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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

L'emozionante OMAGGIO ALLA VIOLINISTA FERNANDA SELVAGGIO - a un anno dalla scomparsa - HA INAUGURATO IERI CROMATISMI AL TARTINI

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È stata una colonna preziosa dell’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, dal 1970 al 1997 Primo Violino di Spalla, ruolo che ha ricoperto anche nell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Come solista, si è esibita per la direzione di Maestri leggendari, da Giuseppe Sinopoli a Maxim Shostakovich, Carlo Zecchi, Vladimir Fedoseev: Fernanda Selvaggio, certamente la più insigne violinista mai espressa dal Friuli Venezia Giulia, è stata ricordata nella serata di ieri – 20 maggio – a un anno esatto dalla sua scomparsa, attraverso il concerto inaugurale di Cromatismi al Tartini, prima edizione di un cartellone cameristico che guarda ai giovani come protagonisti ma anche come fruitori della musica cameristica, una proposta di Chamber Music Trieste che consolida la collaborazione avviata nel tempo con il Conservatorio Tartini. E nella Sala Tartini ha registrato ieri un vero sold out l’esibizione del Trio Quolibet, composto da Vittorio Sebeglia violino, Virginia Luca viola e Fabio Fausone v...

TCBO: IL GRANDE PIANISTA EMANUEL AX E IL TALENTO DEL PODIO NICOLÒ UMBERTO FORON PER MOZART E SIBELIUS. Primo appuntamento sinfonico della Stagione che vede protagonista la Filarmonica. Lunedì 25 maggio alle 20.30 all’Auditorium Manzoni

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Ha vinto la prima edizione del Concorso Pianistico Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv nel 1974; ha ottenuto otto Grammy Awards, sia come solista che nello storico sodalizio con il violoncellista Yo-Yo Ma; è “Artista dell’anno 2026” al 65° Musical America Awards e ha da poco interpretato un brano a lui dedicato da John Williams con i Berliner Philharmoniker: è Emanuel Ax, pianista acclamato nel mondo che torna ospite della fondazione lirico-sinfonica felsinea per interpretare il celebre Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 in mi bemolle maggiore K 482 di Wolfgang Amadeus Mozart. Sul podio, per l’appuntamento in programma lunedì 25 maggio alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, sale il talento under30 Nicolò Umberto Foron, vincitore nel 2023 del Concorso “Donatella Flick”, che affronta anche la Sinfonia n. 1 in mi minore op. 39 di Jean Sibelius. Si tratta in realtà di un doppio debutto per i due artisti con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna – protagonista di ...

VISIONI D’ADDIO AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA MARIOTTI DIRIGE I VIER LETZTE LIEDER DI STRAUSS E “LA GRANDE” DI SCHUBERT. Il 28 maggio al Costanzi il soprano Marina Rebeka canta per la prima volta in Europa i Vier letzte Lieder

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«Questo programma rappresenta una sorta di testamento spirituale. L’ultima sinfonia di Schubert è inquieta e agrodolce, e alterna momenti di tenera speranza ad altri più malinconici e irrequieti. Il secondo movimento, più degli altri, manifesta un senso di sconforto e paura, evocando atmosfere quasi mahleriane. Strauss, invece, ci accompagna verso l’ultima fase della vita: il misterioso viaggio dell’uomo verso una morte desiderata.» Con queste parole il Direttore Musicale dell’Opera di Roma Michele Mariotti introduce il concerto sinfonico del 28 maggio al Costanzi. Il programma ruota attorno a due pilastri della musica: da un lato le ultime composizioni vocali di Richard Strauss: i Vier letzte Lieder (Quattro ultimi Lieder), e dall’altro la Sinfonia n. 9 in Do maggiore, detta “La Grande”, di Franz Schubert. Il soprano di fama internazionale Marina Rebeka, vincitrice del Readers’ Award agli International Opera Awards 2025, debutta in Europa nei Vier Letzte Lieder. Il t...

