Post

Le piace Brahms? con la grande violista DANUSHA WASKIEWICZ in concerto insieme al pianista ANDREA REBAUDENGO, al Teatro Miela di Trieste l'8 aprile, alle 20.30

Immagine
Il cartellone di Cromatismi 5.0, la Stagione Cameristica di Trieste, riparte mercoledì 8 aprile con Le piace Brahms?, il percorso accolto con successo lo scorso anno: al Teatro Miela di Trieste il prossimo concerto è affidato a un Duo di grandi musicisti, Danusha Waskiewicz viola e Andrea Rebaudengo pianoforte. Spaziando fra pagine di Schumann, una composizione originale della stessa violista Waskiewicz e pagine di Johannes Brahms ci guideranno alla scoperta di un repertorio raffinato e originale, che bene esprime la cifra stilistica dell’Ensemble. La voce della viola di Danusha Waskiewicz è unica, mentre il pianoforte di Andrea Rebaudengo spazia da Bach alla musica di oggi, con una particolare predilezione per la musica degli ultimi cento anni e per particolari accostamenti tra passato e presente. A Trieste si esibiranno nel Marchenbilder op.113 di Robert Schumann in apertura, riportando lo spirito delle «storie fantastiche» di gusto tedesco, ricche di simboli e di allegorie legate a...

TRA RACHMANINOV E ŠOSTAKOVIČ CON ANDRIS POGA E ANDREÏ KOROBEINIKOV nella stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna. Il direttore d’orchestra e il pianista sono protagonisti di un concerto incentrato su due capolavori del primo Novecento pianistico e sinfonico. Giovedì 9 aprile alle 20.30 all’Auditorium Manzoni

Immagine
Sono due brani legati al segno della rinascita e della resilienza il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in do minore op. 18 di Sergej Rachmaninov e la Quarta Sinfonia di Dmitrij Šostakovič. Il primo fu infatti composto dopo un grande periodo di depressione che aveva afflitto il suo autore dopo l’insuccesso della sua Prima Sinfonia; il secondo nacque negli anni in cui Šostakovič vide la censura staliniana abbattersi sulla sua opera Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk. Il Teatro Comunale di Bologna affianca le due composizioni, proponendole in concerto per la sua stagione sinfonica giovedì 9 aprile, alle ore 20.30, all’Auditorium Manzoni. Sul podio dell’Orchestra della fondazione lirico-sinfonica felsinea sale Andris Poga, Direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Stavager, mentre come solista nel Concerto di Rachmaninov è impegnato uno degli interpreti più importanti del pianismo russo, Andreï Korobeinikov. Entrambi sono al loro debutto con l'Orchestra del ...

E MADAMA BUTTERFLY RICONQUISTA IL SUO MITO. AL TEATRO VERDI ALBERTO TRIOLA TORNA A METTERE IN SCENA L'OPERA GIAPPONESE DI PUCCINI. DIREZIONE EMOZIONANTE DEL GIOVANE GIULIO PRANDI, FELICE IL DEBUTTO DI OLGA MASLOVA IN CIO-CIO-SAN

Immagine
Ancora Madama Butterfly, ancora Puccini… Sono discorsi che ho sentito fare al termine della prima rappresentazione di Madama Butterfly, l’immortale capolavoro del genio di Lucca, nella produzione di Alberto Triola che tornava sul palcoscenico del Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Trieste. La prima volta, nell’aprile del 2019 mi colpì positivamente ma ne conservavo, chissà perché, un ricordo sbiadito e nel 2021 in epoca di confinamento, non tornai a teatro per precauzione, dovendo assistere una persona molto anziana. Lo faccio ora, e devo dire che i commenti negativi mi hanno un po’ infastidito. Una signora mi ha rivelato che questa era la sua prima Butterfly a teatro, immaginando che io l’abbia ascoltata dappertutto. In realtà i titoli di grande repertorio difficilmente vado ad ascoltarli se non nel teatro di casa, ossia il mio amato Teatro Verdi di Trieste. La mia prima Cio Cio San, nel dicembre del 1966 fu Mietta Sighele, che a Trieste arrivò reduce dalla vittoria nel Concorso di Sp...

