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Visualizzazione dei post da Marzo, 2020

Un caro saluto da L'Orto della Cultura - #NOICISIAMO - #RESTIAMOACASA

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Desideriamo inviarvi questo messaggio per un saluto affettuoso in questo periodo in cui tutti siamo messi alla prova, sotto ogni aspetto, da questo assurdo, surreale stato di cose a causa del Covid-19... e farvi sapere che noi ci siamo! Come tutti, abbiamo dovuto sospendere ogni attività di promozione offline, fermare e posticipare a data da definire i nostri calendari editoriali e riprogrammare la progettazione delle nuove pubblicazioni, ma non ci lasciamo sopraffare dall'angoscia per le difficoltà e la recessione che il nostro Paese in particolare si troverà ad affrontare da ora e per un periodo nel prossimo futuro. Noi, che in parte siamo già abituati allo smart working con i nostri collaboratori per scelta aziendale, ora più che mai stiamo seminando... L'Orto della Cultura! Sì, perché ora più che mai... I semi del futuro sono dentro un libro... Perché siamo certi che, metaforicamente e realmente, la Primavera si presenterà con i suoi profumi, i suoi fiori, il suo tepore,

RAI5: UNA NUOVA SETTIMANA DI CONCERTI, OPERE E DANZA DAL 13 AL 17 APRILE. L’Orchestra Rai con Fabio Luisi e Nikolaj Szeps-Znaider; La donna serpente di Casella; L’Orchestra di Santa Cecilia con Pappano; Coup fatal con la coreografia Alain Platel; Il ragazzo del risciò di Guo Wenjing. Nuova settimana di grande musica per Rai Cultura, che trasmette su Rai5 concerti, opere e balletti, da lunedì 13 a venerdì 17 aprile, dalle 18 alle 20 circa.

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Si apre lunedì 13 aprile alle 18 circa su Rai5 con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e due musicisti come il direttore d’orchestra Fabio Luisi e il violinista Nikolaj Szeps-Znaider, protagonisti di un concerto registrato nell’aprile 2019. Invitato regolarmente sia come virtuoso sia come direttore da prestigiose orchestre quali la London Symphony Orchestra, i Wiener Symphoniker e la New York Philharmonic, Szeps-Znaider è artista fra i più versatili e apprezzati del panorama attuale. Attivo sostenitore di giovani talenti, ha trascorso dieci anni come fondatore e direttore artistico alla scuola estiva annuale della Nordic Music Academy. Di ritorno all’Orchestra Rai dopo i concerti del 2015, Szeps-Znaider interpreta il Concerto in si minore per violino e orchestra op. 61 di Edward Elgar con il suo Guarnieri del Gesù del 1741 appartenuto a Fritz Kreisler, dedicatario e primo interprete della partitura nel 1910. Particolarmente amato dall’autore, che lo definì «un concerto terr

SOIRÉES MUSICALES: IL 2 APRILE ECCO MATILDE DI SHABRAN. Chiusura con Guillaume Tell il 7 aprile su OperaVision. Settimo appuntamento giovedì 2 aprile alle 20.30 sul sito web del ROF

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Dopo La scala di seta, Zelmira, Sigismondo, Adelaide di Borgogna, Mosè in Egitto e Ciro in Babilonia, sarà la volta di un’altra opera riportata alla luce dopo oltre un secolo di oblìo dal Rossini Opera Festival: si tratta di Matilde di Shabran, andata in scena a Pesaro nel 2012 sotto la direzione di Michele Mariotti alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna e di un cast composto da Juan Diego Flórez, Olga Peretyatko, Paolo Bordogna, Nicola Alaimo, Anna Goryachova, Chiara Chialli, Simón Orfila, Marco Filippo Romano, Giorgio Misseri ed Ugo Rosati. La messinscena, applaudita a Pesaro nel 2004 e vincitrice del Premio Abbiati come migliore regia dell’anno, e poi rivisitata con altrettanto successo nel 2012 nei grandi spazi della allora Adriatic Arena, fu ideata da Mario Martone, con le scene di Sergio Tramonti, i costumi di Ursula Patzak e le luci di Pasquale Mari. Matilde di Shabran sarà trasmessa in streaming sul sito web del

TEATRO VERDI PORDENONE: DA GIOVEDÌ 2 APRILE, ALLE 20.30, SUL SITO E I SOCIAL DEL TEATRO PRENDE IL VIA UNA MINI-STAGIONE “ON DEMAND” CON PICCOLE PRODUZIONI TRA MUSICA, TEATRO E PROPOSTE PER I PIU’ PICCOLI

