PORDENONE CAPITALE DELLA GRANDE MUSICA EUROPEA: LA GUSTAV MAHLER JUGENDORCHESTER TORNA AL TEATRO VERDI PER IL GRAN FINALE DEL SUMMER TOUR 2026 IL 31 AGOSTO E 1° SETTEMBRE I 112 GIOVANI MUSICISTI DA 22 PAESI DELLA PIÙ PRESTIGIOSA ORCHESTRA GIOVANILE EUROPEA RITROVANO IL TEATRO CHE DA OLTRE DIECI ANNI È LA LORO DIMORA ESTIVA. SUL PODIO PHILIPPE JORDAN PER DUE GRANDI SERATE SINFONICHE

Ogni estate oltre cento fra i migliori giovani musicisti d'Europa arrivano a Pordenone e per alcune settimane il Teatro Verdi diventa la loro casa. Qui studiano, provano, lavorano con tutor provenienti dalle maggiori orchestre internazionali e preparano i programmi destinati ai grandi palcoscenici europei. Accade ormai da oltre dieci anni con la Gmjo-Gustav Mahler Jugendorchester, fondata da Claudio Abbado e considerata la più prestigiosa orchestra giovanile del continente: un sodalizio che ha progressivamente trasformato Pordenone in uno dei luoghi di riferimento della sua attività e la Gmjo nell'Orchestra internazionale residente del Teatro Verdi.
Attesi adesso i due grandi concerti di chiusura del Summer tour 2026: lunedì 31 agosto e martedì 1° settembre, alle 20.30, la Gmjo farà ritorno al Verdi sotto la direzione di Philippe Jordan, fra i protagonisti assoluti della scena musicale internazionale. Due serate che suggellano la tournée estiva e, insieme, restituiscono al pubblico pordenonese l'esito di un percorso artistico cominciato proprio nelle settimane della residenza estiva a Pordenone. Sono 112, provenienti da 22 Paesi, i musicisti selezionati quest’anno attraverso il rigoroso sistema di audizioni internazionali: ogni anno sono in media 2.500 i giovani strumentisti che aspirano a entrare nell'Orchestra, con selezioni organizzate in circa 25 città europee. Una straordinaria geografia di talenti che ad agosto si ricompone al Verdi, dove i giovani orchestrali lavorano fianco a fianco con musicisti delle più importanti compagini internazionali. In oltre un decennio la città friulana ha accolto così circa 1.500 giovani talenti provenienti da più di trenta Paesi, consolidando un'esperienza di alta formazione musicale unica nel panorama nazionale.
Quest'anno la residenza si è svolta dal 7 al 17 agosto, con il nuovo direttore assistente Henry Kennedy, preparando l'Orchestra al successivo incontro con il direttore Philippe Jordan e alla partenza per il Summer Tour europeo. Dall'Italia all'Austria, dai Paesi Bassi alla Germania, il viaggio della Gmjo ha attraversato alcuni dei luoghi simbolo della musica sinfonica internazionale prima di ricondurre l'Orchestra là dove questo percorso era cominciato, a Pordenone. Il gran finale del Summer Tour, affidato appunto alla bacchetta di Philippe Jordan, provede due programmi di grande respiro sinfonico. Lunedì 31 agosto alle 20.30 il concerto si aprirà con la Musica per archi, percussione e celesta di Béla Bartók, uno dei capolavori più originali e visionari del Novecento, pagina in cui archi, percussioni, pianoforte, arpa e celesta costruiscono una straordinaria architettura di timbri e tensioni. A seguire, la Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore "Romantica" di Anton Bruckner, fra le opere più amate del compositore austriaco, monumentale affresco sinfonico attraversato da richiami alla natura, atmosfere cavalleresche e possenti costruzioni orchestrali.
Martedì 1° settembre, sempre alle 20.30, il concerto sarà interamente dedicato a Gustav Mahler, il compositore che dà il nome all'Orchestra: in programma la Sinfonia n. 7 in mi minore, una delle sue partiture più complesse, enigmatiche e affascinanti. >Cinque movimenti e due celebri Nachtmusiken conducono l'ascolto attraverso un vastissimo paesaggio sonoro, dall'oscurità iniziale alla luminosità prorompente del Rondo-Finale: una prova orchestrale imponente e, insieme, un omaggio ideale all'identità stessa della GMJO.
I due concerti chiudono dunque l'estate, ma non il rapporto fra la Gustav Mahler Jugendorchester e Pordenone: quella che è ormai a tutti gli effetti l'Orchestra internazionale residente del Verdi sarà infatti protagonista anche della programmazione 2026/2027. La Gmjo tornerà già l'8 novembre, con oltre cento orchestrali diretti da Cristian Măcelaru seguito da uno degli appuntamenti più attesi dell'intero cartellone fissato per il 13 giugno 2027 quando sul podio del Verdi farà ritorno Kirill Petrenko, oggi fra i direttori più celebrati al mondo, nuovamente alla guida della Gustav Mahler Jugendorchester per affrontare un altro vertice assoluto del repertorio: la Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler. Dalla formazione dei talenti di domani all'incontro con i più grandi direttori del nostro tempo, la presenza della Gmjo disegna così a Pordenone un percorso che attraversa l'intero anno e guarda ben oltre i confini regionali. Una grande orchestra europea che ogni estate parte da Pordenone per i palcoscenici internazionali e a Pordenone continua a tornare, facendo del Teatro Verdi non semplicemente una tappa delle proprie tournée, ma una delle proprie case artistiche. Info e biglietti: www.teatroverdipordenone.it 25/08 Comunicato Stampa Info: www.teatroverdipordenone.it bellaunavitaalloperablogpost.com

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