CAVALLERIA RUSTICANA DIRETTA DA DANIEL OREN IN DITTICO CON IL FILM RAPSODIA SATANICA. La celebre opera è proposta con la regia di Emma Dante e presentata insieme alla proiezione della pellicola di Nino Oxilia del 1917, le cui musiche sono eseguite dal vivo dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna con Carmine Pinto sul podio. Dal 21 al 29 marzo al Comunale Nouveau

Affianca l’opera più nota di Pietro Mascagni a un suo lavoro poco conosciuto per il grande schermo il terzo appuntamento del cartellone lirico del Teatro Comunale di Bologna, che con il dittico Rapsodia satanica – Cavalleria rusticana celebra il legame tra cinema e opera nel segno del grande compositore toscano.
La fondazione lirico sinfonica felsinea propone i due lavori dal 21 al 29 marzo, al Comunale Nouveau: Rapsodia satanica, film muto del 1917 diretto da Nino Oxilia per il quale Mascagni scrisse le musiche, proiettato in collaborazione con la Fondazione Cineteca di Bologna; e, a seguire, il celebre atto unico del compositore toscano, Cavalleria rusticana, proposto nell’allestimento bolognese firmato da Emma Dante nel 2017. Le musiche di Rapsodia satanica sono eseguite dal vivo durante la proiezione dall’Orchestra del TCBO diretta da Carmine Pinto. Per Cavalleria rusticana sale invece sul podio Daniel Oren, interprete di riferimento del repertorio verista e presenza frequente delle ultime stagioni felsinee. Compositore curioso e sempre aperto alla sperimentazione, Mascagni fu tra i primi musicisti in Italia a confrontarsi con il cinema, firmando per questo film una colonna sonora capace di tradurre il linguaggio del melodramma in scrittura cinematografica. La pellicola, scritta e diretta da Nino Oxilia e che vede protagonista una diva del cinema muto italiano, Lyda Borrelli, è un raro esempio di “poema cinematografico” intriso di estetica liberty e suggestioni dannunziane.
Tratta dal testo di Fausto Maria Martini, la vicenda rielabora il mito faustiano reinventandolo al femminile: la contessa Alba d’Oltrevita baratta la propria anima per riconquistare la giovinezza, ma il destino la travolge quando l’amore la porta a violare il patto. La partitura di Mascagni – proposta con la revisione curata da Marcello Panni nel 2005 – mette qui in campo temi di immediata presa espressiva e raffinate atmosfere decadenti, instaurando un intenso e preciso dialogo tra musica e immagini. Sul podio dell’Orchestra del TCBO, che eseguirà le musiche dal vivo durante la proiezione del film, sale per l’occasione Carmine Pinto. La pellicola è proposta nella versione restaurata in digitale dalla Fondazione Cineteca di Bologna e dalla Cinémathèque Suisse, presentata in prima assoluta nel 2015 proprio al Teatro Comunale di Bologna nell’ambito della XXIX edizione del festival “Il Cinema Ritrovato”. Diverse invece le atmosfere di Cavalleria rusticana, opera tratta dall’omonima novella di Giovanni Verga e realizzata su libretto di Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci che fu il primo grande successo di Mascagni, debuttando a Roma nel 1890. Nell’allestimento, con Daniel Oren sul podio e firmato dalla regista siciliana Emma Dante – ripreso qui da Federico Gagliardi e ripensato per gli spazi del Nouveau – il dramma verista diventa una riflessione sul rapporto tra sacro e profano, sull’identità siciliana e sull’oppressione femminile.
Protagonisti sul palco sono Roberto Aronica, in alternanza con Francesco Pio Galasso (Turiddu), Roman Burdenko (Alfio) e Saioa Hernandez, che si scambia con Martina Belli (Santuzza). Completano il cast Nino Chikovani (Lola), Elena Zilio (Lucia) e Fogel Fanny Eszter, in alternanza con Rinaldi Martina (Una Voce). La messa in scena porta le firme di Carmine Maringola per le scene, Vanessa Sannino per i costumi, Cristian Zucaro per le luci e Manuela Lo Sicco per le coreografie. Il Coro del TCBO è preparato da Giovanni Farina. Sul palco anche gli allievi della Scuola di Teatro di Bologna "Alessandra Galante Garrone" e gli attori Sabrina Vicari, Eleonora Greco, Sara Valenti, Arabella Scalisi, Davide Riboldi e Matteo Sangalli. In occasione di questo inedito dittico e sempre nell’ambito della collaborazione con il TCBO, la Cineteca di Bologna dedicherà a Lyda Borrelli, sempre nel mese di marzo, una rassegna di tre proiezioni, tutte in programma al Cinema Modernissimo: Ma l’amor mio non muore (23 marzo), La donna nuda (27 marzo) e Malombra (30 marzo). Presenting Partner è Alfasigma. Le recite saranno precedute – circa 45 minuti prima dell’inizio – da una breve presentazione dell’opera nel Foyer del Comunale Nouveau. I biglietti – da 30 a 150 euro – sono in vendita online tramite Vivaticket e presso la biglietteria del Teatro Comunale, aperta dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18, il sabato dalle 11 alle 15 (Largo Respighi, 1); nei giorni di spettacolo al Comunale Nouveau (Piazza della Costituzione, 4/a) da un’ora prima e fino a 15 minuti dopo l’inizio. 17.03 Comunicato Stampa Info e Foto: www.tcbo.it bellaunavitaalloperablogspot.com

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