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Visualizzazione dei post da Aprile, 2020

WEEKEND DEL 1° MAGGIO, LA TOURNÉE DIGITALE DEI TEATRI DEL NORDEST DIVENTA UNA MARATONA. DI SEGUITO TUTTI I LINK DEL PROGRAMMA PER IL FINE SETTIMANA IN PROSA SULLA RETE

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Il programma degli spettacoli in streaming su YouTube Venerdì 1 maggio: Come diventare sloveni in 50 minuti del Teatro Stabile Sloveno e Acciaierie del Teatro Stabile di Bolzano Sabato 2 maggio: Fabbrica del Teatro Stabile del Veneto Domenica 3 maggio l’Amleto del Teatro Sloveno e Sindrome italiana del Rossetti-Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia Racconti popolari di miseria e alienazione, sogni di benessere, memorie di movimenti operai, storie di donne, emigrate economiche, protagoniste marginali dell’Italia delle badanti, per il weekend del 1° maggio la tournée digitale dei Teatri del Nordest si trasforma in una maratona di spettacoli dedicata alla Festa dei lavoratori. Da venerdì a domenica i Teatri Stabili del Veneto, di Bolzano e del Friuli Venezia Giulia e il Teatro Sloveno di Trieste offrono in streaming sui rispettivi canali YouTube una selezione di spettacoli di teatro impegnato con Acciaierie di Antonio Caldonazzi, Sandro Ottoni e Andrea Castelli, Fabbrica

A maggio la Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia si racconta

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La Levi si racconta conversazioni con i protagonisti www.facebook.com/laLevisiracconta In diretta su facebook una serie di incontri e conversazioni con brevi interventi musicali insieme ai protagonisti della vita culturale della Fondazione Levi. Gli appuntamenti proseguiranno fino a fine luglio. Qui di seguito gli appuntamenti del mese di maggio. Dal codice al concerto conversazione con Claudia Caffagni e Davide Daolmi 1 maggio 2020 ore 18.00 live su www.facebook.com/laLevisiracconta Sulla pagina la Levi si racconta Claudia Caffagni, docente dei corsi di musica medievale per la Fondazione Levi, e il professor Davide Daolmi ci spiegano come da un testimone antico si arrivi alla trascrizione moderna per l'esecuzione. La composizione assistita conversazione con Nicola Baroni e Fabio De Sanctis 8 maggio 2020, ore 18.00 live su www.facebook.com/laLevisiracconta Dopo il concerto dello scorso 25 gennaio, incontriamo di nuovo Nicola Baroni che insieme al prof Fabio De Sa

PREMIO LETTERARIO CATERINA PERCOTO, AL VIA L'EDIZIONE 2020 SU UN TEMA DALLE NOVELLE SCELTE DELL'AUTRICE FRIULANA: "LA NOIA, QUESTA BAVA SCHIFOSA". SCADENZA 30 GIUGNO 2020

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Ancora una volta nel segno di Caterina Percoto - autrice iconica dell’Ottocento letterario in Friuli e in Italia, una delle pochissime “penne” al femminile fra Risorgimento e Unità - riparte il Premio letterario promosso dal Comune di Manzano – assessorato alla cultura. Un contest che approda al traguardo dell’8^edizione, quest’anno ispirata da un breve ma intenso estratto dalle “Novelle scelte”, pubblicate esattamente 140 anni fa, nel 1880: “La noia, questa bava schifosa. Questo frigido serpente che paralizza tutti i moti del cuore”. Parole che ci riportano a uno stato d’animo spesso echeggiato nelle settimane dolorose del distanziamento, e proprio questo sarà il motore pulsante per i racconti in gara all’edizione 2020 del Premio letterario Caterina Percoto, rivolto come sempre a un duplice target di partecipanti: gli adulti, che potranno cimentarsi con i racconti brevi in lingua italiana o friulana per un massimo di 20.000 battute, spazi inclusi. E gli studenti, delle scuole primarie

CHAMBER MUSIC ON WEB: Venerdì primo maggio il QUARTETTO SAVINIO protagonista del cartellone di Chamber Music on web ALLE 18