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Dopo la dedica dell’attrice Sonia Bergamasco - che aveva scelto le “parole di cristallo” di Emily Dickinson per salutare il pubblico del Teatro Verdi di Pordenone nel difficile momento che stiamo attraversando – il Verdi mette adesso in campo una mini-Stagione “on demand” per stringersi virtualmente attorno al suo pubblico e tenere aperto un dialogo costante fatto di proposte pensate ad hoc per il Teatro grazie ai suoi consulenti artistici e ad alcuni dei protagonisti che negli anni hanno calcato il palcoscenico pordenonese. Dalla musica alla prosa fino alle proposte per i più piccoli, da giovedì 2 aprile il sito del Verdi ospiterà una pagina dedicata dove verranno caricati tutti i video realizzati per l’occasione, che saranno anche postati a giorni alterni, dalle 20.30, sui canali Social del Teatro, Facebook a Twitter e Instagram. Si inizierà con una serie di “pillole” musicali – realizzate in collaborazione con Fondazione Friuli - pensate e realizzate dal pianista di fama inte

RAI5: L’ORCHESTRA DI SANTA CECILIA DIRETTA DA MANFRED HONECK AL CENTRO DI UN’ALTRA SETTIMANA DI GRANDE MUSICA. Domani, mercoledì 1° aprile alle 18: un pesce d'aprile speciale!

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Anche durante la settimana che chiude il mese di marzo per entrare in quello di aprile, Rai Cultura propone sul suo canale Rai5 una programmazione dedicata alla grande musica, tutti i giorni dalle 18 alle 20 circa, che si aggiunge alla già ricca offerta musicale della rete tv. Mercoledì è il giorno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, e il 1° aprile alle 18 Rai5 trasmette un concerto del 2015 che vede protagonista il grande direttore d’orchestra austriaco Manfred Honeck. In programma l’ultima Sinfonia di Wolfgang Amadeus Mozart e la Prima di Gustav Mahler: due poli estremi che aprono rispettivamente al romanticismo e al Novecento. Entrambe note per un titolo solenne: la Sinfonia n. 41 in do maggiore KV 551 di Mozart è detta “Jupiter”, con rimando mitologico a Giove, mentre la Sinfonia n. 1 in re maggiore di Mahler è conosciuta come “Il Titano”, sottotitolo dato dal compositore stesso in occasione dell’esecuzione ad Amburgo del 1893. 31.03 Nella foto Manfred Honeck alla

Il Giovanni da Udine non si ferma: gli aggiornamenti sulla programmazione degli spettacoli di prosa, musica e danza L’obiettivo è quello di portare in scena a giugno 2020, se le autorità daranno il nulla osta alla riapertura dei teatri, “Arsenico e vecchi merletti”, la Lezione di Storia “Donne: la maternità rubata” e il concerto dell’Akademie Für Alte Musik Berlin. Arturo Brachetti con “Solo” slitta invece a ottobre. Parte degli spettacoli e dei concerti cancellati saranno riprogrammati nella stagione 2020/21. Numerosi i segnali di solidarietà da parte del pubblico e degli operatori

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Perdura la situazione di allarme e incertezza determinata dal diffondersi del Covid-19 che ha portato anche alla chiusura obbligata del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. La Fondazione sta però lavorando senza sosta per poter garantire il prima possibile, con la risoluzione dello stato di emergenza, un ritorno alla normalità, al piacere di poter assistere ancora, insieme, agli spettacoli di prosa, di danza e ai concerti sinfonici richiamando, come da tradizione, i migliori artisti, le grandi compagnie e le più rinomate orchestre del panorama nazionale e internazionale. “Il mondo della cultura e in particolare quello del teatro partecipano e sono coinvolti nell'afflizione causata dalla drammatica emergenza sanitaria che stiamo affrontando - sottolinea il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Giovanni Nistri -. Né potrebbe essere diversamente, essendo il teatro parte essenziale della vita della comunità cui appartiene. La reazione doverosa può consister

“ITALIA TUTTO BENE”: è questa una risposta da parte dei nostri giovani all’emergenza Coronavirus che ha investito l’Italia. Una nuova piattaforma online ideata da tre ragazzi, Pietro Antonini, Giovanni Riccardi e Giampietro Gagliardi, che in soli dieci giorni ha raggiunti 500mila utenti attivi e superato il milione di visualizzazioni.

