Presentate ieri a Venezia la Stagione Lirica e di Balletto 2026-2027 e la Stagione Sinfonica 2026-2027 del Gran Teatro La Fenice. Inaugura Fedora di Giordano per la regia di Hugo de Ana, direttore Donato Renzetti: torna dopo 85 anni Jenufa di Janacek, prima volta a Venezia per Nozze Istriane di Smareglia
La Stagione Lirica e Balletto e la Stagione Sinfonica 2026-2027 della Fondazione
Teatro La Fenice sono state presentate oggi dal sovrintendente e direttore artistico
Nicola Colabianchi, dal responsabile artistico e organizzativo delle attività di danza
Franco Bolletta e dal direttore generale Andrea Erri.
La Stagione Lirica e Balletto 2026-2027, composta da dieci titoli d’opera,
cinque spettacoli di danza e due produzioni Education, affiancherà come di consueto
grandi pagine del repertorio a titoli da tempo assenti dal palcoscenico veneziano, tra
affascinanti riscoperte e opere della modernità. Il cartellone prenderà il via con
Fedora di Giordano, in un nuovo allestimento di Hugo de Ana e con l’interpretazione
musicale di Donato Renzetti. Torneranno in scena tre titoli da tempo assenti dal
palcoscenico veneziano: Hänsel und Gretel di Humperdinck, con la regia di Cecilia
Ligorio, affidato alla bacchetta del maestro Xu Zhong; Adriana Lecouvreur di Cilea,
con la regia di Mario Pontiggia e la direzione musicale di Riccardo Frizza:
l’allestimento sarà quello del Teatro Lirico di Cagliari con Abao Bilbao; e Jenůfa di
Janáček che tornerà sul palcoscenico del Teatro La Fenice a ottantacinque anni
dall’ultima rappresentazione: era il marzo 1941, e quella messinscena fu il debutto
italiano della partitura; la regia sarà di David Alden, dirige Andriy Yurkevych. John
Axelrod dirigerà Carmen di Bizet con la regia di Romain Gilbert, presentato in una
prestigiosa coproduzione internazionale. E debutterà anche un nuovo allestimento di
Norma di Bellini, coprodotto con il Teatro Nazionale della Goergia, con la regia di
Ramon Tebar e la direzione musicale di Maria Todaro. Verranno proposti due titoli
mai rappresentati a Venezia: le Nozze istriane di Antonio Smareglia, in un nuovo
allestimento con la regia di Renato Bonajuto e la direzione musicale di Francesco
Cilluffo e Partenope di Händel, la prima incursione del compositore di Halle nel
genere ‘comico’, proposto nella regia di Jacopo Spirei e la direzione di Giulio Prandi.
Due le riprese, scelte tra i più amati spettacoli del repertorio feniceo: Madama
Butterfly di Puccini – dirige Daniele Callegari – nella suggestiva mise-en-scène con la
regia di Àlex Rigola, le scene e i costumi dell’artista giapponese Mariko Mori, che fu
progetto speciale della cinquantacinquesima Esposizione Internazionale d’Arte della
Biennale di Venezia. E Il barbiere di Siviglia di Rossini – dirige Salvatore
Percacciolo – nel felicissimo allestimento con la regia di Bepi Morassi.
Nell’ambito della programmazione Education, andrà in scena un nuovo
allestimento dell’Arca di Noè di Benjamin Britten, frutto della collaudata sinergia tra
la Fenice, l'Accademia di Belle Arti di Venezia ed il Conservatorio Benedetto
Marcello di Venezia; e poi una ripresa di Piccolo Orso e la Montagna di ghiaccio di
Giovanni Sollima su libretto di Giancarlo De Cataldo: l'allestimento realizzato in
coproduzione con AsLiCo che ha debuttato con grandissimo successo nella scorsa
Stagione.
Saranno cinque gli spettacoli di danza che la Fenice proporrà nell’ambito della
Stagione Lirica e Balletto 2026-2027. Cinque produzioni che, dal 12 dicembre 2026
al 17 ottobre 2027, intrecciandosi con le produzioni liriche del medesimo cartellone,
offriranno grandi classici, creazioni moderne e lavori di autori contemporanei. Si
comincerà con il grande repertorio grazie a Les Étoiles, un emozionante gala di danza
classica nel quale sfileranno alcuni dei migliori talenti ballettistici del momento.
Seguiranno le performance di due compagnie di grande prestigio internazionale: la
Béjart Ballet Lausanne di Maurice Béjart, che festeggia nel 2027 i cento anni dalla
nascita di Maurice Béjart (1927-2007) e i quaranta dalla fondazione della sua
compagnia, e l’americana Parsons Dance di David Parsons. Grande classico della
danza, andrà in scena Giselle, nell’interpretazione del Wiener Staatsballett diretto da
Alessandra Ferri. Infine la MM Contemporary Dance Company di Michele Merola.
Ecco infine alcune utili informazioni di biglietteria. La vendita dei biglietti e
la sottoscrizione dei nuovi abbonamenti avrà inizio venerdì 11 settembre 2026 ore
11.00. La prelazione per gli abbonati della Stagioni Lirica e Balletto 2026-2027 e
Sinfonica 2026-2027 sarà attiva invece da lunedì 31 agosto ore 11.00 a giovedì 15
ottobre 2026. È confermato anche per questa Stagione il Carnet Danza,
l’abbonamento ai cinque balletti in Stagione (prezzo € 300, settore platea),
disponibile su un numero limitato di posti.
Main partner della Stagione è Intesa Sanpaol
11/06 COMUNICATO STAMPA Info: www.teatrolafenice.it bellaunavitaalloperablogpost.com



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