RENATO PALUMBO PORTA AL SUCCESSO SIMON BOCCANEGRA DI VERDI AL GRAN TEATRO LA FENICE, PER LA REGIA DI LUCA MICHELETTI S'IMPONGONO SULLA SCENA VENEZIANA IL RITROVATO PROTAGONISTA DI SIMONE PIAZZOLA E ALEX ESPOSITO AL SUO DEBUTTO NEL PERSONAGGIO DI FIESCO
Torna alla Fenice, dove il melodramma in un prologo e tre atti è stato più volte rappresentato Simon Boccanegra. Proprio per Venezia, palcoscenico privilegiato dal Cigno di Busseto, Giuseppe Verdi scrisse questo suo lavoro, cupo e tortuoso, su un libretto del fedele Francesco Maria Piave, tratto dal dramma di ambientazione genovese Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez. La prima ebbe luogo il dodici marzo del 1857. Oltre vent'anni dopo Verdi, con il sostegno dell’editore Ricordi che lo mise in contatto con Arrigo Boito gettando le basi per le future collaborazioni, rimaneggiò profondamente la partitura. Le modifiche al libretto furono effettuate proprio da Arrigo Boito, il futuro librettista di Otello e Falstaff, musicista d’indubbio talento cui Verdi guardava con sospetto. La nuova e definitiva versione andò in scena il ventiquattro marzo del 1881 al Teatro alla Scala ed è in questa versione che oggi la ripresenta la Fenice. Dal punto di vista musicale il rifacimento impeg...