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Visualizzazione dei post da luglio, 2026

Il Teatro Verdi di Trieste: conferma il trend assai positivo dal 2022 a oggi con un incremento medio annuale dell'11.5% al botteghino per quattro stagioni consecutive

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Grazie alla costante crescita di qualità delle produzioni, il Teatro Verdi di Trieste conferma il trend assai positivo dal ’22 ad oggi con un incremento medio annuale del 11.5% al botteghino per quattro stagioni consecutive, nonostante il contenimento dei prezzi. E già a un solo mese dal lancio della nuova stagione si assiste ad un vero e proprio boom di richieste di abbonamento per la stagione ’26-’27, tanto che al momento si prospettano una platea e primi ordini di palchi quasi totalmente dedicati agli abbonati:. A questa costante e ragguardevole crescita si aggiunge la grande solidità economica dell’unica Fondazione Lirica-Sinfonica del Friuli-Venezia Giulia e la crescente attenzione da parte di critica e pubblico di tutti i territori transfrontalieri di area di lingua tedesca, slovena e croata, ma anche anglosassone, sancendo definitivamente il fondamentale ruolo di diplomazia culturale del Verdi di Trieste in campo europeo, nonché di trampolino di lancio dei talenti italiani o...

Elly Ney: Rarità discografiche di una leggenda del pianoforte

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Ecco una speciale offerta discografica di elevato valore artistico e storico. Si tratta infatti di un’ampia raccolta di preziose e molto rare incisioni della grandissima pianista tedesca Elly Ney (1882-1968). La Ney proveniva da una famiglia di musicisti e tra i suoi maestri aveva addirittura avuto dei veri luminari come Emil von Sauer e Theodor Leschetitzky. Fu popolarissima nella Germania del suo tempo facendosi ovunque stimare come interprete beethoveniana. Per Beethoven Elly Ney ebbe un'assoluta venerazione fino a raggiungere l'apice, più unico che raro, di un estatico misticismo. Come una sacerdotessa della Grecia antica. Elly Ney, che durante gli anni del nazismo non aveva mai fatto mistero delle sue accese simpatie per quel regime, venne emarginata dalla vita musicale tedesca negli anni del dopoguerra e proseguì la sua carriera in forma ridotta, limitando le sue apparizioni a piccole località di provincia e quindi lontano dai riflettori del grande mondo concertistico...

HAYDN’S SUMMER 2026: tutti gli appuntamenti estivi dell’Orchestra Haydn

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Oltre 25 concerti tra Trentino-Alto Adige e prestigiosi festival nazionali: dal 21 luglio al 26 agosto l’Orchestra Haydn porterà la grande musica nei luoghi più suggestivi del territorio. La musica incontra il paesaggio, attraversa i territori e crea occasioni di condivisione: è questo lo spirito di Haydn’s Summer 2026, il cartellone estivo della Fondazione Haydn che, dal 21 luglio al 26 agosto, propone oltre 25 concerti tra Trentino-Alto Adige e festival nazionali. Un percorso che unisce grandi interpreti, capolavori del repertorio e luoghi di straordinario fascino, invitando il pubblico a vivere la musica dal vivo come occasione di partecipazione. «Così Haydn’s Summer 2026 riflette la nostra idea di musica come esperienza capace di abitare i territori, dialogare con le comunità e generare nuove forme di partecipazione culturale – afferma André Comploi, Direttore artistico della Fondazione Haydn –. Il cartellone nasce dal desiderio di portare l’Orchestra anche al di fuori degl...

FESTOSO FESTEGGIAMENTO DEL CENTENARIO DELLA NASCITA DI HANS WERNER HENZE AL 42ESIMO MUSICARIVA FESTIVAL CHE SI E' INAUGURATO CON UN CONCERTO CHE ABBINAVA HENZE E BEETHOVEN DIRETTO DA MARKUS STENZ CON L'ORCHESTRA SINFONICA DELLE ALPI E LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DEL SOPRANO MARILY SANTORO

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Realizzato in collaborazione con il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, creatura di Hans Wernrer Henze (Gütersloh, 1º luglio 1926 - Dresda, 27 ottobre 2012), la quarantaduesima edizione del Musicariva Festival, si è inaugurato nel nome del compositore tedesco di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. Il concerto inaugurale si apriva, infatti, con la versione per soprano (l’intensa Marily Santoro, ormai una specialista di Henze) e piccola orchestra (elememti dell’Orchestra Sinfonica giovanile delle Alpi) di Nachtstücke und Arien (Pezzi notturni e Arie) nato dal sodalizio tra la poetessa Ingeborg Bachmann (Klagenfurt, 25 giugno 1926 - Roma, 17 ottobre 1973) e il compositore di Gütersloh.. Nati entrambi nel 1926, la loro collaborazione è stata una delle più intense e feconde del Novecento. Iniziata nel 1952, l'amicizia ha unito le parole di lei e la musica di lui in capolavori operistici come Der Prinz von Homburg (1958) e Der junge Lord(1965). Henze e Bac...

