RIPOSI NELLA MUSICA CHE L'HA ACCOMPAGNATO PER TUTTA LA VITA MARCELLO ABBADO

Era milanese di nascita ma cittadino del mondo, Marcello Abbado, il musicista che il mondo c’invidiava, scomparso poche ore fa, novantatreenne, nella sua casa di Stresa. Compositore, pianista e didatta Marcello Abbado, era figura di spicco del mondo musicale, figlio di Michelangelo (1900-1979), violinista, fratello maggiore di Claudio (1933-2014), direttore d’orchestra, padre di Roberto, oggi fra i direttori d’orchestra più richiesti e stimati a livello internazionale. Era nato il 7 ottobre 1926, si è spento nella notte dello scorso 4 giugno. La famiglia Abbado occupa, non solo per meriti alfabetici, la prima pagina di ogni Enciclopedia della Musica che si rispetti. Marcello era quindi destinato alla musica fin dalla nascita, e iniziò la sua formazione al Conservatorio della sua città, diplomandosi in pianoforte nel 1944 con Gianandrea Gavazzeni e Renzo Lorenzoni, e in composizione nel 1947 con Giulio Cesare Paribeni e Giorgio Federico Ghedini. Nella seconda metà degli anni Quaranta del secolo scorso diede inizio a una lunga carriera concertistica, esibendosi come pianista nelle sale più importanti, da quella - di casa - del Teatro alla Scala, alla parigina Salle Gaveau, dal Musikverein di Vienna, all’Accademia Liszt di Budapest, per non dire del Conservatorio Chaikovskij di Mosca, del Teatro Coliseo di Buenos Aires oltre che nelle più rinomate sedi concertistiche di Londra, Montreal, New York, Pechino, Rio de Janeiro e Tokyo. Fu didatta, insegnò composizione per dodici anni nei Conservatori di Bologna, Parma e Piacenza, dove fu nominato Direttore (1958-66), per passare quindi al prestigioso Gioachino Rossini di Pesaro (1966-72) e approdare finalmente al milanese Giuseppe Verdi dove fu operativo come Direttore fra il 1972 e il 1996. Nel 1993 formò con il maestro russo Vladimir Delman l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, di cui fu il direttore artistico dal 1993 al 1996.
Negli Stati Uniti Marcello Abbado fece parte del Texas Piano Institute e fu l’unico pianista italiano membro d’onore della Japan Piano Teachers Association di Tokyo. Nella sua carriera solistica vantò collaborazioni insigni, come quelle con il compositore Paul Hindemith e con direttori d'orchestra del calibro di Wolfgang Sawallisch e Guido Cantelli. Lavorò molto intensamente con l’Orchestra Filarmonica di Vienna, con la quale suonò e diresse tutti i ventisette concerti per pianoforte e orchestra di Wolfgang Amadeus Mozart. Marcello Abbado fu anche presidente e membro di giurie di concorsi internazionali di canto, composizione, direzione d’orchestra, musica da camera, violino e pianoforte e, per molti anni, dal 1981, fu nella giuria del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn. Fra gli altri concorsi di cui fece parte della giuria si possono ricordare il Beethoven a Vienna, il Bösendorfer a Bruxelles, il Canals a Barcellona, il Dino Ciani a Milano, e ancora Min-On a Tokyo, Obraztosva a San Pietroburgo, Rubinstein a Tel Aviv, oltre a quelli tenutisi a Dortmund, Dublino, Kharkov, Leeds, Londra, Monaco di Baviera, Montecarlo, Pechino, Pretoria, Sydney, Taipei, Trieste e Venezia.
Fu anche consigliere d’amministrazione del Teatro alla Scala e Direttore della Scuola di perfezionamento musicale di Imola; come compositore, Marcello Abbado si cimentò in generi musicali diversi. Il suo catalogo comprende, infatti, composizioni per orchestra, da camera, musiche di scena. Tra i lavori pubblicati con Ricordi si possono ricordare Costruzioni per cinque piccole orchestre (1963), Doppio concerto per violino, pianoforte e doppia orchestra da camera (1965), Fasce sonore per due pianoforti e orchestra da camera (1973), Riverberazioni per flauto, oboe, fagotto e pianoforte (1965) e Costruzioni…e ricostruzioni per orchestra (2007). Le sue numerose composizioni sono state pubblicate dai principali editori italiani, fra cui Carish, Curci, la già ricordata Ricordi e Suvini Zerboni. In Giappone, Russia e Stati Uniti sono stati eseguiti programmi dedicati esclusivamente alla sua musica. Per nove volte Marcello Abbado intraprese tournée di concerti nell'America Latina. Tenne inoltre masterclass in Asia, Europa e Stati Uniti. Complessivamente Marcello Abbado visitò più di cinquanta Paesi nei cinque continenti. Ora il suo viaggio continua nella luce della musica. 5/06 Nelle foto, in alto Marcello Abbado Direttore di Conservatorio e, in basso, pianista; al centro, suo figlio Roberto, direttore d'orchestra. di Rino Alessi bellaunavitaallopera.blogspot.com

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