NICCOLÒ FABI APRE IL TOUR NEL SEGNO DI ROMAGNA IN FIORE. Sabato 23 maggio alla Torraccia di Ravenna

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Niccolò Fabi torna live e lo fa a partire da Ravenna Festival, per la precisione dalla rassegna ecosostenibile e diffusa Romagna in fiore, che anche per la propria terza edizione approda alla Torraccia di Ravenna: qui, sabato 23 maggio alle 16, Fabi propone i brani più amati del suo repertorio (che giusto l’anno scorso si è arricchito di un decimo disco di inediti, Libertà negli occhi) per un racconto musicale capace di unire generazioni diverse. Perché, da quando ha vinto il Premio della Critica a Sanremo 1997 con Capelli, Niccolò Fabi ha attraversato gli ultimi trent’anni di musica italiana senza mai sgomitare o alzare troppo la voce, ma lasciando tracce profonde. Come quelle del mare a Ravenna, di cui è testimone la Torraccia, un tempo destinata a vegliare sul nuovo porto Candiano. Oggi è immersa nella campagna di Classe in uno dei terreni di C.A.B. TER.RA., la più antica cooperativa agricola della provincia che nel 2023 ha sacrificato parte dei propri campi per far defluire l...

LA FENICE E IUAV OMAGGIANO "LE CITTÀ DI PIANURA” , FILM VINCITORE DI 8 DAVID DI DONATELLO mercoledì 27 maggio 2026 alle 17.00 nell'Aula Magna dell'Università Iuav di Venezia, Tolentini

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Mercoledì 27 maggio alle 17.00, nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dell’Università Iuav di Venezia, l'Aula Magna dei Tolentini, ospiterà una serata, organizzata dal Teatro La Fenice e dall’Università Iuav di Venezia, dedicata al film "Le città di Pianura" di Francesco Sossai, un “piccolo” capolavoro che ha rappresentato un’autentica sorpresa al box office, incassando oltre un milione di euro, ottenendo il plauso della critica, vincendo numerosi premi tra cui ben otto David di Donatello. L'evento si aprirà con l'esibizione di un quartetto d’archi, composto dai musicisti della Fenice Andrea Crosara e Nicola Fregonese, violini, Petr Pavlov, viola, Antonino Puliafito, violoncello; un tributo al cinema con un medley di brani di Ennio Morricone in cui verranno eseguite le colonne sonore di: Nuovo Cinema Paradiso, The Mission, La leggenda del pianista sull’oceano, Marco Polo, C’era una volta il West ed infine La Califfa. Sarà un primo omaggio al grande...

Vieni a portarmi le tue poesie. A tu per tu con i poeti di Pordenonelegge. Sabato 23 maggio appuntamento con GianMario Villalta

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Di sabato o di domenica pomeriggio, una volta al mese (ma non in agosto), un poeta sarà alla Casa Turoldo a Coderno, dalle 15.00 alle 17.00 e ti aspetterà: se gli porterai le tue poesie, le leggerà insieme a te, e ti dirà che cosa ne pensa, forse ti aiuterà a capire meglio quello che vorresti scrivere. Soprattutto, parlando con lui e ascoltandolo mentre parla con gli altri, avrai l’occasione di un incontro con la poesia personale e diretto. Non importa la tua età, né se hai già pubblicato oppure è la prima poesia che hai scritto in vita tua: “la poesia è come una stretta di mano” - ha scritto un grande poeta - e poi ha aggiunto che “ci vogliono però mani vere per scrivere vere poesie”. Il primo incontro è in programma sabato 23 maggio con Gian Mario Villalta, direttore artistico di pordenonelegge. Seguiranno domenica 14 giugno l'appuntamento con Roberto Cescon, sabato 4 luglio Fabio Franzin, sabato 26 settembre Maddalena Lotter, sabato 24 ottobre Antonella Sbuelz e infine sabato...

NOTTE EUROPEA DEI MUSEI: sabato 23 maggio 2026. L' iniziativa promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall'UNESCO dà accesso a musei in tutta Europa con un biglietto ridotto di 1 euro. A Miramare la “Notte europea dei Musei”. Il 23 maggio i luoghi della cultura statali anche in Friuli Venezia Giulia prolungheranno l’orario di apertura di quattro ore oltre all’orario regolare. L'ingresso sarà a prezzo agevolato ecco le iniziative

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Sabato 23 maggio 2026 torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’UNESCO, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che si svolge in contemporanea in tutta Europa con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea. Il Ministero della Cultura anche quest’anno partecipa alla manifestazione, giunta alla ventesima edizione, con l’apertura serale dei musei e dei luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge). L’iniziativa prevede che i luoghi della cultura rimangano aperti straordinariamente in continuità per quattro ore oltre l’orario regolare. Le aperture straordinarie saranno arricchite da eventi e iniziative organizzati in collaborazione con enti e associazioni, per far conoscere le attività degli Istituti e promuovere la conoscenza del patrimonio culturale in un’atmosfera particolarmente suggestiva. ...