"IL TEATRO GENERA CULTURA" PRESENTAZIONE DELLA PROGRAMMAZIONE 2026/2027 DEL TEATRO VERDI DI PORDENONE: MERCOLEDÌ 22 LUGLIO IN PIAZZETTA PESCHERIA. UNA SERATA SPECIALE TRA PAROLE, MUSICA E IMMAGINI PER SVELARE IL NUOVO CARTELLONE DI PROSA, MUSICA, DANZA E LIRICA. GIÀ ESAURITI I POSTI A SEDERE, SARANNO A DISPOSIZIONE POSTI IN PIEDI. In caso di maltempo l’evento si terrà in Teatro, con posti a sedere fino a esaurimento. La campagna abbonamenti aprirà il 23 luglio (online e in biglietteria)

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PORDENONE – Sarà una serata costruita come una performance live, dove il racconto del nuovo cartellone artistico diventa esso stesso momento di spettacolo. Mercoledì 22 luglio alle 21, in Piazzetta Pescheria, il Teatro Verdi presenta alla città la programmazione artistica 2026/2027 con un suggestivo appuntamento tra parole, musica e immagini per accompagnare gli spettatori alla scoperta dei percorsi di Prosa, Musica, Danza e Lirica del cartellone che va da ottobre 2026 a giugno 2027. Un evento originale e inedito che già ha già fatto registrare un tutto esaurito di prenotazioni per i posti a sedere, a conferma del forte legame tra il Teatro Verdi e il suo pubblico. Dopo l'introduzione del presidente Giovanni Lessio e i saluti istituzionali, saranno i consulenti artistici Emanuele Aldrovandi, per la Prosa, e Alessandro Taverna, per Musica e Danza, a guidare il pubblico alla scoperta dei rispettivi programmi attraverso le parole di Platone, Émile Zola e Oscar Wilde, e le musiche di ...

23, 24 e 25 luglio Feste Musicali Jacopee: tre appuntamenti di musica sacra a Roma con la Cappella Musicale di San Giacomo diretta da Flavio Colusso

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Le Feste Musicali Jacopee 2026, giunte alla XXIII edizione, dedicano anche quest’anno alla Festa di San Giacomo, patrono dei pellegrini e dei farmacisti, tre appuntamenti di musica sacra con la Cappella Musicale di San Giacomo. Giovedì 23 luglio (ore 18) il “Labyrinthus”, simbolo del cammino spirituale, è dedicato a Domenico Zipoli [Prato, 1688 - Córdoba (Argentina), 1726] nel terzo centenario della morte. Zipoli è una delle figure più affascinanti del Barocco italiano e le sue Sonate d'intavolatura per organo e cimbalo sono tra i vertici della letteratura tastieristica italiana dell'epoca. Entrato nella Compagnia di Gesù, nel 1716 Zipoli decise di partire come missionario per il Sud America, dove continuò a comporre e a insegnare musica, mettendo il proprio talento al servizio della liturgia e dell'evangelizzazione nelle missioni gesuitiche. Morì a soli trentasette anni, lasciando un'eredità musicale che oggi è riconosciuta come uno dei più preziosi ponti culturali t...

MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER L’INCARICO DI SOVRINTENDENTE DELLA FONDAZIONE RAVENNA MANIFESTAZIONI. Entro sabato 8 agosto le domande di ammissione

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Fondazione Ravenna Manifestazioni ha pubblicato un Avviso finalizzato all'acquisizione di manifestazioni di interesse per l'incarico di Sovrintendente, ruolo ricoperto dal 2005 da Antonio De Rosa (nella foto), oramai prossimo alla quiescenza. Il profilo ricercato è quello di una persona dotata di specifica e comprovata esperienza nel settore dell’organizzazione musicale, teatrale e della gestione di enti quali Festival, Teatri di Tradizione, Fondazioni Lirico Sinfoniche, Teatri d’Opera e attività analoghe; al Sovrintendente sono infatti attribuiti tutti i compiti e le competenze gestionali che non ricadono in quelli degli altri organi previsti dallo Statuto della Fondazione. “Questo avviso – è il commento del presidente Alessandro Barattoni – sancisce un passaggio importante nella vita di questa Fondazione, che dal 1990 opera per allargare e innalzare l’offerta culturale della nostra città. Come Consiglio d’Amministrazione sentiamo la responsabilità e il dovere di cont...

