Dopo Antonio Pappano, è il turno di Corrado Rovaris sul podio della Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole per una doppia data tra Maggio Musicale e i Nuclei Musicali delle periferie fiorentine il 17 e il 18 ottobre
Sabato 17 ottobre e domenica 18 ottobre l’Orchestra Giovanile Italiana concluderà gli impegni 2026 con due concerti diretti dall’esperta e festeggiata bacchetta di Corrado Rovaris e la partecipazione del celebre clarinettista Calogero Palermo.
Il primo concerto si terrà sabato alle ore 20, nella Sala Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, mentre la matinée domenicale avrà luogo all’Auditorium Ottone Rosai alle 11:30 e riunirà in sala i bambini e i ragazzi che partecipano alle attività dei progetti di educazione musicale collettiva e gratuita a cura della Scuola.
Questo secondo appuntamento riveste un particolare significato nella visione progettuale della Scuola di Musica di Fiesole, rinforzando il collegamento tra i vari ambiti di attività dell’istituzione: l’invito alle famiglie e ai bambini e ragazzi che compongono il Nucleo Orchestra delle Piagge, il Nucleo Isolotto Big Band e il Nucleo ManInCoro delle Cure è un’occasione speciale di condivisione visto che, al termine del concerto, Corrado Rovaris, Calogero Palermo e i musicisti dell’OGI si tratterranno in sala per incontrare il pubblico. I ragazzi dei nuclei potranno porre domande, condividere le impressioni suscitate dall’ascolto del concerto e apprendere dalla viva voce degli interpreti quali tappe hanno contraddistinto il loro percorso di crescita fino alla scelta consapevole di voler dedicare la vita alla musica.
Già nella scorsa primavera un quartetto di strumentisti dell’OGI si era recato alle Piagge per incontrare gli allievi; l’esperimento aveva acceso un vivo interesse sia nei musicisti alle soglie della professione sia nei ragazzi più giovani, e così si è deciso di proseguire con un ampliamento: stavolta sarà l’intera Orchestra Giovanile Italiana ad incontrare tutti i ragazzi coinvolti nei nuclei.
Si riuniscono in questa iniziativa le due tipologie di attività che la Scuola porta avanti con identica convinzione, ovvero la diffusione della pratica musicale ai più ampi strati della popolazione - per tutti un’opportunità di crescita nell’entusiasmante esperienza di far musica insieme ai coetanei - e la formazione ai più alti livelli dei musicisti del futuro.
Entrambi gli appuntamenti concertistici sono attesi con impazienza dai giovani musicisti della Giovanile, che si ritroveranno a Fiesole il 9 ottobre per iniziare le prove: gli archi lavoreranno per due giorni con Edoardo Rosadini, mentre i fiati e le percussioni saranno seguiti da Davide Sanson. L’orchestra si riunirà al completo domenica 11 ottobre per studiare con Elisa Citterio, esperta konzertmeister e già direttrice musicale dell’orchestra Tafelmusik di Toronto. L’inizio delle prove con Corrado Rovaris è previsto per lunedì 14 ottobre. L’illustre direttore d’orchestra, da vent’anni alla testa dell’Opera di Philadelphia, dedicherà all’OGI tre intense giornate di lavoro, con l’obiettivo di guidare i giovani musicisti a realizzare un programma monografico dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart.
Il programma, di grande appeal, offre uno sguardo su tre diversi aspetti della sterminata produzione mozartiana. Si apre con la Serenata notturna n. 6 in re maggiore K.239, composizione in tre movimenti datata 1776, che prevede la contrapposizione tra un quartetto (due violini, viola e contrabbasso) e una piccola orchestra d’archi con i timpani.
Calogero Palermo è solista nel Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K.622, uno dei vertici dell’ultima produzione mozartiana (1791), in cui la delicata ed espressiva scrittura strumentale combina tenerezza e tensione drammatica regalando allo strumento una delle gemme del repertorio.
Nella seconda parte l’Orchestra Giovanile affronta la grandiosa Sinfonia n. 41 in do maggiore “Jupiter” K.551, frutto del febbrile e rapidissimo lavoro che nell’estate 1788 consentì all’autore di scrivere quelle che sarebbero state le sue tre ultime sinfonie. Epica e monumentale, la Jupiter fu soprannominata così forse dall’impresario londinese Salomon: in essa un inarrivabile virtuosismo compositivo consente a Mozart di coniugare la padronanza assoluta delle forme classiche con una ricerca contrappuntistica spinta fino a sfidarne i limiti formali.
Fondazione Scuola di Musica di Fiesole ETS
Maggio Musicale Fiorentino
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Sala Mehta – largo V. Gui, 1 Firenze
Sabato 17 ottobre 2026 ore 20:00
Auditorium Ottone Rosai – via dell’Arcovata, 4 Firenze
Domenica 18 ottobre 2026 ore 11:30
Corrado Rovaris
direttore
Calogero Palermo
clarinetto
Orchestra Giovanile Italiana
Wolfgang Amadeus Mozart
Serenata notturna n. 6 in re maggiore K.239
Concerto per clarinetto e orchestra in la maggiore K.622
Sinfonia n. 41 in do maggiore “Jupiter” K.551
9/10 Comunicato Stampa Info: www.scuolamusicafiesole.it bellaunavitaalloperablogspot.com


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