La diffusione della teoria di Herbert Spencer in Italia e l’evoluzionismo di Oscar Chilesotti. Convegno internazionale di studi in memoria di Marco Di Pasquale al Conservatorio di Vicenza il diciannove e venti aprile

Nella sua multiforme attività di editor e studioso del sedicesimo e del diciassettesimo secolo, Marco Di Pasquale ha esplorato con successo le fonti più disparate utili a definire le funzioni della musica negli assetti dell’Ancien régime in Italia, il posto della musica nella storia del pensiero, la formazione dei repertori nella prassi moderna, i processi di storicizzazione per larghe campiture di stili, talvolta segnati da fatti discriminatori riconosciuti da tutte le storie speciali, talaltra affranti da termini mutuati con estrema disinvoltura dalle arti visive o dalla letteratura. Con altrettanta abilità, mettendo in campo le sue doti di esperto conoscitore degli strumenti da tasto, lo studioso ha compulsato la contro- versa linea di demarcazione tra il restauro conservativo e il restauro integrativo, nonché il finitimo concetto di monumento storico, consapevole del fatto che l’obiettivo primario della musicologia non consiste nel ritrovare il suono originale, né il cosiddetto soundscape dei tempi andati. Più concretamente, con la modestia dell’uomo di scienza, egli mirava a ricreare le coordinate storiche e tecnologiche che presiedono alla definizione dell’antico, lungi dall’inseguire la chimera della verità assoluta.
Per cui egli deplorò l’uso disinvolto, spesso acritico, dell’“esecuzione storicamente informata”. Le testimonianze del passato si prestano infatti a molte interpretazioni, reciprocamente esclusive, sebbene ugualmente autorizzate. In un’arte allografica, quale è la musica, nemmeno la scrittura è in grado di fornire certezze inconfutabili. Se la notazione ha ben poco di prescrittivo, la forma del suono non può diventare un valore assoluto, e la sua mobilità espressiva è conferita dall’occasione. Questo fu il concetto trainante della seconda parte della carriera dello studioso, spesa a illustrare i dispositivi messi in atto dalle convenzioni di classe: prescrizioni, luoghi d’ascolto, piani regolativi dei musici, dignità della stampa, dediche nei libri di musica e forme del patrocinio. Per onorare la memoria del musicologo prematuramente scomparso, il Conservatorio di Vicenza organizza due giornate di studio con la partecipazione di esperti che gli furono amici e sodali nelle ricerche.Lo scopo dell’incontro è di sviluppare il metodo storico e le tematiche e che gli furono care, al fine di proseguire idealmente sulla rotta da lui tracciata. Venerdì, 19 aprile, ore 9:30 Saluti istituzionali e introduzione al convegno Cooima Chirulli - Giuliana Montanari Considerazioni sulle collezioni medicee granducali di cordofoni a tastiera a pizzico, di organi e di strumenti meccanici: genesi, gestione e dispersione (secoli XVII-XVIII) Stanislav Tuksar Commentaries on the unpublished essay of Marco Di Pasquale: Towards a phenomenology of the dedication in practical music books printed in Italy in the early modern age Giovanni di Stefano Violari e liutari tra Cinque e Seicento negli atti notarili dell’Archivio di Stato di Palermo Paolo Fabbri Il Dialogus Annuntiationis: musica e canone figurativo Venerdì, 19 aprile, ore 15:00 - Friday, 19 April, 3:00 pm Stefano Lorenzetti La durezza della vita, l’irruzione della grazia. Chiose all’autobiografia di Lodovico Zacconi, un monaco-musico nell’Italia del Cinquecento Rodolfo Baroncini Un teatro “fatto per la musica” (Venezia 1610). Il teatro Milani e il contesto musicale lagunare della prima decade del Seicento John Whenham The musical hinterland to Simonetti’s Ghirlanda sacra (1625) Venerdì, 19 aprile, ore 21:00 Oratorio di S. Nicola Stradella S. Nicola, 2 - Vicenza
Concerto dell’Ensemble del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Vicenza Giovanni Gabrieli (1557-1612) Sonata XXI con tre violini da Canzoni et sonate (Venezia 1615) Dario Castello (1602-1631) Sonata seconda a soprano solo da Sonate concertate in stil moderno. Libro secondo (Venezia 1629) Biagio Marini (1594-1663) Sonata in Ecco da Sonate symphonie canzoni ... per ogni sorte d’instrumenti ... Opera ottava (Venezia 1629) Girolamo Frescobaldi (1583-1643) Toccata II da Il secondo libro di toccate (Roma 1627) Fabio Missaggia, violino di concerto Matteo Rozzi, violino Martina Pettenon, violino e viola Caterina Colelli, violoncello Federica Are, violoncello Sabato, 20 aprile, ore 9:30 Arnaldo Morelli Vera effigies. Le raccolte di ritratti dei musicisti e la nascita della storiografia musicale Il Seicento della Serenissima Vjera Katalinić The geography of the virtuoso violinist and composer. Giovanni Giornovichi (Jarnovich) globetrotter: the places and institutions of European concertism Carlida Steffan - Luca ZoppelliLa longue durée de l’Ancien régime. Protezioni, dediche e strategie di promozione nell’Ottocento operistico italiano Functions and devices of early music Ivano Cavallini Conclusione dei lavori Progetto scientifico di Ivano Cavallini 25/03/2024 Info: Conservatorio di Musica di Vicenza “A. Pedrollo” Contra’ San Domenico, 33 - Vicenza www.consvi.it bellaunavitaalloperablogspot.com

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