LA CANZONE D’AUTORE INCONTRA LA LIRICA CON OPERA GUCCINI. I grandi successi del cantautore emiliano, da Dio è morto a L’Avvelenata, rivivono in chiave lirico-sinfonica con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Da un’idea di Alessandro Nidi e Giorgio Comaschi . In programma il 29, 30 e 31 ottobre al Teatro Duse

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È un omaggio alla produzione poetica e musicale del grande cantautore Francesco Guccini l’appuntamento realizzato dal Teatro Comunale di Bologna e nato da un’idea del compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi e del giornalista e attore bolognese Giorgio Comaschi. Opera Guccini, in programma a ottobre 2026 – giovedì 29 e venerdì 30 alle 21, e sabato 31 alle 18 – al Teatro Duse di Bologna, rilegge infatti in chiave lirico-sinfonica alcune delle canzoni più celebri del musicista – da Dio è morto a L'Avvelenata – eseguite dall’Orchestra del Comunale diretta da Alessandro Nidi, che ne cura anche gli arrangiamenti. Le voci sono quelle dei cantanti lirici Claudia Ceraulo, Michele Gianquinto e Simone Fenotti, giovani professionisti formatisi alla Scuola dell’Opera che fanno parte del progetto Career development dell’Accademia del TCBO. Ospiti speciali dello spettacolo sono anche la chitarra di Juan Carlos “Flaco” Biondini e il sassofono di Antonio Marangolo. Ai momen...

Ultimo doppio appuntamento di maggio al Teatro Filarmonico, venerdì 22 e sabato 23. ALEXANDER MALOFEEV, STAR DEL PIANOFORTE, DEBUTTA IN CONCERTO CON L’ORCHESTRA DI FONDAZIONE ARENA. Sul podio il Maestro britannico Alpesh Chauhan. Il pianista ventiquattrenne, vincitore assoluto del Concorso Čajkovskij a soli 13 anni, affronta il romantico Concerto per pianoforte e orchestra del norvegese Edvard Grieg. A completare il programma, i virtuosismi del Concerto per orchestra di Bartók, fra le pagine più amate del Novecento. Dirige Alpesh Chuahan, premio Abbiati già apprezzato a Verona

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La primavera sinfonica di Fondazione Arena al Teatro Filarmonico si conclude con un imperdibile doppio appuntamento: venerdì 22 maggio alle 20, con replica sabato 23 maggio alle 17, un programma che accosta il grande concerto romantico ottocentesco per pianoforte e orchestra, come quello del norvegese Grieg, e la rilettura novecentesca di forme più antiche nel Concerto per orchestra dell’ungherese Bartók. Sul podio dell’Orchestra areniana Alpesh Chauhan, e atteso solista il giovane Alexander Malofeev, una “promessa mantenuta” del pianoforte, tra i più richiesti interpreti di oggi sulla scena internazionale. Non solo per la comune tonalità di la minore, la classica forma tripartita e l’afflato romantico, non si può non pensare al modello di Schumann per il popolare Concerto per pianoforte e orchestra op. 16 di Edvard Grieg. Il più importante compositore norvegese (1843-1907), in un certo senso pioniere dell’identità musicale nazionale, fu autore di alcuni dei brani ancora oggi più ...

Ameyden e Giovannelli, maestri dell’Anima. La Cappella musicale di Santa Maria dell’Anima e il maestro di cappella Flavio Colusso eseguiranno musiche di Ameyden, Giovannelli e dello stesso Colusso domenica 24 maggio alle 10:00 e alle 19:30

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Nella Chiesa teutonica di S. Maria dell’Anima, domenica 24 maggio 2026, una preziosa occasione per ascoltare la magnificenza della polifonia rinascimentale nel fruttuoso incontro fra le scuole musicali Fiamminga e Romana. All’interno della solenne liturgia di Pentecoste (alle ore 10:00 in tedesco e alle ore 19:30 in latino e italiano) i solisti vocali e strumentali della Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima diretta dall’attuale maestro di cappella Flavio Colusso, interpretano la rara Missa Fontes et omnia di Christiaan Ameyden, mottetti di Ruggero Giovannelli e brani dello stesso Colusso. Christiaan Ameyden, o “van der Ameijden”, [Oirschot, ca.1534 - Roma, 1605] fu membro consigliere e "Provisore" della Confraternita di S. Maria dell’Anima (AnimaBruderschaft), ultimo cantore della Cappella pontificia originario dei Paesi Bassi, istituzione della quale fu anche "Punctator", "Abate" e "Maestro di cappella". Ruggero Giovannelli [Vellet...

