Le nuove collane editoriali della Scala realizzate in collaborazione con Il Saggiatore e il programma degli incontri

La Scala amplia gli spazi dedicati all’approfondimento e al confronto intorno alla musica e al teatro, attraverso due nuove collane editoriali realizzate con il Saggiatore e il programma 2026/2027 di Spazio Scala, che riunisce oltre cento incontri, presentazioni e convegni a ingresso libero. Le due collane nascono con vocazioni diverse ma complementari. “alla Scala”, curata da Raffaele Mellace, guarda ai grandi titoli del repertorio operistico attraverso gli Archivi delle edizioni scaligere. Ogni volume raccoglie una selezione di saggi apparsi nel corso degli anni nei programmi di sala, affiancandoli al libretto e alla cronologia delle rappresentazioni scaligere per restituire una guida all'opera costruita attraverso una pluralità di letture e interpretazioni maturate nel tempo.
Ad aprire la collana è un volume dedicato a Pelléas et Mélisande, capolavoro approdato alla Scala nel 1908 per volontà di Arturo Toscanini. Una scelta che racconta anche la vocazione del Teatro ad affiancare alla propria tradizione l’attenzione per linguaggi e repertori nuovi. Il secondo volume sarà dedicato a Nabucco: Debussy e Verdi, due opere e due momenti molto diversi della storia scaligera, chiamati a rappresentare fin dall’inizio l’ampiezza del progetto. “Quaderni della Scala - La scena del presente”, curata da Mattia Palma, sposta lo sguardo sui protagonisti della regia contemporanea. Il primo volume è dedicato a Romeo Castellucci, il secondo sarà incentrato su Damiano Michieletto. Al centro c’è l’idea che il repertorio non sia una realtà immobile, ma continui a trasformarsi attraverso lo sguardo dei registi di oggi. Le due prospettive si incontrano così tra memoria e presente. Come osserva Luca Formenton nel numero di settembre de La Scala - Rivista del Teatro, le collane tracciano «l’unico modo serio di stare dentro una tradizione: conoscerla a fondo e non smettere di interrogarla». Lo stesso principio attraversa Spazio Scala, il palinsesto che raccoglie in un unico programma vecchi e nuovi appuntamenti, a ingresso libero, organizzati dal Teatro alla Scala e dal Museo Teatrale. Accanto alle Prima delle Prime, dedicate all’approfondimento degli spettacoli d’opera e balletto e arricchite quest’anno dalla presenza di registi e direttori d’orchestra, trovano spazio presentazioni editoriali, incontri dedicati alla discografia, appuntamenti sul rapporto tra costume teatrale, moda e arti e le iniziative del Museo. Un programma che nasce anche dall’idea di fare del Teatro un luogo di incontro e di confronto. Come nota Paolo Besana, Direttore della Comunicazione del Teatro alla Scala, nel numero di settembre de La Scala - Rivista del Teatro, gli appuntamenti vogliono permettere al pubblico di «approfondire i titoli, incontrare gli artisti» e insieme «creare una comunità, generare consenso e dissenso informati». 26/09 Comunicato Stampa Info: www.teatroallascala.org bellaunavitaalloperablogspot.com

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