XIV EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE DI DIREZIONE D’ORCHESTRA “GUIDO CANTELLI”: ANNUNCIATI I NOMI DEI GIOVANI DIRETTORI AMMESSI ALLE FASI ELIMINATORIE DEL CONCORSO. Main Sponsor della XIV edizione del Premio Cantelli è Banca Intesa
Una nuova generazione di direttori d’orchestra si prepara a vivere la XIV edizione del Premio Cantelli. Sono stati annunciati oggi i nomi dei concorrenti ammessi alle fasi eliminatorie del prestigioso concorso internazionale promosso dalla Fondazione Teatro Coccia di Novara dedicato ai giovani talenti della direzione d’orchestra di età compresa tra i 18 e i 35 anni, la cui XIV edizione è in programma tra Milano e Novara dal 1° al 4 ottobre 2026. Selezionati tra 200 candidature provenienti da 42 paesi, i direttori scelti rappresentano 12 nazioni distribuite su 3 continenti. Un risultato che testimonia la crescente autorevolezza del concorso dedicato alla memoria del direttore novarese Guido Cantelli – di cui quest’anno ricorrono settant’anni dalla scomparsa – nel panorama musicale globale e la sua capacità di attrarre giovani provenienti da culture e tradizioni artistiche profondamente differenti. Tale posizionamento trova conferma nell’ingresso del Premio Internazionale di Direzione d’Orchestra “Guido Cantelli” nella “World Federation of International Music Competitions” – la principale rete internazionale di istituzioni dedicate alla scoperta e alla promozione dei talenti musicali di oggi. Main Sponsor della XIV edizione del Premio Cantelli è Banca Intesa.
La selezione dei candidati, avvenuta sulla base di registrazioni video, è stata svolta dai direttori d’orchestra Riccardo Frizza, Consulente artistico del Premio Cantelli, Direttore musicale e direttore artistico del Donizetti Opera di Bergamo e Direttore onorario dell’Hungarian Radio Symphony Orchestra, e da Didier de Cottignies, Direttore artistico dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo.
I giovani direttori d’orchestra ammessi alle fasi eliminatorie – tutti tra i 23 e i 34 anni di età – sono: Nicolò Azzena (33 anni, Italia), Sieva Borzak (29 anni, Italia), Jooyoung Florian Chang (29 anni, Austria), Ulysse Derrien (23 anni, Francia), Etienne Ferrer (33 anni, Francia), Giovanni Fanizza (30 anni, Italia), Rémi Geniet (34 anni, Francia), Guro Haugli (32 anni, Norvegia), Feifan Jiang (25 anni, Cina), Daniel Seonggeun Kim (30 anni, Germania), Henry Kennedy (30 anni, Regno Unito), Yuta Kobayashi (29 anni, Giappone), Dongjun Lee (29 anni, Corea Del Sud), Mauro Mariani (33 anni, Italia), Alfonso Piacentini (31 anni, Porto Rico), Ondřej Soukup (31 anni, Repubblica Ceca), Arseniy Shkaptsov (33 anni, Svizzera), Marco Orazio Vallone (24 anni, Italia).
Con 5 candidati in concorso, l’Italia si afferma come il paese più rappresentato (circa 28%), seguita dal resto dell’Europa (esclusa l’Italia) con 9 direttori (circa 50%) e dall’Asia con 3 candidati (17%).
Da quest’anno, inoltre, il Premio Cantelli ha avviato una collaborazione con il Concorso Internazionale “Città di Brescia – Giancarlo Facchinetti”, riconoscendone la comune vocazione al repertorio contemporaneo e alla formazione di direttori d’orchestra chiamati a confrontarsi con i linguaggi del nostro tempo. In virtù di questa sinergia, alla selezione avvenuta tramite registrazioni video si aggiunge, ammesso direttamente alle fasi eliminatorie del Premio, anche il giovane direttore Alexander Mackinder (30 anni, Regno Unito), vincitore dell’edizione 2025 del Concorso Facchinetti.
In totale i candidati che si sfideranno in autunno alle fasi eliminatorie del Concorso sono dunque 19.
«Come consulente artistico e giurato della XIV edizione del Premio dedicato a Guido Cantelli sento forte la responsabilità di individuare quelli che per me sono i talenti indiscussi, scegliendoli in una rosa di candidati che anche quest’anno ha fatto numeri significativi oltre che confermato un livello che indica la forte attrattività della competizione – dice Riccardo Frizza. Il Premio è la maniera per vincere lo sgomento ancora vivo nel pensare a ciò che Cantelli avrebbe dato alla musica se non fosse stato fermato tragicamente dal destino. Così, colui che è rimasto per sempre il più giovane dei grandi direttori d’orchestra del Novecento, continua a far vivere la propria leggenda nelle aspirazioni, nel talento e nell’ambizione di tanti giovani direttori provenienti da ogni parte del mondo qui a Novara, nella Città e nel Teatro che ne custodiscono egregiamente la memoria».
