A COLLOQUIO CON VALENTINA MASTRANGELO, UNA, NESSUNA E CENTOMILA: SOPRANO, DOCENTE DI CANTO, STUDIOSA DI MUSICA DA CAMERA E ORA ORGANIZZATRICE PER ONORARE UN MUSICISTA DIMENTICATO E LA SUA CITTA', NESTORE CAGGIANO
Quarantun anni, nata a Calw nella Foresta Nera da genitori campani, Valentina Mastrangelo è una, nessuna e centomila. Che sia un soprano è cosa nota, e dal suo debutto nel 2008 nel ruolo di Scintilla ne La contadina astuta di Giovanni Battista Pergolesi al Festival Le Corti dell’Arte di Cave dei Tirreni, diretta da Francesco Lanzillotta, ne ha fatta di strada frequentando numerosi teatri, in Italia e all’estero, e diversi personaggi. In questo periodo il più gettonato è la dolce ma volitiva e coraggiosa Micaëla in Carmen di Bizet, che ha da poco interpretato a Pisa e Rovigo, e che porterà prossimamente in Giappone. E’ una mozartiana di consolidata reputazione, ha cantato il barocco e la musica contemporanea, l’operetta a Trieste (“sono stata Anna Glawari al Teatro Verdi, tempio della piccola lirica”) e la musica sacra, e tanta, tantissima musica da camera: per Brilliant Classics ha inciso "Tosti The song of a life". Come dire, un’artista versatile che sta svolgendo una scint...

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