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Seconda tappa per Playing alle 18 – Chamber on web, la Stagione Cameristica digitale programmata sul canale facebook di Chamber Music Trieste, due volte alla settimana dalle 18. Domani, venerdì primo maggio, i riflettori si sposteranno sul Quartetto d’Archi Savinio, che era atteso a Trieste nella serata del 20 aprile. Formatosi alla Scuola di Fiesole e sin dal debutto emerso per le eccellenti capacità tecniche-quartettistiche ed interpretative, si esibirà su musiche di Robert Schumann. Dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it Alberto Maria Ruta e Rossella Bertucci violini, Francesco Solombrino viola, Lorenzo Ceriani violoncello sono riuniti in un progetto musicale comune dal febbraio del 2000. Si sono subito distinti per le eccellenti capacità tecniche-quartettistiche e interpretative, ponendosi all’attenzione di critica e pubblico e affermandosi in prestigiosi eventi e concorsi nazionali e internazionali. Dal 2013 il Quartetto Savinio tiene Masterclass di Musica da C

RAI: BORIS GODUNOV FIRMATO KONCHALOVSKY DAL REGIO DI TORINO SU RAI5. Dirige Gianandrea Noseda

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Un grande affresco della Russia tra la fine del ‘500 e l’inizio del ‘600, ambientato negli anni di intrighi e di rivolte seguiti alla morte di Ivan il Terribile. È il capolavoro di Modest Musorgskij Boris Godunov, che Rai Cultura propone su Rai5 venerdì 1° maggio alle 18.45. Lo spettacolo è andato in scena al Teatro Regio di Torino nel 2011 con la regia di Andrei Konchalovsky e con la direzione musicale di Gianandrea Noseda che, pur basandosi sulla prima edizione dell’opera, scritta da Musorgskij del 1869, esegue di seguito, e non separate dalla morte di Boris, la scena “davanti a san Basilio” e quella “nella foresta di Kromy” aggiunta dall’autore per la nuova edizione del 1874. Tratta dalla tragedia omonima di Aleksandr Puškin e dalla “Storia dello Stato russo” di Nikolaj Karamzin, l’opera vede protagonisti Orlin Anastassov nel ruolo del titolo, Vladimir Vaneev come Pimen e Alessandra Marianelli nella parte di Ksenija. Orchestra e Coro sono quelli del Teatro Regio, il Coro di

PRIMO MAGGIO IN ALLEGRIA, COME DIVENTARE SLOVENI DEL TEATRO STABILE SLOVENO DI TRIESTE sarà on line!

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Il primo maggio sarà un giorno di festa anche davanti allo schermo, con una proposta ampliata degli eventi on line promossi dal Teatro Stabile Sloveno. Proseguirà nell’intero fine settimana il consueto appuntamento giornaliero con i teatri del Nord Est (Trieste, Bolzano, Veneto), durante il quale il TSS giocherà la carta di uno degli spettacoli più affascinanti prodotti negli ultimi decenni, ovvero l’Amleto di Shakespeare nella regia dark e rock di Matjaž Farič (in programma domenica 3 maggio dalle 18.00 in poi, sottotitolato in italiano). Ma al dramma emblematico del principe danese si affiancherà un preludio leggero con il bonus speciale di venerdì sera, quando dalle 18.00 in poi ci si potrà divertire guardando (o riguardando) la commedia Come diventare sloveni in 50 minuti. Ispirato al testo di Laila Wadia Come diventare italiani in 40 minuti, questo progetto della regista Sabrina Morena (scritto a più mani con gli interpreti dello spettacolo, inoltre con Martina Kafol e Marti