La Giuria Principale chiamata a valutare i candidati selezionati sarà composta da Donato Renzetti, Presidente di Giuria, affiancato da Roanna Gibson (Concerts & Planning Director della London Philharmonic Orchestra), Didier de Cottignies (Direttore artistico dell’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo), Riccardo Frizza (Consulente artistico del Premio Cantelli, Direttore musicale e direttore artistico del Donizetti Opera di Bergamo oltre che direttore onorario della Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir), Patrick Fournillier (Direttore musicale dell’Opera Nazionale di Varsavia Teatr Wielki), Cristina Rocca (Vice presidente della Chicago Symphony Orchestra), Corrado Rovaris (Direttore musicale dell’Opera Philadelphia) e Ryuichiro Sonoda (Direttore artistico della Fujisawa City Opera e Direttore principale della Pacific Philharmonia Tokyo).
«Tornare oggi a ricoprire il ruolo di Presidente di Giuria per la seconda volta dopo l’edizione del 2020 ha per me un significato profondo – afferma Donato Renzetti. Guido Cantelli è stato una figura di riferimento assoluto fin dall’infanzia, prima attraverso l’esperienza di mio padre, timpanista, ammesso a suonare con il Maestro, e poi attraverso la mia esperienza personale, con la vittoria del Premio nel 1980. Ciò che cerco in un giovane direttore non è soltanto la preparazione tecnica, ma soprattutto la passione per il lavoro, la conoscenza della partitura e una personalità musicale riconoscibile sul podio. Il ruolo della Giuria è proprio quello di individuare queste qualità, andando oltre l’aspetto più immediato del gesto direttoriale per cogliere la capacità dei candidati di costruire e trasmettere un pensiero musicale, e definire un rapporto profondo con l’orchestra. Il Premio Cantelli ha rappresentato e continua a rappresentare uno dei più importanti appuntamenti internazionali per i giovani direttori, e sono felice di contribuire nuovamente a questo percorso».
Accanto alla giuria principale sono presenti anche due giurie tecniche – la Giuria della critica, composta dai giornalisti Camille De Rijck (Forum Opéra), Enrico Girardi (Corriere della Sera) e Carla Moreni (Il Sole 24 Ore), e la Giuria del Management e delle Agenzie, formata dai tre agenti Lorenzo Baldrighi (Lorenzo Baldrighi Artists Management), Mark Hildrew (Askonas Holt) e Nicholas Mathias (IMG Artists) – e due giurie che rappresentano il legame del Premio Cantelli con il territorio in cui è nato – la Giuria della Città, composta da Luca Piantanida, Assessore alle Politiche Culturali e Turistiche del Comune di Novara, Alessandra Aina, Direttrice del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara ed Ettore Borri, Presidente dell’Associazione Amici della Musica “Vittorio Cocito”, e la Giuria degli Amici del Teatro Coccia, formata da Cinzia Fenini e una rappresentanza di associati. Infine, è presente anche la Giuria Giovani, che riunisce gli allievi del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara e il gruppo “Giovani dietro le quinte”, composto da appassionati di musica under 35 noti come Ambasciatori del Teatro Coccia tra i più giovani.
Oltre ai candidati direttori d’orchestra ammessi alle eliminatorie del Concorso, è stato inoltre selezionato il brano vincitore della Call per compositori 2026, bandita sempre nell’ambito del Premio Cantelli dal Teatro Coccia di Novara e aperta a compositori di ambo i sessi senza limiti di età. Quest’anno la Call ha fatto registrare il numero più alto di iscrizioni nella storia del Premio: sono state raccolte infatti 116 partiture originali provenienti da 31 paesi. Si tratta di un incremento di circa il 70% rispetto alla precedente edizione e di un risultato che delinea l’esistenza di un panorama creativo ampio e internazionale, con lavori provenienti da Europa, Asia, Americhe e Oceania firmate da compositori di età compresa tra i 16 e i 70 anni.
Le partiture sono state esaminate dalla commissione tecnica presieduta dal Direttore artistico del Premio composta dai compositori Alberto Cara, Cristian Carrara, Marco Taralli e dal direttore d’orchestra Alessandro Calcagnile. Il brano decretato come vincitore è 4 città invisibili di Andrei Octavian Popescu, compositore italiano di 48 anni.
Questa la motivazione della commissione: «La partitura di Popescu ha convinto per la solidità della scrittura, per il fascino del suo linguaggio compositivo e per la piena consapevolezza della funzione del brano all'interno del Premio: una pagina capace di offrire ai giovani direttori d’orchestra una sfida interpretativa stimolante e, al tempo stesso, di parlare al pubblico con immediatezza e autenticità».
La partitura vincitrice entrerà a far parte del programma ufficiale della competizione e sarà eseguita dall’Orchestra Sinfonica di Milano, partner del Premio Cantelli, diretta dai giovani finalisti nel concerto finale del Premio, offrendo al pubblico l’ascolto in prima assoluta di una nuova pagina musicale concepita appositamente per questa edizione. La Call per compositori prevede un premio in denaro di 3.000 euro ed è sostenuta da Techbau.
