QUESTA SERA ULTIMO ZORBA IL GRECO AL TEATRO ROMANO DI VERONA, DAL 27 AL 30 AGOSTO ANNA NETREBKO E LE STELLE DELL’OPERA IN ARENA IN TURANDOT, NABUCCO, LA TRAVIATA E AIDA
Sei spettacoli in sei giorni: stasera seconda e ultima recita del balletto Zorba il greco al Teatro Romano. E, dal 27 al 30 agosto in Arena, quattro grandi spettacoli d’opera con cast stellari.
Giovedì 27 la Turandot da fiaba ‘di’ Zeffirelli con Lindstrom, Eyvazov, Oropesa, Pertusi.
Venerdì 28 il Nabucco ‘atomico’ secondo Stefano Poda con Salsi, Maslova, Vinogradov, Werle.
Sabato 29 la nuova Traviata in collaborazione con Moulin Rouge con Feola, Smith, Tézier.
Domenica 30 l’Aida dorata di Zeffirelli con Netrebko, Eyvazov, Margaine, Tézier, Buratto.
Sul podio si alternano i direttori Rolli e Ommassini e, al debutto stagionale, Ciampa.
Dopo il successo della prima, stasera cambio cast per l’ultima recita del balletto Zorba il greco al Teatro Romano. Il Festival torna in Arena dal 27 al 30 agosto per quattro serate d’opera con grandi allestimenti e le stelle internazionali: spicca l’attesa Aida di Anna Netrebko, domenica sera, unica data areniana del soprano, in un fine settimana di artisti quali Oropesa, Lindstrom, Feola, Margaine, Werle, Eyvazov, Smith, Salsi, Tézier, Vinogradov, Buratto negli spettacoli di Curran, Poda, Zeffirelli.
Zorba il greco, balletto al Teatro Romano, stasera alle 21.30. Ultimo titolo a debuttare del Festival 2026, il balletto Zorba il greco è al Teatro Romano di Verona anche il 26 agosto, forte di ben sette sold-out nelle ultime edizioni del Festival. Stasera ultima occasione per vedere il capolavoro di Mikis Theodorakis, coreografato da Lorca Massine, con un nuovo cast di stelle internazionali della danza: Ionut Diniţă, Eleana Andreoudi, Alessandro Casà, Beatrice Carbone, Davide Buffon si aggiungono ai colleghi della prima, Nicola Del Freo e Virna Toppi, e al Ballo areniano coordinato da Gaetano Petrosino. Un inno alla vita, all’amore, all’amicizia, al superamento del lutto, alla Grecia stessa. L’anno prossimo il balletto tornerà in Arena per quattro date con una nuova produzione di Romeo e Giulietta di Prokof’ev.
Turandot, giovedì 27 agosto, ore 21. Un secolo fa andava in scena l’ultima opera di Puccini, Turandot, sfida grandiosa rimasta incompiuta alla morte del compositore ma completata dalle cure dell’editore Ricordi, della penna di Franco Alfano e della bacchetta di Toscanini. Giovedì 27 agosto torna in Arena nello spettacolo da fiaba con regia e scene di Franco Zeffirelli, costumi della premio Oscar Emi Wada, luci di Paolo Mazzon, movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli. Nei panni della principessa di gelo, Lise Lindstrom, una delle Turandot più richieste al mondo, affiancata dal tenore Yusif Eyvazov, il principe ignoto che la sfida, con l’aiuto della dolce Liù di Lisette Oropesa, forte del debutto nel ruolo, e del padre Timur interpretato da Michele Pertursi. A completare il cast Carlo Bosi, Gëzim Myshketa, Matteo Macchioni, Saverio Fiore e Ankhbayar Enkhbold. Sul podio, alla guida dell’Orchestra a pieni ranghi, delle Voci bianche areniane e del Coro, fa il suo esordio stagionale il maestro Francesco Ivan Ciampa.