IL TEATRO VERDI DI PORDENONE LANCIA UN APPELLO: FACCIAMO LAVORARE GLI ARTISTI SUL PALCOSCENICO A SALA VUOTA

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La programmazione del Teatro Verdi di Pordenone non si è mai fermata: dall’inizio del lockdown ad oggi sul suo sito e i canali Social è presente una ricca programmazione “on demand”, ideata e realizzata direttamente dal teatro con i suoi consulenti artistici. Se il Verdi è chiuso fisicamente, quindi, le sue porte sono sempre state spalancate per gli spettatori virtuali che quotidianamente attingono ai contenuti ideati appositamente in queste settimane. Proposte per tutti i gusti e tutte le età, dai consigli di ascolto musicale, alle letture teatrali, fino alle favole e l’opera lirica per i più piccoli, anche con innovativi eventi multimediali interattivi. Un progetto artistico e di formazione che ha preso il via in queste settimane ma che il Teatro continuerà a perfezionare anche in futuro come modalità complementare alle tradizionali rappresentazioni dal vivo. Il Verdi, però, adesso rilancia per spostare, sempre di più, l’attenzione sugli artisti. «Il mondo dello spettacolo vive g

Studio sulla valutazione di impatto degli eventi culturali in Friuli Venezia Giulia. Ai frequentatori e amici di pordenonelegge

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Nella speranza di trovarvi in buona salute e sempre pronti a fare di un libro un buon compagno di viaggio, vi scriviamo per chiedervi la vostra collaborazione per conto della Regione Friuli Venezia Giulia. L’Assessorato Cultura e Sport intende realizzare in collaborazione con PromoTurismoFVG e con la consulenza del prof. Guido Guerzoni, massimo esperto in Italia del settore nonché docente dell'Università Bocconi di Milano (che avete per altro, avuto modo di conoscere in molte indagini di Fondazione Pordenonelegge), uno studio sugli impatti degli eventi culturali. Approfittando di questi giorni particolari e di "tempo sospeso", vi chiediamo, quindi, cinque minuti del vostro tempo per ripercorrere la vostra ultima esperienza con il Festival, rispondendo entro il 30 maggio 2020 alle domande del questionario che trovate cliccando sul sito. Il questionario è in forma anonima, tuttavia se lascerete i vostri contatti potrete anche ricevere da PromoTurismoFVG un simpatico oma

GLI ABBRACCI DEL Rossini Opera Festival di Pesaro. SUI SOCIAL MEDIA un viaggio virtuale con le foto dello Studio Amati Bacciardi

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I social media del ROF (Facebook, Twitter, Instagram) ospiteranno da giovedì 30 aprile, per una settimana, un viaggio virtuale sul palcoscenico e dietro le quinte del Festival realizzato attraverso le foto dello Studio Amati Bacciardi, che da oltre un trentennio racconta per immagini la vicenda artistica della manifestazione rossiniana. Il piano editoriale dell’iniziativa prevede la pubblicazione di foto in gran parte inedite, selezionate per l’occasione dai due autori Fulvia Amati e Silvano Bacciardi e accompagnate da citazioni rossiniane. La prima tappa del viaggio per immagini avrà per tema gli abbracci. “Abbiamo pensato subito all’abbraccio, al contatto fisico che è tipico dello spettacolo dal vivo quale primo tema di questo viaggio nella storia del ROF” spiegano Amati e Bacciardi. “Il teatro è luogo di fisicità, di lavoro materiale, di incontro, di scambio di gesti di affetto, primo tra essi l’applauso che circonda quasi come una carezza

RAI: “IL VOLO DEL CALABRONE” DI DAMIANO MICHIELETTO STAR IN TV. Dal 30 aprile su Rai5 il nuovo programma del regista veneziano, tutti i giovedì alle 19.20 per sei settimane

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Prendendo spunto dall’opera, che frequenta assiduamente, per “leggere” il sapere, in tutte le sue sfumature: è la ricetta che il regista teatrale Damiano Michieletto ha elaborato per il suo nuovo programma “Il volo del calabrone”, che Rai Cultura propone su Rai5 il giovedì alle 19.20, dal 30 aprile, per sei settimane. «Non voglio fare un programma per gli appassionati, ma per appassionare». Ideato e condotto da Michieletto, il programma prevede sei puntate, ognuna delle quali parte da un’opera lirica, dal suo titolo e dal suo argomento, che spesso è tratto da un mito o da un archetipo letterario della nostra cultura. E proprio questo nucleo tematico offre la possibilità di coglierne le implicazioni e le declinazioni che ne hanno dato le altre arti e le altre branche del sapere. Non solo musica quindi, ma letteratura, arti figurative, cinema, teatro, psicanalisi, riflessione filosofica, fino ad arrivare alle implicazioni socio-antropologiche che ancora oggi ci coinvolgono.

