Il Teatro Stabile Sloveno di Trieste, Mestno gledališče Ptuj e Glasbena matica, con il contributo di Fondazione CRTrieste, per l'APERTURA DELLA STAGIONE 2023/2024 CON COME IN CIELO di KAY POLLAK
Una storia che parla del valore della comunità e del senso dell’arte: sarà questo il benvenuto alla nuova stagione del Teatro Stabile Sloveno che inizierà sabato ventuno ottobre alle venti con lo spettacolo Come in cielo dello sceneggiatore svedese Kay Pollak.
La coproduzione del teatro triestino con il centro musicale Glasbena matica e il Teatro municipale di Ptuj è uno spettacolo che toccherà un pubblico ampio con la rappresentazione delle dinamiche che si creano all’interno di un coro che è specchio di una comunità, ma anche della rinascita di un uomo che dopo una carriera internazionale decide di andare “ai confini del mondo”, dove scopre nuovi valori e rapporti. Il regista Samo M. Strelec realizza con questa produzione un desiderio che è rimasto per lungo tempo nel suo cassetto. Anni fa si è appassionato a questo racconto dopo aver letto l'adattamento teatrale scritto sulla base della sceneggiatura dell'omonimo film svedese. Ad attirarlo sono stati principalmente due aspetti: la questione del ruolo e degli effetti dell'arte anche al di fuori di ambiti »professionali« e quella rete invisibile di rapporti che lega persone e destini all'interno di ogni tipo di comunità umana.
Il protagonista è un direttore all'apice della carriera, che per ragioni di salute deve abbandonare i riflettori dei grandi palcoscenici. Alla ricerca di pace e solitudine ritorna al paese natale, dove nonostante l'iniziale riluttanza viene subito coinvolto nella direzione del coro parrocchiale. Attraverso la sala prove entra nel cuore della vita della comunità e inizia involontariamente a scandirne le dinamiche interne. La musica libera, consola, incoraggia, permette a ciascuno di esprimere la propria natura più autentica. I rapporti si consolidano, emergono fratture, si sviluppano ambizioni artistiche e insieme visioni della vita. Il direttore stringe amicizie, trova nemici e inaspettatamente l’amore. Lo spettacolo parla della musica che può cambiare il mondo, del canto corale amatoriale, molto amato in Svezia, e che in Slovenia, ma anche nella regione Friuli Venezia Giulia, risulta essere una delle attività artistiche collettive più diffuse.
La rappresentazione del microcosmo del paesino scandinavo, dove il canto si intreccia a frammenti di vita dei singoli coristi, ha richiesto un'unione di forze a livello di coproduttori e collaboratori che anche al di fuori della metafora conferma la forza della comunità. In scena collaborano attori e cantori. Il direttore Daniel Dareus è interpretato dall'attore, pianista, compositore e chansonnier Jure Ivanušič, che proprio grazie alle proprie esperienze musicali (anche a livello di direzione) ha potuto integrare il ruolo con una maggiore comprensione delle passioni e delle intenzioni del personaggio. Gli attori della compagnia stabile del TSS saranno presenti al completo sul palcoscenico principale del teatro di via Petronio, assieme a un gran numero di ospiti. Il cast di attori è formato da Tina Gunzek, Primož Forte, Nikla Petruška Panizon, Franko Korošec, Vesna Maria Maher, Romeo Grebenšek, Gregor Geč, Elena Husu, Danijel Malalan e Dejan Pevčević, che è anche assistente alla regia. La nota svedese più “autentica” è data dall’attrice slovena nata in Svezia Mirel Knez.
Nel »coro parrocchiale« collaborano i coristi, cantanti e musicisti Julija Cante, Martina Feri, Marco Ghersetich, Thomas Grill, Claudia Sedmach, Beatrice Zonta e Cecilia Zoratti. Il direttore musicale che ha preparato il gruppo durante le prove è il compositore e direttore goriziano Patrick Quaggiato. Il gruppo esegue tutti i momenti corali dal vivo. Con loro integra l'aspetto musicale dello spettacolo anche la violoncellista Andrejka Možina. Il testo è stato tradotto in sloveno da Darko Čuden, ma tutte le repliche saranno come d'abitudine corredate da sovratitoli in italiano. Le scene sono di Marko Japelj, la costumista è Bjanka Adžić Ursulov, le luci sono firmate da David Orešič.
