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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Max Richter il 27 Febbraio 2026 al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

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Dopo un acclamato tour mondiale che ha fatto tappa in Italia nell’ estate 2025, il celebre compositore e musicista britannico Max Richter torna in Italia con due nuovi appuntamenti. Il 27 febbraio salirà sul palco del Teatro del Maggio di Firenze, mentre l’ 1 marzo si esibirà presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Richter porterà in scena uno spettacolo che sarà suddiviso in due parti: la prima parte con In A Landscape mentre la seconda The Notebook. La notizia del tour è stata diffusa a pochi giorni dall’annuncio della colonna sonora originale del nuovo film di Chloé Zhao, Hamnet, firmata da Richter stesso. Il disco, edito da Decca Records, è disponibile in digitale dal 21 novembre 2025 e in vinile dal 9 gennaio 2026. Considerato uno dei compositori più influenti e innovativi della sua generazione, Max Richter si è affermato per la sua capacità di fondere orchestrazioni classiche con elementi elettronici contemporanei. Le sue composizioni, in grado di tradurre in musica ...

DOPO 35 ANNI, IL RITORNO DI ARIADNE AUF NAXOS DI RICHARD STRAUSS AL TEATRO DELL’OPERA DI ROMA. David Hermann firma al Costanzi un nuovo allestimento, in scena dal 1° al 10 marzo 2026 in collaborazione con la Semperoper di Dresda

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«Il mondo dell’opera visto dietro le quinte, con i suoi personaggi predominanti, i loro difetti, le loro aspettative, le loro fragilità di fronte agli imprevisti e il modo sempre eccessivo che hanno di esprimerli e superarli. Si parla anche di creatività, del posto dell’artista di fronte al mondo che lo circonda, della sua psicologia.» Così racconta la sua visione di Ariadne auf Naxos David Hermann, che firma la regia dell’opera per il Costanzi con le scene di Jo Schramm, le luci di Fabrice Kebour e i costumi di Michaela Barth. Il titolo straussiano, dopo 35 anni d’assenza, torna nella programmazione del Teatro dell’Opera di Roma dal 1° al 10 marzo 2026. La prima rappresentazione è trasmessa in diretta su Radio3 Rai. –«Un’opera in due parti – racconta il regista, – Lo Strauss della violenza, della tragedia espressi attraverso il personaggio di Arianna», ma anche il rococò delle tele di Watteau, che «offrono una tavolozza di colori ed evocano una certa forma di serenità bucolica.» H...

IL TRIPLO CONCERTO DI BEETHOVEN PER MILANI, MAGARIELLO E MOON CON L’ORCHESTRA SINFONICA DELLA RAI. Giovedì 26 febbraio a Torino, su RadioTre e su Rai5, con Hossein Pishkar sul podio. Replica venerdì 27 febbraio

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Dopo il successo del suo debutto dello scorso gennaio, torna sul podio dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai il direttore iraniano Hossein Pishkar (nella foto accanto), protagonista del concerto in programma giovedì 26 febbraio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmesso in diretta su Radio3 e poi alle 22.50 in TV su Rai5. Replica, sempre a Torino, venerdì 27 febbraio alle 20. Pishkar – che sostituisce Ottavio Dantone, indisposto – ha collaborato con prestigiose compagini internazionali, tra le quali la Beethoven Orchester Bonn, la NDR Radiophilharmonie Hannover, l’Orchestre Philharmonique de Strasbourg e la Royal Danish Opera. Formatosi inizialmente a Teheran in pianoforte e composizione, ha proseguito gli studi di direzione d’orchestra alla Robert Schumann Hochschule di Düsseldorf. La sua crescita artistica è stata segnata da esperienze di alto profilo come l’Italian Opera Academy con Riccardo Muti e le masterclass del Lucerne Festival con Sir B...