Nabucco, venerdì 28 agosto, ore 21. Posti ancora disponibili venerdì per la penultima recita di Nabucco, dramma verdiano biblico, romantico e corale per eccellenza, divenuto emblematica colonna sonora del Risorgimento italiano. Torna sul podio il maestro Sebastiano Rolli, esperto interprete del Belcanto e di Verdi che con questo titolo ha fatto il suo felice esordio in Arena. Accanto a Nabucco interpretato da Luca Salsi, Olga Maslova nei panni di Abigaille, Anna Werle come Fenena, Alexander Vinogradov come Zaccaria e Paolo Lardizzone come Ismaele. Completano il cast Gabriele Sagona, Gran Sacerdote di Belo, Matteo Macchioni, Abdallo ed Elisabetta Zizzo, Anna. L’opera secondo il visionario Stefano Poda porta in scena un’umanità divisa e in conflitto ma destinata alla riconciliazione: ad agire sulla scena, grandi simboli, effetti di luce e centinaia tra danzatori, mimi e figuranti. Oltre all’impegno dei Tecnici areniani, vero protagonista dell’opera è il Coro di Fondazione Arena, preparato da Roberto Gabbiani. Ultima replica: 9 settembre.
La Traviata, sabato 29 agosto, ore 21. L’opera di Verdi più amata e rappresentata al mondo torna protagonista in anfiteatro sabato 29, nella produzione inaugurale del Festival 2026 tra splendori, contrasti ed eccessi della Belle époque parigina. Lo spettacolo, realizzato con la collaborazione del Moulin Rouge di Parigi, ha la regia di Paul Curran, scene di Juan Guillermo Nova, i costumi di Stefano Ciammitti, le coreografie di Kyle Lang, le luci di Fabio Barettin. Violetta è il soprano Rosa Feola, l’amato Alfredo il tenore Adam Smith, reduce dal debutto areniano, e Germont padre il baritono Ludovic Tézier. Con loro Anna Werle, Francesca Maionchi, Carlo Bosi, Nicolò Ceriani, Jan Antem, Gabriele Sagona, Andrea Vincenti e Carlo Bombieri. Sul podio fino al 12 settembre, il direttore Francesco Ivan Ciampa.
Aida, domenica 30 agosto, ore 21. Serata stellare per Aida, domenica 30 agosto: il capolavoro verdiano, opera regina dell’Arena, torna in scena nell’ormai classico allestimento di Franco Zeffirelli. Atmosfera aurea, una grande piramide che crea diversi ambienti, pietre multicolori e tessuti preziosi in un avvincente Antico Egitto, con un cast irripetibile. Protagonista nel ruolo del titolo per una sola eccezionale serata, Anna Netrebko. Accanto a lei, Yusif Eyvazov sarà Radames, Clémentine Margaine la principessa Amneris, Ludovic Tézier Amonasro -il re etiope padre di Aida-, Gianluca Buratto il gran sacerdote Ramfis. Completano il cast Mariano Buccino - Re egizio -, Francesca Maionchi - Sacerdotessa - e Riccardo Rados - messaggero. Orchestra e Coro di Fondazione Arena sono diretti da Francesco Ommassini. In scena centinaia tra mimi, comparse e Ballo areniano nelle coreografie di Vladimir Vasiliev, con Tea Bajc e i primi ballerini del Teatro alla Scala Virna Toppi e Nicola Del Freo. Ultime repliche 4 e 10 settembre.
L’Arena di Verona Opera Festival 2026 conta sul sostegno di numerosi sponsor, in primis il Main Partner UniCredit, che vanta una trentennale longevità di collaborazione, i Premium Partner Calzedonia e Pastificio Rana, e ancora Volkswagen Group Italia, DB Bahn, Forno Bonomi, Genny, RTL 102.5, Müller, che sostiene i progetti di accessibilità dedicati alle persone con disabilità. Magis si conferma Green Energy Partner del Festival e Generali è Education Partner. Tra gli official partner marchi storici quali Veronafiere, Air Dolomiti, A4 Holding, SABA Italia, SDG Group, Sartori di Verona, Palazzo Maffei e Mantova Village. Così come Manpower Group, Ferroli e il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP. New entries del 2026 Nardi outdoor tra gli official partner e il Major Partner Vivaticket. Oltre a imprese, privati, ordini professionali che compongono la schiera della Membership 67 Colonne per l’Arena di Verona, fondata da Gianluca Rana dell’omonimo pastificio e da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse.
Biglietterie
Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona
Via Roma 1, 37121 Verona
biglietteria@arenadiverona.it
www.arena.it
Punti di prevendita Vivaticket
26/08 Comunicato Stampa Foto: Ennevi Info:
www.arena.it bellaunavitaalloperablogpost.com




Commenti
Posta un commento