ANNE-SOPHIE MUTTER INAUGURA LA XXXVII EDIZIONE DI RAVENNA FESTIVAL. Giovedì 21 maggio, alle 21 al Pala De André, la grande violinista festeggia cinquant'anni di carriera con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko

Un'inaugurazione storica per Ravenna Festival, che apre il cartellone della sua XXXVII edizione con la festa per i 50 anni di carriera di Anne-Sophie Mutter, una delle più grandi violiniste di tutti i tempi, attesa giovedì 21 maggio alle 21 al Pala de André di Ravenna con la Royal Philharmonic Orchestra guidata dal suo direttore musicale Vasily Petrenko.
Per il suo giubileo d'oro con il palcoscenico – ricordando il folgorante debutto avvenuto nel 1976 a soli tredici anni, quando fu scoperta da Karajan – Mutter ha scelto il Concerto per violino e orchestra di Beethoven, uno dei capolavori che rivelò al mondo il suo precocissimo talento (lo incise proprio con il suo leggendario mentore), cui verrà accostata la Quinta Sinfonia di Gustav Mahler. Mutter torna a Ravenna a distanza di tre anni dall'ultima apparizione: nel 2023, poche settimane dopo l'alluvione che colpì i territori della Romagna, la violinista aderì di slancio alla maratona di solidarietà artistica rinunciando al proprio cachet per la sua esibizione. L’appuntamento è reso possibile dal sostegno di Eni, partner principale della manifestazione. Il programma si apre con il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 61 di Beethoven, un’opera che nel 1806 scardinò le convenzioni radicate nel Settecento per la sua ampiezza e per il modo innovativo in cui lo strumento solista si fonde nel tessuto orchestrale; la lettura di Mutter, che ci confronta con questa pagina da quasi mezzo secolo, promette di restituire ogni sfumatura di un capolavoro che alterna momenti di estremo virtuosismo a passaggi di disarmante purezza melodica. Un percorso di ascolto che trova un contrappunto ideale nella Quinta Sinfonia di Gustav Mahler, la più autobiografica, composta tra il 1901 e il 1902 in un momento di svolta personale, sotto la luce dell’incontro con Alma Schindler.
Celebre il suo tempo lento, l'Adagietto, che fece anche da colonna sonora al film di Luchino Visconti “Morte a Venezia” e che secondo il direttore d’orchestra Willem Mengelberg – intimo di Mahler – simboleggiava la dichiarazione d’amore del compositore nei confronti della futura moglie. Anne-Sophie Mutter è una delle più grandi violiniste dei tempi moderni. Nata in Germania, ha mostrato segni di un talento eccezionale fin dalla tenera età. Nel 1976 Herbert von Karajan la ascoltò in un recital al Festival di Lucerna e la invitò a debuttare come solista coi Berliner Philharmoniker al Festival di Pentecoste di Salisburgo. La loro collaborazione continuò nel 1978, quando Mutter realizzò la prima di numerosissime incisioni per Deutsche Grammophon. Parallelamente a un percorso artistico straordinario, che l'ha vista impegnata in decine di prime esecuzioni assolute dei massimi compositori del Novecento, le energie di Anne-Sophie Mutter si sono rivolte alla promozione dei giovani musicisti. Nel 2011 ha fondato i Mutter's Virtuosi, ensemble composto da ex e attuali borsisti della Fondazione Anne-Sophie Mutter e da altri selezionati talenti.
Nel 2026 ha lanciato ASM Forte Forward, una collana discografica dedicata alla musica del nostro tempo per l'etichetta Alpha Classics, con opere contemporanee scritte appositamente per lei. Vasily Petrenko dal 2021 è direttore musicale della Royal Philharmonic Orchestra di Londra, l'orchestra nazionale britannica, ed è direttore principale della European Union Youth Orchestra. Ha iniziato giovanissimo la sua educazione musicale a San Pietroburgo e si è formato con figure come Ilya Musin, Mariss Jansons e Yuri Temirkanov. È stato Direttore Principale della Royal Liverpool Philharmonic Orchestra (2006 -2021) e Direttore Principale della Oslo Philharmonic (2013-2020). Ha lavorato con molte delle principali orchestre internazionali inclusi i Berliner Philharmoniker, la Gewandhausorchester di Lipsia, la London Symphony, la London Philharmonic, la Philharmonia, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Los Angeles Philharmonic Orchestra, la Cleveland Orchestra e le orchestre sinfoniche di San Francisco, Boston, Chicago e Montreal. È apparso al Festival di Edimburgo, ai BBC Proms così come a Glyndebourne, all’Opéra National de Paris, all’Opernhaus Zürich, alla Bayerische Staatsoper e al Met di New York. Biglietti: da 22 a 80 Euro (ridotti da 20 a 72) Carta Giovani Nazionale (18-35 anni): sconto 50% su III settore; under 18: 5 Euro Grazie a Start Romagna, navetta gratuita per il concerto con due partenze dalla stazione ferroviaria (19.40, 20.20) e ritorni 19/05 Comunicato Stampa Foto: Ben Wright Info: www.ravennafestival.org bellaunavitaalloperablogpost.com

Commenti

Post popolari in questo blog

DOPPIA INAUGURAZIONE NEL NOME DI FIGARO: AL TEATRO VERDI DI TRIESTE A SERE ALTERNE IL BARBIERE DI SIVIGLIA DI ROSSINI E LE NOZZE DI FIGARO DI MOZART: SUCCESSO PER TUTTI, MA SOPRATTUTTO PER PIER LUIGI PIZZI

CANDIDE DI LEONARD BERNSTEIN CHIUDE LA STAGIONE LIRICA 2024/2025 DEL TEATRO VERDI DI TRIESTE

Il TROVATORE AL TEATRO VERDI DI TRIESTE OTTIENE IL SUCCESSO ANCHE CON LA COMPAGNIA ALTERNATIVA: SUGLI SCUDI SAMUELE SIMONCINI E, IL NEOSOPRANO ALESSIA NADIN