L'esperienza di pordenonelegge a Lecce

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Filo rosso Pordenone – Lecce, nel segno dei libri e della promozione della lettura: l’esperienza di pordenonelegge è stata ieri al centro della rassegna culturale di Lecce Nel Frattempo – Conversazioni sul futuro, promossa dall’associazione Diffondiamo idee di valore per la direzione di Gabriella Morelli. Il futuro si legge. Libri, festival e comunità culturali era il tema dell’evento che si è svolto ieri pomeriggio - venerdì 17 luglio –al Museo Castromediano di Lecce: un momento di confronto sul ruolo dei festival letterari e culturali come spazi di relazione, progettazione e sviluppo territoriale, soprattutto sulla capacità dei festival di attivare comunità, generare pubblico e costruire reti tra istituzioni, imprese, università, scuole, biblioteche, associazioni, autrici, autori, lettrici e lettori. «Esattamente le caratteristiche di pordenonelegge – osserva la Direttice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin – Il nostro è un festival costruito per durare nel tempo, non sol...

TORNA IN ARENA ROBERTO BOLLE AND FRIENDS. Étoile da tutto il mondo, per un’unica imperdibile serata a passo di danza in coproduzione con ARTEDANZAsrl. In cartellone martedì 21 luglio alle 21.30

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Un’unica serata-evento a passo di danza. Torna all’Arena di Verona, martedì 21 luglio alle 21.30, Roberto Bolle con un cast di dieci ballerini ed étoile da tutto il mondo. A più di venticinque anni dalla sua ideazione, il format Roberto Bolle and Friends unisce con successo stili, epoche e talenti diversi in un programma eclettico, appassionante, accessibile. Sull’immenso palcoscenico areniano, grandi classici, danza moderna e contemporanea, e una prima assoluta firmata Moses Pendleton dedicata al mito greco. Si rinnova l’appuntamento all’Arena di Verona con Roberto Bolle and Friends, format che dal 2000 porta la danza al grande pubblico, in coproduzione con ARTEDANZAsrl. Per un’unica imperdibile data, martedì 21 luglio, l’immenso palcoscenico sotto le stelle accoglierà undici tra i più prestigiosi ballerini solisti del mondo, fra debutti e attesi ritorni. Ben dieci, quest’anno, guidati naturalmente dall’ideatore e principale interprete, Roberto Bolle, étoile del Teatro alla S...

Bellini incontra Shakespeare: "I Capuleti e i Montecchi" il 21 e 23 luglio al Teatro Giuseppe Di Stefano Il capolavoro belliniano per la 78ª Stagione del Luglio Musicale Trapanese, nel segno del verbo "Immortalità". In scena i vincitori del XXI Concorso Di Stefano

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L'amore che sfida la morte approda sul palcoscenico del Teatro Giuseppe Di Stefano. Martedì 21 e giovedì 23 luglio, alle ore 21.00, l'Ente Luglio Musicale Trapanese porta in scena "I Capuleti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini, su libretto di Felice Romani, secondo titolo d'opera della 78ª Stagione "Verbi d'Amore", che a questo appuntamento affida il verbo "Immortalità". La tragedia lirica del Cigno di Catania, ispirata alla storia dei due amanti veronesi divisi dall'odio tra le rispettive famiglie, è tra le pagine più intense del belcanto italiano: una partitura in cui la purezza melodica dà voce a un sentimento assoluto, destinato a vincere la morte e a farsi eterno. Sul podio dell'Orchestra del Luglio Musicale Trapanese sale Pietro Borgonovo, mentre regia, scene e costumi portano la firma di Massimo Pizzi Gasparon. Il cast è frutto della XXI edizione del Concorso Lirico Internazionale Giuseppe Di Stefano, che ha selezionato i pr...

AL FESTIVAL DI LUBIANA MARTHA ARGERICH INCANTA IL PUBBLICO ALLO CANKARJEV DOM NEL CONCERTO IN SOL MAGGIORE DI RAVEL, BERLIOZ E RESPIGHI PER L'OMAGGIO A ROMA, NEL NOME DI BERLIOZ E DELLA TRILOGIA DI RESPIGHI, DI CHARLES DUTOIT E DELLA MAGNIFICA SLOVENSKE FILHARMONJIE

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Un concerto di quelli che, nella mia storia personale non potrò che ricordare con il classico: io c’ero. Memorabile è l’aggettivo che più gli si addice: la grande sala dello Cankarjev Dom stipata di pubblico venuto in gran parte da lontano, sul palcoscenico un’orchestra di oltre cento elementi, la magnifica Slovenske Filharmonije, e al centro della serata i due arzilli vecchietti della musica d’arte internazionale, la grande Martha Argerich, classe 1941, al pianoforte, e sul podio, reduce dall’elettrizzante Samson et Dalila di Saint-Saëns della scorsa settimana, il quasi novantenne Charles Dutoit. Il programma della serata - che vuole essere in controluce un omaggio a Roma - inizia nel nome di Hector Berlioz, con l’Ouverture Le carnival romain (Il carnevale romano) Op. 9 scritta per grande orchestra sinfonica nella tonalità di La maggiore con una consistente parte solistica affidata al corno inglese. Anche se alcuni temi dell'ouverture sono tratti dal Benvenuto Cellini, l’opera c...

