TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA: ELISABETTA RIVA LASCIA LA SOVRINTENDENZA PER GRAVI MOTIVI DI SALUTE FAMILIARE
Il Comune di Bologna e la Fondazione Teatro Comunale di Bologna comunicano che, a seguito del sopravvenire di gravi motivi di salute familiare che richiedono il suo ritorno e la sua presenza stabile in Argentina, Elisabetta Riva si trova costretta a lasciare anticipatamente - alla fine del mese di ottobre - l'incarico di Sovrintendente della Fondazione.
Preso atto della situazione, il Presidente Matteo Lepore e il Consiglio di Indirizzo della Fondazione – composto da Marco Checchi (Vicepresidente), Raffaela Bruni, Rita Ghedini, Gianluigi Magri e Marzia Zambelli – si sono immediatamente attivati per garantire la continuità gestionale e artistica del Teatro, avviando le procedure necessarie per l'individuazione della nuova Sovrintendenza, anche in vista dell'importante appuntamento della riapertura della sede storica di Piazza Verdi nel febbraio 2027.
Il Sindaco Lepore, in qualità di Presidente della Fondazione, e il Consiglio di Indirizzo esprimono nei confronti di Elisabetta Riva il proprio ringraziamento per il lavoro svolto e la loro vicinanza in questo difficile momento personale. «Per me è umanamente doloroso questo passaggio – dice Lepore – Elisabetta è stata una Sovrintendente brillante e capace, ha saputo tessere nuovi e importanti rapporti con i lavoratori e la città. Le continueremo ad essere accanto in questa fase difficile della sua vita. Come Presidente, insieme al Consiglio assicurerò massimo impegno per una continuità virtuosa. Siamo già in contatto con il Ministro Giuli e i suoi uffici per definire al più presto il prossimo Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna».
A sua volta, Riva ringrazia il Sindaco, il Consiglio di Indirizzo, il Ministero della Cultura, la Regione Emilia-Romagna e tutta la Fondazione per la fiducia accordatale e l'opportunità ricevuta, esprimendo gratitudine per l'esperienza professionale e umana vissuta a Bologna. Un particolare ringraziamento è rivolto anche alle aziende sponsor che, con il loro sostegno, hanno contribuito al percorso di restauro degli spazi interni del Teatro e al consolidamento dell'equilibrio economico della Fondazione. Riva rivolge, infine, un pensiero di speciale riconoscenza a tutte le lavoratrici e i lavoratori del Teatro, con i quali ha condiviso un percorso intenso e impegnativo, e formula i migliori auguri per il futuro della Fondazione e per l'attesa riapertura del Teatro Comunale nella sua sede storica. «È stata una scelta molto difficile – dice Riva – dettata da circostanze familiari che mi impongono di rivedere le mie priorità. Lascio una città bellissima, che mi ha accolto e alla quale resterò profondamente legata, e un Teatro con il quale ho condiviso mesi intensi, ricchi di sfide e di progetti. Resto naturalmente a completa disposizione per assicurare un passaggio di consegne ordinato e garantire la continuità del lavoro svolto, della programmazione artistica e di tutti i progetti avviati. Anche in futuro, sarò felice di offrire il mio contributo e mantenere vivo il legame con Bologna e con il suo Teatro Comunale».
11/10 Comunicato Stampa Info: www.tcbo.it bellaunavitaalloperablogpost.com

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