BUONA PASQUA CON IL TEATRO STABILE SLOVENO DI TRIESTE!

Cari spettatori, abbiamo il piacere di annunciarvi, che siamo entrati a far parte della piattaforma digitale dei teatri del Nord est UNA STAGIONE SUL SOFÀ, che vi permetterà di guardare on line gli spettacoli del Teatro Stabile del veneto, del Teatro Stabile di Bolzano, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e del Teatro Stabile Sloveno! Da stasera a domenica sera i quattro teatri propongono: venerdì Il racconto del Cermis di Pino Loperfido diretto da Paolo Bonaldi, sabato I Rusteghi di Goldoni diretto da Giuseppe Emiliani e domenica Paurosa Bellezza/ Grozljiva lepota di Marko Sosič. Gli spettacoli saranno disponibili nei giorni citati alle ore 20.00, con l’eccezione del Teatro Stabile Sloveno che promuove le proprie programmazioni le domeniche alle ore 18.00. Ovviamente gli spettacoli rimangono a disposizione diverse ore: nel nostro caso potrete vederli quando vorrete nelle successive 48 ore dall’orario di inizio programmazione. Questa domenica “andrà in scena” la nostra coproduzione con Il Rossetti GROZLJIVA LEPOTA/ PAUROSA BELLEZZA, un testo di Marko Sosić sull'alpinismo in regione, visto in una dimensione filosofica di sfida esistenziale. La particolarità di questa produzione è la doppia versione linguistica, con doppio cast. Questo significa che potrete guardare lo spettacolo due volte: in italiano e in sloveno. Il testo e la regia rimangono invariati, ma le interpretazioni degli attori, impegnati in scalate virtuali nell’originale regia di Matjaž Farič, evidenziano sfumature molto diverse nei rapporti tra i personaggi e nell’intensità del messaggio. Nelle prossime settimane i nostri spettacoli saranno disponibili anche nella versione sottotitolata. Speriamo possa farvi piacere stare con noi, anche se a distanza. Vi auguriamo tanta salute, serenità e ogni bene per le festività pasquali! Tutti noi al TSS
Gli spettacoli sono disponibili su facebook e youtube. Potete collegarvi all’intera stagione dei quattro teatri del Nord est nel link: https://www.teatrostabileveneto.it/events/category/il-nordest-in-tournee/ e al nostro canale youtube attraverso il link: https://www.youtube.com/channel/UC-7y3qFD7cA8pcGevuE2piA Marko Sosič Paurosa bellezza frammenti teatrali liberamente ispirati dalle imprese, scritti e vite degli alpinisti triestini Emilio Comici, Enzo Cozzolino e Tiziana Weiss Regia: Matjaž Farič Adattamento Žanina Mirčevska Dramaturg Staša Bračič Scene Ana Rahela Klopčič Costumi Sanja Grcič Scelte musicali Matjaž Farič (Alva Noto & Ryuichi Sakamoto, Woodkid, Lina Termini, Delirium) Proiezioni Matjaž Farič Traduttrice alle prove Elena Husu Assistente costumi Lucija Kopušar Assistente dramaturg Sandi Jesenik Traduzione italiana Laura Sgubin CON Maruša Majer/ Lara Komar Lei, Tiziana, Rita Primož Forte/ Riccardo Maranzana Lui Tadej Pišek/ Filippo Borghi Emilio Enzo Arrampicare è un atto artistico. Un atto artistico sopra la paurosa bellezza.
La prima assoluta del testo di un autore triestino, i due teatri stabili di produzione uniti per parlare del confronto dell’uomo con la sfida di una grande passione e la forma inconsueta di uno spettacolo realizzato con doppio cast e doppia versione linguistica che permetterà al pubblico di vivere l’emozione dello stesso testo e della stessa regia da due prospettive differenti. Con “Paurosa Bellezza/Grozljiva lepota” di Marko Sosič, il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e il Teatro Stabile Sloveno hanno unito le loro forze e le compagini artistiche su un terreno affascinante e inconsueto per una trattazione teatrale, come quello dell’alpinismo e dei risvolti esistenziali che comporta il confronto dei maestri dell’arrampicata con l’eternità della natura e la transitorietà dell’uomo. In scena si assiste a un intreccio di realtà e fantasia sulla base di pensieri, vicende e parole di Emilio, Enzo, Tiziana, ai quali si aggiungono l’Io dell’autore da una parte e la Montagna stessa, imponente, attraente e pericolosa dall’altra. È lei la protagonista della “paurosa bellezza” della quale parlava il leggendario Comici, una forza magnetica che ha spinto e continua ancora oggi a spingere molte persone al limite delle proprie capacità fisiche per raggiungere le vette del mondo, passando attraverso l’abisso, il vuoto, la solitudine, l’adrenalina, il sublime, spesso la morte, come è accaduto a tutti i personaggi considerati nel testo. Fede, amore, coraggio nel rapporto con la Montagna sono alcuni dei temi toccati dalla narrazione che si concentra con grande intensità in un atto unico. 10/04 (Comunicato stampa) bellaunavitaallopera.blogspot.com

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