Tra le proposte pervenute quest’anno alla Call per compositori si segnala inoltre anche un caso particolarmente significativo: la partitura originale A small Symphony In 3 Movements inviata dal giovanissimo compositore filippino Thor Lafuente Pacsi, di appena sedici anni. «È un segnale di speranza che arriva dal futuro, da un ragazzo che ha scelto di intraprendere una delle strade più lunghe e impegnative che la musica possa offrire, affrontandola con talento, dedizione e straordinaria determinazione» afferma Baroni. Per questo motivo, la Direzione artistica ha voluto conferire a Thor Lafuente Pacsi una speciale Menzione d’Onore, come segno di incoraggiamento a continuare a percorrere la strada della composizione «con la stessa curiosità, la stessa tenacia e la stessa passione che emergono già oggi dalla sua musica».
La XIV edizione del Premio Cantelli entrerà nel vivo in autunno. I direttori d’orchestra selezionati si sfideranno per quattro giornate consecutive alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Milano, partner del Premio Cantelli, davanti a una giuria di altissimo profilo internazionale e un montepremi complessivo di 34.000 euro. Nel dettaglio, le prove eliminatorie e semifinali si terranno dal 1° al 3 ottobre presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo. La finale si svolgerà invece il 4 ottobre al Teatro Coccia di Novara, in forma di concerto aperto al pubblico – i cui biglietti sono già disponibili sul sito della Fondazione. In quest’ultima giornata di competizione, i direttori finalisti si confronteranno con un programma che comprende l’Ouverture dalla Norma di Bellini, il poema sinfonico Don Juan (op. 20) di Richard Strauss, la Sinfonia n. 9 in mi minore Dal nuovo mondo op. 95 di Dvořák e la già citata partitura originale vincitrice della Call per compositori.
Saranno in totale nove i Premi assegnati nel corso della serata finale del 4 ottobre. La Giuria Principale attribuirà il Primo premio, pari a 12.000 euro e sostenuto dalla Fondazione Banca Popolare di Novara, il Secondo premio, pari a 8.000 euro, sostenuto da ArteKasa, e il Terzo premio, pari a 5.000 euro, sostenuto da Comoli Ferrari. Vi sono poi il Premio Giuria della Critica, da 2.000 euro, sostenuto da Lanzo & Partners; il Premio Giuria delle Agenzie - Management, da 2.000 euro, sostenuto da Itof; il Premio Giuria Giovani – Empatia da 2.000 euro sostenuto da Mariella Enoc; il Premio della Città da 1.500 euro, sostenuto da Novara Businessmen Club; il Premio Giuria Amici del Teatro Coccia da 1.500 euro sostenuto dagli stessi Amici del Teatro Coccia; l’Associazione Patron del Premio Cantelli e CM di Claudio Mazzucchelli sostengono l’impegno dell’Orchestra Sinfonica di Milano in occasione della XIV edizione del Premio Cantelli, i cui professori d’orchestra durante la serata finale assegneranno anche il Premio dell’Orchestra, eleggendo il candidato più meritevole. Infine, Mirato sosterrà il Progetto Giuria Giovani per il biennio 2026/2028, mentre Righetti Mobili sosterrà la logistica della Giuria Giovani durante la XIV edizione.
Main Sponsor è Banca Intesa.
Guido Cantelli, nato a Novara il 27 aprile 1920, il 17 novembre 1956 diresse al Teatro Coccia il suo ultimo concerto, con l’Orchestra della Scala della quale appena il giorno precedente era stato nominato direttore stabile. Pochi giorni dopo, nella notte tra il 23 e il 24 novembre, l’aereo che doveva portarlo a New York si schiantò al suolo subito dopo il decollo dall’aeroporto parigino di Orly. Aveva poco più di trentacinque anni ma era già uno dei direttori d’orchestra più importanti del secondo Novecento. Per onorare la sua memoria, nel 1961 l’Ente Provinciale per il Turismo di Novara istituì il Premio Internazionale “Guido Cantelli” per giovani direttori d’orchestra, che nelle prime dieci edizioni fino al 1980 laureò alcuni fra i futuri protagonisti della direzione d’orchestra: un albo d’oro che oltre a Riccardo Muti, vincitore nel 1967, annovera Eliahu Inbal (1963), Ádám Fischer e Lothar Zagrosek (1973), Hubert Soudant (1975) e Donato Renzetti (1980). Dopo una pausa durata quarant’anni, grazie all’impegno del Direttore del Teatro Coccia di Novara Corinne Baroni, nel 2020 il Premio Cantelli ha ricominciato il suo percorso con tre edizioni che hanno confermato la storia, presentando tra i selezionati giovani talenti che oggi stanno svolgendo una carriera in ascesa come Tianyi Lu (vincitrice dell’XI edizione, nel 2020), Min Gyu Song (vincitore della XIII edizione, nel 2024), Bertie Baigent, Diego Ceretta, Dmitry Matvienko, Cristian Spătaru e Toby Thatcher.
24.06 Comunicato stampa Info: www.fondazioneteatrococcia.it/premio-cantelli bellaunavitaalloperablogspot.com





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