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Il violinista serbo-francese Nemanja Radulović per i Concerti del ciclo Les Grands Solistes a Parigi: il 2 ottobre e il 5 dicembre Salle Gaveau e il 20 maggio 2027 al Théâtre des Champs-Elysées

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Le violoniste Nemanja Radulović se produit sur les plus grandes scènes internationales et défend une approche très personnelle du répertoire, fondée sur la liberté, la spontanéité et le plaisir du partage. Son jeu engagé et sa relation directe avec la salle lui ont permis de réunir, au fil des années, un public particulièrement large et fidèle. Né en Serbie en 1985, il commence très jeune l’étude du violon avant de poursuivre sa formation à Belgrade, Sarrebruck, Crémone auprès de Salvatore Accardo, puis au Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris dans la classe de Patrice Fontanarosa. Lauréat de plusieurs concours internationaux, il est nommé «Révélation internationale de l’année» aux Victoires de la musique classique en 2005, puis «Soliste instrumental de l’année» en 2014. Depuis, Nemanja Radulović mène une importante carrière internationale, entre concertos, récitals et musique de chambre. Il se produit régulièrement avec Les Trilles du Diable et Doub...

CONTINUA NEL FINE SETTIMANA IL CAMMINO DI VICINO/LONTANO MONT 2026 TRA LE MONTAGNE DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA. SABATO 5 SETTEMBRE LA RASSEGNA TORNA A MALBORGHETTO: ALLE 18.00, A PALAZZO VENEZIANO È IN PROGRAMMA LA LETTURA SCENICA PER LA REGIA DI MASSIMO SOMAGLINO “UNA VOCE DALL’ASSEDIO. DIARIO DA GAZA” CON MIRIAM LILITH RUSSO E L’ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE DI VITTORIO VELLA. “DI CHI SONO LE MONTAGNE?” È IL TEMA DELL’INCONTRO A PIÙ VOCI PREVISTO PER DOMENICA 6 SETTEMBRE, A SALÂRS DI RAVASCLETTO

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Vicino/lontano mont 2026 continua nel fine settimana il suo viaggio tra le montagne del Friuli Venezia Giulia. Sabato 5 settembre, alle 18, la rassegna fa di nuovo tappa a Malborghetto. A Palazzo Veneziano è in programma la toccante lettura scenica prodotta da vicino/lontano per la regia di Massimo Somaglino “Una voce dall’assedio. Diario da Gaza”. La voce è quella di Rita Baroud, giovane studentessa gazawa, che per un anno intero - dal maggio 2024 al maggio 2025 - come giornalista freelance ha raccontato ai lettori di Repubblica la vita della popolazione di Gaza durante l’assedio e poi lo spaesamento e la “colpa” dell’esilio. Con la gentile concessione del quotidiano e in accordo con Rita Baroud, a portare in scena la sua testimonianza sarà la giovane attrice Miriam Lilith Russo, accompagnata alle tastiere da Vittorio Vella, compositore, editore musicale e artigiano del suono. L’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano ha attribuito a Rita Baroud – che ora vive in Europa - il Prem...

L’elisir d’amore di Donizetti torna alla Scala dal 5 al 16 settembre con i giovani talenti dell'Accademia e va in streaming

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I talenti dell’Accademia tornano protagonisti sul palcoscenico della Scala dal 5 al 16 settembre con un nuovo allestimento de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, uno dei titoli più amati del repertorio italiano. A guidare l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Teatro alla Scala è Marco Alibrando, al suo debutto sul podio del Piermarini. La regia è affidata a Maria Mauti, anche lei per la prima volta alla Scala, che con il suo spettacolo trasporta la vicenda in un grande campo di grano, in un paesaggio che guarda idealmente al West e accompagna Nemorino e Adina dalla luce del giorno fino all’alba finale. Concluso il ciclo di recite, già tutte sold out, L’elisir d’amore sarà il primo nuovo titolo disponibile gratuitamente su LaScalaTv. 5/09 Comunicato Stampa Info: www.teatroallascala.org bellaunavitaalloperablogpost.com

L’autunno porta con sé nuovi e interessanti appuntamenti a Miramare, presso Trieste

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I mesi di settembre e ottobre nel comprensorio del Museo storico e Parco del Castello saranno ospitate molte iniziative per ogni fascia di pubblico, dai concerti alle conferenze, dai workshop alle attività ludiche in collaborazione con prestigiose istituzioni del territorio. Tra gli appuntamenti più importanti, come ogni anno in settembre, le GEP - Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa, promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e coordinata per l’Italia dal Ministero della Cultura. Ecco il programma di settembre a Miramare! Per conoscere le iniziative nel dettaglio ed essere sempre aggiornati sule novità il sito istituzionale è: miramare.cultura.gov.it Workshop e conferenze sull’antico Egitto In settembre ci saranno imperdibili appuntamenti tra workshop, conferenze ed eventi collaterali che accompagneranno i visitatori alla scoperta del fascino dell'Antico Egitto e del collezion...

