TUTTO BRAHMS PER ZORMAN, DINDO E TREVIŇO CON L’ORCHESTRA SINFONICA DELLA RAI. Giovedì 12 marzo a Torino, su RadioTre e in TV su Rai5. Replica venerdì 13 marzo

Un violinista in grande ascesa come Itamar Zorman, definito “un virtuoso delle emozioni”, e un sommo violoncellista come Enrico Dindo, vincitore del Premio Rostropovič di Parigi, insieme alla bacchetta di Robert Treviño per una serata interamente dedicata all’arte di Johannes Brahms.
È il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in programma giovedì 12 marzo alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, trasmesso in diretta su Radio3 e poi alle 22.50 in TV su Rai5. Replica, sempre a Torino, venerdì 13 marzo alle 20. In apertura il Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102, ultima fatica orchestrale di Brahms, composta nel 1887 durante un soggiorno a Thun, sulle rive del lago svizzero dove il musicista era solito rifugiarsi. La pagina è universalmente nota come “Doppio concerto” poiché affida il ruolo solistico alla coppia d’archi – violino e violoncello – impegnati in un dialogo serrato e paritetico. Scelta che riflette la volontà del compositore di intrecciare due voci soliste in un unico, monumentale discorso sinfonico. A interpretarlo sono chiamati Itamar Zorman ed Enrico Dindo. Noto per la sua rara capacità narrativa e l’abilità di trasformare ogni esecuzione in un racconto altamente coinvolgente, il violinista israeliano ha calcato i palcoscenici più prestigiosi del mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Concertgebouw di Amsterdam, fino alla Suntory Hall di Tokyo, e suona un prezioso violino Guarneri del Gesù del 1734. Il violoncellista torinese invece, ospite regolare di orchestre internazionali e festival prestigiosi al fianco di direttori come Riccardo Chailly, Myung-whun Chung e Riccardo Muti, è stato definito da Rostropovič come musicista «di straordinarie qualità, artista compiuto, che possiede un suono eccezionale capace di fluire come una splendida voce italiana»
. Con loro Robert Treviño, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai e attuale Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca, oltre che Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö. Di origini messicane, è cresciuto a Fort Worth, in Texas, e si è imposto all’attenzione internazionale al Teatro Bol’šoj di Mosca nel 2013, sostituendo Vassily Sinaisky sul podio del Don Carlo di Verdi.
Da allora è invitato regolarmente dalle orchestre prestigiose in America – dalla Cincinnati Symphony alla Philadelphia Orchestra – e all’estero – dai Münchner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra. Cresciuto sotto l’egida di Michael Tilson Thomas e Seiji Ozawa, ha sviluppato una particolare sensibilità per il repertorio mitteleuropeo. Con l’Orchestra della Rai nell’autunno 2021 è stato protagonista di una brillante tournée in Germania che ha toccato Francoforte, Colonia e Amburgo. In chiusura di serata Treviño propone, sempre di Brahms, il Quartetto n.1 in sol minore op. 25, scritto nel 1861, e proposto nella versione orchestrale realizzata nel 1937 da Arnold Schönberg. Un capolavoro al quadrato, definito dallo stesso Eschenbach “l’interpretazione di un’interpretazione”, dove la grande eredità musicale ottocentesca si fonde con i colori orchestrali del Novecento, assumendo una veste del tutto nuova. I biglietti per il concerto, da 9 a 30 euro, sono in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Informazioni: 011.8104653 – biglietteria.osn@rai.it. 09.03 Comunicato Stampa Info: www.osn.rai.it bellaunavitaalloperablogspot.com

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