AL TEATRO STABILE SLOVENO DI TRIESTE UN POMERIGGIO DI DANZA CONTEMPORANEA CHE RENDE OMAGGIO A SHAKESPEARE CON "SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE" SU COREOGAFIE DI DAVIDE BOMBANA

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Diretta fin dalla fondazione da Rosanna Broccanello la compagnia fiorentina Opus Ballet è formata da un nucleo stabile di danzatori professionisti che provengono da numerose regioni d’Italia e da diversi Paesi del mondo per sviluppare un vasto repertorio di produzioni. Tra le più recenti va ricordata Le Quattro Stagioni, a cura della coreografa Aurelie Mounier (2020) su musiche di Vivaldi eseguite con l’Orchestra di Padova e del Veneto. E’ del 2024, coprodotto con l’Estate Teatrale Veronese e con il Centro Santa Chiara di Trento, l’omaggio a uno dei massimi esponenti della cultura mondiale di tutti i tempi, William Shakespeare che fu presentato in anteprima al Teatro degli Animosi di Carrara e poi al Teatro Romano di Verona. Ci riferiamo a Sogno di una notte di mezza estate che il Teatro Stabile Sloveno di Trieste in collaborazione con ERT e Artisti Associati ha incluso nel suo programma in abbonamento creando un ponte con la propria vocazione artistica attraverso coreografie capaci di...

Il Trovatore in rosso nella produzione dell'Opéra di Marsiglia e con un cast stellare - Anna Pirozzi, Yusif Eyvazov e Daniela Barcellona - torna in scena, diretta da Jordi Benacér, al Teatro Verdi di Trieste e, per una recita, al Nuovo Giovanni da Udine

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Torna dopo otto anni di assenza dalle scene triestine una delle opere più popolari di Verdi, Il Trovatore su libretto di Salvatore Cammarano. Il cast è stellare: Leonora è interpretata da Anna Pirozzi, Ysuif Eyvazov al suo debutto a Trieste è Manrico, Youngjun Park e Daniele Terenzi si alternano nel personaggio del Conte di Luna, mentre in Azucena è molto atteso il debutto di Daniela Barcellona. La produzione francese del regista Louis Désiré, detta anche “Il Trovatore Rosso”, proveniente dall'Opéra di Marsiglia, trascina per la sua essenzialità drammatica, mentre il podio sarà nelle mani di Jordi Bernácer. E al termine delle recite triestine Il Trovatore si replicherà al Teatro Giovanni da Udine il 14 marzo. Rappresentato in città per la prima volta nel 1853 dieci mesi dopo la prima assoluta di Roma, Il Trovatore ottenne da subito ampio successo al Verdi tanto da essere replicato quasi ad ogni stagione di quel decennio. Da allora il fascino di questo oscuro ed intricato dramma...

CANTARE AMANTIS EST: secondo viaggio nella coralità nel nome di Francesco d'Assisi diretto da Riccardo Muti l'1, e il 2 giugno 2026 al Palazzo Mauro De André di Ravenna

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«Visto il successo straordinario, inatteso in questa misura, penso che forse nei prossimi anni valga la pena continuare»: con queste parole Riccardo Muti si congedava lo scorso anno dagli oltre tremila coristi che, accorsi da tutta Italia, avevano preso parte alla prima edizione di Cantare amantis est: lo straordinario “viaggio nella coralità” voluto proprio dal Maestro nel segno delle parole di Sant’Agostino, e che si era tradotto in una partecipazione e un entusiasmo senza eguali. Ecco allora che, sempre nel segno delle parole di Sant’Agostino, “cantare è proprio di chi ama”, il progetto corale, curato da Anna Leonardi torna inevitabilmente a imporsi nel cartellone di Ravenna Festival 2026, che lancia una nuova chiamata (1 e 2 giugno al Pala de Andrè) aperta a cori e coristi di tutto il Paese, cori amatoriali e professionali, cantori esperti e principianti, di ogni età e livello, per partecipare a questo evento unico: per condividere la passione per la musica e il canto riuniti ...

