PROSPETTIVA DANTE: «LA NOTTE CHE LE COSE CI NASCONDE» Mercoledì 16 settembre l’inaugurazione della XV edizione del festival che Ravenna dedica al Poeta
«In questi anni si è sviluppata qui una forma di aggregazione che, tenendo insieme ricerca, arte, spettacolo, ha messo in atto una divulgazione attiva e dinamica, e insieme avventurosa e amorosa,» sottolinea il direttore di Prospettiva Dante Domenico De Martino nell’anno in cui il solo festival interamente dedicato a Dante raggiunge il traguardo della XV edizione. Da mercoledì 16 a domenica 20 settembre, Prospettiva Dante torna in scena a Ravenna, come sempre promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca e capace di coniugare alta divulgazione e arti dello spettacolo, attraverso cinque giornate di incontri ed eventi. Gli appuntamenti, sempre a ingresso libero, sono tutti ospitati nei Chiostri Danteschi – di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e accanto alla Tomba del Poeta – con l’eccezione di uno spettacolo previsto nella corte dei Musei Byron e del Risorgimento.
La prima di queste cinque giornate, mercoledì 16 settembre, inizia ai Chiostri Danteschi alle 17.30 con i saluti di Mirella Falconi Mazzotti (presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna), Nicoletta Maraschio (presidente onoraria dell’Accademia della Crusca) e Domenico De Martino (direttore di Prospettiva Dante). In Dall’Inferno all’Infinito i versi di Dante e Leopardi saranno affidati a un’attrice fra le più autorevoli e celebrate del nostro teatro e cinema, Monica Guerritore, la cui straordinaria carriera è stata segnata dall’incontro con registi che vanno da Strehler a Lavia e Özpetek. «Quella notte fra il 7 e l’8 aprile 1300, Dante si ritrovò ‘in una selva oscura’, scese in se stesso: io vi ritrovo le parole di James Hillman, celebre psicoterapeuta archetipico, che spiega come nella propria interiorità si possa andare a cercare un luogo che ancora non si conosce – spiega l’attrice. – E Dante incontra quasi subito tre fiere che gli sbarrano il passo, come i predatori della psiche. Il poeta dà forma fisica a sentimenti che nascono dentro, e nel primo canto la parola ‘paura’ è nominata molte volte. In questo viaggio psicanalitico arriveremo a incontrare anche Leopardi, la solitudine ricca e non melanconica. Come ricordava Victor Hugo, è nella solitudine che ognuno può trovare la propria Patmos».
Alle 21 la premiazione di Giallo Dante, il nuovo concorso lanciato da Prospettiva Dante per racconti gialli e polizieschi collegati alla figura di Dante, al Trecento fiorentino o a personaggi e situazioni della Commedia. Dopo la selezione dei dieci finalisti da parte di insegnanti di materie letterarie in ogni parte d’Italia, sono stati designati i tre vincitori. «È stata per tutti noi una bella sorpresa,» sottolinea Giancarlo De Cataldo a nome della giuria di cui è presidente e che è composta da Nicoletta Maraschio, Domenico De Martino, gli scrittori Marco Vichi e Roberto Riccardi, il direttore della manifestazione ravennate GialloLuna NeroNotte Nevio Galeati e la giornalista e traduttrice Federica Angelini. «Una sorpresa doppia, potrei dire – continua De Cataldo. – Da un lato la capacità di molte autrici e autori, provenienti da tutt’ Italia, di inserire nei racconti, con una bella competenza e spesso con eleganza, personaggi della Commedia o legati alla biografia di Dante; dall’altro i raccordi con la contemporaneità, che attualizzano l’universo dantesco. Una sorpresa e anche una scommessa vinta: abbiamo selezionato i vincitori, ma il libro che raccoglie i dieci finalisti è tutto da leggere con molto piacere».
L’appuntamento sarà arricchito da letture di Amerigo Fontani, mentre completa la serata il concerto Strane ipotesi per il Paradiso con l’ensemble jazz Six for Five, guidato al pianoforte da Alessandro Di Puccio, direttore del Dipartimento Jazz dell’Accademia Musicale di Firenze, con Tommaso Mannelli al sassofono, Toni Cattano al trombone, Francesco Tino al basso, Michele Andriola alla batteria e la cantante Virginia.