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Il progetto, pur essendo a respiro nazionale, si propone di offrire, gestire e selezionare le informazioni per i cittadini, a seconda della Regione e Provincia in cui essi si trovino, per permettere una comunicazione più mirata e più vicina alle esigenze dei singoli. Infatti, una volta avuto accesso al portale, dal sitoitaliatuttobene.it e selezionata la regione di interesse, si può accedere alle sezioni che comprendono news, statistiche, informazioni, numeri utili e contenuti di intrattenimento per la rubrica #iostoacasa. Tre sono gli obiettivi principali del progetto: in primis uno scopo informativo, come supporto alle istituzioni per una comunicazione semplice, limpida e diretta con la popolazione, su un tema in cui il mare magnum di news e dati rischia di sommergerci. In secondo luogo, dal lato del cittadino, facilita la ricerca di numeri utili o di servizi disponibili di cui godere. È attiva in questo senso la collaborazione conitalianiacasa.com che offre agli anziani o alle

RAI5: IL REQUIEM DI VERDI PER L’OMAGGIO DEI SINDACI ALLE VITTIME. E Zubin Mehta dirige i complessi del Maggio Musicale Fiorentino e quattro grandi voci soliste

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In concomitanza con le bandiere a mezz’asta e il minuto di silenzio osservato dai sindaci di tutti i comuni italiani in segno di lutto e solidarietà, per ricordare le vittime del coronavirus e onorare l’impegno e il sacrificio degli operatori sanitari, martedì 31 marzo alle 12 Rai Cultura trasmette sul suo canale Rai5 la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Il capolavoro sinfonico-corale è stato registrato nel 2011 nel Duomo di Orvieto, ed è interpretato dal grande direttore d’orchestra indiano Zubin Mehta, alla testa dei complessi del Maggio Musicale Fiorentino, dei quali è direttore onorario a vita. Con lui un quartetto di voci soliste come il soprano Kristin Lewis, il mezzosoprano Elena Maximova, il tenore Massimiliano Pisapia e il basso Roberto Scandiuzzi. Il Coro è diretto da Piero Monti. Già nel 1868 Verdi aveva concepito il progetto, poi naufragato, di una composizione collettiva in memoria di Gioachino Rossini. La morte di Giacomo Manzoni, che sopraggiunge nel 1873, lo a

VIDEOCINEMA&SCUOLA 2020: OGGI 29 MARZO LA PROCLAMAZIONE DEI VINCITORI, LI HANNO ANNUNCIATI I PAPU NEL VIDEO PRODOTTO DAL CENTRO INIZIATIVE CULTURALI PN. IL PREMIO GUIDO CECERE E TANTI ALTRI RICONOSCIMENTI A SCUOLE DI TUTTA ITALIA

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Il linguaggio del cinema per raccontare il nostro tempo, ma anche per rendere omaggio alle personalità che hanno raccontato e testimoniato l’evoluzione delle arti visive. Come Guido Cecere, il noto fotografo, docente e saggista, storico componente della Giuria di Videocinema&Scuola, mancato improvvisamente nell’estate 2019: a lui era dedicata una speciale categoria della nuova edizione del concorso, che ha annunciato oggi i suoi vincitori attraverso la speciale proclamazione dei Papu sui canali web e social del CICP - Centro Iniziative Culturali di Pordenone. «Un modo importante, in tempi di Covid – ha spiegato la presidente Maria Francesca Vassallo – per festeggiare tanti giovani che hanno concorso quest’anno, utilizzando il linguaggio del cinema per raccontare il loro tempo». Va dunque ai giovani artisti dell’Accademia Belle Arti di Brera, Francesco Furesi e Chenxi Li, il Premio CICP - Centro Iniziative Culturali Pordenone in ricordo di Guido Cecere, per l’opera “Plate”, un bril

RAI5: MALOFEEV E VALČUHA APRONO UN’ALTRA SETTIMANA DI GRANDE MUSICA IN STREAMING. APPUNTAMENTO CON L’ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI: Lunedì 30 marzo ore 18