La via dell’Anima 2026 è in programma domenica 22 febbraio alle 10 a ROMA, nella: Chiesa Teutonica di S. Maria dell’Anima: in programma la ”Missa Vestiva i colli” à 8 di Ruggero Giovannelli da Velletri [1560-1625] con la Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima e Flavio Colusso, maestro di cappella

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Giovannelli 400. «Musico eccellentissimo e forse il primo del suo tempo» Nel 2025 abbiamo celebrato il IV centenario della morte di Ruggero Giovannelli [Velletri, 1560 – Roma, 1625], «Musico eccellentissimo e forse il primo del suo tempo». Allievo e successore del Palestrina alla Cappella Giulia di S. Pietro in Vaticano e, successivamente, alla Cappella Pontificia Sistina, il compositore veliterno fu attivo come maestro di cappella anche in altre prestigiose istituzioni romane fra cui il Collegio Germanico-Ungarico e la nostra Chiesa Teutonica di S. Maria dell’Anima. Così Giuseppe Ottavio Pitoni in pieno Settecento scrive nella sua "Notizia de’ contrappuntisti e compositori di musica": "Valoroso compositore da chiesa e da camera e, specialmente, nell’opere composte a 8 voci, dove fece sentire, nei suoi tempi, movimenti leggiadri e battimenti di cori non più uditi per l’a dietro, e le opere fatte di simil maniera si sentono ancora nella Cappella Pontificia, fatte a m...

Domani, giorno della Cerimonia Olimpica, ricorre il 150° anniversario della nascita di Giovanni Zenatello, ideatore dell'Opera Festival. L'omaggio di Fondazione Arena e di Cecilia Gasdia

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L’Arena, le Olimpiadi e l'ideatore dell'Opera Festival. Storie e mondi che si incontrano domani, domenica 22 febbraio, a Verona. Il giorno esatto in cui l'anfiteatro ospita la cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali coincide con uno dei compleanni più speciali per l’Opera Festival. Precisamente 150 anni fa, nel 1876, nasceva a Verona Giovanni Zenatello. Tenore, artista, impresario coraggioso, scopritore a New York del talento di una cantante sconosciuta, Maria Callas. Fu lui per primo a capire che il millenario anfiteatro di Verona poteva ospitare spettacoli grandiosi destinati a scrivere la storia. E così, il 10 agosto 1913, portò in scena la prima rappresentazione di Aida, sotto la direzione di Tullio Serafin, in occasione del Centenario della nascita di Giuseppe Verdi. "Grazie all'intuizione di un grande uomo, di un veronese che è stato tenore, artista, impresario e mecenate, oggi l'Arena è per il mondo il simbolo per eccellenza dell'opera...

In data unica a Gorizia il TEATRO STABILE SLOVENO di Trieste presenta BALLATA DELLA TROMBA E DELLA NUVOLA di Ciril Kosmač per la regia di Žiga Hren: lunedì 23 febbraio, ore 20.00 Kulturni center Lojze Bratuž con sovratitoli in italiano

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Dopo il successo unanime ottenuto dalle repliche triestine, lo spettacolo a sfondo storico (e monito contro la guerra) Ballata della tromba e della nuvola approderà lunedì 23 febbraio alle ore 20.00 al Kulturni center Lojze Bratuž di Gorizia. La pluripremiata produzione del Mini Teater e dell'Accademia d'arte drammatica di Ljubljana si interroga sul senso dell'eroismo e sull'assurdità della guerra sullo sfondo della lotta contro il nazifascismo e attraverso lo sguardo di un gruppo di giovani artisti. Il regista Žiga Hren, con la supervisione della figlia dello scrittore Ciril Kosmač, ha realizzato l'adattamento teatrale del celebre romanzo sloveno riflettendo sul disagio delle giovani generazioni nei confronti di un futuro incerto, che l'analisi degli errori del passato potrebbe riportare in binari più solidi. Ha scritto infatti. «La nostra generazione ha sempre vissuto la guerra in modo indiretto e distante. Eppure oggi noi giovani ci troviamo di fronte...