PORTO DI TRIESTE #IORESTOACASAENAVIGO: MERCOLEDÌ 29 APRILE L’ULTIMO APPUNTAMENTO, DOVE SI RACCONTANO I DIVERSI MESTIERI DEL CANTIERE DELL’ARSENALE DEL LLOYD TRIESTINO, FIRMATO DA FRANCESCA PITACCO PER L'ASSOCIAZIONE GUIDE FVG

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Il cartellone di #iorestoacasaenavigo, iniziative a portata di clic ideate dal Porto di Trieste e fruibili sui suoi canali social (YouTube a Instagram e Twitter) per cinque giorni alla settimana - tra consigli di cinema, letture in rima, laboratori e tutorial per i più piccoli - propone per mercoledì 29 aprile l’ultimo degli appuntamenti intorno alla storia del Lloyd triestino. Con messa in linea dalle 18.00, questo nuovo racconto a cura di Francesca Pitacco, dell’Associazione Guide Turistiche Friuli Venezia Giulia, si sofferma i sugli uomini e i mestieri impegnati nella costruzione dell’Arsenale. Quando a metà del 1800 il Lloyd austriaco decide di impiantare il proprio Arsenale nella zona di Sant'Andrea, Trieste è una città in grandissima espansione. Vengono costruite grandi officine: la Torre era il cuore pulsante attorno a cui ruotavano una ventina di stabilimenti, suddivisi tra sala apparato motori, carpenteria in legno e in ferro che impiegavano artieri di grande valo

RAVENNA FESTIVAL: UN PROGETTO PER IL RITORNO ALLA MUSICA DAL VIVO ALL¹APERTO IN GIUGNO. Al fianco di Agis per la proposta consegnata oggi al Ministro Franceschini

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Il progetto di Ravenna Festival è l’esempio concreto al centro della proposta che punta al ritorno alla musica dal vivo già da giugno, consegnata oggi da Agis al Ministro Franceschini e che sarà presentata in settimana alla task force incaricata dal Presidente del Consiglio di gestire la fase 2. Il piano, al quale aderiscono i protagonisti della filiera della musica (Anfols, Atit e ItaliaFestival), potrebbe rendere possibili i concerti nelle arene all’aperto nel rispetto delle norme contro la diffusione del Coronavirus, garantendo la massima sicurezza di pubblico, artisti e personale. Il modello di riferimento, un caso di studio cui guardano con favore e speranza anche altri Festival e Teatri italiani per ritornare alle esecuzioni live nell’estate 2020, è un protocollo per concerti sinfonici da ospitare presso la Rocca Brancaleone, la fortezza veneziana del XV secolo fra i simboli della città di Ravenna. Uno spazio all'aperto nel quale applicare quel distanziamento sociale che, co

RAI: MADAMA BUTTERFLY DELLA SCALA IN PRIMA SERATA SU RAI5. Mercoledì 29 aprile con la direzione di Chailly e la regia di Hermanis

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Ha inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano il 7 dicembre 2016 la Madama Butterfly di Giacomo Puccini che Rai Cultura propone su Rai5 mercoledì 29 aprile in prima serata alle 21.15. Con la direzione del Maestro Riccardo Chailly e la regia di Alvis Hermanis, il capolavoro è proposto nella prima versione che Puccini scrisse nel 1904 proprio per la Scala, grazie al lavoro che il Direttore Musicale del teatro ha compiuto con Gabriele Dotto e i musicologi di Ricordi, impegnati in un’attenta ricostruzione che tiene conto di diversi fattori storici e ambientali. Protagonisti Maria José Siri nel ruolo del titolo, Bryan Hymel in quello di Pinkerton, Carlos Álvarez come Sharpless e Annalisa Stroppanei panni di Suzuki. “Ora mi sono convinto che l’opera deve essere in due atti [...] Il dramma deve correre alla fine senza interruzioni, serrato, efficace, terribile. [...] Sono certo di inchiodare il mio pubblico e di mandarlo via non scontento. E avremo allo stesso tempo u

