Venerdì 2 ottobre in scena a Pordenone “Ciò che hai da dirmi Antigone” per l’anteprima della XXII edizione del festival “La Scena delle donne”
La XXII edizione del festival “La Scena delle donne” organizzata dalla Compagnia di Arti e Mestieri in Friuli-Venezia Giulia scalda i motori per il suo avvio ufficiale nel mese di ottobre, e lo fa con un’anteprima venerdì 2 ottobre alle 20.45 al Teatro Oratorio di Borgomeduna a Pordenone (via Giambattista Tiepolo 1), dove sarà in scena “Ciò che hai da dirmi Antigone”, adattamento da Sofocle di Antonella Saccarola, messo in scena da Agostino Nalon per le interpreti Linda Bobbo e Giovanna Boscarino, una produzione Josephine Cre(A)zioni.
L’Antigone di Sofocle ci parla ancora, oltrepassa il tempo e lo spazio ed è più attuale che mai. La ritroviamo nelle storie di donne che disubbidiscono ai potenti, alle leggi dello stato, per affermare un desiderio di libertà o un gesto di pietà. La rilettura della tragedia di Sofocle vede Antigone riapparire nella complessità della sua storia: Antigone parla, e ci parla dal racconto di Sofocle a cui non può sfuggire, perché sa che percorrendolo fino in fondo troverà la sua grandezza, per cui nel tempo sarà ricordata.
Nella visione di Antonella Saccarola è infatti proprio Antigone a raccontare la storia della sua famiglia, così fortemente condizionata dal responso degli oracoli. Antigone racconta dal suo punto di vista i risvolti più tragici in cui sono stati coinvolti i suoi familiari, ma anche quelli più delicati, come quando si trova nel gineceo con la madre Giocasta e i suoi fratelli e ci immerge nelle emozioni da lei provate. La ritroviamo, accanto a Edipo accecato, accanto alla sorella Ismene, nel gesto di pietà nei confronti del fratello Polinice, immersa nel dolore da lei provato all'avverarsi della tragedia che ha investito la sua famiglia e che toccherà anche lei, ma che ne farà la sua grandezza.
L’esperienza teatrale è intersecata da musica immersiva e immagini che mirano a scuotere le emozioni per riflettere sul destino, sull'amore e sul coraggio di uno dei personaggi femminili dell’antichità più sovversivi e moderni. Ingresso libero.
30/09 Comunicato Stampa Info; Compagnia di Arti e Mestieri www.compagniadiartiemestieri.it bellaunavitaalloperablogpost.com

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