Il 27 ottobre alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti di Trieste la mono-opera di Grigori Frid IL DIARIO DI ANNA FRANK per la regia di BRUNO BERGER GORSKI

È una proposta nel segno della multidisciplinarietà la “mono-opera” “Il diario di Anna Frank” che il compositore russo Grigori Frid dedicò alla giovane vittima della ferocia nazista. Lo spettacolo per la regia di Bruno Berger Gorski e con il soprano della Staatsoper Miriam Hajieva e il Cantor Shmuel Barzilai di Vienna va in scena alla Sala Bartoli il 27 ottobre alle 19.30 e solo in mattinée il giorno successivo.
Lo spettacolo per la regia di Bruno Berger Gorski e con il soprano della Staatsoper di Vienna Miriam Hajieva e il Cantor Shmuel Barzilai di Vienna arriva a Trieste ospite della Stagione della Sala Bartoli martedì 27 ottobre alle 19.30 e mercoledì 28 ottobre alle 10.30 (quest’ultima replica rivolta in particolare al pubblico delle scuole ma aperta anche al pubblico). “Il diario di Anna Frank” è stata tratta dal testo originale dallo stesso compositore, che curò anche il libretto di questa sua creazione, divisa in 21 scene e concepita in due versioni: per soprano e orchestra da camera, e per soprano e pianoforte (come fu data per la prima volta a Mosca nel 1972 e come sarà eseguita anche alla Sala Bartoli). Lo spettacolo va in scena a Trieste nel contesto del Festival Victor Ullman, per la regia di Bruno Berger Gorski di cui il pubblico ha potuto apprezzare, due stagioni fa al Teatro Verdi, la “Lucia di Lammermoor”. Lo precede la preziosa esecuzione dell’aria “Ani Maamin” eseguita dall’Obercantor Shmuel Barzilai e da Davide Casali al clarinetto. In tutta la sua ricca e lunga carriera, Grigori Frid ha sviluppato l’idea di una differenziazione fra opera e opera da camera: se la prima racconta le gesta dei protagonisti, l’opera da camera invece ne analizza i moti interiori. È quanto accade ne “Il diario di Anna Frank” dove il cuore non è la trama: le 21 scene si concentrano sulle riflessioni di Anna, rinchiusa nella casa nascosta. Accompagnato dal pianoforte di Daniel Strahilevitz, il soprano Miriam Hajieva interpreta con intensità espressiva il ruolo di Anna Frank, simbolo di quanto atroce e cieco possa diventare l’uomo. Il messaggio intessuto nei suoi pensieri e conservato nel suo diario è vivo oggi più che mai. Abbonamenti e biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511. IL DIARIO DI ANNA FRANK Mono‑opera di Grigori Frid Versione per pianoforte Libretto Ulrike Patow tratto dai testi originali di Anna Frank Concetto e regia Bruno Berger-Gorski Anna Frank Miriam Hajiyeva (Soprano) Pianoforte Daniel Strahilevitz „ANI MA‘AMIN“ (Musica di A.D.Fastag) Canto Cantore principale Shmuel Barzilai Pianoforte Daniel Strahilevitz Clarinetto Davide Casali Costumi Christine Böhm-Mayerhofer Assistenti alla regia Gabriel Boecker Drammaturgia Sandra Broeske, Bruno Berger-Gorski Drammaturgia della luce Tadeusz Krzeszowiak Direzione di produzione Elly Nabel Attrezzista Manuela Boecker 26/10 Comunicato Stampa Info: www.ilrossetti.it bellaunavitaalloperablogpost.com

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