LUNEDI’ 23 FEBBRAIO IL QUARTETTO RILKE IN CONCERTO A BERLINO EVENTO IN COLLABORAZIONE CON IL LOCALE ISTITUTO ITALIANO DI CULTURA

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Un nuovo appuntamento a Berlino con la musica italiana: lunedì 23 febbraio, il Quartetto Rilke si esibirà alle ore 19 presso l’Istituto italiano di Cultura di Berlino nell’ambito del progetto “Giovani talenti musicali italiani nel mondo” promosso dal CIDIM, Comitato Nazionale Italiano Musica. Il programma della serata comprende composizioni di Luigi Boccherini, Silvia Colasanti e Giuseppe Verdi nell’interpretazione delle giovani musiciste italiane Giulia Gambaro e Giada Visentin al violino, Giulietta Bianca Bondio alla viola e Marina Pavani al violoncello, che dal 2022 compongono il quartetto Rilke. “L’ensemble in questi primi anni di attività ha già ricevuto diversi riconoscimenti in Italia e all’estero. Intitolato a uno dei più grandi poeti lirici, il Quartetto Rilke è il risultato di un progetto condiviso e soprattutto della grande passione per la musica che le quattro artiste hanno capito subito di avere in comune. Sono protagoniste di un intenso programma di concerti e il pros...

PRENDE IL VIA LA XIV EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI DIREZIONE D’ORCHESTRA “GUIDO CANTELLI”. Iscrizioni aperte dal 24 febbraio per il prestigioso concorso rivolto ai giovani talenti del podio, che nel 2026 celebra il settantesimo anniversario dalla scomparsa del grande direttore A selezionare i candidati una giuria internazionale presieduta da Donato Renzetti, che riunisce rappresentati di prestigiose istituzioni come la Chicago Symphony Orchestra, l’Hungarian Radio Symphony Orchestra e la London Philharmonic Orchestra

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​ Riprende a Novara il Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli”, che nel 2026 celebra la sua XIV edizione in un anno particolarmente significativo per la sua storia: ricorre infatti quest’anno il settantesimo anniversario della scomparsa del grande direttore novarese a cui il Premio è dedicato, pupillo ed erede artistico di Arturo Toscanini e figura ancora oggi di riferimento per generazioni di musicisti. Le iscrizioni al prestigioso concorso internazionale – che nella sua fase storica ha laureato bacchette come quelle di Riccardo Muti, Eliahu Inbal, Ádám Fischer e Hubert Soudant – apriranno il 24 febbraio e resteranno attive fino al 30 aprile 2026. Potranno partecipare direttori d’orchestra di ogni nazionalità di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni. La fase di preselezione avverrà sulla base di registrazioni video inviate dai candidati, mentre i nominativi dei concorrenti ammessi alle prove eliminatorie saranno comunicati giovedì 21 giugno 2026....

FRA MARZO E MAGGIO CONEGLIANO OSPITERA' LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DEL BAROCCO, TRE CONCERTI IDEATI DA SONIA FURLAN ED ELENA DE SIMONE CON IL SOSTEGNO DEL LIONS CLUB CITTADINO. SI COMINCIA IL 14 MARZO CON UN TUTTO VIVALDI

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Il Lions Club di Conegliano presenta la seconda edizione del Festival del Barocco nella cittadina veneta, ideato e coordinato da Sonia Furian ed Elena De Simone. Il Festival offre un ciclo di tre concerti che toccheranno diversi luoghi di rilievo storico ed artistico della città, introducendo un viaggio musicale dallo stile propriamente barocco, fino al classicismo. Quest’anno il Festival si propone di far scoprire l’evoluzione degli strumenti e delle tecniche compositive che si susseguirono durante tutto il XVIII secolo. Il ‘700 fu infatti un’epoca di enormi mutamenti non solo dal punto di vista storico, ma anche musicale. Dal punto di vista storico si assiste alla sempre crescente influenza della borghesia, fino ad arrivare alla Rivoluzione Francese. Tali cambiamenti influenzano la musica e l’uso degli strumenti, basti pensare che i clavicembali venivano bruciati alla fine del secolo in quanto considerati simbolo dell’Ancien Régime. La sostituzione del clavicembalo con il fortepiano...