CROMATISMI AL TARTINI DI TRIESTE 2026, PRIMA EDIZIONE: STASERA NELLA STORICA SEDE DEL CONSERVATORIO IN VIA GHEGA, S'INAUGURA LA STAGIONE CON UN CONCERTO DEL TRIO QUODLIBET DEDICATO ALLA MEMORIA DI FERNANDA SELVAGGIO, ECCELSA MUSICISTA , VIOLINISTA DI GRANDE TALENTO E INDIMENTICABILE AMICA

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Chamber Music al Conservatorio Tartini di Trieste dal 20 maggio al 5 dicembre 2026 un intreccio Cameristico nel segno delle giovani generazioni. Tre concerti e un evento che proietterà i giovani musicisti nel cuore del Camerismo internazionale, alla ventitreesimaa edizione del Premio Trio di Trieste. Si comincia mercoledì 20 maggio con il Trio d’Archi Quodlibet, per un omaggio alla violinista Fernanda Selvaggio. Vi aspettiamo questa sera, MERCOLEDÌ 20 MAGGIO, alle 20.30 al Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini di Trieste, per la nuova rassegna CROMATISMI AL TARTINI, con il TRIO QUODLIBET composto da Vittorio Sebeglia violino, Virginia Luca viola e Fabio Fausone violoncello. In arrivo poi il Trio Concept e il Coro Vikra, mentre il 17 settembre saranno protagonisti gli studenti del Tartini, in un concerto-intervista all’Ensemble vincitore del Premio Trio di Trieste, a cura dei giovani giurati dello Young Award 2026. Tutte le informazioni qui: 20/05 Comunicato Stampa Info: www.ac...

I MOMIX ritornano al Politeama Rossetti di Trieste con BOTANICA SEASON 2 e i danzatori diventano vespe leggere come colibrì, calendule luminose, seducenti architetture arboree. La compagnia fondata da Moses Pendleton sarà protagonista assoluta con i suoi sortilegi dal 22 al 24 maggio nella Sala Assicurazioni Generali.

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Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 22 al 24 maggio riaccoglie i Momix con quattro repliche affollatissime e con una incredibile attesa per le meraviglie a cui il coreografo statunitense Moses Pendleton - fondatore e direttore artistico della compagnia - ha ormai abituato gli spettatori. Egli ha impresso alla compagnia la propria visionarietà, la poetica del gioco, la fiducia nelle immense possibilità del corpo umano che per questi danzatori è il principale punto di forza, centro e motore di mirabolanti trasformazioni. Vere mutazioni in cui hanno un ruolo anche le luci sapienti e i geniali costumi a cui in questa edizione di “Botanica - Season 2” si aggiungono a diverse novità. «Con BOTANICA - Season 2 siamo tornati al nostro giardino originario e abbiamo lasciato che nuove idee mettessero radici» ha infatti detto Pendleton. Più che una ripresa, infatti, questo secondo capitolo fa rifiorire “Botanica”, il grande successo MOMIX del 2008, arricchendolo di nuove sorprese...

Il Festival Ravel 2026 propone L'Heure espagnole dal 26 agosto al 5 settembre a Saint-Jean-de-Luz - Ciboure

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España de Chabrier, le Boléro, l'Alborada del gracioso ou la Rapsodie espagnole de Maurice Ravel sont autant d’œuvres qui nous rappellent que la France et l’Espagne entretiennent une relation ancienne et musicalement particulièrement féconde. (Bertrand Chamayou) Après une édition 2025 consacrée au 150ᵉ anniversaire de la naissance de Maurice Ravel, le Festival Ravel poursuivra en 2026 son exploration de l’univers du compositeur à travers les liens artistiques et musicaux entre la France et l’Espagne. À l’occasion du 150ᵉ anniversaire de la naissance de Manuel de Falla, le Festival propose « un voyage entre Espagne moderne et Espagne rêvée », à travers les grandes figures musicales qui, d’Isaac Albéniz à Enrique Granados, ont façonné au tournant du XXᵉ siècle une véritable « école espagnole de Paris » autour de Ravel, Debussy et Ricardo Viñes. Concerts symphoniques, musique de chambre, récitals, créations, flamenco : pendant près de trois semaines, le Festival fera dialogue...