La realizzazione di questo progetto è stata resa possibile dal sostegno della Fondazione CRTrieste, che ogni anno accompagna l'avvio della stagione del TSS con il suo mecenatismo.
Come in cielo andrà in scena dal 21 ottobre all’11 novembre nella Sala principale del TSS a Trieste. Lunedì 30 ottobre lo spettacolo aprirà la stagione in abbonamento per Gorizia nella sala del Kulturni center Lojze Bratuž. La replica di novembre andrà in scena nell'ambito della XXII edizione delle Giornate del pianoforte, evento internazionale organizzato per la prima volta a Trieste dall'Associazione degli insegnanti di pianoforte di Slovenia.
Per le repliche della domenica è confermato l'autobus navetta che offre un servizio gratuito dalle zone periferiche (partenze da Sistiana, Muggia e Opicina).
Il debutto dello spettacolo verrà accompagnato dall'apertura della mostra Partitura di Franc Vecchiet, organizzata da una rete di organizzazioni slovene e che sarà visitabile negli orari di apertura della biglietteria e degli spettacoli. La vernice è in programma sabato alle 18.30 nel foyer di ingresso del teatro.
Anche quest'anno gli spettatori potranno esprimere il proprio giudizio sugli spettacoli di produzione del TSS partecipando al Premio Primorski dnevnik che alla fine della stagione permetterà di vincere un abbonamento gratuito per la stagione in abbonamento 2024-25. Una commissione di giornalisti del Primorski dnevnik utilizzerà le schede di voto per realizzare una statistica sul gradimento degli spettacoli e assegnerà un premio per meriti artistici.
Stagione 2023/24
Kay Pollak
KAKOR V NEBESIH/ COME IN CIELO
Traduzione Darko Čuden
Regia Samo M.Strelec
Assistente alla regia Dejan Pevčević
Scene Marko Japelj
Costumi Bjanka Adžić Ursulov
Direzione musicale Patrick Quaggiato
Light design David Orešič
CON
Daniel Dareus……… Jure Ivanušič
Lena……… Tina Gunzek
Arne………Primož Forte
Stig………Romeo Grebenšek
Inger………Nikla Petruška Panizon
Gabriella……… Mirel Knez
Conny………Franko Korošec
Holmfrid………Gregor Geč
Siv………Vesna Maria Maher
Ture………Danijel Malalan
Florence………Elena Husu
Erik………Dejan Pevčević
violoncellista………Andrejka Možina
coristi. Julija Cante, Martina Feri, Marco Ghersetich, Thomas Grill, Claudia Sedmach, Beatrice Zonta, Cecilia Zoratti
voci registrate- adulti: Ana Facchini (Loredana), Primož Forte (medico), Barbara Gropajc (mamma), Jure Ivanušič (Daniel Dareus), Mirel Knez (infermiera), Tjaša Kogej (giornalista), Danijel Malalan (agente), Janko Petrovec (presentatore), Dejan Pevčević (personale aeroportuale)/ bambini: Ivan N. Carli, Florian Lior Grebenšek, Lan Grebenšek, Vito Korošec
violino nella base registrata: Maja Kastratovik (autrice), Kristina Fale (violinista)
regia, incisione e montaggio parti registrate: Dejan Pevčević
DEBUTTO E REPLICHE
sabato 21 ottobre, ore 20.00 –turni A1, B1
domenica 22 ottobre, ore 20.00 –turni C1
venerdì 27 ottobre, ore 20.00 –turni A2, A3
domenica 29 ottobre, ore 16.00 –turni C2, C3
sabato 11 novembre, ore 20.00 - turni B2, B3
Sala principale TSS
lunedì 30 ottobre , ore 20.00
Kulturni center Lojze Bratuž
17/10/2023
Info:
www.teaterssg.com bellaunavitaallopera.blogspot.com



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