DALL'ARCHIVIO DI REPUBBLICA 1986: E IN ARGENTINA ARRIVERA' IL MADE IN ITALY

ROMA - Una ventina di appuntamenti nei maggiori teatri di Buenos Aires, dal Coliseo al Colon, dal Cervantes al San Martin, quarantacinque giorni di manifestazione, il titolo è Italiana 86 che, a partire dal prossimo 19 settembre, porteranno in terra argentina cultura e spettacolo made in Italy. L' iniziativa, presentata ieri, ha ottenuto dal governo argentino il riconoscimento di manifestazione di interesse nazionale e si sposterà, dopo Buenos Aires, in località come Cordoba e Rosario, Avellaneda e Mar del Plata. E' promossa dai ministeri degli Affari Esteri e del Turismo e Spettacolo, con il contributo di numerose Regioni italiane. Direttore artistico è Italo Gomez, italiano di residenza e per lavoro, ma sudamericano di nascita. "C' è una grande aspettativa per Italiana 86" ha anticipato, sulla base di un recente viaggio da lui effettuato a Buenos Aires. Del resto, per oltre un mese, la vetrina del made in Italy culturale, porterà in Argentina spettacoli ormai classici, come La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone riallestita già lo scorso anno (ma nel nuovo cast sono rimaste da Spoleto la protagonista Fausta Vetere e Isa Danieli) per "Italy on Stage" a New York, o testi nuovissimi, come La cintura che Alberto Moravia ha scritto per Marina Malfatti.
Sarà la Malfatti, con Geppi Gleijeses e Massimo Serato a presentare in Argentina questa discussa ultima (per il momento) opera drammaturgica dell' autore degli Indifferenti. Altre presenze di spicco a Italiana 86 sono quella di Katia Ricciarelli, impegnata in un recital operistico, e una rara opera vivaldiana il Giustino nella stessa edizione che fu presentata l' anno scorso all' Olimpico di Vicenza in occasione del terzo Festival musicale della città veneta. Anzi, proprio per rispettare lo spazio palladiano per cui l' opera è stata concepita, sarà trasportata in Argentina, perchè faccia da scenografia allo spettacolo, una copia parziale dell' Olimpico. Faranno parte del nutrito cast di Italiana 86 anche Eugenio Bennato in uno spettacolo concerto e il complesso strumentale "Barattelli" (Scelsi ed altri autori del programma) a rappresentare due facce della nostra musica contemporanea, mentre Amedeo Amodio e la sua compagnia dell' Aterballetto si proporranno al pubblico di Buenos Aires in un assieme composito di brani, cui parteciperà anche Elisabetta Terabust. Particolarmente atteso oltreoceano è lo spettacolo che rappresenterà nella manifestazione il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, quell' Amore delle tre melarance di Gozzi-Prokofiev interpretato dalle celebri marionette di Podrecca di cui in Argentina si ricorda una trionfale tournèe risalente al 1922. Anche il cinema e le arti figurative saranno presenti nella manifestazione.
Il cinema con due retrospettive, l' una dedicata al cinema muto, l' altra destinata a rappresentare il panorama del nuovo cinema italiano, ed entrambe sotto l' egida dell' Ente Gestione. Le mostre: Il settecento veneziano, vita e costumi, Novecento a Genova, un' antologica di Hugo Pratt, l' omaggio al tango di Mario Schifano sono quelle portanti, ma ci saranno anche fotografie del parco stregato di Bomarzo e gli acquarelli di Giacinto Gigante, fondatore della scuola di Posillipo. Nelle foto: due immagini delle Marionette di Podrecca del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e, a destra, Alberto Moravia con Anna Moffo di RINO ALESSI La Repubblica 13 settembre 1986

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