Attesi al Muggia BeethovenFest 2026 Louis Lortie e il Quartetto Goldberg . 27 appuntamenti nati attorno alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana e diffusi nella città: concerti, visite musicali, laboratori, artisti in residenza, conferenze, degustazioni e una mostra fotografica che attraversano i generi e i linguaggi, dalle folk song alle improvvisazioni, dall’arte fotografica alla pop art, dagli incontri con studiosi e musicologi alle innovazioni formali e sonore del pianoforte.
Si entra dal 21 al 24 maggio nel cuore del Muggia BeethovenFest 2026, un’articolata rassegna che fino al 31 maggio trasforma Muggia in un palcoscenico diffuso dedicato al genio di Bonn. Il programma attraversa generi e linguaggi: dalle folk song alle improvvisazioni, dall’arte fotografica alla pop art, dagli incontri con studiosi e musicologi alle innovazioni formali e sonore del pianoforte. In arrivo interpreti di grande rilievo come Louis Lortie, il Quartetto Goldberg, giovani artisti in residenza, studiosi, ensemble, educatori e produttori del territorio. Il Festival, nato dalla sinergia tra il Comune di Muggia, la Casa Museo Biblioteca Beethoveniana e la Società dei Concerti di Trieste, e sostenuto anche dai fondi dell’imposta di soggiorno locale, conferma così Muggia come luogo beethoveniano vivo e diffuso, con un percorso destinato a proseguire nel tempo.
Giovedì 21 maggio alle 20.30 al Teatro Verdi di Muggia appuntamento con l’attrice Marzia Postogna e il pianista Emanuele Savron, i quali proporranno un intreccio di testi storici e musica incentrato sulla Sonata "Waldstein" e sulla celeberrima "Al chiaro di luna", oltre al Notturno op. 368 n. 4 di Carl Czerny.
Il cuore pulsante del festival vedrà protagonista il rinomato pianista Louis Lortie, impegnato venerdì 22 maggio alle 20.30 al Teatro Verdi di Muggia in un raffinato programma che accosta le Trentadue variazioni WoO 80 e le "Eroica" op. 35 di Beethoven a capolavori di Mendelssohn, Fauré e Thomas Adès.
Prima del concerto di Lortie, alle 10 e poi alle 17, alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana, le visite-concerto con Kristina Mlinar e Mattia Fusi uniranno ascolto ravvicinato, scoperta della collezione e convivialità nell’atmosfera raccolta della casa, con la Sonata per violino e pianoforte n. 7 in do minore, op. 30 n. 2. Contemporaneamente, alle ore 10 al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” si terrà il laboratorio di musicoterapia a cura di Fondazione Associativa de Banfield e APS Aulòs (ingresso gratuito su prenotazione).
Alle 15 al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” la dott.ssa Julia Kluxen-Ayissi (Beethoven-Haus Bonn) terrà la conferenza ad ingresso libero “Beethoven Bonnensis: il mondo che formò il piccolo Ludwig a Bonn” accompagnata da un momento musicale con Mattia Fusi al pianoforte che proporrà la Sonata per pianoforte in Mib maggiore WoO 47 n.1 “Kurfürstensonate”, e le 9 Variazioni in do minore su una marcia di Dressler, WoO 63.
Alle 17.30 largo alla magia della musica con il laboratorio “Beethoven e la valigia dei suoni!” per bambini di 4 e 5 anni (accompagnati da un adulto), con Vincenzo Stera nella Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia”. Attività ad ingresso gratuito e su prenotazione.
Sabato 23 maggio si aprirà alle 10 alla Biblioteca Beethoveniana con una visita-concerto accompagnata dal violoncello di Alessandro Pietro Dore e dal pianoforte di Mattia Fusi che eseguiranno la Sonata op. 102 n. 1. Alle 11 ritorna nella Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” Vincenzo Stera con il suo laboratorio “Beethoven e la valigia dei suoni!”, questa volta rivolto ai bambini tra i 6 e gli 8 anni. Ingresso gratuito su prenotazione.
