TCBO: TALENTI DA TUTTO IL MONDO PER LA STAGIONE SINFONICA 2027. Completato nel programma e nei solisti il cartellone annunciato in anteprima nella conferenza stampa dello scorso giugno. Tra gli interpreti più giovani Magdalene Ho, Ettore Pagano, Illia Ovcharenko, Arsenii Moon, Giovanni Bertolazzi; accanto a loro Marcel Tadokoro, Pablo Ferrández, Liya Petrova, Edoardo Turbil e Qianyuan Zhang. Tra le voci Corinne Winters, Lidia Fridman, Michael Nagy, Judith Spiesser e Lara Morger. Sul podio grandi ritorni: Andris Poga, Wayne Marshall, Oksana Lyniv, Daniel Oren, Ton Koopman, Roberto Abbado, Hartmut Haenchen e il debutto di Alevtina Ioffe. Nasce una nuova Stagione Cameristica di musica vocale nel Foyer Rossini
Punta su giovani solisti la Stagione Sinfonica 2027 del Teatro Comunale di Bologna che – svelata lo scorso giugno in anteprima nei dettagli delle date e dei direttori d’orchestra – si arricchisce ora anche dei programmi dei concerti, impaginati con l'idea di un dialogo tra le partiture proposte, e degli ospiti che saliranno sul palco dell’Auditorium Manzoni per i 14 appuntamenti previsti in cartellone dal 10 gennaio al 31 dicembre. I concerti domenicali sono previsti alle ore 17, mentre tutti gli altri sono alle 20.30, ad eccezione del concerto di San Silvestro che sarà alle ore 16. Sono tutti under30 Magdalene Ho, Ettore Pagano, Illia Ovcharenko, Arsenii Moon e Giovanni Bertolazzi: vincitori di concorsi che stanno calcando palcoscenici internazionali. Accanto a loro si potranno ascoltare altri giovani ma affermati interpreti come Marcel Tadokoro, Pablo Ferrández, Liya Petrova, Edoardo Turbil, Qianyuan Zhang, oltre a voci come quella di Corinne Winters, Lidia Fridman, Michael Nagy, Judith Spiesser e Lara Morger. Sul podio – come già annunciato – grandi ritorni come quelli di Andris Poga, Wayne Marshall, Oksana Lyniv, Daniel Oren, Ton Koopman, Roberto Abbado, Hartmut Haenchen, e il debutto di Alevtina Ioffe.
Sono il soprano Lidia Fridman, il contralto Mihoko Fujimura, il tenore AJ Glueckert e il basso Michael Nagy a interpretare l’oratorio per soli, coro e orchestra op. 70 (MWV A 25) Elias di Felix Mendelssohn, in programma il 10 gennaio per l’apertura di stagione. Sul podio dei complessi della fondazione lirico-sinfonica felsinea per questa grande pagina sinfonico-corale torna Sebastian Weigle, Direttore musicale dell’Opera di Francoforte e Direttore principale della Yomiuri Nippon Symphony Orchestra di Tokyo; Maestro del Coro è Claudio Marino Moretti. Alla bacchetta del direttore lettone Andris Poga è invece affidato un “tutto Šostakovič” – con la Suite dalle musiche di scena per Amleto op. 32a e la Sinfonia n. 8 in do minore op. 65 – il 31 gennaio. Il brano Suona Fortissimo! per suona, pianoforte e orchestra di Nicola Campogrande co-commissionato dal TCBO e dal festival “Belt and Road” di Shenzhen, dove è appena stato eseguito con successo, arriva in prima italiana con l’eclettico Wayne Marshall alla testa dell’Orchestra il 5 febbraio. La partitura fa dialogare idealmente due culture lontane attraverso la musica del suona – il re degli strumenti tradizionali cinesi – con solista Qianyuan Zhang, e del pianoforte – lo strumento per antonomasia della musica classica occidentale – suonato da Edoardo Turbil. In programma nella serata anche la Seconda Sinfonia in mi minore op. 27 di Sergej Rachmaninov. La giovane promessa del pianoforte Magdalene Ho, classe 2003 nata in California da genitori malesi e vincitrice nel 2023 del Concorso internazionale “Clara Haskil” a Vevey, in Svizzera, è protagonista per la prima volta al TCBO il 16 aprile con The Messenger di Valentin Silvestrov e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 19 in fa maggiore KV 459 di Wolfgang Amadeus Mozart. L’appuntamento diretto da Andrey Boreyko – recentemente ospite della Chicago Symphony e della Boston Symphony Orchestra – vede anche l’esecuzione de L’oiseau de feu (L'uccello di fuoco) di Igor Stravinskij. Altro debutto è quello della vincitrice del Primo Premio al Concorso Internazionale “Carl Nielsen” in Danimarca nel 2016, la