PRESENTATA IN GRANDE STILE AL RIDOTTO DEL TEATRO VERDI DI TRIESTE LA COLLABORAZIONE FRA LIRICO CITTADINO E STABILE DI PROSA PER ROMEO E GIULIETTA GOUNOD-SHAKESPEARE DALL'8 MAGGIO A SERE ALTERNE AL VERDI
Operazione culturale davvero inedita quella ideata dalla Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste d’intesa con il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia che opera al Politeama Rossetti, recita il comunicato stampa congiunto che i due enti teatrali distribuiscono alla conferenza stampa-concerto in programma in un piovoso pomeriggio triestino. A sere alterne, il palcoscenico del lirico cittadino rappresenterà dall’8 al 25 maggio prossimi Roméo et Juliette di Charles Gounod e l’originale da cui tutti, da Bellini a Vaccai, a Zandonai e via elencando, Gounod compreso, si sono ispirati, il celeberrimo testo shakespeariano di Romeo e Giulietta che Zeffirelli immortalò in un film passato alla storia. Stesso regista, Paolo Valerio, veronese come la storia raccontata da Shakespeare oltre che direttore artistico dal 2021 dello Stabile regionale che poi porterà il lavoro in tournée nazionale, stessa ambientazione, in una rilettura drammaturgica contemporanea, che si prefigge un intrigante gioco di rimandi tra il Cinquecento inglese, l’Ottocento francese e la visione contemporanea dell’unico regista - Paolo Valerio, per l’appunto,- nome affermato anche come attore e docente.
Dopo saluti e convenevoili, si annuncia un’ulteriore collaborazione fra i due teatri cittadini, per una versione ridotta di Aida che coinvolgerà le indistruttibili Marionette di Podrecca, ci si dimentica però che nel 1996 al Politeama Rossetti Antonio Calenda rappresentò per dieci recite, in una collaborazione fra Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia e Fondazione Teatro Verdi la Giovanna d’Arco al rogo di Paul Claudel con le musiche di scena di Arthur Honegger a suo tempo cavallo di battaglia di Roberto Rossellini e Ingrid Bergman. Come dire una produzione mista fra teatro e teatro musicale che vide i due protagonisti, gli attori di prosa Daniela Giovanetti, alias signora Calenda e Virginio Gazzolo, misurarsi con gli interventi musicali in cui il compianto Julian Kovatchev guidava Orchestra e Coro del Teatro Verdi, con la partecipazione di cantanti di spicco come Patrizia Ciofi e Rosa Ricciotti, Antonella Dalla Pozza e Aldo Bertolo, Saverio Bambi ed Elia Todisco. Allo spettacolo parteciparono anche il Corpo di ballo del Teatro Verdi e i Piccoli Cantori della Città di Trieste. La collaborazione non ebbe seguito nonostante i progetti su Le Nozze di Figaro di Mozart-Da Ponte e Beaumarchais e I Dialoghi delle Carmelitane, tra Poulenc e Bernanos.
E siamo all’opera di Gounod su libretto di Barbier e Carré che in tutta la storia cittadina è stata rappresentata solo due volte al Verdi – nel 1913 e più recentemente nel 2010 regista Damiano Michieletto – aggiungendo un’ulteriore ragione di interesse a questo raro ritorno. Sul podio dell’opera e al suo debutto al Verdi, c’è Leonardo Sini, uno dei giovani talenti più interessanti del momento e già accolto al Maggio Musicale Fiorentino, a Tokyo, alla Deutsche Oper di Berlino e all’Opéra National di Parigi.
L’ampio cast di Gounod vede un altro doppio debutto al Verdi della coppia protagonista: Juliette sarà la nuova diva armena Nina Minasyan, e Roméo il tenore messicano-americano Galeano Salas. Tra gli altri nuovi talenti al debutto cittadino vanno citati anche il basso Alessandro Abis, il mezzosoprano Nina van Hessen, mentre per il tenore spagnolo Gillen Minguía questo di Roméo et Juliette è un ritorno a Trieste dopo l’Orfeo offenbachiano accanto a Daniela Mazzucato. Ci sono poi il Mercutio di Christian Federici, il Benvolio di Enrico Iviglia e il Capuleti padre di Luca Dall’Amico.
Anche l’opera in prosa vedrà poi, in via del tutto eccezionale, l’orchestra del Teatro Verdi impegnata sulle musiche originali di Valter Sivilotti, pianista, direttore e compositore, figura trasversale tra musica d’arte e cantautorato con molte collaborazioni di qualità, fra cui quelle con Peppe Servillo, Tosca, Antonella Ruggiero, Elisa.
La regia di Paolo Valerio si avvarrà delle collaborazioni di Francesca Tunno per le scene, Stefano Nicolao per i costumi, Claudio Schmid per le luci e Alessandro Papa per i contributi video, mentre le coreografie in Gounod saranno affidate a Daniela Schiavone e quelle in prosa a Monica Codena.
Il Romeo e Giulietta di Shakespeare vedrà sul palco un cast che comprende, in ordine alfabetico: Giacomo Albites Coen, Sebastiano Caruso, Pietro Desimio, Alessandro Dinuzzi, Fulvio Falzarano, Francesca Masini, Giulia Perelli, Stefano Scandaletti, Pietro Sparvoli, Caterina Truci.
«Desideravo che a questa nuova edizione di “Romeo e Giulietta” facesse sfondo un luogo universale, che potesse raccontare la tragedia dei due amanti in un contesto di violento contrasto, come è nel testo di Shakespeare: l’odio delle famiglie insanguina le strade di Verona. E che fosse in forte rapporto con il tema dell’inutilità della guerra, poiché oggi il tema del conflitto è così atrocemente, insensatamente presente, che mi sembra impossibile estraniarsene» dichiara infatti Paolo Valerio. «Ho pensato di alludere alla guerra dei Balcani perché si tratta di uno scenario vicino a noi ma al contempo posto ormai a una qualche distanza. Trascorsi trent’anni, sono evidenti la complessità inestricabile del tema dei nazionalismi e delle etnie, ed un bilancio doloroso che mostra come abbiano perso tutti…»
«Il progetto “Roméo et Juliette”/“Romeo e Giulietta” vede unirsi in una coproduzione rara la Fondazione del Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia - conclude il regista - la possibilità di firmare le due regie e affrontare negli stessi giorni il doppio impegno delle prove e dei debutti, è per me un onore e un’opportunità, nonché un omaggio a Trieste, alla sua regione ai suoi meravigliosi teatri».
Entrambi gli spettacoli sono in vendita nelle biglietterie sia del Verdi sia del Rossetti alle consuete condizioni, mentre chi acquisterà tutte e due gli spettacoli in un’unica soluzione godrà di uno sconto del 15% e gli abbonati di entrambe le istituzioni godranno dello sconto reciproco del 10%.
30/04 Comunicato Stampa Foto: Rino Alessi Info: www.teatroverdi-trieste.com www.ilrossetti.it bellaunavitaalloperablogspot.com
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