Teatro Comunale di Bologna: GRAZIOSI VICEPRESIDENTE DEL CDI E MACCIARDI ANCHE DIRETTORE ARTISTICO. Arrivate a quasi 220.000 le visualizzazioni degli streaming sul canale YouTube

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Si è riunito oggi in videoconferenza, per la prima volta dopo il suo insediamento lo scorso 12 marzo, il nuovo Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, presieduto dal Sindaco e Presidente della Fondazione Virginio Merola e composto da Andrea Graziosi, Chiara Galloni, Natalino Mingrone e Gianluigi Magri. Presenti anche il Sovrintendente Fulvio Macciardi e per i Revisori dei Conti la Presidente Cristina Rondoni e Salvatore Tamborino. Su proposta del Presidente, il CdI ha eletto il Prof. Andrea Graziosi, consigliere nominato dal MiBACT, alla carica di Vicepresidente, riconoscendogli il particolare impegno svolto quale componente del precedente Consiglio. Inoltre, dopo aver preso atto della nomina del M° Macciardi a Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna da parte del Ministro Dario Franceschini con decorrenza dal 1° aprile 2020, il CdI ne ha anche formalizzato l’incarico di Direttore Artistico, ruolo che Macciardi aveva ricoperto ad interim dal no

MUSICA, DOMANI IL QUARTETTO WERTHER ALLE 18 INAUGURA PLAYING ON WEB, LA STAGIONE CAMERISTICA DIGITALE DI CHAMBER MUSIC TRIESTE

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Si era interrotta il 4 marzo scorso, alle soglie del lockdown, la Stagione Cameristica 2020 di Chamber Music Trieste, “Playing”: sul palcoscenico del Teatro Miela si erano levate le note del grande violoncellista Luigi Piovano, primo violoncello solista all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, protagonista di un concerto emozionante per un auspicio di resilienza, mentre ancora artista e pubblico ignoravano l’imminente evoluzione delle cose. Dopo più di cinquanta giorni, Chamber Music riparte esattamente dove si era interrotto il programma, convertendo la sua proposta in un cartellone digitale che, da martedì 28 aprile a venerdì 15 maggio, terrà compagnia al pubblico, dal canale facebook Chamber, negli ultimi giorni della quarantena e all’alba di una ripresa che tutti con forza auspichiamo. «Un piccolo segnale per tenere il filo rosso del nostro contatto con i soci e gli spettatori – spiega il Direttore artistico di Chamber Music, Fedra Florit – in attesa di conoscere le modalit

LA STAGIONE DI TEATRO DIGITALE DELL’OPERA DI ROMA PROSEGUE CON TRE CAPOLAVORI DI GIUSEPPE VERDI DIRETTI DAL MAESTRO RICCARDO MUTI

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Il sovrintendente Carlo Fuortes ha il piacere di annunciare che, in collaborazione con RMMUSIC (riccardomutimusic.com), la stagione di Teatro Digitale del Teatro dell’Opera di Roma, “si arricchisce di tre capolavori di Giuseppe Verdi – Simon Boccanegra, Ernani e Nabucodonosor – affidati alla bacchetta del nostro Direttore onorario a vita, il maestro Riccardo Muti, straordinario interprete verdiano, come risalterà con tutta evidenza dalla visione delle tre produzioni, registrate in occasione del bicentenario della nascita di Verdi, accolte con il trionfo di pubblico e della stampa internazionale”. Il maestro Riccardo Muti conosce e interpreta ogni sfumatura, ogni momento con passione e finezza: “[...] soprattutto in Verdi: il legame strettissimo, inestricabile tra parola e musica, un rapporto diretto, verticale, in cui ogni nota è in funzione di quella determinata parola, tanto che il cammino melodico-armonico è in sincronia assoluta con il procedere del testo. […]”*.

