AL TEATRO VERDI DI GORIZIA APPRODA NOTTE DI MAGGIO CON LA GRANDE MUSICA: tre classici del repertorio russo con la NordEst Sinfonia magnificamente diretta da Marco Feruglio, di classe la partecipazione del pianista Giuseppe Guarrera che concede due bis
Nel già composito panorama di Orchestre che gravitano nell’estremo Nord Est d’Italia, si affaccia nel 1986 l’Associazione Musicale Nord Est Sinfonia ETS che nel 2024 diventa Ente del terzo settore. Questo in burocratese stretto, nella realtà la NordEst Sinfonia ha come scopo primario l’interpretazione e l’attività concertistica di alta qualità nell’ambito del grande repertorio sinfonico, sostenute da attività di ricerca e divulgazione dedicate alla formazione e all’ampliamento del pubblico.
Tutti nobili intenti, come si vede, che ottengono un primo risultato nel 1987 quando il suo complesso vocale vince il Concorso Coro vivo promosso dall’USCI con un programma dedicato al Lied tedesco. E’ un buon inizio che indirizza i progetti dell’Associazione al repertorio sinfonico corale in particolare e alla riscoperta di compositori attivi e originari del nord est dal Settecento ai giorni nostri.
Nell’anno giubilare 2000 Sinfonia NordEst ha progettato ed eseguito un intero ciclo di concerti dedicato alle composizioni sacre di autori friulani quali Bartolomeo Cordans, Antonio Foraboschi, Mario Montico, Cesare Augusto Seghizzi e Vittorio Toniutti, ignoti ai più.
Parallelamente nasce e si afferma all’interno dell’Associazione, il Collegium Apollineum, un complesso vocale-strumentale, storicamente informato, dedicato al repertorio classico e barocco che ha partecipato a importanti Festival e Stagioni concertistiche.
Come dire una storia articolata e complessa che porta alla nascita di un nuovo complesso sinfonico, la NordEst Sinfonia Orchestra, che il 5 settembre del 2024 debutta, solista Anna Tifu, al Politeama Rossetti di Trieste inaugurando la stagione 2024/2025 dell’ERT FVG in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia.
Nord Est Sinfonia Orchestra riunisce le numerose eccellenze formatesi nella Regione FVG, oggi attive in importanti istituzioni musicali: italiane, come la Filarmonica della Scala, l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’Orchestra Nazionale della RAI, l’Orchestra del Gran Teatro la Fenice, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, e straniere, come l’Orchestra della Svizzera Italiana, la NDR Orchestra della Radio Tedesca di Amburgo, la Japan Philhramonic, l’Orchestra Filarmonica Slovena, l’Orchestra Sinfonica della Radio Televisone Slovena, l’orchestra del Teatro Nazionale Sloveno di Lubiana, la Filarmonica di Zagabria, solo per citarne alcune.
L’attività è proseguita nel corso degli anni e nel 2026 gli appuntamenti sono stati per il momento due. Sabato scorso, a Torviscosa, nello storico sito industriale in Piazzale Marinotti 1à dove l'impresa Lavanderia adriatica svolge la propria attività, è stata creata una vera e propria sala da concerto per un evento denominato, non a caso, Sound flow for washing machines, un'occasione unica per vivere emozioni che solo la grande musica sinfonica dal vivo può̀ regalare.
In programma l'esecuzione in prima assoluta del brano Symphonic Machines del compositore friulano Renato Miani, commissionato per l'occasione, e due grandi classici della musica russa. La collaborazione tra il Comune di Torviscosa, la NordEst Sinfonia Orchestra e il Gruppo Prometa ha destinato il concerto soprattutto al pubblico dei giovanissimi riservando alle scuole del distretto l’occasione di assistere - con ingresso libero - alle prove pomeridiane d’orchestra. Per i ragazzi un contatto diretto con i musicisti della NES e con la magia della creazione musicale a distanza ravvicinata. L’evento è stato sostenuto da Regione Friuli-Venezia Giulia attraverso i “Progetti culturali per favorire l’incontro del mondo produttivo e la creatività̀”, e Banca di Udine e con la collaborazione di Ert FVG e del Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine.
Domenica il concerto intitolato Notte di maggio con la grande Musica si è spostato nello spettrale Teatro Verdi di Gorizia, dove Marco Feruglio ha sostituito il brano commissionato a Miani con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Rachmaninov, pagina tra le più celebri e amate del repertorio romantico. Il solista, Giuseppe Guarrera, oggi residente a Berlino ha svolto una parte rilevante del suo percorso di studi proprio a Gorizia e nell’esecuzione -impeccabile - ha dimostrato di che qualità siano stati i suoi studi e di che qualità è oggi il suo fare musica, che non teme di misurarsi in brani impegnativi, come questo di Rachmaninov, dove ogni passaggio è motivo di confronti a volte impossibili. Guarrera ha talmente impressionato il pubblico in sala - la serata era fuori abbonamento quindi frequentata da chi di pianoforte se ne intende - che la sua permanenza si è protratta con uno Schumann squisitamente cesellato e la serie completa dei Mephisto Walzer ovvero tutti e quattro i brani composti da Franz Liszt fra il 1859 e il 1885, di un virtuosismo sfrenato, che erroneamente sono eseguiti solo in parte limitandosi l’esecutore al primo, e più celebre, dei quattro walzer mefistofelici. Come dire, abbiamo ascoltato una rarità.
La serata è proseguita con un brano altrettanto noto, la fantasia sinfonica Una notte sul monte Calvo di Mussorgskij, in cui l’anima inquieta dell’autore di Boris Godunov si rivela appieno. La chiusura era all’insegna della genialità con la Suite dal balletto L’Oiseau de feu (L’Uccello di fuoco) di Igor Stravinskij, esempio emblematico della scrittura orchestrale del primo Novecento.
Riascoltarlo mi dà sempre emozioni forti, perché -tanti, troppi, anni fa - ebbi la fortuna, e la gioia, di ascoltarne un’esecuzione magica con Leonard Bermstein alla testa dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Non voglio fare paragoni, sarebbe sciocco ma Feruglio, che è un musicista colto e preparato per troppo tempo dedito alla direzione artistica e non alla musica come gli compete, e la Sinfonia NordEst ne hanno dato una versione pertinente, degna della genialità dell’autore. Gli applausi al termine della serata goriziana sembravano far uscire il sole sotto la pioggia battente che l’ha caratterizzata.
Il concerto Notte di maggio con la grande musica è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Friuli, con il contributo di molti: dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, di CiviBank e Danieli, con il patrocinio del Comune di Gorizia e della Fondazione Carigo, e con la partnership di Ente Friuli nel Mondo. I biglietti venduti online su ertfvg.it hanno provocato problemi che la biglietteria del Teatro Verdi pareva non poter affrontare. Anche l’accredito da parte dell’Ufficio Stampa di Ert è stato un problema. Forse nelle biglietterie dei teatri di Gorizia si comincia a preferire che i biglietti non si vendano.
11/05 di Rino Alessi Foto: Giorgia Bertazzi Info: www.nordestsinfonia.it www.ertfvg.it www.teatroverdi.gorizia.it bellaunavitaalloperablogpost.com




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