Casanova di nuovo a Trieste, domenica prossima, 24 maggio alle 11 al Civico Museo Sartorio di Largo Papa Giovanni

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Lo potrete incontrare presso la SalaCostantinides del Civico Museo Sartorio di Largo Papa Giovanni XXIII n. 1, Trieste, così come ci ha lasciato tra il 1772 e il 1774 quando, soggiornando presso la Locanda Grande, scrisse la Cantata La_Felicità_di_Trieste! ArmandoBadia, cantante attore alla Casanova, assieme ai suoi musici del LumenHarmonicum (Marco Favento, Pietro Furlanetto, Giovanni Boscarato, Massimo Favento), saranno interpreti, rigoosamente in costume d'epoca, di una Mémoire Théatrale per baritono e quartetto d'archi in merito a curiose vicende accadute nella Trieste settecentesca all'epoca dell'Imperatrice Maria Teresa. L'evento è organizzato dalla Società Dante Alighieri di Trieste nell'ambito dell'iniziativa Giornata_della_Dante_2026, con il contributo del Comune di Trieste e di Dante Lingua e Cultura Italiane. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. 20/05 Comunicato Stampa Info: www.lumenharmonicum.com hwww.icdantetrieste.edu.it bellaunavitaal...

VERNICE STAMPA IL 22 MAGGIO ALLE 11 E INAUGURAZIONE ALLE 18 PER LA MOSTRA "IL COLORE DEL CASO" DEL FOTOGRAFO GEORGE TATGE AL MAGAZZINO 26 DEL PORTO VECCHIO DI TRIESTE

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Il Colore del Caso del fotografo George Tatge. L’esposizione, ad ingresso gratuito, curata da Carlo Sisi, è promossa dall'Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste e organizzata dalla casa editrice Magonza. George Tatge è un fotografo e scrittore statunitense nato a Istanbul nel 1951 da madre italiana e padre americano. Cresciuto tra Europa e Medio Oriente, si è laureato in letteratura inglese prima di iniziare a studiare fotografia con l’ungherese Michael Simon. Dopo aver vissuto a Roma come giornalista, si è trasferito a Todi dove ha trascorso dodici anni, scrivendo per Art Forum e continuando le sue ricerche fotografiche. La sua prima mostra in Italia è stata alla Galleria Il Diaframma di Milano nel 1973. Tatge ha presentato mostre in America ed Europa ed è stato incluso nelle collezioni del Metropolitan Museum di New York, del George Eastman House di Rochester, del Houston Museum of Fine Arts, del Centre Canadien d'Architecture a Mont...

LA SOCIETÀ DEI CONCERTI DI TRIESTE PROPONE LUNEDì 25 MAGGIO alle 20:30 AL TEATRO VERDI, da New York a Trieste: la Yale Schola Cantorum e la Juilliard 415 Orchestra, sotto la direzione di Grete Pedersen, chiudono in bellezza la 94^ Stagione della Società dei Concerti con "La Creazione" di Haydn

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Per i lunedì della Società dei Concerti Trieste, il 25 maggio alle 20:30, la città si prepara a vivere un appuntamento musicale straordinario che arriva direttamente dalle scene internazionali dopo un recente e trionfale debutto a New York. In quella che sarà la prima data assoluta in Europa di questa produzione, il pubblico sarà trasportato nel cuore pulsante del classicismo attraverso "La Creazione" di Joseph Haydn, un oratorio monumentale che ancora oggi rappresenta una delle massime vette della creatività umana. Questo capolavoro mette in musica le origini del mondo, traendo ispirazione dal libro biblico della Genesi e dal celebre "Paradiso perduto" di John Milton, per trasformare il caos primordiale in un ordine fatto di bellezza e armonia sonora. L’interpretazione di questa profonda espressione del divino è affidata alla direzione di Grete Pedersen, rinomata direttrice artistica del Carmel Bach Festival, che guiderà sul palco il prestigioso coro Yale Scho...