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Anche durante la settimana che chiude il mese di marzo per entrare in quello di aprile, Rai Cultura propone sul suo canale Rai5 una programmazione dedicata alla grande musica, tutti i giorni dalle 18 alle 20 circa, che si aggiunge alla già ricca offerta musicale della rete tv. Il lunedì è il giorno dedicato all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e il 30 marzo alle 18 Rai5 ripropone un concerto che vede protagonista un autentico prodigio del panorama pianistico del nuovo Millennio: il russo Alexander Malofeev. Balzato alla ribalta internazionale grazie alla partecipazione al Concorso Internazionale Čajkovskij per giovani musicisti di Mosca, che gli è valsa il Primo Premio nel 2014, a soli tredici anni, Malofeev è già un fenomeno mondiale, con concerti al fianco di direttori come Myung-whun Chung, Dmitry Liss e Vladimir Spivakov. Con l’Orchestra Rai interpreta il Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, pagina fra

Al via La Fenice & Friends for Italy l’iniziativa social della Fenice con Damiano Michieletto e altri artisti legati a Venezia per raccogliere fondi in favore della Protezione civile

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Il Teatro La Fenice di Venezia insieme con Damiano Michieletto promuovel’iniziativa benefica La Fenice & Friends for Italy, pensata dal Teatro veneziano con l’obiettivo di far sentire la propria voce di solidarietà in questo difficile momento segnato dall’emergenza sanitaria Covid-19 e contestualmente raccogliere fondi da destinare alla Protezione civile nazionale attraverso la piattaforma GoFundMe. Tutti i giorni, a partire da lunedì 30 marzo, alle ore 18.00, il profilo Instagram del Teatro La Fenice ospiterà una diretta del celebrato regista veneto a dialogo ogni volta con un artista diverso, a sua volta collegato dal proprio profilo Instagram. A inaugurare la serie di appuntamenti sarà il pianista Igor Levit, cui seguiranno – secondo un calendario annunciato sul sito del teatro www.teatrolafenice.it – tantissimi altri artisti da ogni parte del mondo: solo per fare qualche nome, hanno già accettato di partecipare a questa gara di solidarietà la coppia di premi Oscar

SOIRÉES MUSICALES DAL ROF DI PESARO: ECCO CIRO IN BABILONIA, PREMIO ABBIATI 2012 PER I MIGLIORI COSTUMI

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Sesto appuntamento lunedì 30 marzo alle 20.30 sul sito web del ROF (www.rossinioperafestival.it) con le Soirées musicales, ciclo di opere andate in scena al Festival nell’ultimo decennio presentato in collaborazione con Unitel e Ricordi. Dopo La scala di seta, Zelmira, Sigismondo, Adelaide di Borgogna e Mosè in Egitto, toccherà stavolta ad un’altra rarità assoluta: Ciro in Babilonia, messo in scena a Pesaro nel 2012 sotto la direzione di Will Crutchfield alla guida di Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna e di un cast composto da Ewa Podles, Jessica Pratt, Michael Spyres, Carmen Romeu, Mirco Palazzi, Robert McPherson e Raffaele Costantini. La messinscena, ispirata al cinema muto di inizio Novecento e realizzata in collaborazione con il Caramoor International Music Festival e il Museo Nazionale del Cinema di Torino, fu ideata da Davide Livermore, con le scene e le luci di Nicolas Bovey, il videodesign di D-Wok e i costumi di Gianluc

RAI5: I NOVE DO DI PETTO DI JUAN DIEGO FLÒREZ NELLA FIGLIA DEL REGGIMENTO CON PATRIZIA CIOFI PROTAGONISTA DAL CARLO FELICE DI GENOVA

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Si chiude con La fille du régiment (La figlia del reggimento) il ciclo che Rai Cultura dedica alle eroine di Gaetano Donizetti nel tradizionale spazio di Rai5 dedicato all’opera. Domenica 29 marzo alle 10 l’opéra-comique del compositore bergamasco è riproposta nell’allestimento andato in scena al Carlo Felice di Genova nel 2005, che vede protagoniste le grandi voci di Patrizia Ciofi, nel ruolo del titolo, e Juan Diego Flórez, alle prese con la temibile sequenza dei nove do di petto che canta Tonio, il suo personaggio. Accanto a loro sul palco Francesca Franci e Nicola Ulivieri. L’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova è diretta dal maestro Riccardo Frizza. La regia è di Emilio Sagi, mentre scene e costumi sono firmati da Julio Galán. Regia televisiva a cura di Andrea Dorigo. 28.03 Nella foto, Patrizia Ciofi e Juan Diego Flòrez nell'opera donizettiana a Genova. (Comunicato stampa) bellaunavitaallopera.blogspot.com

PROSEGUE CON SUCCESSO LA STAGIONE DI “TEATRO DIGITALE” DEL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA OGNI GIORNO UN’OPERA iN STREAMING DAL COSTANZI