FRANCIS POULENC E TRIESTE: UN RAPPORTO DI FIDUCIA CON QUALCHE TRADIMENTO. PER RICORDARE RAFFAELLO DE BANFIELD, VITO LEVI E ORAZIO FIUME

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Il legame fra Trieste e Francis Poulenc (1899-1963) risale alla prima rappresentazione al Teatro Verdi il 23 novembre del 1957 di Les dialogues des carmélites (I dialoghi delle carmelitane), il lavoro drammatico certamente più ambizioso e complesso se non il più originale del musicista parigino. Rappresentata per la prima volta alla Scala il 26 gennaio del 1957 nella traduzione italiana di Flavio Testi e poi subito ripresa a Parigi nella versione originale francese, l'opera mette in musica uno dei testi più diffusi e amati del teatro del Novecento: Les dialogues des carmélites di Georges Bernanos, a sua volta ispirato alla novella di Gertrud von Le Fort Die letzte am Schafott (L'ultima al patibolo). I dialoghi delle carmelitane non sono mai usciti dal repertorio dei grandi teatri d'opera, fatto abbastanza singolare, per non dire eccezionale, per un lavoro che ha visto la luce nella seconda metà del secolo scorso. Il Teatro Verdi fu il secondo palcoscenico italiano a rappre

PORTO TRIESTE - #IORESTOACASAENAVIGO: LUNEDI' 27 APRILE L'INCONTRO-CONCERTO DIGITALE FIRMATO DAL FESTIVAL WUNDERKAMMER CON ANTONIO FANTINUOLI

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Si naviga ancora nel mare virtuale di #iorestoacasaenavigo, il cartellone di iniziative video ideato dal Porto di Trieste per accompagnare adulti, giovani e giovanissimi in questo periodo di lockdown, il tutto fruibile sui canali social del Porto, da YouTube a Instagram e Twitter. Il programma a portata di clic prosegue nella giornata di lunedì con il ciclo degli incontri-concerto digitali firmati dall’importante kermesse di musica antica Festival Wunderkammer. Dalle 18.00 in linea un nuovo appuntamento dell’itinerario sonoro che ci accompagna per cinque tappe in altrettanti Porti d’Italia: Trieste, Venezia, Napoli, Genova e Cagliari, raccontati da artisti del luogo con una canzone tradizionale. Perché è musica anche il “suono” delle lingue e delle parlate italiane. Dalle nostre case possiamo, così, viaggiare dal cuore del Mediterraneo: dopo esserci affacciati la scorsa settimana al Porto di Cagliari, si risale adesso lungo il Mar Tirreno fino a Genova, per scendere poi di nuovo,

RICCARDO MUTI, ELIAHU INBAL, ÁDÁM FISCHER E LOTHAR ZAGROSEK NEL COMITATO ARTISTICO D’ONORE DEL PREMIO CANTELLI. Il 27 aprile il centenario della nascita del direttore d’orchestra novarese. Posticipata al 15 maggio la chiusura delle iscrizioni al concorso

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Riccardo Muti, che trionfò a soli ventisei anni nel 1967 al Premio di direzione d'orchestra Guido Cantelli, si unisce al gruppo dei giurati del rinato Premio internazionale di direzione d’orchestra in programma a Novara. Si allarga quindi un Comitato artistico d’onore composto da vincitori illustri delle precedenti edizioni: oltre a Riccardo Muti, saranno infatti coinvolti anche il direttore israeliano Eliahu Inbal, insignito del Premio nel 1963, Ádám Fischer e Lothar Zagrosek, ex aequo al concorso nel 1973. Dopo quarant’anni di pausa, il Premio viene riproposto grazie all’impegno del Teatro Coccia di Novara proprio in occasione del centenario della nascita di Guido Cantelli, che ricorre lunedì 27 aprile 2020. Stimato da Arturo Toscanini e dal soprano Elisabeth Schwarzkopf, che lo definì “il fanciullo degli dei”, il direttore d’orchestra novarese scomparve tragicamente a trentacinque anni nella notte tra il 23 e il 24 novembre 1956 nel disastro aereo di Orly, pochi giorni dop