NICCOLÒ FABI APRE IL TOUR NEL SEGNO DI ROMAGNA IN FIORE. Sabato 23 maggio alla Torraccia di Ravenna

Niccolò Fabi torna live e lo fa a partire da Ravenna Festival, per la precisione dalla rassegna ecosostenibile e diffusa Romagna in fiore, che anche per la propria terza edizione approda alla Torraccia di Ravenna: qui, sabato 23 maggio alle 16, Fabi propone i brani più amati del suo repertorio (che giusto l’anno scorso si è arricchito di un decimo disco di inediti, Libertà negli occhi) per un racconto musicale capace di unire generazioni diverse.
Perché, da quando ha vinto il Premio della Critica a Sanremo 1997 con Capelli, Niccolò Fabi ha attraversato gli ultimi trent’anni di musica italiana senza mai sgomitare o alzare troppo la voce, ma lasciando tracce profonde. Come quelle del mare a Ravenna, di cui è testimone la Torraccia, un tempo destinata a vegliare sul nuovo porto Candiano. Oggi è immersa nella campagna di Classe in uno dei terreni di C.A.B. TER.RA., la più antica cooperativa agricola della provincia che nel 2023 ha sacrificato parte dei propri campi per far defluire le acque e salvare il centro storico di Ravenna dall’alluvione. L’appuntamento è sostenuto da BPER Banca e Gruppo Sapir. Il luogo di spettacolo si raggiunge esclusivamente tramite percorso segnalato da fare a piedi o in bicicletta, minimo 4 km, e gli stand gastronomici sono organizzati da Chef to Chef - Emilia Romagna Cuochi. Tutti i percorsi, le guide e i parcheggi: trailromagna.eu Ingresso 5 euro Non è da tutti partire con un brano di grande successo, così naïf da essere dedicato alla propria invidiabile chioma di capelli, e dimostrarsi quasi subito uno dei migliori cantautori della propria generazione. Le collaborazioni eccellenti di Niccolò Fabi si sprecano – vedi quelle con Mina o il trittico FabiSilvestriGazzé – e sono due le Targhe Tenco, ma fra i riconoscimenti si conta anche quello Amnesty del 2020 per il brano Io sono l’altro.
Tra canzoni-manifesto e la trasformazione del più privato dei dolori in gesti di solidarietà, come con “Parole di Lulù” a sostegno di Medici con l’Africa CUAMM, Fabi ha contribuito a riaffermare il primato della poesia in un tipo di canzone radiofonica che ci tiene a farsi canticchiare ma lascia sempre in dote riflessioni e malinconie. Il 2026 del cantautore è iniziato con la pubblicazione del video live dell’inedito Il silenzio del mattino, registrato lo scorso autunno durante un soundcheck in corso di tour teatrale. Una canzone che è un invito a godersi le meraviglie del presente anche quando il futuro è incerto. Nel 1671, una “breve” di Papa Clemente X affidò la Torraccia alla famiglia Cavalli, che ne ottenne dazi e regalie sui traffici portuali e il titolo di marchesi. A base quadrata e munita di tre cannoniere al piano terra, la torre ospitava una piccola guarnigione di fanti e cavalieri per vigilare sul litorale; la sua posizione sopraelevata consentiva di effettuare segnalazioni con bandiere e, di notte, con fuochi. Abbandonata dopo il completamento del nuovo corso dei Fiumi Uniti e l’interramento del porto Candiano, nell’Ottocento la torre era “mozza e solitaria, in misere condizioni fra la pineta e le praterie abbandonate”. Circondata dai terreni di C.A.B. TER.RA., la Torraccia ancora racconta le rapide trasformazioni di un territorio e il suo stretto rapporto col mare.
L’ultimo concerto di Romagna in fiore è nei giardini della Rocca di Bertinoro, con il cantautore brasiliano Zé Ibarra (domenica 24 maggio). La rassegna è organizzata da Ravenna Festival con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con ATER Fondazione, Provincia di Ravenna, Provincia di Forlì-Cesena e i Comuni delle località interessate. Si confermano al fianco dell’iniziativa il main partner Gruppo Hera, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Tozzi Green con la sua energia verde e il partner per la mobilità Ferri The Driving Solution. Radio Bruno è la radio ufficiale, mentre il partner organizzativo è Trail Romagna. 21/05 Comunicato Stampa Foto: Arash Radpour Info: www.ravennafestival.org bellaunavitaalloperablogspot.com

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