Alle 15 appuntamento con “Passione Beethoven. Del sublime patetico” al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà”: una conferenza tenuta dalla musicologa Benedetta Saglietti accompagnata da Andrea Furlan al pianoforte che proporrà la Sonata per pianoforte n. 8 in do minore op. 13 “Grande Sonate Pathétique” (ingresso libero).
A seguire con l’appuntamento “Beethoven nelle calli” il Quartetto New Era porterà tra le calli muggesane, dalle 16.15 alle 17.40, le note del Quartetto op. 59 n. 3 “Razumovsky" e del Quartetto in sol maggiore, op.77 n.1 di Haydn. Partenza da Calle dei Pancera.
Accanto al laboratorio di musicoterapia delle 16.30 nella Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia”, a cura di Fondazione Associativa de Banfield e APS Aulòs, Piazza Marconi ospiterà dalle 17 una degustazione di vini e prodotti del territorio, a cui farà seguito, dalle 17:50, la Sinfonia n. 7 eseguita dalla Civica Orchestra di Fiati G. Verdi. Il Quartetto Goldberg chiuderà la giornata al tramonto, alle 20:30 con un suggestivo concerto a Muggia Vecchia tra musiche di Boccherini, Schubert e il Quartetto op. 74 "Le Arpe” di Beethoven (ingresso libero).
Nella giornata conclusiva, domenica 24 maggio, le visite-concerto torneranno alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana alle 10 e alle 15 con Teodora Kalicanin e Mattia Fusi nella Sonata per violino e pianoforte n. 8 in sol maggiore, op. 30 n. 3, tra ascolto ravvicinato, collezione e atmosfera.
La rassegna si chiuderà domenica 24 maggio al Teatro Verdi di Muggia con una straordinaria collaborazione tra Louis Lortie e il Quartetto Goldberg per l'esecuzione del Concerto n. 4 op. 58 nella trascrizione per quintetto d'archi e pianoforte.
Due appuntamenti speciali completano il calendario: lunedì 25 maggio al Teatro Verdi di Trieste appuntamento con La Creazione di Joseph Haydn, con la Juilliard415 Orchestra e la Yale Schola Cantorum dirette da Grete Pedersen, nell’ultimo appuntamento della 94ª stagione della Società dei Concerti Trieste e domenica 31 maggio alla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana con il laboratorio di Nati per Leggere e Nati per la Musica, inserito nel progetto regionale LeggiAMO 0-18.
Il Festival è ideato dalla Casa Museo Biblioteca Beethoveniana di Muggia e dal Comune di Muggia, insieme alla Società dei Concerti Trieste, che ne cura la programmazione artistica e l’organizzazione, e si realizza con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa gode inoltre del sostegno del Comune di Muggia attraverso le risorse dell’imposta di soggiorno destinate alla promozione turistica e culturale, e della partnership con realtà prestigiose quali la Beethoven-Haus Bonn, la Fondazione Associativa de Banfield, il GAL Carso e il Trieste Convention and Visitors Bureau e della collaborazione con Feel Rouge.
Per info e prenotazioni: https://lvbeethoven.eu/beethovenfest-2026
I biglietti sono acquistabili:
su vivaticket.com e nei punti vendita Vivaticket;
presso Ticketpoint Trieste – Galleria Rossoni;
presso la Società dei Concerti Trieste – Piazzetta Santa Lucia 1, fino a giovedì 21 maggio, da lunedì a venerdì ore 10.00–12.00 e mercoledì ore 16.30–18.30;
presso Infopoint Muggia – Piazza Marconi, da giovedì 21 a domenica 24 maggio: giovedì 21 ore 14.00–17.30; venerdì 22 e sabato 23 ore 9.30–13.00 e 14.00–17.30; domenica 24 ore 9.30–13.00 e 14.00–16.00;
presso il Teatro “Giuseppe Verdi” di Muggia: giovedì 21 e venerdì 22 maggio ore 19.30–20.30; domenica 24 maggio ore 17.30–18.30.
18/05 Comunicato Stampa Info: www.lvbeethoven.eu/beethovenfest-2026 bellaunavitaalloperablogpost.com




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