CROCEVIE D’EUROPA - RIPRENDONO GLI APPUNTAMENTI DEL PROGETTO TURISTICO-CULTURALE DEL COMUNE DI GORIZIA “CROCEVIE D’EUROPA” ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO GORIZIANO E TRANSFRONTALIERO DOMENICA 6 SETTEMBRE ATTESO UN VIAGGIO NELLA MEMORIA DELLA CITTÀ DI GORIZIA CHE PORTERÀ I PARTECIPANTI TRA VIGNE E TRINCEE, DA OSLAVIA SULLE MEMORIE DELLA GRANDE GUERRA. PARTENZA ALLE 8:30 DAL PIAZZALE ANTISTANTE LA SCALINATA DEL SACRARIO DI OSLAVIA

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Riprendono gli appuntamenti alla scoperta delle peculiarità del territorio goriziano e transfrontaliero con “Crocevie d’Europa”, il progetto turistico-culturale ideato dal Comune di Gorizia – Servizio Cultura, Eventi e Turismo, con il contributo della Regione e la collaborazione di sedici tra aziende, associazioni e istituzioni che operano nell’area del Goriziano. Dopo il periodo estivo, che ha riservato una speciale attenzione ai turisti presenti a Grado con l’organizzazione delle escursioni Hop on Hop off, accompagnate da guide turistiche del FVG – ultima uscita in programma giovedì 10 settembre –, riprendono le visite guidate settimanali, articolate tra percorsi a piedi e in bici, itinerari di trekking culturale, esperienze immersive nella natura e percorsi teatralizzati. Il segmento autunnale di Crocevie d’Europa prende il via domenica 6 settembre con uno dei nuclei più identitari del progetto: “Tra vigne e trincee. Oslavia e le memorie della Grande Guerra” è la conferenza iti...

CARLO VISTOLI FA RIVIVERE LE ARIE DEI CASTRATI ITALIANI NEGLI ORATORI LONDINESI DI HÄNDEL IN UN NUOVO DISCO  Esce oggi 4 settembre 2026 per Harmonia Mundi “Handel’s Italians”, con Emmanuelle Häim e Le Concert d’Astrée

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Raccoglie l’eredità dei castrati italiani che hanno contribuito a rendere celebre il genere dell’oratorio in Inghilterra Carlo Vistoli nel nuovo album dal titolo “Handel’s Italians” – inciso per Harmonia Mundi – in uscita oggi, 4 settembre 2026, nei negozi e sulle principali piattaforme digitali. Al centro del progetto discografico sono infatti le arie che Georg Friedrich Händel scrisse nei suoi oratori londinesi per alcuni dei più noti castrati della nostra Penisola – da Francesco Bernardi detto il Senesino a Gaetano Guadagni passando per Giovanni Carestini e Giovanni Battista Andreoni – che le cantarono nella capitale d’oltremanica. Protagonisti insieme al controtenore sono la direttrice d’orchestra Emmanuelle Häim – anche all’organo – con il suo ensemble barocco Le Concert d’Astrée, e il soprano Giulia Semenzato, impegnata con Vistoli in due duetti. «Quando è nata l’idea di un nuovo progetto discografico con Harmonia Mundi dedicato interamente agli oratori di Händel in lingua...

La Fondazione Leone Magiera apre la terza edizione del Modena Belcanto Festival

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La Fondazione Leone Magiera apre la terza edizione del Modena Belcanto Festival il 16 settembre 2026 al Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena con il concerto lirico Il cambiamento era incessante. Il concerto è dedicato alla musica di Georg Friedrich Händel, interpretata dal soprano Carmela Remigio e dal controtenore Raffaele Pe, tra le voci più autorevoli della scena barocca internazionale, accompagnati dall'Orchestra Canova con Enrico Pagano, talento emergente della direzione d'orchestra. Il titolo del concerto riprende la celebre frase "Change was incessant, and change perhaps would never cease" dal romanzo Orlando (1928) di Virginia Woolf. In quest'opera, l'autrice mette in luce la natura fluida dell'identità del protagonista, che attraversa i secoli, cambia genere e vive molteplici esistenze in una sola, riflettendo il mutamento costante della società e del tempo. Il percorso musicale, affidato a Remigio e Pe, attraversa l'opera händeliana...