio in un atteso e partecipatissimo evento aperto alla città, a conferma del forte legame tra il Teatro Verdi e il suo pubblico. Emanuele Aldrovandi e Alessandro Taverna, artisti oltre che consulenti artistici – rispettivamente per la Pr...