Gianandrea Noseda dirigerà i Concerti di Capodanno 2026-2027 al Gran Teatro La Fenice di Venezia. Al via la vendita dei biglietti: dal prossimo martedì 24 febbraio i titoli di accesso saranno in vendita nelle biglietterie del Teatro e di Piazzale Cialdini a Mestre, tramite biglietteria telefonica e online su www.teatrolafenice.it

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Sarà Gianandrea Noseda a dirigere i Concerti di Capodanno 2026-2027 al Teatro La Fenice. La vendita dei biglietti per assistere al prestigioso evento è imminente: a partire da martedì 24 febbraio 2026 ore 11.00, sarà possibile acquistare i titoli di accesso per assistere dal vivo alla ventiquattresima edizione del Capodanno veneziano. Noseda dirigerà Orchestra e Coro del Teatro La Fenice, con Alfonso Caiani quale maestro del Coro. Ecco il dettaglio di date e orari: martedì 29 dicembre 2026 ore 20.00; mercoledì 30 dicembre 2026 ore 17.00; giovedì 31 dicembre 2026 ore 16.00; venerdì 1 gennaio 2027 ore 11.15. L’evento è realizzato dalla Fenice in coproduzione con Rai Cultura e in collaborazione con Regione del Veneto, arte e wdr. Main partner Intesa Sanpaolo. Gianandrea Noseda è riconosciuto come uno dei più importanti direttori d’orchestra della sua generazione. Nel 2023 una giuria di critici musicali tedeschi gli ha attribuito il prestigioso Oper! Award come Miglior direttore d’orc...

DA CECILIA BARTOLI A POPPEA, TETI, DIDONE E TEODORA: LE DIVE DEL BAROCCO E L’EMPOWERMENT FEMMINILE AL CENTRO DEL MONTEVERDI FESTIVAL 2026 : "Cantami, o Diva!" il tema della 43ª edizione, a Cremona dal 7 al 21 giugno . Anteprima giovedì 28 maggio con il gala di Cecilia Bartoli

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Figure femminili potenti, complesse, capaci di determinare il corso della storia: da qui prende forma il Monteverdi Festival 2026, a Cremona – città natale di Claudio Monteverdi, riconosciuto come l’inventore dell’opera lirica – dal 7 al 21 giugno, anticipato da un concerto di gala con la star internazionale del canto Cecilia Bartoli il 28 maggio. Nel segno del tema “Cantami, o Diva!”, la 43ª edizione ha in cartellone quattro titoli d’opera: L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi, Le nozze di Teti e Peleo di Francesco Cavalli – proposta per la prima volta in epoca moderna in occasione dei 350 anni dalla morte del compositore allievo di Monteverdi –, Dido and Æneas di Henry Purcell e Teodora Imperatrice di Mauro Montalbetti, nuova commissione del Monteverdi Festival. Un programma, con più di 30 appuntamenti, che conferma Cremona come uno dei poli europei dedicati alla musica barocca e al teatro musicale. «Cantami, o Diva! è un invito a riascoltare il repertorio barocc...

FONDAZIONE ARENA PORTA IN SCENA L’OLIMPIADE DI VIVALDI. Al Teatro Ristori di Verona dal 23 febbraio al 1° marzo. Un cast internazionale di apprezzati interpreti e l’Orchestra areniana diretta da Giulio Prandi. Per la prima volta il titolo in scena nel brillante allestimento parigino del Théâtre des Champs Elysées con la regia di Emmanuel Daumas, tra sport e Grecia classica.