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Dopo le prime due settimane di Teatro digitale, che ha fatto incrementare il numero dei visitatori del sito e dei canali social ufficiali del Teatro, l’Opera di Roma continua ad aderire alla campagna #iorestoacasa – rilanciata dal Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo – arricchendo la programmazione on line con una ampia selezione, a titolo gratuito, degli spettacoli più interessanti andati in scena negli ultimi anni, grazie anche alla preziosa collaborazione di Rai Cultura e alla piattaforma Rai Play. “Il Teatro dell’Opera di Roma continua virtualmente la propria attività attraverso il Teatro digitale che ha già ottenuto oltre 600.000 visualizzazioni – dichiara la Sindaca Virginia Raggi, Presidente della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma –. Migliaia di spettatori hanno potuto usufruire gratuitamente della programmazione on line che proseguirà anche nei prossimi giorni con una selezione straordinaria di produzioni internazionali. Il fascino dell’

RAI5: UN’ALTRA SETTIMANA DI GRANDE MUSICA CON ROBERTO BOLLE, LE ORCHESTRE DELLA RAI E DI SANTA CECILIA, LA MANON LESCAUT E HÄNSEL E GRETEL

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Anche durante la settimana che chiude il mese di marzo per entrare in quello di aprile, Rai Cultura propone sul suo canale Rai5 una programmazione dedicata alla grande musica, tutti i giorni dalle 18 alle 20 circa, che si aggiunge alla già ricca offerta musicale della rete tv. Il lunedì è il giorno dedicato all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, e il 30 marzo alle 18 Rai5 ripropone un concerto che vede protagonista un autentico prodigio del panorama pianistico del nuovo Millennio: il russo Alexander Malofeev. Balzato alla ribalta internazionale grazie alla partecipazione al Concorso Internazionale Čajkovskij per giovani musicisti di Mosca, che gli è valsa il Primo Premio nel 2014, a soli tredici anni, Malofeev è già un fenomeno mondiale, con concerti al fianco di direttori come Myung-whun Chung, Dmitry Liss e Vladimir Spivakov. Con l’Orchestra Rai interpreta il Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, pagina fra le più

Riccardo Muti e Carlo Maria Giulini nella settimana di #noisiamoilmaggio: le grandi registrazioni d’archivio del Maggio in streaming gratuito

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Riccardo Muti e Carlo Maria Giulini nella settimana di #noisiamoilmaggio: le grandi registrazioni d’archivio del Maggio in streaming gratuito Grandi direttori, opere liriche, performance memorabili: la storia del Maggio ogni giorno su Facebook. Già raggiunti più di 400 mila utenti. Ecco il calendario della prossima settimana Due classici dell’opera diretti dal maestro Riccardo Muti e il suo tributo alla musica di Mozart in un doppio e indimenticabile concerto con Sviatoslav Richter al pianoforte, l’omaggio alla musica russa del tardo Ottocento diretto da Carlo Maria Giulini, le repliche di tre grandi titoli lirici che hanno riscosso una calorosa accoglienza alla prima trasmissione dei giorni scorsi. Un titolo al giorno per i prossimi sette giorni, da lunedì 30 marzo a domenica 5 aprile: continua la programmazione di #noisiamoilmaggio - La nostra musica per stare insieme, il programma di trasmissioni online curato dal Teatro del Maggio che porta nelle case degli amici del Teatro e di

TRIESTE #COVID, IL CONSERVATORIO TARTINI DI TRIESTE ATTIVA LA FORMAZIONE ONLINE, META' DEI CORSI PROSEGUONO DA REMOTO CON LEZIONI INDIVIDUALI E VIDEO-CONFERENZE. LO ANNUNCIA IL DIRETTORE ROBERTO TURRIN

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L’emergenza coronavirus ha interrotto da fine febbraio la consueta attività didattica del Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste (lezioni, seminari, masterclass), inclusi gli esami di profitto, le conferenze e i concerti della Stagione Musicale 2020. Ma nelle ultime settimane il Conservatorio si è riorganizzato dal punto di vista didattico: «oltre al 50% dei corsi procede infatti online, con formazione guidata da remoto – spiega il Direttore del Conservatorio Tartini Roberto Turrin – Utilizziamo protocolli didattici formalmente autorizzati ed unificati, per i quali abbiamo messo a disposizione sul sito la modulistica con le informative e indicazioni utili per studenti e docenti. Siamo fra i primi Conservatori italiani ad aver strutturato in questo modo la didattica online: lieti e orgogliosi di poter garantire questo servizio ai nostri studenti, anche in una circostanza complessa e probabilmente destinata a gravare per un periodo significativo sull’Anno Accademico in corso.Dal canto