PALCHI NEI PARCHI - settima edizione IL COUNTRY ROCK D'AUTORE A PALCHI NEI PARCHI: SABATO 18 LUGLIO (ORE 20.45) PARCO RIZZANI DI PAGNACCO OSPITA I LOVESICK TRA LE BAND EUROPEE PIÙ APPREZZATE DELLA SCENA ROOTS AMERICANA. DAL ROCK'N'ROLL AL WESTERN SWING, UN CONCERTO CHE PORTA SUL PALCO L'ENERGIA DELLE GRANDI STRADE D'AMERICA

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Le sonorità senza tempo del country, l'energia del rock'n'roll delle origini e il fascino del western swing approdano sabato 18 luglio, alle 20.45, nel verde di Parco Rizzani a Pagnacco, dove prosegue il viaggio estivo di Palchi nei Parchi, la rassegna promossa dalla Fondazione Luigi Bon con la collaborazione degli Assessorati regionali alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla Cultura. Protagonisti della serata saranno i Lovesick, formazione tra le più apprezzate della scena roots europea, capace di riportare sul palco la tradizione musicale americana attraverso composizioni originali, una grande qualità esecutiva e un coinvolgente impatto dal vivo. Attivi dal 2015, i Lovesick hanno costruito negli anni un percorso artistico riconoscibile, fondato su un profondo rispetto per le radici della musica statunitense ma allo stesso tempo orientato verso una scrittura personale e contemporanea. Il loro legame con la cultura musicale americana li ha condotti recente...

SABATO 25 LUGLIO alle 18.00 a Sauris di Sopra/Ouberzahre nella Plotze (in caso di maltempo nella sala del Centro Etnografico). Presentazione del libro “Il punto alto della felicità” di Mauro Daltin, Ediciclo editore. Andrea Minigher in dialogo con l’autore.

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La montagna è anche nello sguardo di chi cammina, nel ritmo del passo, nei respiri dei tuoi compagni che si mescolano. La montagna è salita e discesa, simbolo perfetto dell’evoluzione di una vita. Sono i piedi e il fiato di Pietro che viaggiano lungo il sentiero impervio della sua esistenza. I momenti più importanti della vita di Pietro sono segnati da quattro ascese ad altrettante montagne. Salite dove il fantasma della felicità appare e scompare, vicino ma inafferrabile. C’è il Monte Dolada, in Alpago, in provincia di Belluno, spartiacque tra l’infanzia e l’adolescenza, dove lui, bambino di nove anni, intuisce il significato della morte e dell’amore. C’è il passo Vr_i_, in Val Trenta in Slovenia, dove Pietro, trentenne, in compagnia di un amico e del fantasma di Julius Kugy, impara che le certezze possono sciogliersi come neve al sole. C’è il monte Canin, fra Friuli e Slovenia, in cui il protagonista, camminando con il padre, capisce il senso del tempo, e l’impossibil...

Domenica 19 e lunedì 20 luglio a Trieste la drammaturgia nazionale alla ribalta di FESTIL con il progetto “Futuro Passato” Al Teatro dei Fabbri saranno proposte in due serate dedicate le letture sceniche dei testi finalisti dell’edizione 2025, a tema “Unione Europea”, e un focus su autori e autrici affermati/e della scena italiana: Francesco Alberici, Francesca Coin, Matthieu Pastore

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Domenica 19 e lunedì 20 luglio al Teatro dei Fabbri di Trieste l’associazione culturale Tinaos attraverso FESTIL_Festival estivo del Litorale, l’undicesima edizione diretta da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini, dedica due serate speciali al progetto di drammaturgia “Futuro Passato”, realizzato in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e una fitta rete di partner. Con le letture sceniche dei testi sul tema “Unione Europea” e quelle della sezione “Esplorazioni” FESTIL si interroga su temi e strutture drammaturgiche di giovani autori e autrici il cui sguardo anno dopo anno si amplia intercettando e catturando il meglio dei modelli di scrittura internazionali. Tramite un bando annuale dedicato ogni volta a un tema diverso (per il 2026, con il progetto ancora in corso, il tema è "Purgatorio"), dalla sua prima edizione nel 2022 "Futuro Passato" seleziona autrici e autori teatrali italiani. Nella fase conclusiva del proge...