Mascherini «Grazia arcaica, leggerezza moderna». Dal 3 ottobre al 15 novembre a Origgio (Varese) sculture e grafiche del grande scultore triestino
Sabato 3 ottobre alle 17.30 a Villa Borletti di Origgio (Varese) si inaugura «Marcello Mascherini. Grazia arcaica, leggerezza moderna», vera e propria mostra antologica con 21 sculture in bronzo dal 1942 al 1972 e 50 opere grafiche dal 1939 al 1975. In collaborazione con l’Archivio Marcello Mascherini, la cura è di Lorella Giudici, docente di Storia dell’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera ed esperta di scultura del Novecento.
La mostra è promossa dall’Associazione Culturale ‘Amici di Villa Borletti’, che da alcuni anni si occupa della valorizzazione di artisti primari come lo scultore Luciano Minguzzi.
Chi è Marcello Mascherini
Marcello Mascherini (1906–1983), artista precoce, partecipa nel 1931 alla prima Quadriennale d’Arte di Roma, che nel 1943 gli assegna il Premio alla Scultura. All’inizio degli anni ‘30 scopre l’arte etrusca, realizzando una serie di bronzetti emblematici, esposti non a caso nella recente mostra Etruschi del Novecento al MART di Rovereto.
Dal 1934 al 1962 partecipa a undici Biennali di Venezia e nel 1950 vince il Premio Nazionale per la Scultura. Nel 1937 è tra gli artisti invitati all’Exposition Internationale des Arts et des Techniques dans la Vie Moderne di Parigi.
Oltre alla scultura, Mascherini lavora a lungo per il teatro, firmando scenografie e costumi per i maggiori teatri italiani, come il Teatro dell’Opera di Roma e il Teatro Giuseppe Verdi di Trieste. Su invito di Gustavo Pulitzer Finali e Gio Ponti, tra i maggiori architetti del Novecento, contribuisce all’arredamento di oltre ventidue transatlantici, tra cui ‘Raffaello’ e ‘Leonardo da Vinci’, con opere in bronzo di varie dimensioni e complessità installativa.
Negli ultimi anni le sue sculture sono state ripetutamente esposte in molti luoghi suggestivi: la Basilica Palladiana di Vicenza (2001-2002), i Sassi di Matera (2004), la Polveriera Napoleonica di Palmanova (2006), il Salone degli Incanti di Trieste (2007), il Castello Scaligero di Malcesine (2011), il Castello Malatestiano di Longiano, il Palazzo Zuckermann di Padova (2017), il Museo della Cantieristica di Monfalcone (2018-2019) e, quest’anno, la Villa de Claricini Dornpacher di Moimacco (Udine).
Informazioni pratiche
📍 Villa Borletti, Origgio (Varese)
🗓 Dal 3 ottobre al 15 novembre. Inaugurazione sabato 3 ottobre alle 17.30
🕘 Sabato e domenica, 9.30–11.30 e 16.00–18.30
29/09 Comunicato Stampa Info: www.borlettioriggio.it bellaunavitaalloperablogpost.com

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