Lamintu di Fabio Falzone: su France.tv, il documentario del giornalista di origine siciliana, residente da tempo in Francia e alla ricerca delle sue origini
Nel cuore della Sicilia, la notte del Venerdì santo avvolge un paesino segnato dall'emigrazione. Dietro la Madonna Addolorata, gli abitanti sfilano intonando antiche lamentazioni e marce funebri. Nelle loro voci si intrecciano diverse storie, segnate dallo sradicamento. Oltre i loro canti, risuona il dilemma di una comunità: partire o restare.
Il documentario esplora il legame profondo tra religione e società in Sicilia, concentrandosi in particolare sulle tradizioni popolari e i riti della Settimana Santa.
Cosa significa il titolo? Il termine dialettale Lamintu (lamento) fa riferimento alle "lamintanze", i canti polifonici di dolore eseguiti durante le processioni del Venerdì Santo, una tradizione ancora vivissima in centri come Caltanissetta.
Il film è una co-produzione tra "La Vie des hauts" e "Lyon Capitale TV".
Dura all'incirca cinquantadue minuti, meno di un'ora raccontata con grande intensità dal mio grande amico Fabio, siciliano di origine, cresciuto un po' dappertutto, ma arrivato a Bologna ci ha lasciato il cuore. Da lì si è trasferito in Francia, prima a Parigi poi a Digione dove attualmente risiede.
Dove vederlo con i sottotitoli in italiano in streaming?
Sebbene non sia ancora disponibile su piattaforme di streaming gratuite generaliste (come YouTube), il film ha iniziato il suo percorso distributivo nel 2025/2026: in tv è stato trasmesso su canali come France 3 Corse Via Stella nell'aprile 2026.
Ne sono state organizzate anteprime e proiezioni speciali gestite tramite piattaforme come Eventbrite.
5/04 Comunicato Stampa www.eventbrite.com/e/biglietti-proiezione-film-lamintu-1985478605958 bellaunavitaalloperablogspot.com

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