AL VIA DAL 15 MAGGIO LA SECONDA EDIZIONE DEL MUGGIA BEETHOVENFEST - ventisette appuntamenti nati attorno alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana e diffusi nella cittadina in provincia di Trieste: tra i protagonisti Louis Lortie e il Quartetto Goldberg

Ai nastri di partenza la seconda edizione del Muggia BeethovenFest 2026, un’articolata rassegna che dal 15 al 31 maggio trasformerà la cittadina in un palcoscenico diffuso dedicato al genio di Bonn. Il festival, nato dalla sinergia tra il Comune di Muggia, la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana e la Società dei Concerti Trieste, e sostenuto anche dai fondi dell’imposta di soggiorno del Comune di Muggia, propone ventisette appuntamenti nati attorno alla Casa Museo e diffusi nella città, tra musica, arte e territorio.
Il programma attraversa generi e linguaggi: dalle folk song alle improvvisazioni, dall’arte fotografica alla pop art, dagli incontri con studiosi e musicologi alle innovazioni formali e sonore del pianoforte. Attorno a questo patrimonio si incontrano interpreti di rilievo come Louis Lortie, il Quartetto Goldberg, giovani artisti in residenza e produttori del territorio, confermando Muggia come luogo beethoveniano vivo e diffuso. Il cuore musicale della rassegna si svela in un fittissimo programma che inizierà il 15 maggio al Museo Carà con il soprano Claudia Mavilia e il pianista Andrea Furlan impegnati nelle folk song beethoveniane, seguiti dalle improvvisazioni di Giovanni Renzo. L’anteprima proseguirà sabato 16 maggio con “Beethoven di tutti e per tutti”, che aprirà il pianoforte del Museo Carà a solisti e formazioni di ogni tipo, per proporre Beethoven in forma fedele, arrangiata o liberamente rielaborata, e con il concerto al tramonto di Giovanni Renzo nel Parco di Muggia Vecchia, in collaborazione con Feel Rouge e Resonance Piano per Threads. Il fine settimana inaugurale sarà animato anche dai fiati dell’ensemble Serenade tra le calli e Piazza Marconi, mentre il Teatro Verdi ospiterà il 21 maggio l’attrice Marzia Postogna e il pianista Emanuele Savron in un viaggio tra parole e note dedicato alle sonate “Waldstein” e “Al chiaro di luna”. Il culmine del prestigio internazionale sarà raggiunto con il recital di Louis Lortie il 22 maggio e la sua successiva collaborazione con il Quartetto Goldberg per il gran finale del 24 maggio, in un programma che vedrà protagonista il Concerto n. 4 op. 58.
Le visite-concerto nella Casa Museo Biblioteca Beethoveniana offriranno l’esperienza più intima della rassegna: ascolto ravvicinato, scoperta della collezione e atmosfera domestica. Gli artisti in residenza Kristina Mlinar, Mattia Fusi, Alessandro Pietro Dore e Teodora Kalicanin proporranno pagine cameristiche di Beethoven: dalla Sonata per violino e pianoforte n. 7 in do minore, op. 30 n. 2, alla Sonata per violoncello e pianoforte n. 4 in do maggiore, op. 102 n. 1, fino alla Sonata per violino e pianoforte n. 8 in sol maggiore, op. 30 n. 3. Musica anche nelle piazze e nelle calli muggesane con il Quartetto New Era e la Civica Orchestra di Fiati G. Verdi. Parallelamente all’offerta concertistica, il festival propone una dimensione formativa e inclusiva rivolta a pubblici, età e sensibilità diverse. La Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” diventerà il centro della didattica con gli appuntamenti di “Beethoven e la valigia dei suoni!” curati da Vincenzo Stera, pensati per avvicinare i bambini dai 4 agli 8 anni alla magia della musica in modo ludico. Grande attenzione è rivolta anche al benessere sociale con i laboratori gratuiti di musicoterapia realizzati dalla Fondazione Associativa de Banfield in collaborazione con APS Aulòs, che si terranno sia in Biblioteca sia al Museo Carà, offrendo esperienze di ascolto, relazione e benessere aperte alla cittadinanza. L’approfondimento culturale sarà affidato a una serie di incontri e conferenze-concerto che mirano a contestualizzare la figura del compositore.
La mostra fotografica di Luciano Comelli, “La bellezza incontra il mito di Beethoven”, aprirà il festival il 15 maggio alle 18: i suoi scatti trasformano la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana in un racconto visivo tra memoria, mito e immaginario pop. Il pianista triestino Luca Delle Donne aprirà il ciclo di conferenze con una lezione-concerto dedicata alle trasformazioni sonore beethoveniane e alla Sonata “La Tempesta”, mentre la dott.ssa Julia Kluxen-Ayissi, musicologa della Beethoven-Haus di Bonn, condurrà il pubblico alla scoperta degli anni giovanili del Maestro con un intervento dedicato al contesto che formò il piccolo Ludwig. La musicologa Benedetta Saglietti, una delle maggiori esperte beethoveniane europee, offrirà invece una riflessione sulla passione beethoveniana nell’arte partendo dalla celebre Sonata op. 13 “Pathétique”.
Completeranno il percorso le degustazioni dei prodotti del territorio e due appuntamenti speciali: lunedì 25 maggio al Teatro Verdi di Trieste con La Creazione di Joseph Haydn, con la Juilliard415 Orchestra e la Yale Schola Cantorum dirette da Grete Pedersen, nell’ultimo appuntamento della 94ª stagione della Società dei Concerti Trieste, e domenica 31 maggio alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana con il laboratorio di Nati per Leggere e Nati per la Musica, inserito nel progetto regionale LeggiAMO 0-18. Il Festival è ideato dalla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana di Muggia e dal Comune di Muggia, insieme alla Società dei Concerti di Trieste, che ne cura la programmazione artistica e l’organizzazione, e si realizza con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa gode inoltre del sostegno del Comune di Muggia attraverso le risorse dell’imposta di soggiorno destinate alla promozione turistica e culturale, e della partnership con realtà prestigiose quali la Beethoven-Haus Bonn, la Fondazione Associativa de Banfield, il GAL Carso e il Trieste Convention and Visitors Bureau e della collaborazione con Feel Rouge. I biglietti sono acquistabili: su vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket; presso Ticketpoint Trieste – Galleria Rossoni; presso la Società dei Concerti Trieste – Piazzetta Santa Lucia 1, fino a giovedì 21 maggio, da lunedì a venerdì ore 10.00–12.00 e mercoledì ore 16.30–18.30; presso Infopoint Muggia – Piazza Marconi, da giovedì 21 a domenica 24 maggio: giovedì 21 ore 14.00–17.30; venerdì 22 e sabato 23 ore 9.30–13.00 e 14.00–17.30; domenica 24 ore 9.30–13.00 e 14.00–16.00; presso il Teatro “Giuseppe Verdi” di Muggia: giovedì 21 e venerdì 22 maggio ore 19.30–20.30; domenica 24 maggio ore 17.30–18.30 12/05 Comunicato Stampa Info: www.lvbeethoven.eu/beethovenfest-2026 bellaunavitaalloperablogspot.com

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