L’ARENA DI VERONA CELEBRA I CENTOCINQUANT'ANNI DALLA NASCITA DI GIOVANNI ZENATELLO. Presentate in Sala Maffeiana le iniziative per ricordare l’ideatore dell’Opera Festival

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Una conferenza con ascolti storici, un libro che ne ripercorre vita, imprese e influenza, un’esposizione lunga tutto il Festival, una serata dedicata. Fondazione Arena di Verona ricorda Giovanni Zenatello a 150 anni dalla nascita, tenore veronese, talent-scout e impresario d’opera in Arena nel 1913, atto di nascita dell’Opera Festival areniano. Esattamente il 22 febbraio 2026, il giorno in cui l'Anfiteatro ospitava la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali, coincideva con uno dei compleanni più speciali per l’Opera Festival. Un compleanno ricordato, per l’occasione, a una platea televisiva di milioni di spettatori (oltre sei solo nella diretta Rai in Italia). Quello stesso giorno, 150 anni fa, nel 1876, nasceva a Verona Giovanni Zenatello. Tenore, artista, impresario coraggioso. Fu lui per primo a capire che l’Arena poteva ospitare spettacoli grandiosi destinati a scrivere la storia. E così, il 10 agosto 1913, portò in scena la prima rappresentazione di Aida i...

TRE GIOVANI VOCI PER LA STORIA DELLA TRAVIATA DI ANDREA STANISCI E EMANUELE STRACCHI ALLA SALA DE SABATA DEL TEATRO VERDI. Un pubblico di ragazzini applaude, diretti da Stefano Furini, gli ottimi Yulia Merkudinova, Brayan Avila Martinez e Jure Pockaj. Efficace la narratrice Annina di Daniela Gattorno

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Fortemente voluta dal nuovo Direttore artistico della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste Valerio Vicari, è in scena fino al 23 maggio nella Sala del Ridotto intitolata a Victor De Sabata, La Storia della Traviata, un atto di Andrea Stanisci su musiche del Cigno di Busseto nella riduzione di Emanuele Stracchi che ha curato dell’opera su libretto di Francesco Maria Piave ispirato a Dumas padre una nuova orchestrazione per un complesso strumentale ridotto. Osserva Stracchi sul programma di sala come il lavoro affidatogli sia risultato una sfida complessa. Gli si è chiesto, in buona sostanza, di conservare la forza drammatica, la ricchezza musicale e la profondità emotiva dell’opera, rendendola accessibile a un pubblico nuovo, ai giovani e a chi si avvicina per la prima volta al teatro musicale dell’Ottocento italiano. Stanisci, dal canto suo, quando gli chiediamo se La Traviata è il titolo giusto per avvicinare i ragazzi della fascia scolastica primaria all’opera, si trinc...

ANNE-SOPHIE MUTTER INAUGURA LA XXXVII EDIZIONE DI RAVENNA FESTIVAL. Giovedì 21 maggio, alle 21 al Pala De André, la grande violinista festeggia cinquant'anni di carriera con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko

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Un'inaugurazione storica per Ravenna Festival, che apre il cartellone della sua XXXVII edizione con la festa per i 50 anni di carriera di Anne-Sophie Mutter, una delle più grandi violiniste di tutti i tempi, attesa giovedì 21 maggio alle 21 al Pala de André di Ravenna con la Royal Philharmonic Orchestra guidata dal suo direttore musicale Vasily Petrenko. Per il suo giubileo d'oro con il palcoscenico – ricordando il folgorante debutto avvenuto nel 1976 a soli tredici anni, quando fu scoperta da Karajan – Mutter ha scelto il Concerto per violino e orchestra di Beethoven, uno dei capolavori che rivelò al mondo il suo precocissimo talento (lo incise proprio con il suo leggendario mentore), cui verrà accostata la Quinta Sinfonia di Gustav Mahler. Mutter torna a Ravenna a distanza di tre anni dall'ultima apparizione: nel 2023, poche settimane dopo l'alluvione che colpì i territori della Romagna, la violinista aderì di slancio alla maratona di solidarietà artistica rinunc...