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I CARMINA BURANA DI ORFF CHIUDONO LA STAGIONE ESTIVA DELL'OPERA DI ROMA. Sul podio al Circo Massimo Wayne Marshall. Installazione video di Anagoor

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La stagione estiva del Teatro dell'Opera di Roma si conclude venerdì 31 luglio al Circo Massimo con i Carmina Burana di Carl Orff, uno dei più celebri capolavori del repertorio sinfonico-corale del Novecento interpretati da Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro dell’Opera di Roma. Sul podio torna Wayne Marshall, direttore e pianista di fama internazionale, che ritrova il pubblico dell'Opera di Roma dopo aver diretto Candide di Leonard Bernstein al Teatro Costanzi nel gennaio 2012 e, più recentemente, il concerto Rhapsody in Blue al Caracalla Festival 2024. Maestro del coro Ciro Visco, guida invece le voci bianche Alberto de Sanctis. A dare voce ai molteplici registri espressivi del capolavoro di Orff il soprano Alessandra Marianelli, il baritono Thomas Lehman e il giovane controtenore Ivan Borodulin. Ad accompagnare l'esecuzione è l'opera audiovisiva ideata da Anagoor, compagnia italiana riconosciuta sulla scena internazionale per un linguaggio...

Mercoledì 29 e giovedì 30 luglio a Udine per miniFESTIL in scena al Palamostre l’avvolgente teatro d’ombre “Amarbarì” del trio femminile UnterWasser

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Arriva in scena al Teatro Palamostre a Udine mercoledì 29 (alle 18.00) e giovedì 30 luglio (in doppia replica: ore 18.00 e ore 20.00) nell’ambito di FESTIL_Festival estivo del Litorale, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini, e in collaborazione con la Stagione del CSS Teatro Contatto Estate, lo spettacolo per famiglie – indicato per un pubblico dai 3 anni in su – “Amarbarì” della compagnia UnterWasser, ideato e interpretato da Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti e Giulia De Canio, e accompagnato dalle musiche di Posho. “Amarbarì”, inserito nella programmazione targata miniFESTIL, è un’avvolgente performance di ombre per viaggiatori di ogni età. Il pubblico è invitato a varcare la soglia e ad accomodarsi all'interno di un palazzo incantato capace, come un tappeto magico, di spostarsi di luogo in luogo. «“Amar bari” – spiega la compagnia – in lingua Bengali significa “casa mia”. È una casa mobile aperta e ospitale, una casa-mondo che afferma il diritto all’esplorazio...

IL CIRQUE DU SOLEIL RITORNA IN ITALIA NEL 2027 CON LO SPETTACOLO ECHO. A Milano la Prima europea della nuova produzione, poi la tappa a Trieste. Iscrizioni dal 30 luglio, prevendita generale dal 28 settembre

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Il Cirque du Soleil si prepara a fare il suo attesissimo ritorno in Italia nel 2027 e sceglie Trieste e il Friuli Venezia Giulia per svelare le nuove tappe del suo tour internazionale. La celebre compagnia canadese porterà in scena ECHO, uno degli show più innovativi e visivamente imponenti del suo repertorio. Il tour italiano prenderà il via con la Prima europea a Milano il 6 maggio 2027, per poi proseguire immediatamente dopo con l'atteso debutto a Trieste in programma il 24 giugno 2027. ECHO è una favola contemporanea che esplora i temi della connessione, della scoperta, del cambiamento e della forza propositiva della giovinezza. Grazie a un design d’avanguardia, un’estetica audace e soluzioni registiche fortemente innovative, lo spettacolo ridefinisce i canoni della classica esperienza del Cirque du Soleil. Al centro della scena svetta un imponente e misterioso CUBO: alto come un edificio di due piani e capace di ruotare su sé stesso muovendosi lungo il palcoscenico, crea l...

L’ESTATE DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE. MERCOLEDÌ 29 LUGLIO (ORE 21.00, SALA PALCO) IL GRAN FINALE DEI “MERCOLEDÌ A TEATRO” CON I PLURIPREMIATI VENICE VOCAL JAM. SETTE VOCI, NESSUNO STRUMENTO. CON LO SPETTACOLO “ECHO-BATTITI” APPRODA PORDENONE UNO DEI GRUPPI VOCALI A CAPPELLA PIÙ PREMIATI DELLA SCENA INTERNAZIONALE

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Sette voci a creare un'intera orchestra. Si chiude mercoledì 29 luglio, alle 21.00 nella Sala Palco del Teatro Verdi di Pordenone, il percorso dei "Mercoledì a Teatro" con "Echo-Battiti", il nuovo spettacolo dei Venice Vocal Jam, ensemble vocale nato a Venezia nel 2010 e protagonista di una straordinaria affermazione internazionale, culminata quest'anno con quattro CARA Awards 2026, considerati gli Oscar mondiali della musica a cappella. Lo spettacolo conclude la rassegna estiva in teatro, che il Verdi ha dedicato al dialogo tra parole, musica affiancando il cartellone diffuso del Montagna Teatro Festival. "Echo" è un viaggio nella forza espressiva della sola voce umana. Senza il supporto di strumenti musicali, i sette interpreti costruiscono un paesaggio sonoro sorprendente, dove armonie, ritmo, percussioni vocali e timbri differenti si intrecciano fino a trasformarsi in un autentico organismo musicale. Un repertorio che attraversa epoche e gene...