violinista bulgara Liya Petrova, che interpreta invece il Concerto per violino e orchestra in re minore op. 47 di Jean Sibelius il 23 aprile. Sul podio Aziz Shokhakimov – Direttore musicale dell’Orchestre Philharmonique de Strasbourg e Direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Tekfen in Turchia – propone anche Šeherazada, Suite sinfonica op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov. Ha ottenuto il Secondo Premio e 5 Premi speciali al Concorso Internazionale “F. Liszt” di Budapest il pianista Giovanni Bertolazzi, che il 21 maggio è ospite per la prima volta della stagione e suona una composizione giovanile di Giuseppe Verdi: le Variazioni per pianoforte e orchestra su “Caro Suono Lusinghiero” da Tebaldo e Isolina di Francesco Morlacchi. Il concerto vede tornare un direttore d’esperienza come Donato Renzetti, già protagonista dell’inaugurazione sinfonica del 2025 e della tournée a Hong Kong, impegnato anche nella visionaria Symphonie fantastique op. 14 (Épisode de la vie d’un artiste) di Hector Berlioz. Il pluripremiato pianista ucraino Illia Ovcharenko debutta il 28 maggio interpretando il Concerto per la mano sinistra in mi bemolle op. 28 di Sergej Bortkevič accanto a Oksana Lyniv, già Direttrice musicale del TCBO dal 2022 al 2024: con lei e con la MDR Symphony Orchestra, Ovcharenko ha inciso un disco per Pentatone dal titolo “Manu sinistra”, dedicato proprio ai concerti per la mano sinistra. Completano la serata Ad se revertas di Eduard Resatsch in prima italiana, La Valse, «poème chorégraphique» di Maurice Ravel e La mer, Tre schizzi sinfonici di Claude Debussy. La statunitense Corinne Winters – impegnata anche nel cartellone lirico in Vanessa di Samuel Barber – è la stella dell’ultimo appuntamento prima della pausa estiva dedicato alla musica di Richard Strauss, il 15 giugno, con i Vier letzte Lieder (Quattro ultimi canti) per soprano e orchestra, pagina che ha già cantato con la Chicago Symphony Orchestra e i Münchner Philharmoniker. Sul podio l’ungherese Henrik Nánási, ospite di istituzioni prestigiose quali il Metropolitan di New York e la Royal Opera House di Londra, che presenta ancora Don Juan, poema sinfonico op. 20 e Till Eulenspiegels lustige Streiche, poema sinfonico in forma di rondò da un’antica melodia burlesca op. 28. Un “tutto Čajkovskij” il 25 settembre vede il debutto del franco-giapponese Marcel Tadokoro, solista in un capolavoro senza tempo come il Concerto per pianoforte n. 1 in si bemolle minore op. 23 del grande compositore russo, affiancato alla Quinta sinfonia in mi minore op. 64. Gradito ritorno alla guida dell’Orchestra del TCBO per Daniel Oren, presenza costante delle ultime stagioni. I complessi della fondazione lirico-sinfonica felsinea ritrovano anche Ton Koopman il 21 ottobre, fresco dell’inaugurazione del 2026, che propone due pagine di Johann Sebastian Bach – l'Ouverture per orchestra n. 3 in re maggiore BWV 1068 e la Cantata per soprano “Jauchzet Gott in allen Landen” BWV 51 – accanto al Gloria per soli, coro femminile e orchestra RV 589 di Antonio Vivaldi. Soliste il soprano Judith Spiesser e il mezzosoprano Lara Morger. Il Coro è istruito da Claudio Marino Moretti. Due talenti trentenni come Diego Ceretta (classe 1996), Direttore principale dell'Orchestra della Toscana, e lo spagnolo Pablo Ferrández (classe 1991), vincitore del XV Concorso Čajkovskij e al debutto al TCBO, sono insieme sul palco bolognese il 12 novembre. E, proprio di Čajkovskij, Ferrández esegue le Variazioni su un tema rococò per violoncello e orchestra in la maggiore op. 33. Ceretta propone, poi, le Danses concertantes di Stravinskij e la Quarta Sinfonia in re minore op. 120 di Robert Schumann. Chiusura della stagione il giorno di San Silvestro (31 dicembre) con Hartmut Haenchen che dirige il Messiah di Händel – oratorio in tre parti per soli, coro e orchestra HWV 56 – nella versione di Mozart. Solisti il soprano Valentina Farcas, il contralto Bettina Ranch, il tenore Patrick Grahl e il basso Anthony Robin Schneider. Come sempre, il Coro del TCBO è preparato da Claudio Marino Moretti.
