Il 25 ottobre al Politeama Rossetti di Trieste ORCOLAT '76 con SIMONE CRISTICCHI
Simone Cristicchi ritorna al Politeama Rossetti, accolto da un teatro pieno per due repliche di “Orcolat ’76”, entrambe in scena domenica 25 ottobre 2026, la prima alle ore 16 e la seconda alle 19.30. Accanto a lui sul palcoscenico a ricordare in musica e prosa il terremoto che sconvolse il Friuli, Coro del Friuli Venezia Giulia e la FVG Orchestra diretti dal Maestro Valter Sivilotti.
«In quei momenti puoi vedere i vitigni ascendere in paradiso e ricadere all’inferno. L’Orcolat è ancora vivo, una creatura veloce e famelica che ti rincorre e vuole a tutti i costi raggiungerti» Simone Cristicchi e Simona Orlando evocano con queste parole, in “Orcolat ’76” l’incubo che travolse il Friuli il 6 maggio 1976: dopo cinquant’anni da quei tragici eventi è infatti un emozionante lavoro targato FVG a raccontare in scena il terremoto, fra tanta musica e la recitazione di questo versatile artista che con la nostra regione ha intessuto un legame d’elezione.
Simone Cristicchi ritorna dunque al Politeama Rossetti, festeggiato da un teatro pieno in due repliche di “Orcolat ’76” che si tengono entrambe domenica 25 ottobre 2026, la prima alle ore 16 e la seconda alle 19.30.
Nato per il quarantennale del terremoto e messo in scena in una prima commovente edizione nel Duomo di Gemona, lo spettacolo va ora in scena in forma di oratorio, con una possente dimensione musicale a firma del Maestro Valter Sivilotti che vi dirige il Coro del Friuli Venezia Giulia e la FVG Orchestra, riprende brani storici della canzone in friulano e crea partiture originali di grande suggestione su testi inediti del gemonese Renato Stroili e dello stesso Cristicchi.
Il racconto dei fatti di quell’anno si sviluppa così sulla base di un lavoro attento e documentato, che tiene conto dei ricordi e dei racconti di coloro che vissero quegli eventi devastanti e dolorosi. Ma narra anche la loro capacità di trasformarli nel coraggioso presupposto di una rinascita: miracolosa, ammirevole, che fece parlare in tutta Italia e nel mondo del “modello Friuli”. È così che le ferite dell’Orcolat divengono memoria da onorare e assieme un ponte di speranza per il futuro.
Abbonamenti e biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
24/10 Comunicato Stampa Info: www.ilrossetti.it bellaunavitaalloperablogspot.com

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