TCBO: LA NUOVA MUSICA DI GIOVANI TALENTI PER COMMEMORARE LE VITTIME DELLA STRAGE ALLA STAZIONE DI BOLOGNA. Il concerto finale del 32° Concorso di Composizione “2 agosto” vede in programma l’esecuzione dei tre brani premiati seguiti dalla Quarta Sinfonia di Beethoven. Sul podio dell’Orchestra e del Coro della fondazione lirico-sinfonica felsinea Marco Angius. Domenica 2 agosto alle 21.15 in Piazza Maggiore, anche in diretta su Rai5 e su Rai RadioTre

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Jorge Coll Navarro, Teo Montero Rey e Maichol Bondanelli: sono i tre i giovani vincitori della XXXII edizione del Concorso Internazionale di Composizione “2 agosto” – organizzato nell’ambito delle iniziative per commemorare le vittime della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 – che vedranno eseguite le proprie partiture inedite dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Comunale di Bologna nel concerto finale della competizione. Il tradizionale appuntamento carico di significato simbolico, in programma domenica 2 agosto alle ore 21.15 in Piazza Maggiore e trasmesso in diretta su Rai5 e Rai Radio3, vede tornare sul podio un direttore di riferimento per la musica di oggi come Marco Angius, mentre il coro è preparato da Claudio Marino Moretti. Il programma affianca ai tre brani premiati la Sinfonia n. 4 in si bemolle maggiore, op. 60 di Ludwig van Beethoven. A selezionare i vincitori del Concorso “2 agosto” – che quest’anno ammetteva candidati nati dopo il 1991 ed...

ADDIO AL BARITONO ANGELO ROMERO: UNA CARRIERA IN PRIMA FILA CON ABBADO, SCHIPPERS, MENOTTI, PONNELLE E VISCONTI. SI ERA DA TEMPO RITIRATO NELLA SUA CITTA', CAGLIARI

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Nato a Cagliari, dove si era ritirato quando chiuse - per incompatibilità con un mondo dell’opera che non rispecchiava più il suo modo di fare teatro e musica, - il 30 maggio del 1940, ci ha lasciato da poco il baritono Angelo Romero. Aveva debuttato nel 1966 ne L'Orfeo di Monteverdi ma, per il suo carattere estroverso, la figura asciutta e la grande musicalità, si specializzò da subito nel repertorio rossiniano, e più in generale nei ruoli brillanti dell’Ottocento italiano: Figaro ne Il Barbiere di Siviglia, che interpretò più di 600 volte, di cui 400 in recita, gli portò fortuna e, favorito dall'aver studiato recitazione - in gioventù fu un apprezzato attore di prosa, - lo raffigurava con esuberante vis comica e grande abilità attoriale, passando poi, con il trascorrere del tempo, a interpretare nella stessa opera, il viscido Don Basilio. Fu proprio in occasione delle recite de Il Barbiere di Siviglia all’Opéra di Losanna, in cui era per l’appunto Don Basilio, che ebbi il p...

Lunedì 27 luglio a Udine in scena “Ridi, piangi, ti ecciti”, spettacolo finalista al Premio In-Box 2026: una “filastrocca” teatrale sulla velocità dell'esistenza

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Prosegue a Udine FESTIL_Festival estivo del Litorale, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini e organizzato da Tinaos. In collaborazione con Teatro Contatto Estate, lunedì 27 luglio al Teatro San Giorgio, alle 21, va in scena “Ridi, piangi, ti ecciti” di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli, spettacolo finalista al Premio In-box, rete per il sostegno del teatro Italiano, vetrina tra le più importanti in Italia per il teatro emergente nazionale e partner di FESTIL. “Ridi piangi ti ecciti” racconta con ironia, poesia e un ritmo incalzante la vita di un uomo qualunque, seguendolo attraverso i suoi compleanni, dall'infanzia all'età adulta. Una successione di quadri, tra sketch e immagini evocative, dà forma al ritratto di un personaggio senza nome, insieme goffo e profondamente umano, nel quale gli stessi autori si riflettono per interrogarsi sul tempo che passa, sui ricordi, sulle aspettative e sulle emozioni. Da questa corsa vertiginosa emerge il profilo d...