LA PROLUSIONE DEL GIORNALISTA GIUSEPPE RAGOGNA INAUGURA DOMANI IL 45° ANNO ACCADEMICO DELL’UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ DI PORDENONE. LA LEZIONE INAUGURALE DEDICATA A “FRIULI, 50 ANNI DAL TERREMOTO”, ALLE 15.30 ALL'AUDITORIUM DI CASA ZANUSSI
Un traguardo storico, i 45 anni dell’UTE, Università della Terza Età di Pordenone, offre l’occasione domani, mercoledì’ 30 settembre, per approfondire un tema profondamente impresso nella storia contemporanea del territorio: “Friuli, 50 anni dal terremoto” è il tema che domani animerà la prolusione del nuovo Anno Accademico UTE, affidata al giornalista Giuseppe Ragogna. Appuntamento domani alle 15.30 nell’Auditorium di Casa Zanussi, dove ufficialmente si aprirà il 45^ Anno Accademico: Giuseppe Ragogna, già vice direttore del quotidiano Il Messaggero Veneto, è autore di diversi libri sulla storia economica e sociale del Friuli Venezia Giulia. L’incontro è un doveroso tributo alla ricorrenza del mezzo secolo trascorso dal 6 maggio 1976, quando un terribile terremoto scosse dalle fondamenta la compagine sociale ed economica della regione, distruggendone il cuore friulano, e coinvolgendo anche molti paesi della provincia di Pordenone. Il relatore tratterà i cambiamenti epocali che questo avvenimento ha determinato nel tessuto sociale e produttivo. Un trauma che segnò anche l'apertura di un'epoca capace di traghettare il Friuli verso un nuovo sviluppo, sulla spinta di una ricostruzione portata avanti in pochi anni grazie alla determinazione della popolazione, memorabile esempio per tutta l'Italia. Ingresso libero e gratuito per tutti gli interessati.
Il nuovo Anno Accademico di UTE Pordenone avrà inoltre un focus speciale sul progetto che rientra nel dossier di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio industriale come bene culturale, trasformandolo in esperienza artistica che rafforza il legame con la comunità per mettere in evidenza luoghi, figure ed eventi che hanno inciso sullo sviluppo di Pordenone. In particolare, ripercorrere la figura di Luciano Savio ci ha portato a progettare la produzione teatrale intitolata “Luciano Savio e il suo tempo: trama e ordito per la città”, in collaborazione con la Compagnia di Arti e Mestieri e Polinote: il debutto è già in calendario il 18 aprile 2027, presso uno dei capannoni storici delle Industrie Savio a Pordenone. Per approfondire la conoscenza della città, avremo un corso sulla storia di Pordenone dalle origini alla fine della seconda guerra mondiale e una serie di incontri con gli amministratori cittadini, dal Sindaco agli Assessori alla Cultura, all’Urbanistica, alle Politiche Sociali ed alle Politiche Ambientali. Anche la prolusione di Azzano Decimo si aprirà con il ricordo del terremoto raccontato dal prof. Angelo Floramo con “L’estate indiana del ‘76”. L’argomento sarà ulteriormente oggetto di un corso del prof. Walter Tomada dal titolo “1976: Anatomia di un sisma”. L’apertura della seconda parte dell’anno accademico vedrà la presenza del prof. Silvio Brusaferro (nella foto in basso), già presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, con l’incontro su “Imparando dalla Repubblica di Venezia: la peste: Questioni di sanità pubblica in tempo di pandemie”. Sul benessere e l’attenzione alla salute avremo una serie di incontri con diversi specialisti, in tema di natura arriverà in ottobre la lezione del prof. Maurizio Droli sul tema “Andare per boschi e foreste ci fa vivere più a lungo?”, seguita in novembre dall’uscita nelle Valli del Natisone. Con L’Università degli Studi di Udine si proseguirà negli approfondimenti di economia finanziaria, accompagnati da un laboratorio di alfabetizzazione finanziaria su Superenalotto, gratta e vinci, scommesse sportive e probabilità: false aspettative. Il corso di storia porterà con la prof. Marina Marmai a ragionare sul nuovo ordine mondiale, in ambito letterario riflettori sulla produzione poetica a Pordenone, si parlerà di musica con un ciclo di conferenze all’interno del Festival di Musica Sacra e avremo gli incontri con la grande opera. E si viaggerà attraverso le culture dei vari Paesi del mondo, non mancheranno concerti e interessanti visite guidate a luoghi e mostre d’arte, nonchè numerosi laboratori per tutti i gusti e sensibilità.
29/09 Comunicato Stampa Info: www.centroculturapordenone.it/ute bellaunavitaalloperablogspot.com

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