RAI5: SALOME DI RICHARD STRAUSS DIRETTA DA HARDING IN STREAMING DAL TEATRO ALLA SCALA

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La programmazione pomeridiana che Rai Cultura dedica questa settimana alla grande musica si chiude con la Salome di Richard Strauss, in onda venerdì 27 marzo alle 18 su Rai5. L’opera, su libretto di Edwig Lachmann dall’omonimo dramma di Oscar Wilde, è stata ripresa al Teatro alla Scala nel 2007. La direzione è di Daniel Harding, all’epoca trentaduenne, che esalta la sensualità e la tavolozza cromatica della partitura, mentre la regia è affidata a Luc Bondy, che crea un ambiente chiuso e oscuro, illuminato solo dalla luce della luna che filtra dalle finestre, per rivelare la cisterna nella quale è rinchiuso il Battista. Protagonista la straordinaria Nadja Michael, alle prese con una delle sue parti predilette, che le consente di sfruttare appieno le sue doti fisiche e coreutiche nella celebre danza dei sette veli. Accanto a lei Peter Bronder come Herodes e Iris Vermillon come Herodias, Falk Struckmann nei panni di Jochanaan, Matthias Klink e Natela Nicoli come Narraboth e Paggio.

27 MARZO GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO 2020 Pillole di Teatro sulla pagina FB della Golden Show TRIESTE Impresa Teatrale AG

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Domani 27 MARZO GIORNATA MONDIALE DEL TEATRO 2020.In tale occasione e nelle giornate successive,vi offriremo delle pillole teatrali delle nostre produzioni sulla nostra pagina di FB in attesa di poterle rappresentare a Teatro. Iniziamo con "IL COLLEZIONISTA- EVAN GORGA DALLA BOHEME A PALAZZO ALTEMPS" UN ATTO UNICO DI MARIA LETIZIA COMPATANGELO REGIA,SCENE ,COSTUMI ALESSANDRO GILLERI, ASSISTENTE SCENE COSTUMI ELEONORA SCARPONI LUCI MARCO MACRINI EVAN GORGA GINO AURIUSO Debutto: il 28 ottobre 2018 a Palazzo Altemps Roma GORGA IL COLLEZIONISTA vuole dare nuova luce alla storia di Evan Gorga, all'anagrafe Gennaro Evangelista Gorga (Brocco, 6 febbraio 1865 – Roma, 5 dicembre 1957), tenore lirico italiano dimenticato. Conosciuto per la celebre prima rappresentazione assoluta (al Teatro Regio di Torino, 1º febbraio 1896) de La Bohème di Giacomo Puccini, nel personaggio di Rodolfo. Poi Gorga fu anche un infaticabile collezionista, sia di strumenti musicali che di reperti arch

LIBRI SPAZZATURA, ESCE IL MEMOIR AUTOBIOGRAFICO DI EMILIO FEDE: "CHE FIGURA DI M....", RICHIAMO ALLO STORICO FUORIONDA 2003. FEDE, VERSO LA FINE DEI DOMICILIARI, IMMAGINA IL SUO FUNERALE, PRESENZE E DEFEZIONI ...

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Ha guidato le news nazionali per una trentina d’anni, prima al Tg1, quindi a Studio aperto e poi al Tg4: chissà come gestirebbe l’informazione, oggi, Emilio Fede, intorno all’emergenza pandemica che tiene in scacco l’Italia e il mondo. E chi non ricorda il suo fuori onda infastidito, dopo la gaffe clamorosa della regia del suo Tg4, quando nel 2003, in luogo dell’annunciato Saddam Hussein, fu proiettata l’immagine di Silvio Berlusconi? Adesso quell’esclamazione diventata virale, “Che figura di merda”, dà il titolo al libro più intimo e confidenziale che Emilio Fede potesse concepire, edito Giraldi (pagg. 174, Collana Protagonisti €16), in libreria dal 20 aprile ma già da venerdì 10 aprile disponibile in ebook (€ 13,99). È un libro “senza pelle”, quasi uno stream of consciousness del giornalista - 89 anni il prossimo 24 giugno - che, alle soglie della ritrovata libertà, con lo sguardo rivolto all’imminente scadenza degli arresti domiciliari, si concede una lunga cavalcata retrospettiva