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Musica e sport si incontrano al Teatro Ristori con la prima rappresentazione veronese in tempi moderni de L’Olimpiade di Vivaldi, opera in tre atti su libretto di Metastasio, poeta massimo del Settecento. Dal 23 febbraio al 1° marzo l’Orchestra di Fondazione Arena di Verona si cimenta con la prassi storicamente informata dell’esperto maestro Giulio Prandi e un cast di interpreti apprezzati a livello internazionale specialmente nel repertorio barocco, molti dei quali al debutto veronese: Lo Monaco, Balducci, Castellano, Senn, Mazzucato, Labin, Lorenzi. Sullo sfondo degli antichi giochi olimpici, si dipana un intreccio ricco di colpi di scena: scambi di persona, misteri, sfide, amori nascosti, figli ritrovati, tra tempeste e malìe della musica di Vivaldi. Lo spettacolo parigino di Emmanuel Daumas unisce gioco teatrale, competizione sportiva e classicità. Dopo la prima di lunedì 23 febbraio alle 19, repliche mercoledì 25 alle 19, venerdì 27 alle 20, domenica 1 marzo alle 15.30. La me...

Open call internazionale per giovani cantanti del repertorio barocco in preparazione di Le donne vendicate di Niccolò Piccinni in programma a settembre a Sacile, Gorizia e al Teatro Miela di Trieste

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L’Associazione Barocco Europeo annuncia l’apertura del bando internazionale per la Selezione delle voci a ruolo per l’allestimento dell’opera giocosa Le donne vendicate di Niccolò Piccinni. La selezione è rivolta a giovani cantanti lirici di ogni nazionalità e prevede l’assegnazione dei ruoli di Lindora (soprano), Aurelia (soprano), Conte Bellezza (tenore) a giovani nati dopo il 1° gennaio 1994 e il ruolo di Ferramonte (basso) a un giovane nato dopo il 1992. Il percorso di selezione si articolerà in due fasi: una preselezione da remoto, basata su materiale audiovisivo inviato dai candidati, e una finale in presenza, che si terrà a Sacile il 23 giugno 2026, davanti a una commissione composta da interpreti, registi, direttori e operatori di primo piano del panorama musicale internazionale. I cantanti selezionati parteciperanno all’allestimento dell’opera giocosa (eseguita con intonazione a 415 Hz), con prove, registrazione audio-video e recita previste nel mese di settembre 2026 tra ...

SABATO 21 febbraio 2026 alle ore 20, Daniele Rustioni alla guida dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino. In programma l’ouverture del “Tannhäuser” di Richard Wagner e due composizioni di Johannes Brahms: “Das Schicksalslied” (Canto del destino) per coro e orchestra op. 54 e la “Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 73”.

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Proseguono gli appuntamenti sinfonici della stagione del Teatro del Maggio. Sabato 21 febbraio, alle ore 20, il maestro Daniele Rustioni sale sul podio della Sala Grande – alla testa dell’Orchestra e del Coro del Maggio – per un concerto della stagione sinfonica del Teatro. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini. La serata si apre con l’ouverture del Tannhäuser di Richard Wagner: l’opera debuttò al Dresda nel 1845 con la direzione di Wagner stesso. La celebre ouverture si basa su due idee tematiche contrastanti che rappresentano il dissidio tra amor sacro e amor profano. Il tema dei pellegrini affidato a corni, fagotto e clarinetto è una melodia solenne che muovendosi in senso ascendente via via acquista maggiore spessore sonoro fino a sfociare nel crescendo degli archi sostenuti dagli ottoni gravi. Il secondo tema, legato all’esperienza sensuale del protagonista nel Venusberg (la montagna tedesca che secondo la leggenda ospitava il palazzo di Venere), ha invece movenze...