Il festival continua fino a domenica 20. Giovedì 17 settembre, alle 17.30, l’appuntamento previsto con il decano degli interpreti danteschi Virginio Gazzolo, scomparso ad agosto, diventa l’occasione per rendergli omaggio grazie alla registrazione della sua lettura del canto XXXIII del Paradiso, mentre a seguire la chef Chiara Pavan, che guida un ristorante stella Michelin e Stella Verde ed è stata ospite speciale a Masterchef, riflette su cucina e sostenibilità. Alle 21 doppio omaggio a San Francesco con l’intervento sul Cantico delle creature di Roberto Mercadini e l’invito a scoprire L’altro Francesco con Padre Egidio Monzani dei Frati Minori Conventuali. Venerdì 18 settembre alle 17.30 si inaugura la mostra fotografica di Giampiero Corelli, dedicata ai “portatori” del nome Dante oggi in Italia, con la presentazione di Edoardo Lusena del Corriere della Sera; a seguire, Raffaele Pinto (docente all’Università di Barcellona) ci guida alla scoperta di Giorno e notte nella Commedia. Alle 21 ai Musei Byron e del risorgimento, una conversazione con letture e musiche attorno alla traduzione di Da Ponte, librettista di Mozart, della Profezia di Dantecomposta da Byron a Ravenna – con Vincenzo De Angelis, Amerigo Fontani, Marcello Prayer, Anna Laurence e Francesco Dillonal violoncello. Sabato 19 settembre, alle 17.30 si ritorna ai Chiostri Danteschi con gli studiosi Lorenzo Veglia e Giacomo Venara e il musicista Anzj per Non solo rap: citazioni da Dante e strategie della sperimentazione musicale. Alle 21, il Premio Musica e Parole sarà assegnato a Daniele Silvestri, cantautore che sa descrivere in maniera sincera, ironica e romantica il nostro Paese e chi lo abita. Domenica 20 settembre, alle 11 Aldo Cazzullo con Da Dante al Rinascimento racconta l'Italia non come uno stato politico, ma come una superpotenza culturale e linguistica in un viaggio che unisce il Poeta ai secoli d'oro di Leonardo e Michelangelo. A seguire, il festival si corona con la consegna del Premio Dante-Ravenna a Riccardo Muti, che da sempre si batte per restituire all’opera italiana la sua originaria unità di musica, parola e teatro, contribuendo a custodire e trasmettere la ricchezza della nostra lingua e riconoscendone il ruolo essenziale nella costruzione dell'identità culturale del Paese.
La manifestazione, posta sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ravenna, della Fondazione Enzo Bettiza e degli Amici dell’Accademia della Crusca; media partner «QN - il Resto del Carlino».
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti disponibili
In caso di pioggia, gli eventi saranno ospitati al Teatro Alighieri
Info e programma: www.prospettivadante.it - segreteria@prospettivadante.it - tel. 351 638 8442
Mercoledì 16 settembre
> ore 17.30 – Chiostri Danteschi della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Apertura del festival
Mirella Falconi Mazzotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna
Nicoletta Maraschio, presidente onoraria dell’Accademia della Crusca
Domenico De Martino, direttore artistico di Prospettiva Dante
> a seguire Monica Guerritore Dall’Inferno all’Infinito
> ore 21
Premiazione del Concorso letterario GIALLO DANTE (I edizione)
giuria Giancarlo De Cataldo presidente, Nicoletta Maraschio, Domenico De Martino,
Marco Vichi, Roberto Riccardi, Nevio Galeati, Federica Angelini
letture di AMERIGO FONTANI
> a seguire
Strane ipotesi per il Paradiso
Six for five con Alessandro Di Puccio direzione e pianoforte, Tommaso Mannelli sassofono,
Toni Cattano trombone, Francesco Tino basso, Michele Andriola batteria e Virginia voce
15/09 Comunicato Stampa Info e programma: www.prospettivadante.it - segreteria@prospettivadante.it - tel. 351 638 8442 bellaunavitaalloperablogpost.com





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