Alexander Neef, Direttore generale dell’Opéra national di Parigi ha presentato nei giorni scorsi la stagione 2026/2027 della massima istituzione musicale francese

Immagine
Alexander Neef, Directeur général, et José Martinez, Directeur de la Danse, ont dévoilé aujourd'hui la saison 26/27 de l'Opéra national de Paris. La saison lyrique Les nouveaux spectaclesVous pouvez télécharger les éléments de la saison 26/27 en cliquant sur les liens suivants : L’ÉVÉNEMENT : LE FESTIVAL RING Ouverte à l’hiver 2025 sur la scène de l'Opéra Bastille, la grande aventure du Ring de Richard Wagner mis en scène par Calixto Bieito et sous la direction de Pablo Heras-Casado s’achève avec Le Crépuscule des dieux à l’automne 2026. Le plateau vocal mené par Tamara Wilson (Brünnhilde) et Andreas Schager (Siegfried) permettra de retrouver notamment Mika Kares en Hagen, Eve-Maud Hubeaux en Waltraute et Brian Mulligan en Alberich. Pour faire vivre cette expérience d’art total telle que l’avait imaginée Richard Wagner, l’Opéra de Paris présentera à la suite le Festival de L’Anneau du Nibelung. Deux cycles complets des quatre opéras (du 6 au 13 novembre, puis du 15 au ...

Nuova produzione in giugno al Théâtre des Champs-Elysées a Parigi : Die Entführung aus dem Serail (Il Ratto dal serraglio). Mise en scène Florent Siaud - dir. musicale Laurence Equilbey, nel cast Jessica Pratt

Immagine
Pour son dernier opéra scénique de la saison, le Théâtre des Champs-Elysées présente l'un des grands chefs-d'œuvre de Mozart, mis en scène par le talentueux jeune français Florent Siaud. Spécialiste du répertoire mozartien, Laurence Equilbey dirigera ses ensembles, Insula orchestra et accentus, entourée d'une distribution de haut-vol, dont Jessica Pratt et Amitai Pati. Longtemps peu représenté, L’Enlèvement au sérail est aujourd’hui reconnu comme l’une des pages les plus importantes du catalogue lyrique mozartien. La place singulière de cet ouvrage tient au fait que, situé à la charnière de deux périodes - Mozart a alors 26 ans -, on y décèle à la fois la spontanéité de la jeunesse et la maitrise d’une écriture déjà pleinement épanouie. Le sujet, traité en turquerie, illustre en réalité le thème très sérieux du monopole des grands sentiments. Faux exotisme mais délicatesse et tendresse irrésistible caractérisent cet opéra, dont l'écriture influencera plusieurs grands c...

PASQUA IN MUSICA NEL SEGNO DI WAGNER PER IL RITORNO DI MICHELE MARIOTTI A BOLOGNA. Federico Colli solista del Concerto per pianoforte in la minore op. 54 di Schumann. Sabato 4 aprile, alle 20.30 all'Auditorium Manzoni

Immagine
Recentemente nominato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Michele Mariotti torna a Bologna per un concerto, nelle festività pasquali, della stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato Direttore Principale (dal 2008 al 2014) e poi Direttore musicale (dal 2014 al 2018). Sabato 4 aprile alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, dirige infatti la compagine felsinea in un appuntamento che affianca a tre pagine wagneriane – il Preludio da Lohengrin, l’”Incantesimo del Venerdì Santo” da Parsifal e il “Preludio e morte di Isotta” da Tristan und Isolde – un’opera di riferimento del repertorio pianistico come il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Robert Schumann. Solista per l’occasione è il pianista Federico Colli, definito da Gramophone «uno dei pensatori più originali della sua generazione». «Mi svegliai per la prima volta con il sole il mattino del Venerdì Santo: il giardino verdeggiava, gli uccelli cantavano...

LA MUSICA DI SMOG NEL CENTENARIO DI PIERO UMILIANI. CAM Sugar pubblica la colonna sonora del primo film italiano interamente girato a Los Angeles con l’aggiunta di 7 brani inediti. In uscita giovedì 30 aprile ma già ordinabile dalla Giornata internazionale del jazz – in doppio vinile, doppio CD e digitale

Immagine
Nel centenario della nascita di Piero Umiliani (Firenze, 1926 – Roma, 2001) CAM Sugar pubblica SMOG, la colonna sonora dell’omonimo film di Franco Rossi, con l’aggiunta di sette brani inediti mai ascoltati prima. L'album è ordinabile da oggi, 2 aprile, mentre l’uscita è prevista per giovedì 30 aprile – in occasione della Giornata internazionale del jazz – in formato doppio vinile, doppio CD e digitale. Realizzato nel 1962, SMOG è il primo film italiano interamente girato a Los Angeles e racconta la metropoli statunitense in pieno boom economico: un uomo italiano perde la coincidenza all’aeroporto e vaga per la città tra autostrade, piscine e architetture moderniste, in attesa del prossimo volo, attraversando un paesaggio fatto di incontri fugaci e solitudini. Al centro di questa visione sospesa si trova la musica di Piero Umiliani, in uno dei momenti più alti della sua carriera, che descrive una città luminosa e al tempo stesso alienata. Fondamentale il contributo del po...