Due sono, infine, i concerti con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. L’appuntamento del 26 aprile segna il debutto di Alevtina Ioffe, Direttrice principale dell’Opera di Berna, e il ritorno in cartellone del violoncellista Ettore Pagano, che quest’anno si è aggiudicato il Concorso “Queen Elisabeth” di Bruxelles e che interpreta a Bologna la Sinfonia concertante per violoncello e orchestra in mi minore op. 125 di Sergej Prokof’ev. In programma anche la Prima Sinfonia in sol minore op. 13 detta “Sogni d'inverno” di Čajkovskij. Il concerto del 13 dicembre, invece, è caratterizzato dalla presenza del Direttore principale della compagine Roberto Abbado e dalla prima volta in stagione del pianista Arsenii Moon, vincitore assoluto del 64° Concorso Pianistico Internazionale “Ferruccio Busoni” 2023, che propone il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in fa maggiore op. 103 di Camille Saint-Saëns. Chiude la serata la Sinfonia in re minore M 48 di César Franck.
Dopo il successo della rassegna domenicale “GIOIA” introdotta l’anno scorso, ripartono le matinée dedicate alle famiglie con l’Orchestra del TCBO, in programma dal 3 gennaio al 12 dicembre alle ore 11.00 all’Auditorium Manzoni, divise quest’anno in due cicli. 6 appuntamenti valorizzano giovani direttori vincitori di concorsi prestigiosi, come Matteo Dal Maso e Niklas Benjamin Hoffmann (rispettivamente primo premio al “Donatella Flick” della London Symphony Orchestra del 2025 e del 2016), Mojca Lavrenčič (primo premio alla Quarta edizione di “La Maestra”), e ancora talenti del podio come Azzurra Steri, Nicolò Azzena e Rotem Nir, quest’ultimo al ritorno dalla scorsa stagione. Ancora una volta nei concerti saranno impegnate le Prime Parti dell’Orchestra del TCBO. Inaugurazione il 3 gennaio, con Dal Maso e il Primo Violino di Spalla Paolo Mancini impegnati in un programma incentrato sulla musica dei compositori della cosiddetta Prima Scuola di Vienna: Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. Il 7 febbraio Steri e il Primo Contrabbasso Gianandrea Pignoni propongono pagine di Mozart, Carl Ditters von Dittersdorf e Haydn, mentre il 21 febbraio Lavrenčič e il Primo Fagotto Massimo Ferretti Incerti affrontano musiche di Mozart e Franz Danzi. Il 21 marzo Nir e Eva Friederike Zahn, Primo Violoncello, propongono autori come Luigi Boccherini, Pablo Casals e Franz Schubert, e gli ultimi due concerti il 18 aprile e il 16 maggio – rispettivamente con Azzena e il Primo Flauto Davis Mariotti, e con Hoffmann e la Prima Viola Daniel Formentelli – sono ancora una volta incentrati su brani di Mozart e Haydn, oltre che di Carl Stamitz. 5 appuntamenti dal 23 maggio al 12 dicembre, proposti in collaborazione con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola “Incontri col Maestro”, sono invece dedicati all’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, per celebrare il bicentenario della morte del grande compositore. Ad eccezione del primo appuntamento, che vede sul podio un direttore di chiara fama come Marco Boni (docente del Corso di Direzione d'Orchestra dell’Accademia Internazionale di Imola), i concerti sono diretti dalle bacchette emergenti Anna Bottani e Ruben Micieli e da due artisti noti al pubblico bolognese come Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani. I solisti, provenienti dalla stessa Accademia, sono Gianantonio Frisone, Sofia Donato, Davide Ranaldi, Sandro Nebieridze ed Edoardo Riganti Fulginei. Nell’ottica di avvicinare il pubblico più giovane – e non solo – alla musica classica, prosegue “Chiavi d’ascolto”: introduzioni ai concerti a cura del divulgatore culturale Martino Ruggero Dondi.
