AND I HEARD A VOICE: GLI ESTONI VOX CLAMANTIS CELEBRANO PÄRT. Sabato 13 giugno, alle 21.30 nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe a Ravenna
Prima volta a Ravenna per gli estoni Vox Clamantis, interpreti di punta ed ensemble di riferimento per il loro connazionale Arvo Pärt: sabato 13 giugno, alle 21.30 nella Basilica di Sant’Apollinare in Classe, propongono il programma And I Heard a Voice, dal titolo del disco uscito l’anno scorso per i novant’anni del compositore con l’etichetta ECM. Se l’album è stato registrato nella Cattedrale della città di Haapsalu, nell’Estonia occidentale, saranno ora gli impareggiabili mosaici bizantini a splendere sull’esecuzione di un programma che celebra uno dei grandi compositori del nostro tempo ma anche il suo sodalizio artistico con quest’ensemble, una fitta collaborazione che continua già da un quarto di secolo. Guidati dal loro fondatore Jaan-Eik Tulve, i Vox Clamantis attraverseranno il repertorio di Pärt dagli anni Settanta a oggi, dalla Prayer to the Holy Trinity del 1976 fino a brani di questo decennio come And I Heard a Voice…, uno dei rarissimi casi in cui il testo è in estone. Questa traduzione di un passaggio dell’Apocalisse di Giovanni ha ispirato il compositore a evocare brillantemente il ritmo del respiro, trasformando il brano in una serena benedizione, quasi una ninnananna per chi si addormenta con la speranza della resurrezione. L’intero programma è disseminato di “tintinnabulazione”, il distintivo stile di Pärt che usa le note dell’accordo come un tintinnio di campana.
Domenica 14 giugno, alle 11, i Vox Clamantis tornano protagonisti nella basilica di Classe per il nuovo appuntamento di In templo Domini, il percorso di liturgie domenicali che accompagna il calendario del Festival (a ingresso libero). L’ensemble eseguirà la Missa IX, detta “Missa cum iubilo”, in canto gregoriano; celebra la Santa Messa Fra Roberto Brandinelli, Ministro provinciale dell'Ordine dei Frati Minori Conventuali.
Sul sito ufficiale dei Vox Clamantis, una fotografia li ritrae in piedi su una scalinata, in compagnia di Arvo Pärt e sua moglie Nora. In primo piano, una componente dell’ensemble ha in braccio un neonato. Riunendo nella stessa foto il novantenne compositore, gigante della musica contemporanea, e la nuovissima generazione, lo scatto sembra in perfetta sintonia con l’attenzione che Pärt spesso ha riservato al sentimento della speranza e ai nuovi inizi. Per esempio, fra i brani in programma ci sono le Sieben Magnificat-Antiphonen, composte fra il 1988 e il 1991 e basate sulle antifone della liturgia cattolica in cui la speranza di redenzione è collocata nell’attesa per la venuta di Cristo. Nunc dimittis (2001) esprime invece la gioia di Simeone alla vista del neonato Gesù e O Holy Father Nicholas (2021) è stata composta per la riapertura della chiesa ortodossa distrutta durante gli attacchi dell’11 settembre al World Trade Center. Anche Kleine Litanei (2015) è dedicata alla riapertura di un luogo di culto, in questo caso la Cappella di San Virgilio a Vienna, riscoperta solo dopo due secoli. Completano il programma Silouan’s Song, su testo di un monaco di Monte Athos, e Which Was the Son of… che ripercorre a ritroso la genealogia di Gesù, fra dissonanze e sospensioni armoniche.
Vincitore di un Grammy, l’ensemble Vox Clamantis è composto da dodici interpreti che condividono la passione per il canto gregoriano, la polifonia antica e la musica contemporanea. Fondato nel 1996 Jaan-Eik Tulve, il gruppo ha conquistato critica e pubblico per il suo suono unico e per l’intensità interpretativa. Lo spirito dell’ensemble affonda le proprie radici nella tradizione della musica europea antica, ma l’esecuzione della musica contemporanea baltica costituisce un tema centrale nel loro repertorio. Compositori come Arvo Pärt, Helena Tulve ed Erkki-Sven Tüür hanno scritto e dedicato opere all’ensemble. Nella loro discografia spiccano Sacrum Convivium (Mirare) con musiche di Duruflé, Machaut, Poulenc, Messiaen e canto gregoriano, nonché la Via crucis di Liszt, premiato con il Diapason d’Or, e Adam’s Lament di Arvo Pärt, che ha ricevuto il Grammy Award nel 2014. Anche il film La grande bellezza di Sorrentino include musiche dei Vox Clamantis. Nel 2011 Vox Clamantis e Jaan-Eik Tulve hanno ricevuto il premio annuale della Fondazione Culturale dell’Estonia.
Biglietti concerto: posto unico non numerato 30 Euro (ridotto 26); under 18: 5 Euro
Grazie a Start Romagna, navetta gratuita per il concerto con partenza dalla stazione ferroviaria (20.30) e ritorno
12/06 Comunicato Stampa Foto: Kaupo Kikkas Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org bellaunavitaalloperablogpost.com



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