La proposta artistica di Concerti per il 2027 non si esaurisce qui e si completa di una nuova Stagione Cameristica dedicata alla musica vocale, in Foyer Rossini dal 20 febbraio al 4 dicembre. I 7 appuntamenti, che vedono la partecipazione sia degli artisti del Coro del TCBO sia di solisti ospiti – i soprani Benedetta Torre e Silvia Frigato, il mezzosoprano Paola Gardina e il basso Simon Lim –, propongono un viaggio musicale tra pagine, anche di rara esecuzione, di Benjamin Britten, Claude Debussy, Hans Erich Pfitzner, Alban Berg, Richard Strauss, Erich Korngold, George Enescu, Isaac Albéniz, Gabriel Faurée, Manuel de Falla, Dimitrij Šostakovič, Aaron Copland, Samuel Barber, André Caplet, Maurice Ravel, Henri Dutilleux ed Ernest Chausson. Ad accompagnare gli artisti al pianoforte è Claudio Marino Moretti.
ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Stagione Sinfonica 2027
Prelazioni: dal 09 ottobre al 21 ottobre 2026 in vendita presso la biglietteria del Teatro Auditorium Manzoni (Via De' Monari 1/2).
Nuovi abbonamenti: dal 04 novembre 2026 presso la biglietteria del Teatro Auditorium Manzoni (Via De' Monari 1/2) e online sul sito www.tcbo.it.
I prezzi degli abbonamenti per la Stagione Sinfonica 2027 (14 concerti) vanno da un minimo di 140 euro a un massimo di 430 euro.
I biglietti, da 15 a 45 euro, in vendita dal 27 novembre 2026 presso la biglietteria e online sul sito https://www.tcbo.it/.
Gioia 2027
Prelazioni: dal 23 ottobre al 30 ottobre 2026 in vendita presso la biglietteria del Teatro Auditorium Manzoni (Via De' Monari 1/2).
Nuovi abbonamenti: dal 04 novembre 2026 in vendita presso la biglietteria del Teatro Auditorium Manzoni (Via De' Monari 1/2) e online sul sito www.tcbo.it.
I prezzi degli abbonamenti per “Gioia” vanno da un minimo di 11 euro a un massimo di 96 euro.
I, biglietti da 1 a 10 euro, sono in vendita dal 27 novembre 2026 presso la biglietteria e online sul sito https://www.tcbo.it/.
Stagione Cameristica 2027
Abbonamenti: dal 04 novembre 2026 in vendita presso la biglietteria del Teatro Auditorium Manzoni (Via De' Monari 1/2) e online sul sito www.tcbo.it.
I prezzi degli abbonamenti per la Stagione Cameristica vanno da un minimo di 30 euro a un massimo di 85 euro.
I biglietti, da 5 a 15 euro, sono in vendita dal 27 novembre 2026 presso la biglietteria e online sul sito https://www.tcbo.it/.
24/09 Comunicato S tampa Info: www.tcbo.it bellaunavitaalloperablogpost.comStagione 2027 del TCBO







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